E se chiudessi con entrambi?

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Niko74

Utente di lunga data
Capisco il tuo punto di vista, ognuno filtra le esperienze degli altri in base alla propria esperienza, certi aspetti toccano dei nodi cruciali dentro di noi. Quando una persona si trova vivere una determinata situazione che può portare dolore al proprio compagno, una situazione che la manda in crisi con tutta la sua vita, che qualsiasi decisione pensa di prendere teme di sbagliare... ecco a volte vorresti avere una bacchetta magica per poter "risolvere" tutto senza che si faccia male nessuno. Ma non e' possibile. Bisogna solo prendere coraggio per prendere una decisione ed affrontarne le conseguenze.
Una decisione PASSO PER PASSO Darla. Se non stai più bene con tuo marito comincia con una prima separazione provvisoria. E vedi come evolvono le cose, cosa sentirai tu durante questa separazione e cosa sentirà lui. Un passo ala volta....
Secondo te è influente cosa sentirà lui? Io credo proprio di no.

Poi ho notato che sono davvero poche quelle che sono riuscite a trovare sto coraggio...nemmeno tu se non ricordo male (intendo parlare apertamente al marito).
Mi pare di aver letto di una utente che qualche settimana fa ha trovato il coraggio di parlare al marito dopo un paio d'anni e anche li comunque gli ha detto solo una mezza verità.
Se invece per "prendere una decisione" intendi continuare nella doppia vita allora effettivamente è quello che fanno quasi tutti...e per me non è una decisione quella.

Poi non fraintendermi, io non ho nulla contro chi smette di amare il proprio compagno immagino che possa accadere (anche se darla dice che probabilmente non l'ha mai amato veramente e la cosa è un pò diversa). Solo non capisco il perché non si abbia il coraggio di dirlo apertamente e si preferisca ingannare tutti quanti per anni..capisco qualche mese di indecisione ma....anni?
Ovvio che non capisco nemmeno, e lo ho già detto altre volte, come sia possibile non accorgersi di storie parallele che vanno avanti da anni.

Rileggendo il mio ultimo paragrafo...in pratica non capisco un sacco di cose :D
 
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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Avvertimento

Avverto i vari troll che stanno colmando il calice. Il forum è mio è lo difendo, anche al costo di denunciarli uno per uno e farli pagare in contanti ciò che non sono disposti a pagare in silenzio.

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S

Sabina_

Guest
Secondo te è influente cosa sentirà lui? Io credo proprio di no.

Poi ho notato che sono davvero poche quelle che sono riuscite a trovare sto coraggio...nemmeno tu se non ricordo male (intendo parlare apertamente al marito).
Mi pare di aver letto di una utente che qualche settimana fa ha trovato il coraggio di parlare al marito dopo un paio d'anni e anche li comunque gli ha detto solo una mezza verità.
Se invece per "prendere una decisione" intendi continuare nella doppia vita allora effettivamente è quello che fanno quasi tutti...e per me non è una decisione quella.

Poi non fraintendermi, io non ho nulla contro chi smette di amare il proprio compagno immagino che possa accadere (anche se darla dice che probabilmente non l'ha mai amato veramente e la cosa è un pò diversa). Solo non capisco il perché non si abbia il coraggio di dirlo apertamente e si preferisca ingannare tutti quanti per anni..capisco qualche mese di indecisione ma....anni?
Ovvio che non capisco nemmeno, e lo ho già detto altre volte, come sia possibile non accorgersi di storie parallele che vanno avanti da anni.

Rileggendo il mio ultimo paragrafo...in pratica non capisco un sacco di cose :D
Quello che sentirà il marito di Darla durante il periodo di separazione sarà importante per se stesso.

Non e' facile stare insieme ad una donna sapendo che ti vuole bene ma che non ti ama. A volte e' piu facile continuare cosi' anche per chi sta dall'altra parte.
Separarsi e' un passo importante, soprattutto quando coinvolge molte persone. Bisogna fare le cose con la testa e sapendo quello che si vuole.
La mia situazione sta evolvendo. La tua?
 

Ewy

Utente di lunga data
Quello che sentirà il marito di Darla durante il periodo di separazione sarà importante per se stesso.

Non e' facile stare insieme ad una donna sapendo che ti vuole bene ma che non ti ama. A volte e' piu facile continuare cosi' anche per chi sta dall'altra parte.
Separarsi e' un passo importante, soprattutto quando coinvolge molte persone. Bisogna fare le cose con la testa e sapendo quello che si vuole.
La mia situazione sta evolvendo. La tua?
Condivido e sono convinto che il marito di Darla abbia intuito, queste cose in una coppia si percepiscono. Qui non si parla di 30 anni di matrimonio dove tutto scorre lento e nella quasi indifferenza ma, mi pare una coppia giovane in cui la progettualita', la condivisione e la passione dovrebbero prevalere. A ben interpretare questo e' un matrimonio che si trascina nella monotonia, senza passione e amore e molto probabilmente tra qualche tempo sara' il marito stesso ad intraprendere una relazione con un'altra (sempre che non lo abbia gia' fatto).
Io credo che in situazioni simili la cosa piu' giusta sia quella di mettere le carte in tavola, da una parte c'e' un amante disposto a mollare tutto e da questa c'e' una donna che ha trovato in lui il vero amore. Che sia un fuoco di paglia questo nessuno potra' mai saperlo ma, almeno si scriverera' fine a questo turbinio di sofferenza rendendo libere altre due persone che in questo momento sono vittime inconsapevoli (?).
 

