E se chi è stato tradito non vuole "salvare il salvabile"?

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Terminator

Utente
E se chi è stato tradito non vuole "salvare il salvabile"?

Ciao a tutti,

Storia simile a tante altre eppure diversa: in pratica mia moglie, pur avendomi tradito (forse non completamente dal punto di vista fisico ma, come capirete dal resto del racconto, è un aspetto poco significativo) e pur ritendo l’altro “l’uomo giusto per Lei” (testuale e declinato in mille altre forme), vuole ostinatamente restare con me e tentare di “salvare il salvabile” (come qualcuno ha scritto in altri 3Ds). Dal canto mio, per i motivi che vi spiegherò, non vedo affatto una prospettiva e vorrei solo fare la scelta migliore per evitare a me (ed in prospettiva a mio figlio di 3 anni) ulteriori sofferenze.

Ma cominciamo dall’inizio: fidanzati da 6 anni, sposati da 7, una storia fondata all’inizio sugli incastri casuali che solo l’Amore romantico può regalare e poi su una serie di valori “forti” condivisi da entrambi (progetto di famiglia tradizionale, affermazione professionale con reciproco supporto, riscatto da un passato non del tutto roseo). Particolare importante, mia moglie è molto cattolica e quindi almeno nella teoria sente il matrimonio come un SACRAMENTO.

Fino a due anni fa i normali alti e bassi (credo) di ogni coppia sposata, con la nascita di nostro figlio a coronare il momento sicuramente più felice per entrambi.

Ad un certo punto io vado un po’ “in corto circuito” per i troppi impegni di lavoro (viaggio parecchio per affari) e quindi, oltre a non riuscire normalmente a dare continuità al menage familiare, quando sono a casa mi lascio andare al c.d. “riposo del guerriero” e nel contempo mi aspetto (anzi a onor del vero chiedo ripetutamente) un’extra-dose di comprensione e sostegno dalla consorte.


Sarà che in quel periodo sarò stato pesante come un macigno, sarà che tra i due non ero io quello aduso a chiedere aiuto per cui lei è andata in tilt a sua volta, fatto sta che nel giro di qualche mese in cambio mi ritrovo con la scoperta di una “doppia sbandata” in rapida successione come segue (per quanto appurato fin qui):


-
Collega di lei più anziano, scapolo, che la fa sentire importante e di nuovo “elettrizzata”. A detta della fedifraga e quindi con beneficio d’inventario, la cosa sarebbe restata sul semi-platonico in quanto al primo segnale di “pericolo” Lei scappava temendo di poter perdere il controllo della situazione e mettere a repentaglio tutta la sua vita reale;


-
Uomo investito di carica pubblica, sempre conosciuto nel giro del lavoro, qualche anno in più di noi, sposato felicemente con figli, che la corteggia di nascosto in modo impenitente e a cui lei dà corda pensando di poter gestire la cosa come un giochino senza rischi. In realtà nel giro di breve lui riesce con un’abile persuasione psicologica a incontrarla nel proprio ufficio e, come minimo, a stringerla a sé. Il resto, se c’è, rimarrà nella coscienza sporca dei maledetti...


Per la cronaca io scopro quasi subito questa seconda storia mettendo mia moglie alle strette dopo aver constatato un’anomala attività di messaggistica e squilletti vari ad ogni ora del giorno e della notte. Vi tralascio i ben noti tentativi di sviamento, giustificazione etc....insomma lei mi vomita addosso quello che ho riportato qui sopra dicendo che non c’è stato altro, che è stata una cretina, che non pensava, che comunque è stata anche colpa mia perché l’ho trascurata, che lei ha dei traumi pregressi all’interno del nostro rapporto per via di scelte non del tutto condivise.....il solito campionario del caso.


Da parte mia vado fuori di testa, faccio letteralmente il diavolo a quattro per qualche giorno con distruzione di oggetti in casa e insulti vari, minaccio la chiusura immediata del rapporto matrimoniale ma in realtà non so davvero che pesci pigliare. Come ben sapete, il mondo ti crolla addosso e tu sei lì a ripararti con un ombrellino bucato....

Comunque di fondo lei ammette di aver sbagliato e che il nostro matrimonio viene prima di tutto. Soprattutto mi promette che interromperà i rapporti con il secondo, subdolo personaggio che per sua stessa ammissione si stava rivelando perfino più letale del primo.

Siccome eravamo in procinto di partire per le ferie estive, già organizzate etc etc, preso per sfinimento dalla sua presunta contrizione decido di trascorrere le vacanze insieme e poi si vedrà.


Da allora sono passati, come vi dicevo, due anni, durante i quali la situazione tra noi non è mai tornata ad un livello totalmente soddisfacente. Io le ho ridato fiducia, non ho cercato di capire se faceva o meno usi anomali di cellulare, facebook etc né ho mai pensato di controllare in altro modo il suo quotidiano. Mi sono sforzato, magari con scarsi risultati, di evitare le mie carenze del passato. Soprattutto ho cercato tantissimo di dialogare con mia moglie e di definire un nuovo progetto di vita per noi. Nel contempo la ferita non si è mai del tutto rimarginata, anche perché lei pur restando molto attenta alla cura della famiglia non si è mai tolta di dosso quel più o meno leggero senso di distacco verso di me che si era materializzato con la crisi del 2011.


