Zod
Escluso
Eserciti di tradite invaderanno il forum desiderose di vendetta e consolazione...e noi saremo qua...sempre pronti al sacrificio per il prossimo ... anzi la prossima...aspetta la fine dell'estate e vedrai
Eserciti di tradite invaderanno il forum desiderose di vendetta e consolazione...e noi saremo qua...sempre pronti al sacrificio per il prossimo ... anzi la prossima...aspetta la fine dell'estate e vedrai
:rotfl:Ciao
in poche parole ... lo ha espresso col titolo del thread ...
la pillola è troppo amara ... la moglie desidera l'altro, ma non può.
perché l'altro è sposato. poi questioni di religione (lei è molto cattolica).
A lui non va così ...
A posto così?
sienne
Eserciti di tradite invaderanno il forum desiderose di vendetta e consolazione...e noi saremo qua...sempre pronti al sacrificio per il prossimo ... anzi la prossima...
Per come la vedo io sei ancora innamorato di tua moglie ma non e' piu' la persona che pensavi di conoscere.........
1) Sono davvero così insensibile e incapace come Uomo a pensare che, senza amore nel senso ampio e adulto del termine, un matrimonio come il mio è destinato comunque a fallire e quindi non vale neanche la pena provarci come invece vorrebbe mia moglie?
2) Al mio posto, puntando alla fine della relazione matrimoniale, fareste per un po’ di tempo buon viso a cattivo gioco per cercare di (far) raccogliere evidenze probatorie utili un domani in caso di conflitti giudiziari (approfittando del fatto che lei spera in una riappacificazione se non altro di facciata e che al momento io non ho in realtà “nulla in mano” per provare in modo incontestabile la condotta fedifraga)? Oppure affrontereste in tempi rapidi una pianificazione per quanto possibile condivisa della separazione, come già ventilato da parte mia, pur sapendo che ci sarà una certa resistenza dall’altra parte ad accettare il frantumarsi della realtà tanto vituperata (in nome di un idillio da baraccone) ma alla fine piacevole e comoda del nostro matrimonio?
3) Che ne direste di un mio approccio verso il fedifrago rovina-famiglie, magari bussando a casa sua e dicendo che ho delle cose interessanti da far leggere a sua moglie in modo che se quest’ultima d’ora in avanti abbia a modello Hillary Clinton come first lady che perdona le scappatelle del maritino pur di stare attaccati alla poltrona del potere (peraltro infinitamente più modesto di quello del presidente USA)?
.......
Grazie a tutti quelli che sono arrivati in fondo e per quello che vorrete commentare.
In effetti il mondo delle fasce tricolori italiane è pieno di uomini che si sono dimessi a seguito di scandali sessuali.L'altro vedendola svincolata da legame affettivo avrebbe paura di ritrovarsela sotto casa tutti i giorni.
Non credo che il "fedifrago in fascia tricolore" comprometterebbe la sua carriera lavorativa e la sua tranquillita' familiare per creare uno scandalo.
Buon ferragosto a tutti i traditi del mondo, chissenefrega, in fondo le corna non si vedono ne si sentono, non pesano, possiamo ricambiare l'omaggio.
Buon ferragosto anche a te, e se qualcuno ti ha pugnalato alla schiena estrai il pugnale, non spingerlo più a fondo e non rigirarlo nella ferita, nel senso...non farti più male da sola di quanto te ne possa aver fatto l'altrui egoismo.Buon ferragosto a tutti i traditi del mondo, chissenefrega, in fondo le corna non si vedono ne si sentono, non pesano, possiamo ricambiare l'omaggio.
se ricordo bene, il marito di AK sapeva fin dall'inizio e sopportava digrignando i denti con la speranza che la relazione extra della moglie finisse prima della sua pazienza. mentre la moglie di Terminator gli ha chiesto di tenere duro solo dopo essere stata scoperta per l'ennesima volta.
e più che una lapidazione, nei post di questo 3d vedo amarezza per una persona che non solo evita di assumersi le proprie responsabilità di fronte all'evidenza, ma che chiede ad un'altra di farle da ripiego. il peggio che le è stato augurato credo che sia una separazione civile.
edit: ok, poi c'è daniele :unhappy:
Senti se per lei fossero davvero cazzate
E tu la cosa importante
Vi avrebbe rinunciato volentieri no?