Sole

Escluso
Quello che sentirà il marito di Darla durante il periodo di separazione sarà importante per se stesso.

Non e' facile stare insieme ad una donna sapendo che ti vuole bene ma che non ti ama. A volte e' piu facile continuare cosi' anche per chi sta dall'altra parte.
Separarsi e' un passo importante, soprattutto quando coinvolge molte persone. Bisogna fare le cose con la testa e sapendo quello che si vuole.
Verissimo il neretto.

Il traditore ha una grande responsabilità, direi la fetta più importante. Ma i mariti e le mogli che sanno benissimo di avere accanto un coniuge a metà, che magari sentono distante, con cui magari non c'è più intimità... insomma, siamo proprio sicuri che facciano qualcosa per salvare il proprio matrimonio? La maggior parte di noi, traditori o traditi, sono per il quieto vivere.

Tradire è una pessima cosa, ma anche trascinarsi in un rapporto apatico, senza più vita, senza porsi il problema di cambiare le cose non è una responsabilità da poco.
 

Flavia

utente che medita
Secondo te è influente cosa sentirà lui? Io credo proprio di no.

Poi ho notato che sono davvero poche quelle che sono riuscite a trovare sto coraggio...nemmeno tu se non ricordo male (intendo parlare apertamente al marito).
Mi pare di aver letto di una utente che qualche settimana fa ha trovato il coraggio di parlare al marito dopo un paio d'anni e anche li comunque gli ha detto solo una mezza verità.
Se invece per "prendere una decisione" intendi continuare nella doppia vita allora effettivamente è quello che fanno quasi tutti...e per me non è una decisione quella.

Poi non fraintendermi, io non ho nulla contro chi smette di amare il proprio compagno immagino che possa accadere (anche se darla dice che probabilmente non l'ha mai amato veramente e la cosa è un pò diversa). Solo non capisco il perché non si abbia il coraggio di dirlo apertamente e si preferisca ingannare tutti quanti per anni..capisco qualche mese di indecisione ma....anni?
Ovvio che non capisco nemmeno, e lo ho già detto altre volte, come sia possibile non accorgersi di storie parallele che vanno avanti da anni.

Rileggendo il mio ultimo paragrafo...in pratica non capisco un sacco di cose :D
Anche il marito di Darla merita rispetto per i suoi sentimenti, e per quello che dovrà affrontare se lei si deciderà a parlare in modo chiaro.
Il coraggio è una gran dote, ma non è cosa da tutti. Tu credi che suo marito non si sia accorto che forse qualcosa non va?
Quante coppie vanno avanti, sapendo cose che è meglio non pronunciare a voce alta, perchè è più facile voltare la faccia da un'altra parte? mancanza di coraggio, oppure abitudine alla comodità? indossi un vecchio paio di pantofole ma che importa tanto sono comode! (esempio stupido lo so)
Ci si accorge benissimo, ma si tace, perchè c'è sempre un buon motivo dietro cui nascondersi per non affrontare l'argomento.
 
Stai vivendo la fase del tormento interiore, e' normale, a questo punto e' inutile continuare a torturarsi, dovresti agire e in fretta. Mi pare che tu abbia ben chiaro in mente e nel cuore quello che desideri. Perche' aspettare? Se sei convinta che questo nuovo uomo colmera' i tuoi vuoti facendoti rivivere cosa aspettate? Dai un calcio al passato e ai mille pensieri che ti attanagliano, vivi la tua vita al meglio e non avrai rimpianti. Decidete le fasi della separazione di entrambi e la futura convivenza, inutile gongolarsi nella sofferenza...lascia perdere psicologi e sacerdoti...parla con lui con decisione e senza tentennamenti del vostro futuro.
SOno in parte d'accordo.
Ci sono passata e ti posso dire che arriva il momento in cui davvero dici BASTA.
Basta a soffrire e manda giu rospi.
Basta a fingere che tutto vada bene.
Arriverai al punto (e mi pare ci capire che c sei quasi..) che il solo vederlo girare per casa ti farà star male, il dover tornare la sera a casa, t farà star male.

A quel punto troverai la forza, per parlare.

Per me è stato cosi.

Coraggio...

AF
 
Stato
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