Arriviamo ai giorni nostri.....di nuovo periodo di ferie....causa una richiesta urgente di lavoro mia moglie è costretta a collegarsi con il tablet di famiglia alla posta elettronica dell’ufficio.......ma si dimentica di fare log-out....io poco dopo passo di lì e - un po’ per caso un po’ no - finisco per sbirciare.....


Cosa ho trovato?


Quattro brevi scambi di posta elettronica, datati tra il 2012 ed il 2013, con il tizio della seconda sbandata, il “broccolatore” in fascia tricolore per intenderci, che dimostrano quanto segue:


-
I due disgraziati hanno mantenuto una corrispondenza di amorosi sensi per tutto questo tempo


-
ci sono stati degli incontri tra i due, anche se verosimilmente rari e fugaci (sia per la condizione “pubblica” e di uomo sposato di lui, sia perché mia moglie tra lavoro e altri impegni “mappati” non avrebbe avuto tempo per fughe fuori città o altre iniziative extra-coniugali importanti)


-
lui qualcosa deve aver ottenuto, altrimenti non avrebbe retto un interscambio sterile così a lungo


-
mia moglie ha agito nella menzogna e soprattutto ha violato la promessa fattami dopo lo “sgamo” del 2011



Posto che ovviamente (non sono scemo) quanto da me scoperto è solo la punta dell’iceberg, qui viene la parte più contorta e assurda di tutta la vicenda.


Nuova confessione strappalacrime della svergognata, che in sintesi sta in questi termini (uso le espressioni di mia moglie):

- “con il tizio abbiamo scoperto, sia pure tramite un rapporto essenzialmente “virtuale”, di essere complementari l’una all’altro (o quanto meno io sento di essere molto ben compresa e accolta da lui e ritengo che anche per lui valga lo stesso);
- è uno stronzo, si è insinuato tra di noi come un serpente, ma gli riconosco anche tante doti e in un’altra vita sarebbe stato l’altra metà della mia mela;
- ciononostante io ho sposato te, sei un bravo marito gran lavoratore persona seria etc etc, abbiamo un bambino meraviglioso, possiamo ripartire e costruirci un futuro migliore;
- Non ti posso garantire che smetterò immediatamente di sentire il tizio, ma con il tuo aiuto la vicinanza e la forza della fede penso di riuscire a superare qualunque ulteriore tentazione”.

Ennò, cazzo!
Ma per chi mi hai preso??! Giocondo? Dare un’altra possibilità ad una che, oltre a non essere più neanche somigliante alla donna innamorata e “pura” che ho sposato, mi dice che 13 anni di rapporto affettivo con me finiscono nel cesso di fronte ad una sequenza di messaggini inviati da un ingrifato di prima categoria che tra l’altro avrà sicuramente tradito la moglie con altre 10 persone negli ultimi 2 anni???!!!!

Eppoi scusa, tu mi hai distrutto la vita e io dovrei aiutarti? E a me chi mi aiuta????


Si ok, sento già quella parte del forum che dice: “i figli prima di tutto”....”l’amore disincatato va via ma ne può nascere uno diverso dalle ceneri”......scusate ma io non ce la faccio.


Ammiro Eagle per come ha gestito la sua tempesta da vero capitano di veliero, invidio perfino un po’ Beatl per quell’amore che continua a provare per la moglie traditrice, però qui c’è un uomo che non vede nulla di buono nel fatto di umiliarsi ad accettare che la persona scelta per la vita e con tanto di promesse solenni di fronte a Dio sia in realtà una normale quarantenne in crisi patocca che rimane con me solo perché lei e il suo uomo “ideale” (ah ahah aahah) non si sono incontrati prima nella vita!


“Vai e portalo via a sua moglie, visto che siete fatti l’uno per l’altra”, le ho detto sfidante e un po’ sprezzante ieri notte! Peccato che anche mia moglie sa bene, con quel briciolo di razionalità che comunque le è rimasta, che il tizio svaporerebbe immediatamente se lei solo provasse ad insidiare sul serio il mondo incantato della sua (di lui) famiglia.


Ma intanto la nostra famiglia è andata a rotoli, CRISTO SANTO!

E veniamo alle domande conclusive per voi, scusandomi enormemente per la lungaggine del resoconto un po’ liberatorio:


1) Sono davvero così insensibile e incapace come Uomo a pensare che, senza amore nel senso ampio e adulto del termine, un matrimonio come il mio è destinato comunque a fallire e quindi non vale neanche la pena provarci come invece vorrebbe mia moglie?

2) Al mio posto, puntando alla fine della relazione matrimoniale, fareste per un po’ di tempo buon viso a cattivo gioco per cercare di (far) raccogliere evidenze probatorie utili un domani in caso di conflitti giudiziari (approfittando del fatto che lei spera in una riappacificazione se non altro di facciata e che al momento io non ho in realtà “nulla in mano” per provare in modo incontestabile la condotta fedifraga)? Oppure affrontereste in tempi rapidi una pianificazione per quanto possibile condivisa della separazione, come già ventilato da parte mia, pur sapendo che ci sarà una certa resistenza dall’altra parte ad accettare il frantumarsi della realtà tanto vituperata (in nome di un idillio da baraccone) ma alla fine piacevole e comoda del nostro matrimonio?