E invece persiste...
Ma ricorda bene o male anche separarsi da lei è una tua vittoria di Pirro.
Perchè in reltà vorremmo indietro nostra moglie.
Ma a quanto pare: non esiste più.
Riparto da questi post.....perché sono quelli che rappresentano meglio il mio stato d’animo nel vivere la situazione complessiva con mia moglie.E' questo il problema ... bravo Conte.
Il tradito ne esce sempre e comunque con le ossa a pezzi.. per un verso o per l'altro...
A causa della grande presa per il culo che ha dovuto subire, cioè il credere di poter riporre fiducia ed aver ricevuto, in cambio, menzogne. A causa del fatto che colei/colui che si ha al proprio fianco e col quale si vuole passare la vita non esite... però tu ce l'hai li davanti, accidenti, ed in fondo non è vero che non esite.. è li ma non è come credevi fosse.. o non lo è stato per un periodo.
E questo genera tristezza, rabbia, malessere, ansia...
Bah.. scusate lo sfogo
Sarebbe utile ma tieni presente che se come immagino i fatti nudi e crudi te li deve esporre lei saranno comunque inficiati dal suo unico punto di vista cioè quello della fantastica relazione sentimentale che lei crede di vivereRiparto da questi post.....perché sono quelli che rappresentano meglio il mio stato d’animo nel vivere la situazione complessiva con mia moglie.
Ma ringrazio anche Sienne per la sintesi, nonché Chiara e Nicole per la loro franchezza e per avermi dato un punto di vista diverso, verosimilmente quello dell’altra persona.
Come in tutte le cose la verità sta forse nel mezzo: io mi sto scoprendo poco equipaggiato per far ripartire le vele in tempi di bonaccia, dall’altra parte c’è una donna che ha perso completamente la tramontana......insomma la barca matrimoniale è totalmente allo sbando.
In questo contesto ieri sono stato dall’avvocato per un primo consulto.
E’ stato devastante.
Lui è un talebano, come la gran parte di quelli che fanno tale mestiere (ne conosco molti per lavoro).
Ma la radicalità applicata alle questioni di famiglia è davvero inquietante e triste.
In teoria mi avrebbe dato molti elementi per sentirmi “meglio” nel portare avanti l’istanza di separazione.
In pratica da quando sono uscito dallo studio legale mi sento più confuso che mai, perché non vorrei mai che il mio matrimonio finisca come “carne da macello” per avvocati senza scrupoli e giudici distratti.
La nota di colore (nero) è che anche l’avvocato conosce di fama il famoso “broccolatore in fascia tricolore”. I miei sospetti sulla natura serial-fedifraga del personaggio sono stra-confermati.
Mia moglie è dunque caduta, volontariamente sia chiaro, nelle grinfie di un bastardo impenitente che come diceva qualcuno di voi all’inizio riesce a esercitare un potere seduttivo enorme, specie su persone che vivono momenti di fragilità.
Questa cosa mi fa veramente incazzare, perché se almeno tutta la corrispondenza e comprensione che lei ha trovato in lui avesse avuto un briciolo di fondamento.........
D’altro canto io percepisco che mia moglie continua a farsi forza di restare con me per il “guscio” matrimoniale. Ho provato anche ieri sera a stimolarla per un confronto più autentico sul nostro rapporto e sulle reciproche esigenze, ma non riesco a portarla fuori dal solito equivoco di fondo (ipse dixit “io voglio stare con te, però non posso negare che se avessi incontrato prima quell’altro.........”).
A questo punto devo decidere “solo” se dare il colpo di grazia o se prendere ancora un po’ di tempo.
Secondo voi, per prendere tale decisione, potrebbe servire farmi raccontare i fatti come realmente stanno in modo da non dare ulteriore spazio ad arrovellamenti vari (i miei perché forse ho ingigantito certe cose e potrei “spezzare l’incantesimo”, i suoi perché fantastica di una relazione sentimentale che palesamente non esiste)?
