Ciao NuovaVi!
Tu mi appari come l'esterno di una vergine di Norimberga, liscia e fresca all'esterno e sgradevole e dolorosa all'interno.
Un po' come la protagonista della bella e la bestia, la bestia cioè, che si vestiva da damerino e ballava nel gran salone rococò mentre di notte mangiava sozzure cole gli zoccoli laidi.
Due cose bellissime, invero, ma da mantenere separate.
Il setto che divide i bisogni laidi da quelli appena usciti dalla lavastiviglie di chiama intelligenza.
E l'intelligenza è una cosa rara e preziosa, che non va ostentata, perchè altrimenti sarebbe come esaltare un pomfo cutaneo che nasconde chissà quale genere di sebo giallognolo o pus schifoso piuttosto che coprirlo con biacca e litopone.
L'eziologia del bisogno da un lato si scompone come divaricazione di una manifestazione puramente estetica tra il candido e il vermiglio, dall'altro si affastella a guisa di domino di necessità le cui tessere hanno spinta centrifuga più che attrazione centripeta.
Così come non è buona cosa e feconda pensare a qualcosa di appetitoso come il cerume auricolare mentre ci si appresta a imboccarsi con una corposa cucchiaiata di sterco caldo, allo stesso modo è poco utile rimarcare una noia travestita da tranquillità quale contraltare ad una insoddisfazione pelvica facilmente deflagrante.
Ma i giochi non sono fatti, e come il punto interno dell'aleatorio quincunce tu sembri equidistante dalle quattro possibili polarità d'attrazione che, alternativamente e non con contemporanea evidenza, possono garantire un buon angolo retto nella copertura del giro completo degli orizzonti di realizzazione.
Essi sono una fisicità lusinghiera e asfittica, più regolamentatrice di eccessi che sanzionatrice di coercizioni, una conigliosa matabolizzazione di abilità materne e muliebri, intonsa gioia di sfinimento filogenetico, una compromissoria alternanza sinusoidale di affezione ventrale ed affettazione sociale, utile equilibratrice di soddisfazioni intime e civili, ed un sincretismo ambiguo e affannoso di inconciliabili, più tribolazione motoria che alleviamento cardiaco.
Tra i desideri inconciliabili, vanno sacrificati non i meno apprezzabili, ma i meno irrinunciabili.
Ciao!