3) Che ne direste di un mio approccio verso il fedifrago rovina-famiglie, magari bussando a casa sua e dicendo che ho delle cose interessanti da far leggere a sua moglie in modo che se quest’ultima d’ora in avanti abbia a modello Hillary Clinton come first lady che perdona le scappatelle del maritino pur di stare attaccati alla poltrona del potere (peraltro infinitamente più modesto di quello del presidente USA)?

Come avrete notato le suddette domande sono un po’ il distillato, applicato alla mia storia, di quello che ho letto in altri 3D di questo forum e che vorrei tanto sviscerare insieme a voi per intravvedere almeno un barlume di luce e conforto in fondo al tunnel che sto attraversando.

Grazie a tutti quelli che sono arrivati in fondo e per quello che vorrete commentare.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao e benvenuto,

sai cosa penso?

da un lato, hai sbagliato, in quanto non esiste ritornare a casa e riposarsi.
perché il quotidiano, il figlio, il lavoro, l'amore e tutto il resto ... non riposa mai.

dall'altro canto, avevate preso un accordo due anni fa. caspita, sono tanti.
e lei non si è tenuta alla parola che ti ha dato.

sinceramente, le cose non si fanno con uno sforzo. o ci si sente di affrontare o no.
lei chiede il tuo aiuto. e in che cosa consiste questo aiuto?
per ritrovare quell'affetto profondo che nutriva per te?
o per trovare una via, di come gestire al meglio il quotidiano?

ho difficoltà con ciò. perché ... lei ha chiesto il tuo aiuto, solo perché è stata scoperta,
e non perché è venuta da te a spiegare, che così facile per lei non è ...

non so. due anni sono tanti. capisco, che proprio non te la senti.
non me la sentirei, neanche io. anzi, mi sentirei presa proprio in giro.

per il resto, non so ... vivo all'estero e le cose qui funzionano diversamente.

sienne
 

Terminator

Utente
Grazie Sienne, per il benvenuto e per le tue considerazioni.

Ammetto di aver trascurato mia moglie in quel periodo che è stato l'anticamera dell'inferno, ma posso anche dire che non sono mai venuto meno agli impegni richiesti dalla famiglia. E in ogni caso mi continuo a tormentare per il fatto che, né allora né oggi, lei sia venuta da me a cuore aperto per affrontare il discorso in modo equilibrato.

Per quanto riguarda le sue richieste di aiuto, riguardano essenzialmente la vicinanza. Fisica e morale.

Sostanzialmente il ragionamento è: se mi stai vicino (e quando sei via mi fai sentire che pensi a me costantemente), io riuscirò a togliermi dalla testa il serpente che mi offre la mela meravigliosa....

Tradotto dal mio punto di vista, che mi rendo conto essere un po' limitato, questo significa che io non potrò "sgarrare" mai....sempre a piombo, sempre attento sempre amorevole. Beh, signori, io sono un essere umano e non vedo perché dovrei votarmi alla perfezione piuttosto che alla santità....

Una curiosità invece: cosa intendi che per te, essendo all'estero, le cose funzionano diversamente? Sotto il profilo morale, legale o cos'altro?
 

sienne

lucida-confusa
Grazie Sienne, per il benvenuto e per le tue considerazioni.

Ammetto di aver trascurato mia moglie in quel periodo che è stato l'anticamera dell'inferno, ma posso anche dire che non sono mai venuto meno agli impegni richiesti dalla famiglia. E in ogni caso mi continuo a tormentare per il fatto che, né allora né oggi, lei sia venuta da me a cuore aperto per affrontare il discorso in modo equilibrato.

Per quanto riguarda le sue richieste di aiuto, riguardano essenzialmente la vicinanza. Fisica e morale.

Sostanzialmente il ragionamento è: se mi stai vicino (e quando sei via mi fai sentire che pensi a me costantemente), io riuscirò a togliermi dalla testa il serpente che mi offre la mela meravigliosa....

Tradotto dal mio punto di vista, che mi rendo conto essere un po' limitato, questo significa che io non potrò "sgarrare" mai....sempre a piombo, sempre attento sempre amorevole. Beh, signori, io sono un essere umano e non vedo perché dovrei votarmi alla perfezione piuttosto che alla santità....

Una curiosità invece: cosa intendi che per te, essendo all'estero, le cose funzionano diversamente? Sotto il profilo morale, legale o cos'altro?
Ciao,

sotto un profilo legale. mi trovo in fase di separazione ...

vedi, è proprio questo che non va, secondo me. e tu lo hai descritto perfettamente,
non puoi permetterti di sgarrare ... ha ribaltato molto bene la situazione.
in un certo senso, dovrebbe lei mostrarti ... che vuole, che desidera ecc.
e se non ci riesce, a causa del serpente, che cerchi aiuto ... e chiarisca bene le idee ...

poiché ... o lo si vuole entrambi, e deve nascere proprio da dentro ...
se no, diventa veramente molto difficile ... non è chiaro, su cosa si costruisce.
su un ideale? su un pensiero di cosa è giusto o sbagliato? ... non regge a lungo.

non so. prova a parlarle chiaramente. che le azioni ... dovrebbero partire anche,
o soprattutto da parte sua ... se vuole veramente mantenere la famiglia.
e non deve essere un sacrificio ... una rinuncia ad una vita, che non può vivere.
ma deve essere, quella che vuole vivere ...

