Purtroppo si scade sempre nel generalizzare, nel categorizzare.
Cacchio, ho conosciuto quarantenni oche e vuote peggio di quindicenni, armate solo di frasi fatte e di chiacchiere da parrucchiere. Ho conosciuto trentenni che pareva avessero cent'anni, se misuravi l'esperienza di vita, 20, se guardavi alla vitalità. Ho conosciuto venticinque/trentenni prigioniere di un corpo ingrato e vecchio, e "grazie" a questo hanno deciso di crescere dentro, quarantenni graziate dalla sorte fisicamente ma col cervello di un manichino.
Mia moglie, splendida 44enne, corpo da trentenne ben tenuta, emotività di una quindicenne, vitalità di una settantenne. Una mia amica, sessantatreenne, porta la propria età come una velina saprebbe portare un vestitino all'ultima moda. Non bella, non giovanile, ma talmente proiettata in avanti che affascinerebbe chiunque.
Le quarantenni......
Si, mi piacciono. Nella media assumono il ruolo bivalente di amante e madre, e questo è un pregio che sfido qualsiasi ometto nel forum e fuori a non apprezzare.
Ma le paure....... Le paure delle quarantenni, quando non sono mitigate da una vera maturità emotiva, sono devastanti. Una mia amica, 46 anni, ha scritto in viso il terrore della propria età. L'anima le si è inacidita, e sta imbruttendo un viso ed un corpo che molte trentenni invidierebbero. Si è resa inavvicinabile, è sola, alla costante ricerca di qualcosa che non avrà più. Questo caso estremo mi ha portato a notare di più i segni di qualcosa di simile anche in altre ultraquarantenni, ed a questo punto il fascino della quarantenne a mio avviso ha avuto un notevole ridimensionamento.
Eppure la quarantenne mi piace, forse perchè più si confà a me, che ne ho qualcuno in più, perchè difficilmente mi vedrei con una donna che non possa paragonare la propria esperienza alla mia.
Il vuoto della bellezza delle veline, la ricchezza del viso di cartone della Montalcini...... la quarantenne, nel mezzo, forse rappresenta la donna ideale.
Se solo non avesse così paura di sè, così troppe volte..........