Educazione

Brunetta

Utente di lunga data
Idem.
E facevo il bagno nella Martesana, nel Villoresi e nell’Adda.
Oggi tutto proibito, ma Sabato pomeriggio un tuffo (a testa) nell’Adda l’ho fatto comunque.
E tutti a dire, ma no è vietato, e‘ inquinato, si annega.
Ma va cagher.
Se no come fai a scriverlo a tua moglie?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Pincopallino

Utente di lunga data
Mentre voi, che vi buttate, state alla grande!
Si nuota, ci si rinfresca. Cosa c‘e di male? E’ acqua di fiume.
Tuttavia pur avendo cercato anche qui di andare OT spostando il focus dalla cacata che hai scritto, rimane il fatto che hai confuso fiume con burrone.
 
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Mir

Utente di lunga data
La paura che a tirare uno schiaffone ai figli succeda chissà che.
Invece succede nulla, capiscono più in fretta che con mille parole inutili.
Testato con mano,nel vero senso.
Negli anni 70 si fiatava solo se si aveva il permesso di fiatare.
Quei ragazzi lì sono i genitori/nonni di oggi che permettono ai bambini di scassare il cazzo al ristorante.
Si anche nonni, alcuni miei coetanei a 53 sono già nonni da 4 anni E non sono eccezioni.
E non si frigni quindi se fuori dal locale c’è sto cartello.
I cani si i bambini no, perché i cani scassano meno il cazzo.
Mi mancano tanto quegli anni e non solo per le modalita di rispetto delle istituzioni che noi ragazzi avevamo.
Per istituzione intendo anche la famiglia.
Purtroppo al giorno d'oggi vige il troppo buonismo in tutti i campi e ancora più purtroppo nella educazione dei propri figli. I miei genitori mi dopo avermi dato una sberla mi dicevano :" meglio che piangi tu oggi piuttosto che noi domani per quello che sei diventato o hai combinato...." Ed io sposo perfettamente questa filosofia....i figli devono crescere avendo rispetto dei genitori e degli adulti e devono capire che esiste una gerarchia nelle decisioni e delle autorità nei comportamenti. Invece al giorno d'oggi molti genitori si mettono allo stesso piano dei figli con la convinzione che devono essere loro amici per avere un bel rapporto in futuro.... secondo il mio punto di vista è esattamente il contrario.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Purtroppo al giorno d'oggi vige il troppo buonismo in tutti i campi e ancora più purtroppo nella educazione dei propri figli. I miei genitori mi dopo avermi dato una sberla mi dicevano :" meglio che piangi tu oggi piuttosto che noi domani per quello che sei diventato o hai combinato...." Ed io sposo perfettamente questa filosofia....i figli devono crescere avendo rispetto dei genitori e degli adulti e devono capire che esiste una gerarchia nelle decisioni e delle autorità nei comportamenti. Invece al giorno d'oggi molti genitori si mettono allo stesso piano dei figli con la convinzione che devono essere loro amici per avere un bel rapporto in futuro.... secondo il mio punto di vista è esattamente il contrario.
Generalmente scrivi cacate, ma oggi no neh! 😂
 
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danny

Utente di lunga data
Idem.
E facevo il bagno nella Martesana, nel Villoresi e nell’Adda.
Oggi tutto proibito, ma Sabato pomeriggio un tuffo (a testa) nell’Adda l’ho fatto comunque.
E tutti a dire, ma no è vietato, e‘ inquinato, si annega.
Ma va cagher.
Mia figlia è cresciuta tuffandosi con la sua amica nel Po e camminando nel fango a riva.
Noi siamo sempre stati di fiume.
 

Brunetta

Utente di lunga data
bleah! Se non posso andare al mare, piuttosto una doccia. Fiumi e laghi proprio non ce la faccio
Ho anch’io questa ripugnanza. Ma mi rendo conto che è del tutto personale e immotivata.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Purtroppo al giorno d'oggi vige il troppo buonismo in tutti i campi e ancora più purtroppo nella educazione dei propri figli. I miei genitori mi dopo avermi dato una sberla mi dicevano :" meglio che piangi tu oggi piuttosto che noi domani per quello che sei diventato o hai combinato...." Ed io sposo perfettamente questa filosofia....i figli devono crescere avendo rispetto dei genitori e degli adulti e devono capire che esiste una gerarchia nelle decisioni e delle autorità nei comportamenti. Invece al giorno d'oggi molti genitori si mettono allo stesso piano dei figli con la convinzione che devono essere loro amici per avere un bel rapporto in futuro.... secondo il mio punto di vista è esattamente il contrario.
Il tuo post mi ha confermato che ho impostato male la discussione.
Il termine educazione ha più significati e vedo che prevalentemente si è dispiegato nel senso di “buona educazione“.
Certamente, così come ho raccontato il fatto di domenica scorsa, era la cosa che saltava all’occhio.
Ma io pensavo al significato ampio di favorire la crescita.
Tutti noi abbiamo sperimentato i limiti che ci sono stati imposti, tanti o pochi, dai genitori e poi dalla società.
Alcuni limiti ci hanno fatto sentire costretti, impediti di fare le esperienze che consideravamo adeguate alla nostra età.
Certamente invece avremo ricavato sicurezza da altri limiti. Quali limiti giudichiamo oggi opportuni e ci sono stati utili. Intendo per crescere, non solo per non rompere le scatole 😆
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma ognuno ha i suoi gusti.
Io sono nato sui fiumi... ci andavo quando ero piccolino, come tutta la mia famiglia.
Adda, Po, Ticino, Oglio, Chiese, Secchia, Trebbia, Aveto.
CI ho portato le mie donne ogni volta... E con mia moglie è da sempre il nostro passatempo del weekend.
Pure quando andiamo in Corsica, alla fine finiamo sui torrenti dell'interno.
Molto più affollati dei nostri, perché i francesi hanno molta più familiarità e meno snobismo rispetto a noi, che ci siamo scoperti marittimi da un due o tre generazioni. Li vedi i ragazzi tuffarsi da 10 metri, uno di fila all'altro, per tutto il tempo. La i fiumi sono così, mediamente. Uno spettacolo, ma anche da noi ne trovi di simili, tipo Trebbia e Avete.

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Anch’io sono stata portata sui fiumi o al lago. Mi facevano senso anche da piccola 😂
 
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