mi dispiace per questo momento così brutto che stai vivendo.

sienne
 
Ultima modifica:

Innominata

Utente che predica bene
Buongiorno, Terminator! Sarà che mi sono appena svegliata e ancora confondo sogni e realtà, ma per un attimo ho pensato che tu fossi, con qualche modifica di quelle con cui a volte all'inizio ci si presenta al Confessionale, la "faccia" della mia storia raccontata dall'altra parte:rolleyes:...se il marito avesse saputo, cosa che ho evitato di conoscere. Hai ragione a dire che tradimento c'è stato, perché qua la materia scottante e tossica e' stata la falsa testimonianza resa per tanto tempo, e il fatto che il desiderio di redenzione(e la richiesta di partecipare tu ad essa) sia partito a razzo solo dopo i poco sacramentali altarini scoperti. È' anche logico, adesso, che tu non voglia vivere con lei, le sue fattezze sono quelle di un'estranea, il suo viso non riconoscibile, il suo sguardo quello di un'intrusa e l'idea che avevi di lei sta chiusa in qualche sgabuzzino come una bambola rotta. Mi pare bruttino il suo esprimersi sulla mezza mela che l'altro sarebbe per lei, suggerisce l'immagine di una mezza mela che, restando con te senza la sua parte combaciante, potrebbe presto mostrare il lato scoperto marcire. Le sue gaffe suggeriscono importanti difficoltà di comunicazione, e il tuo tsunami emotivo un'altrettanto difficile possibilità in questo senso. Nei primi tempi si possono fare solo cose banali e a tinte forti. Dirò senz'altro che bisogna preservare prima di tutto il bambino, non nel senso di costringerlo per il bene di chissà chi a stare con una copia di genitori che per amor suo si guarderà grifagna per tutto il tempo fingendo di non guardarcisi, e rendendo con questo un'altra falsa testimonianza. Nel senso di evitargli le secchiate tossiche direttamente in testa, in qualche modo e in tutti i modi. Portatelo dai nonni, dai cugini, dalle amiche, e da soli deflagrate fino a che le gaffe e i non detti decantino fino a lasciare un sedimento di cose attendibili sul vostro rapporto. Andate a scazzarvi in un'altra località, poi fate raffreddare il tutto con un periodo di lontananza, che so, ma resto dell'idea che quando escono fuori le cose, a caldo non ci può essere spazio per i compromessi, gli gne-gne, lo stillicidio cronico sotto lo stesso tetto.
(Continuo a rabbrividire per diversi elementi dall'inizio alla fine, soprattutto per il Sacramento e il cattolico:D)
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Secondo me ci sono due fattori che coincidono e concorrono in questa questione. Uno è il fatto religioso che non permette alle donne e agli uomini di fare esperienza sessuale. E l'altro problema è che in un momento cruciale la tua donna si è sentita abbandonata.

Una persona estremamente cristiana crede realmente nell'assoluzione dei peccati. Quindi quando sbaglia va dal prete e si confessa. E la storia è finita lì. Nella norma il prete chiederà di riparare il problema ma non chiederà di scusarsi con le persone. E questo è un fatto che ha reso la religione cristiana assai impopolare.

Io credo nella buona volontà delle persone. Ma credo anche nel potere sessuale che un'altra persona può eseguire. Può essere veramente che tua donna ha cercato di terminare la storia, ma non è riuscita, perché l'altro è abile su questo fronte ed è in grado di convincerla del contrario di quello che realmente vuole.

Vedo però anche che hai smesso di credere nella tua storia. E forse a questo punto sarà necessaria una pausa. Dividetevi anche solo in forma virtuale e guardate come potete andare avanti. Oppure cambiate casa, cambiate posto, cambiate lavoro. Alcuni problemi si possono risolvere anche in questo modo e forse solo in questo modo.
 

Innominata

Utente che predica bene
(Poi la storia del serpente, la tentazione, la mela, la donna fragile e indotta al peccato...uscite dal linguaggio biblico...mi pare imprestato:()
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Ma tu, Terminator, che cosa vuoi davvero dalla vita e da un legame sentimentale?

Te lo chiedo perchè certi matrimoni (come il tuo, per come l'hai descritto) mi sembrano poco più che dei contratti con le voci dare e avere incolonnate accanto. Forse, prima di pensare a qualunque azione da intraprendere converebbe chiedersi perchè.
 

Terminator

Utente
Secondo me ci sono due fattori che coincidono e concorrono in questa questione. Uno è il fatto religioso che non permette alle donne e agli uomini di fare esperienza sessuale. E l'altro problema è che in un momento cruciale la tua donna si è sentita abbandonata.

Una persona estremamente cristiana crede realmente nell'assoluzione dei peccati. Quindi quando sbaglia va dal prete e si confessa. E la storia è finita lì. Nella norma il prete chiederà di riparare il problema ma non chiederà di scusarsi con le persone. E questo è un fatto che ha reso la religione cristiana assai impopolare.

Io credo nella buona volontà delle persone. Ma credo anche nel potere sessuale che un'altra persona può eseguire. Può essere veramente che tua donna ha cercato di terminare la storia, ma non è riuscita, perché l'altro è abile su questo fronte ed è in grado di convincerla del contrario di quello che realmente vuole.