Ciao Terminator, le tue parole mi convincono sempre più' che sto facendo la scelta giusta. Anche mia moglie afferma di voler rimanere con me, ma per il bene dei figli, sperando che un giorno le cose tra noi possano tornare come prima e possa rinascere l'amore. Senza i bambini (nostri e dell'amante) se ne sarebbe andata con lui... In pratica io e te siamo gli uomini di riserva pronti ad entrare dalla panchina per rassicurare e dare un porto sicuro a due donne deboli e infelici perche' impossibilitate a vivere la loro grande storia d'amore. Per non parlare dell'amante di mia moglie, altro bambino nei panni di adulto, separato in casa da tre anni, incapace di chiudere con la moglie, pronto a parole a farlo solo dopo essersi trovato l'alternativa (la mia consorte), tornato piangendo a casetta quando mia moglie gli ha detto che la loro storia non poteva più' andare avanti. Sinceramente, senza falsa modestia, non mi sento il panchinaro di nessuno, penso di meritare molto di meglio, soprattutto penso di non meritare una donna cosi', debole e opportunista. La tua storia dimostra che, anche a distanza di tempo, chi e' capace di tradire il coniuge lo puo' fare nuovamente perche' ormai ha infranto un tabu'. Mia moglie continua a ripetermi che le cose succedono e che sarebbe potuto succedere anche a me. Io pero' sono abituato a giudicare le persone dai fatti, non dalle parole. A me non e' successo e questo mi basta. Io di tempo a mia moglie ne ho dato abbastanza (cinque mesi dalla scoperta) per capire l'errore e tornare quella prima, tu gliene hai dato molto di più'. Non intendo perdere altro tempo ad aspettare che torni qualcosa che non c'e' più', sarebbe solo continuare a soffrire. Senza voler dare giudizi, perche' ogni situazione ha le sue peculiarita', credo che la statura e la forza di un uomo si dimostrino anche nella capacita' di prendere decisioni dolorose ma necessarie. Io ho deciso di andarmene, per il mio bene. PS Non so se avete figli. A parte questo ti consiglio comunque di evitare al massimo gli avvocati, per il loro bene ma anche il tuo. Ho visto che da quando li abbiamo accantonati, smaltita la rabbia iniziale, riusciamo a gestire meglio le cose comuni e spero che in futuro potremo collaborare per alleggerire il trauma che inevitabilmente subiranno.Riparto da questi post.....perché sono quelli che rappresentano meglio il mio stato d’animo nel vivere la situazione complessiva con mia moglie.Ma ringrazio anche Sienne per la sintesi, nonché Chiara e Nicole per la loro franchezza e per avermi dato un punto di vista diverso, verosimilmente quello dell’altra persona.Come in tutte le cose la verità sta forse nel mezzo: io mi sto scoprendo poco equipaggiato per far ripartire le vele in tempi di bonaccia, dall’altra parte c’è una donna che ha perso completamente la tramontana......insomma la barca matrimoniale è totalmente allo sbando.In questo contesto ieri sono stato dall’avvocato per un primo consulto.E’ stato devastante.Lui è un talebano, come la gran parte di quelli che fanno tale mestiere (ne conosco molti per lavoro).Ma la radicalità applicata alle questioni di famiglia è davvero inquietante e triste.In teoria mi avrebbe dato molti elementi per sentirmi “meglio” nel portare avanti l’istanza di separazione.In pratica da quando sono uscito dallo studio legale mi sento più confuso che mai, perché non vorrei mai che il mio matrimonio finisca come “carne da macello” per avvocati senza scrupoli e giudici distratti.La nota di colore (nero) è che anche l’avvocato conosce di fama il famoso “broccolatore in fascia tricolore”. I miei sospetti sulla natura serial-fedifraga del personaggio sono stra-confermati.Mia moglie è dunque caduta, volontariamente sia chiaro, nelle grinfie di un bastardo impenitente che come diceva qualcuno di voi all’inizio riesce a esercitare un potere seduttivo enorme, specie su persone che vivono momenti di fragilità.Questa cosa mi fa veramente incazzare, perché se almeno tutta la corrispondenza e comprensione che lei ha trovato in lui avesse avuto un briciolo di fondamento.........D’altro canto io percepisco che mia moglie continua a farsi forza di restare con me per il “guscio” matrimoniale. Ho provato anche ieri sera a stimolarla per un confronto più autentico sul nostro rapporto e sulle reciproche esigenze, ma non riesco a portarla fuori dal solito equivoco di fondo (ipse dixit “io voglio stare con te, però non posso negare che se avessi incontrato prima quell’altro.........”).A questo punto devo decidere “solo” se dare il colpo di grazia o se prendere ancora un po’ di tempo.Secondo voi, per prendere tale decisione, potrebbe servire farmi raccontare i fatti come realmente stanno in modo da non dare ulteriore spazio ad arrovellamenti vari (i miei perché forse ho ingigantito certe cose e potrei “spezzare l’incantesimo”, i suoi perché fantastica di una relazione sentimentale che palesamente non esiste)?
