...ecco..così mi sembri già un po' più dentro di te..
se questo vuoi fare, allora fallo..ma dittelo e non giudicarti e non darti motivazioni razionali, non cercare di lenire nessun dolore.
il suo non puoi. non hai mai potuto. e non sei tu. non si può lenire il dolore di nessuno. e neanche il proprio, che il dolore è dolore e fa male.
lo si può accogliere in pace, e questo è un discorso...ma per farlo serve dirsi le cose come stanno...
che se dici che vuoi un commiato decoroso...ti capisco, ti capisco benissimo credimi, ma appropriatene. Fallo per te e soltanto per te.
ma metti dei tempi...mettili davvero per te.
...e non è obbligatorio fare i cazzari, non è obbligatorio essere simpatici, non è obbligatorio essere sul punto, non è obbligatorio essere in forma...si può semplicemente soffrire, essere confusi, rotti, delusi, incazzati anche...decidi tu con chi, dove e come...riguarda soltanto te, ma concediti tutto...e non solo quello che dovrebbe essere nei dover essere..
non devi dimostrare niente a nessuno, men che meno a te stesso. Questo tienilo bene a mente...
...se vuoi qualche calcio in culo amichevole...ci sono

..e poi ci beviamo una birra