Vedo però anche che hai smesso di credere nella tua storia. E forse a questo punto sarà necessaria una pausa. Dividetevi anche solo in forma virtuale e guardate come potete andare avanti. Oppure cambiate casa, cambiate posto, cambiate lavoro. Alcuni problemi si possono risolvere anche in questo modo e forse solo in questo modo.

I punti in neretto......credo che tu ci abbia preso quattro su quattro........EN PLEIN!

Grazie.

Sul punto dell'abilità dell'altro (indubbia), secondo te/voi quanto devo "perderci tempo" e scervellarmi? E' un aspetto da approfondire con mia moglie o poco importa nell'economia complessiva del disastro?

Sul discorso del prete e della confessione, invece, ho già in agenda di conoscere il sacerdote con cui lei si è confidata in questo periodo. Obiettivo: un bel ceffone ben assestato perché non ha fatto niente per interrompere lo stillicidio di un matrimonio in decomposizione (se non appunto dispensare pensieri comprensivi e assoluzioni ad minchiam)
 

Terminator

Utente
Ma tu, Terminator, che cosa vuoi davvero dalla vita e da un legame sentimentale?

Te lo chiedo perchè certi matrimoni (come il tuo, per come l'hai descritto) mi sembrano poco più che dei contratti con le voci dare e avere incolonnate accanto. Forse, prima di pensare a qualunque azione da intraprendere converebbe chiedersi perchè.

Domandona.....comunque credo in un'ultima istanza di aver voluto fino ad oggi una compagna con cui ritrovarsi ogni giorno con il sorriso, la passione fisica, la voglia di superare le difficoltà, di pensare al domani con le idee da realizzare e la soddisfazione per quelle realizzate.

Però accetto il tuo punto di vista, solo vorrei capire di più da cosa hai tratto tale visione "contrattualistica".
 

Zod

Escluso

1) Sono davvero così insensibile e incapace come Uomo a pensare che, senza amore nel senso ampio e adulto del termine, un matrimonio come il mio è destinato comunque a fallire e quindi non vale neanche la pena provarci come invece vorrebbe mia moglie?

2) Al mio posto, puntando alla fine della relazione matrimoniale, fareste per un po’ di tempo buon viso a cattivo gioco per cercare di (far) raccogliere evidenze probatorie utili un domani in caso di conflitti giudiziari (approfittando del fatto che lei spera in una riappacificazione se non altro di facciata e che al momento io non ho in realtà “nulla in mano” per provare in modo incontestabile la condotta fedifraga)? Oppure affrontereste in tempi rapidi una pianificazione per quanto possibile condivisa della separazione, come già ventilato da parte mia, pur sapendo che ci sarà una certa resistenza dall’altra parte ad accettare il frantumarsi della realtà tanto vituperata (in nome di un idillio da baraccone) ma alla fine piacevole e comoda del nostro matrimonio?

3) Che ne direste di un mio approccio verso il fedifrago rovina-famiglie, magari bussando a casa sua e dicendo che ho delle cose interessanti da far leggere a sua moglie in modo che se quest’ultima d’ora in avanti abbia a modello Hillary Clinton come first lady che perdona le scappatelle del maritino pur di stare attaccati alla poltrona del potere (peraltro infinitamente più modesto di quello del presidente USA)?

Come avrete notato le suddette domande sono un po’ il distillato, applicato alla mia storia, di quello che ho letto in altri 3D di questo forum e che vorrei tanto sviscerare insieme a voi per intravvedere almeno un barlume di luce e conforto in fondo al tunnel che sto attraversando.

Grazie a tutti quelli che sono arrivati in fondo e per quello che vorrete commentare.
1) Le hai già dato una possibilità, e non è andata a buon fine, visto che ha continuato a frequentarlo. Direi che non merita altre chance.

2) La pianificazione condivisa è la cosa migliore, visto che comunque avete un figlio e dovrete continuare a crescerlo insieme.

3) lascerei perdere l'altro, attendi sulla riva che passi il suo cadavere, ma senza interessartene troppo. Anche lui ha una famiglia.

La separazione con figli all'inizio è brutta da affrontare, quindi valuta bene se ti senti pronto ad affrontarla, a portarla avanti e a subirne le conseguenze. Eventualmente datti tempo, eventualmente fai buon viso a cattivo gioco, prenditi anche tu le tue libertà e resta dove sei finchè non hai un piano B concreto e attivabile.
 

Innominata

Utente che predica bene
Ma tu, Terminator, che cosa vuoi davvero dalla vita e da un legame sentimentale?

Te lo chiedo perchè certi matrimoni (come il tuo, per come l'hai descritto) mi sembrano poco più che dei contratti con le voci dare e avere incolonnate accanto. Forse, prima di pensare a qualunque azione da intraprendere converebbe chiedersi perchè.
Mi veniva in mente proprio questo...cosa significa "prima di tutto la famiglia"? Si dice tanto spesso, ma il detto e' così pieno di reputazione da trascurare lo spazio per il senso. Prima di tutto viene la relazione tra due con-sorti, con tutto il suo corteo di articolazioni, sentimentali, sessuali, cognitive ecc., e di li' immagino possa scaturire, ma come derivazione, la famiglia, la quale in caso contrario(prima la famiglia e poi il resto) rischia di diventare una ditta...
Poi continuò a vedere, e lo so che è' un mio inevitabile trip biblico, un bel po' di stereotipi...la donna fragile che viene tentata dalla mela e dal serpente, la possibile salvezza solo se l'uomo corre in suo aiuto, altrimenti "non può garantire" che potrà svincolar si dalle affascinanti spire, la scelta col rischio ahimè penitenziale della "famiglia":confused:...Senza contare che non credo che stiamo con i nostri partner perché sono santi e perfetti, e grazieaddio neppure noi traditi o semplicemente partner di gente imperfetta siamo in odore di santità.
 