Purtroppo però molto mlto spesso avviene il contrario.. il tradito vive pene dell'inferno.. ed il traditore è la parte "forte", che paradossalmente tiene le redini del gioco .. mentre dovrebbe essere il contrario. Con questo non voglio dire che il traditore possa stare male.. ma secondo me le sue sofferenze non si avvicinano lontanamente a quelle di chi viene tradito.
È un problema da affrontare, e partire dall'orgoglio non è indice di maturità. Si parte dal bene dei figli, visto che è quello che fanno anche i tribunali. A ragionare con l'orgoglio sbatti la porta di casa, vai vivere sotto un ponte, campi per pagare gli assegni, e i tuoi figli ti schifano pure perchè sei un morto di fame.Non capisco, perchè accettare di essere le ruote di scorta di donne palesemente deficienti in qualcosa!!! Per il bene dei figli, mi sa che sia più per il quieto vivere che gli uomini adorano, stare in casetta, avere i propri figli e chiudere un occhio su quello che la moglie fa.
Signori miei, se per voi questo e ccoraggio, allora andate e vincete le guerre calandovi le braghe!
...1) Sono davvero così insensibile e incapace come Uomo a pensare che, senza amore nel senso ampio e adulto del termine, un matrimonio come il mio è destinato comunque a fallire e quindi non vale neanche la pena provarci come invece vorrebbe mia moglie?
Se già sai come sarà in futuro fai bene a considerare soluzioni adeguate. Se il rapporto rischia di rimanere conflittuale non c'è molto da salvare, se non la crescita di vostro figlio. Insieme o separati è senza dubbio un aspetto "salvabile" perchè va comunque gestito. E' una responsabilità, ma dovrebbe essere anche un piacere irrinunciabile. Nel bene o nel male questo aspetto dovrebbe esortarvi a collaborare.
2) Al mio posto, puntando alla fine della relazione matrimoniale, fareste per un po’ di tempo buon viso a cattivo gioco per cercare di (far) raccogliere evidenze probatorie utili un domani in caso di conflitti giudiziari (approfittando del fatto che lei spera in una riappacificazione se non altro di facciata e che al momento io non ho in realtà “nulla in mano” per provare in modo incontestabile la condotta fedifraga)? Oppure affrontereste in tempi rapidi una pianificazione per quanto possibile condivisa della separazione, come già ventilato da parte mia, pur sapendo che ci sarà una certa resistenza dall’altra parte ad accettare il frantumarsi della realtà tanto vituperata (in nome di un idillio da baraccone) ma alla fine piacevole e comoda del nostro matrimonio?
In riferimento a quanto detto prima, se invece che collaborare dovesse dimostrarsi ostile, allora qualche buona "prova" potrebbe ritornarti utile. Per difenderti però, non per attacar briga.
