Quando si specifica che deve piacere la 'persona'...
Ma la persona è esattamente tutto quello che la rappresenta e che ci arriva.
Il modo di vestire, di presentarsi al primo appuntamento, l'uso, appunto, della forma, il modo in cui cammina, le modalità della conversazione, la sua sicurezza e la sua attrattività in generale sono tutte modalità con cui ci definiamo agli altri.
Non esiste un modo puro di presentarsi, non lo è la tuta da casa, qualsiasi nostra scelta, anche la più comoda, ci rappresenta ed è compresa nella 'persona'.
Se scegliamo le Birkenstock o le scarpe tacco 12 a un appuntamento facciamo arrivare all'altro le motivazioni di una nostra scelta, che non è casuale, ma personale e legittima.
Anche quando, nel caso delle mie ormai vicine di casa, viene mascherata dall'adesione a una fede religiosa.
In realtà rappresenta sempre la persona e un modo per comunicare al mondo chi siamo e cosa vogliamo.
Che può essere apprezzabile o meno a seconda della persona che abbiamo davanti, ma non può essere universale.
Io mi innamorai di mia moglie vedendola ballare. Mi piaceva come si muoveva.
Ho ancora a distanza di decenni impressa quell'immagine, quella prima volta in cui la vidi a teatro, mai più scalfitta da tute e pigiami e dalle avversità dell'età e della malattia.