Ultima modifica:

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ciao a tutti,

Storia simile a tante altre eppure diversa: in pratica mia moglie, pur avendomi tradito (forse non completamente dal punto di vista fisico ma, come capirete dal resto del racconto, è un aspetto poco significativo) e pur ritendo l’altro “l’uomo giusto per Lei” (testuale e declinato in mille altre forme), vuole ostinatamente restare con me e tentare di “salvare il salvabile” (come qualcuno ha scritto in altri 3Ds). Dal canto mio, per i motivi che vi spiegherò, non vedo affatto una prospettiva e vorrei solo fare la scelta migliore per evitare a me (ed in prospettiva a mio figlio di 3 anni) ulteriori sofferenze.

Ma cominciamo dall’inizio: fidanzati da 6 anni, sposati da 7, una storia fondata all’inizio sugli incastri casuali che solo l’Amore romantico può regalare e poi su una serie di valori “forti” condivisi da entrambi (progetto di famiglia tradizionale, affermazione professionale con reciproco supporto, riscatto da un passato non del tutto roseo). Particolare importante, mia moglie è molto cattolica e quindi almeno nella teoria sente il matrimonio come un SACRAMENTO.

Fino a due anni fa i normali alti e bassi (credo) di ogni coppia sposata, con la nascita di nostro figlio a coronare il momento sicuramente più felice per entrambi.

Ad un certo punto io vado un po’ “in corto circuito” per i troppi impegni di lavoro (viaggio parecchio per affari) e quindi, oltre a non riuscire normalmente a dare continuità al menage familiare, quando sono a casa mi lascio andare al c.d. “riposo del guerriero” e nel contempo mi aspetto (anzi a onor del vero chiedo ripetutamente) un’extra-dose di comprensione e sostegno dalla consorte.


Sarà che in quel periodo sarò stato pesante come un macigno, sarà che tra i due non ero io quello aduso a chiedere aiuto per cui lei è andata in tilt a sua volta, fatto sta che nel giro di qualche mese in cambio mi ritrovo con la scoperta di una “doppia sbandata” in rapida successione come segue (per quanto appurato fin qui):


-
Collega di lei più anziano, scapolo, che la fa sentire importante e di nuovo “elettrizzata”. A detta della fedifraga e quindi con beneficio d’inventario, la cosa sarebbe restata sul semi-platonico in quanto al primo segnale di “pericolo” Lei scappava temendo di poter perdere il controllo della situazione e mettere a repentaglio tutta la sua vita reale;


-
Uomo investito di carica pubblica, sempre conosciuto nel giro del lavoro, qualche anno in più di noi, sposato felicemente con figli, che la corteggia di nascosto in modo impenitente e a cui lei dà corda pensando di poter gestire la cosa come un giochino senza rischi. In realtà nel giro di breve lui riesce con un’abile persuasione psicologica a incontrarla nel proprio ufficio e, come minimo, a stringerla a sé. Il resto, se c’è, rimarrà nella coscienza sporca dei maledetti...


Per la cronaca io scopro quasi subito questa seconda storia mettendo mia moglie alle strette dopo aver constatato un’anomala attività di messaggistica e squilletti vari ad ogni ora del giorno e della notte. Vi tralascio i ben noti tentativi di sviamento, giustificazione etc....insomma lei mi vomita addosso quello che ho riportato qui sopra dicendo che non c’è stato altro, che è stata una cretina, che non pensava, che comunque è stata anche colpa mia perché l’ho trascurata, che lei ha dei traumi pregressi all’interno del nostro rapporto per via di scelte non del tutto condivise.....il solito campionario del caso.


Da parte mia vado fuori di testa, faccio letteralmente il diavolo a quattro per qualche giorno con distruzione di oggetti in casa e insulti vari, minaccio la chiusura immediata del rapporto matrimoniale ma in realtà non so davvero che pesci pigliare. Come ben sapete, il mondo ti crolla addosso e tu sei lì a ripararti con un ombrellino bucato....

Comunque di fondo lei ammette di aver sbagliato e che il nostro matrimonio viene prima di tutto. Soprattutto mi promette che interromperà i rapporti con il secondo, subdolo personaggio che per sua stessa ammissione si stava rivelando perfino più letale del primo.

Siccome eravamo in procinto di partire per le ferie estive, già organizzate etc etc, preso per sfinimento dalla sua presunta contrizione decido di trascorrere le vacanze insieme e poi si vedrà.