3) Che ne direste di un mio approccio verso il fedifrago rovina-famiglie, magari bussando a casa sua e dicendo che ho delle cose interessanti da far leggere a sua moglie in modo che se quest’ultima d’ora in avanti abbia a modello Hillary Clinton come first lady che perdona le scappatelle del maritino pur di stare attaccati alla poltrona del potere (peraltro infinitamente più modesto di quello del presidente USA)?
Potrebbe anche essere che la moglie è già al corrente della condotta del marito e che quel modello lo impersona di già. Quanto ti tornerebbe utile toglierti questo sfizio? Non credi che, se la moglie non fosse consapevole, sarebbe meglio farli cuocere nel loro brodo? Se proprio vuoi "vendicarti". Personalmente verso la moglie mi farei i fatti miei.
Come avrete notato le suddette domande sono un po’ il distillato, applicato alla mia storia, di quello che ho letto in altri 3D di questo forum e che vorrei tanto sviscerare insieme a voi per intravvedere almeno un barlume di luce e conforto in fondo al tunnel che sto attraversando.
Grazie a tutti quelli che sono arrivati in fondo e per quello che vorrete commentare.
Dispiace sempre per queste situazioni. L'unica cosa che mi sento di dirti è cerca sempre la non sofferenza. Rincorri quello che ti fa stare bene, ma fallo senza dimenticarti di coloro che hanno bisogno di te. Uno ce l'hai di sicuro, è tuo figlio. Fai quelo che devi, ma fallo includendolo nelle tue scelte.
Non è orgoglio, è stupidità stare con una persona che non VUOLE stare con noi e lo fa solo per dovere dei figli, è la cosa più palesemente sbagliata che si possa fare per il bene dei figli, avere una famiglia di merda!È un problema da affrontare, e partire dall'orgoglio non è indice di maturità. Si parte dal bene dei figli, visto che è quello che fanno anche i tribunali. A ragionare con l'orgoglio sbatti la porta di casa, vai vivere sotto un ponte, campi per pagare gli assegni, e i tuoi figli ti schifano pure perchè sei un morto di fame.
Tu hai la tendenza a rendere le cose sempre molto facili, però intanto sono anni che stai a sclerare per delle corna subite.
Ma certi di quegli uomini sono eroici...Non è orgoglio, è stupidità stare con una persona che non VUOLE stare con noi e lo fa solo per dovere dei figli, è la cosa più palesemente sbagliata che si possa fare per il bene dei figli, avere una famiglia di merda!
Oh, signori miei la vita è una sola, che ci facciamo mettere i piedi in testa da una donna o da un uomo che non ci vogliono più ma ci ricattano per il bene dei figli? Suvvia, e poi anche quei coglioni che lavorano nei tribunali, ma cosa, devono condannarci ad una vita di merda perchè loro troppo ben stipendiati per non fare una mazza pensano a quello che è il bene dei figli? Ma siamo pazzi? Il bene dei figli è da tenere sotto occhio, ma mai e poi mai un estraneo deve permettersi di dire come dovremo passare questa fottutissima vita di merda per quel poco che ci resta da campare. Bisogna avere il buon senso di fare le cose fatte per bene con opporuni accordi razionali e che possano accontentare tutti.
Gli uomini che stanno con una donna che li schifa....mi fanno pena!
Cara Sienne, sai che sono esattamente le parole che usa la mia psicologa quando mi vede terribilmente giù per il fallimento della mia unione?Ciao
per il bene dei figli ...
il collante, ciò che tiene uniti una coppia, non dovrebbero essere i figli.
così facendo, ci si aspetta, che i figli stiano meglio. è un peso enorme che
si accolla ai figli. inoltre, trovo sbagliatissimo dire, per i figli rimango e spero,
che rinasca qualcosa tra noi. No, così, secondo me, non funziona.
O lo si vuole, o non lo si vuole. I figli, poco centrano in ciò.
Lo trovo come insegnamento per i figli catastrofale ... è come dare il messaggio,
per te, mi sacrifico, rinuncio, mi accontento ...
Cosa imparano i figli? Come dovrebbero capire la gestione dei sentimenti?
Che l'amore, che si prova e che riceviamo della persona che ci sta accanto, poco conta?
Mahhh, non mi convince ...
sienne