Da allora sono passati, come vi dicevo, due anni, durante i quali la situazione tra noi non è mai tornata ad un livello totalmente soddisfacente. Io le ho ridato fiducia, non ho cercato di capire se faceva o meno usi anomali di cellulare, facebook etc né ho mai pensato di controllare in altro modo il suo quotidiano. Mi sono sforzato, magari con scarsi risultati, di evitare le mie carenze del passato. Soprattutto ho cercato tantissimo di dialogare con mia moglie e di definire un nuovo progetto di vita per noi. Nel contempo la ferita non si è mai del tutto rimarginata, anche perché lei pur restando molto attenta alla cura della famiglia non si è mai tolta di dosso quel più o meno leggero senso di distacco verso di me che si era materializzato con la crisi del 2011.


Arriviamo ai giorni nostri.....di nuovo periodo di ferie....causa una richiesta urgente di lavoro mia moglie è costretta a collegarsi con il tablet di famiglia alla posta elettronica dell’ufficio.......ma si dimentica di fare log-out....io poco dopo passo di lì e - un po’ per caso un po’ no - finisco per sbirciare.....


Cosa ho trovato?


Quattro brevi scambi di posta elettronica, datati tra il 2012 ed il 2013, con il tizio della seconda sbandata, il “broccolatore” in fascia tricolore per intenderci, che dimostrano quanto segue:


-
I due disgraziati hanno mantenuto una corrispondenza di amorosi sensi per tutto questo tempo


-
ci sono stati degli incontri tra i due, anche se verosimilmente rari e fugaci (sia per la condizione “pubblica” e di uomo sposato di lui, sia perché mia moglie tra lavoro e altri impegni “mappati” non avrebbe avuto tempo per fughe fuori città o altre iniziative extra-coniugali importanti)


-
lui qualcosa deve aver ottenuto, altrimenti non avrebbe retto un interscambio sterile così a lungo


-
mia moglie ha agito nella menzogna e soprattutto ha violato la promessa fattami dopo lo “sgamo” del 2011



Posto che ovviamente (non sono scemo) quanto da me scoperto è solo la punta dell’iceberg, qui viene la parte più contorta e assurda di tutta la vicenda.


Nuova confessione strappalacrime della svergognata, che in sintesi sta in questi termini (uso le espressioni di mia moglie):

- “con il tizio abbiamo scoperto, sia pure tramite un rapporto essenzialmente “virtuale”, di essere complementari l’una all’altro (o quanto meno io sento di essere molto ben compresa e accolta da lui e ritengo che anche per lui valga lo stesso);
- è uno stronzo, si è insinuato tra di noi come un serpente, ma gli riconosco anche tante doti e in un’altra vita sarebbe stato l’altra metà della mia mela;
- ciononostante io ho sposato te, sei un bravo marito gran lavoratore persona seria etc etc, abbiamo un bambino meraviglioso, possiamo ripartire e costruirci un futuro migliore;
- Non ti posso garantire che smetterò immediatamente di sentire il tizio, ma con il tuo aiuto la vicinanza e la forza della fede penso di riuscire a superare qualunque ulteriore tentazione”.

Ennò, cazzo!
Ma per chi mi hai preso??! Giocondo? Dare un’altra possibilità ad una che, oltre a non essere più neanche somigliante alla donna innamorata e “pura” che ho sposato, mi dice che 13 anni di rapporto affettivo con me finiscono nel cesso di fronte ad una sequenza di messaggini inviati da un ingrifato di prima categoria che tra l’altro avrà sicuramente tradito la moglie con altre 10 persone negli ultimi 2 anni???!!!!

Eppoi scusa, tu mi hai distrutto la vita e io dovrei aiutarti? E a me chi mi aiuta????


Si ok, sento già quella parte del forum che dice: “i figli prima di tutto”....”l’amore disincatato va via ma ne può nascere uno diverso dalle ceneri”......scusate ma io non ce la faccio.


Ammiro Eagle per come ha gestito la sua tempesta da vero capitano di veliero, invidio perfino un po’ Beatl per quell’amore che continua a provare per la moglie traditrice, però qui c’è un uomo che non vede nulla di buono nel fatto di umiliarsi ad accettare che la persona scelta per la vita e con tanto di promesse solenni di fronte a Dio sia in realtà una normale quarantenne in crisi patocca che rimane con me solo perché lei e il suo uomo “ideale” (ah ahah aahah) non si sono incontrati prima nella vita!


“Vai e portalo via a sua moglie, visto che siete fatti l’uno per l’altra”, le ho detto sfidante e un po’ sprezzante ieri notte! Peccato che anche mia moglie sa bene, con quel briciolo di razionalità che comunque le è rimasta, che il tizio svaporerebbe immediatamente se lei solo provasse ad insidiare sul serio il mondo incantato della sua (di lui) famiglia.


Ma intanto la nostra famiglia è andata a rotoli, CRISTO SANTO!

E veniamo alle domande conclusive per voi, scusandomi enormemente per la lungaggine del resoconto un po’ liberatorio:


1) Sono davvero così insensibile e incapace come Uomo a pensare che, senza amore nel senso ampio e adulto del termine, un matrimonio come il mio è destinato comunque a fallire e quindi non vale neanche la pena provarci come invece vorrebbe mia moglie?

2) Al mio posto, puntando alla fine della relazione matrimoniale, fareste per un po’ di tempo buon viso a cattivo gioco per cercare di (far) raccogliere evidenze probatorie utili un domani in caso di conflitti giudiziari (approfittando del fatto che lei spera in una riappacificazione se non altro di facciata e che al momento io non ho in realtà “nulla in mano” per provare in modo incontestabile la condotta fedifraga)? Oppure affrontereste in tempi rapidi una pianificazione per quanto possibile condivisa della separazione, come già ventilato da parte mia, pur sapendo che ci sarà una certa resistenza dall’altra parte ad accettare il frantumarsi della realtà tanto vituperata (in nome di un idillio da baraccone) ma alla fine piacevole e comoda del nostro matrimonio?

3) Che ne direste di un mio approccio verso il fedifrago rovina-famiglie, magari bussando a casa sua e dicendo che ho delle cose interessanti da far leggere a sua moglie in modo che se quest’ultima d’ora in avanti abbia a modello Hillary Clinton come first lady che perdona le scappatelle del maritino pur di stare attaccati alla poltrona del potere (peraltro infinitamente più modesto di quello del presidente USA)?

Come avrete notato le suddette domande sono un po’ il distillato, applicato alla mia storia, di quello che ho letto in altri 3D di questo forum e che vorrei tanto sviscerare insieme a voi per intravvedere almeno un barlume di luce e conforto in fondo al tunnel che sto attraversando.

Grazie a tutti quelli che sono arrivati in fondo e per quello che vorrete commentare.
Interessante storia ora ho poco tempo ma posso se non ti offendi farti due domande ? dopo il fidanzamento durato tot anni puoi dire che vi siete sposati perchè vi amavate molto o perchè insomma è faticoso chiudere relazioni lunghe (uso faticoso per praticità ma ovvio che intendo pesante, difficile ect) ? la vostra intesa sessuale è sempre stata soddisfacente ? p.s. se ritieni di non dover rispondere comprendo ..ciao e benvenuto ( oddio magari era meglio se non eri stato costretto ad approdare qui :p)
 

Rabarbaro

Escluso
Ciao Terminator!

Tu hai una moglie due volte tentata e due volte bugiarda che ti cela lo sfacelo che combina prima, per imputarne la causa a te poi.
Lei è una donna passiva che subisce le voglie più che assecondarle ed è una donna liquida perchè prende la forma del recipiente un cui viene versata, qualunque sia il recipiente.
Le persone così nascono e vivono perennemente nell'incompletezza e nell'ingordigia latente, un po' perchè possono diventare la metà surrogata, ma più spesso anche meno -basta anche essere un decimo, talora un centesimo- di qualsisi cosa con la quale vengono casualmente in contatto, un po' perchè ciò che esse non sono lo vorrebbero diventare, e loro sono il nulla o poco meno.

Vedere ed apprezzare l'amore con costoro è una mera illusione anamorfica ed il crudele trompe l'oeil d'una porta che non conduce da nessuna parte e nessuno potrà mai varcare, tanto esse sono in realtà piatte ed inconsistenti.

Quando "il salvabile" sono persone e non cose, allora conviene buttare a mare anche l'argenteria per far stare a galla la zattera dei naufraghi.
 

Terminator

Utente
@Zod: grazie delle risposte puntuali e del commento sulla bruttura della separazione. Purtroppo in questo momento lo vedo come il minore dei mali

@Leda e Innominata: non capisco se volete dire che é mia moglie ad aver vissuto il matrimonio in modo burocratico (e ora si intrippa biblicamente per pulirsi sempre e comunque la coscienza) oppure se intravvedete proprio un difetto di fondo nell'impostazione della coppia

@Fiammetta: rispondo volentieri alle tue domande, tanto ormai siamo "alla foglia di fico"...

- sposarci e' stato il nostro desiderio non appena la storia si e' fatta seria (ricordi ho scritto che la famiglia tradizionale era uno dei nostri pilastri di riferimento). Siamo arrivati all'altare molto innamorati e per farlo abbiamo anche dovuto superare qualche piccolo-grande scoglio (trasferimento lavorativo, casa non ancora ultimata, mio rapporto con la famiglie d'origine) che all'epoca pareva ci avrebbe unito di più mentre a posteriori risultano essere elementi che Lei addita come le prime crepe nel muro....

- intesa sessuale soddisfacente, salvo il crollo del desiderio da parte mia all'epoca del "momento off" nel 2011 (ma pienamente recuperato subito dopo per quel che vale) e una situazione attuale dove la chimica rimane ottima quando "scatta", ma per via di quel velato distacco di cui parlavo all'inizio succede che a fronte di una volta trascinante da parte di entrambi ce ne sono almeno un paio dove devo fare io il grosso dei fuochi d'artificio e/o mi fa passare la voglia....


@Rabarbaro: devastante ma forse corretta analisi. Sembra che tu conosca la tipologia di donna, come pensi reagira' a fronte della mia richiesta di separazione?

Grazie a tutti
 

Brunetta

Utente di lunga data
Facendo due semplici conti, deduco che tua moglie ha avuto la prima tentazione quando vostro figlio non camminava. A parte l'incredulità che mi suscita questa situazione (figlio piccolissimo, lavoro, casa e trovare il tempo e soprattutto la testa per intrattenere relazioni è al di là delle mia possibilità umane ma esistono wonder women a sto mondo) e un po' di ribrezzo, direi che tua moglie o ha cercato di ribellarsi a un ruolo che aveva scelto, credeva scientemente, o, dopo la maternità, non riesce a vederti che come padre. Tutto quello che fa è solo crearsi zone di fantasia (non vorrai chiamare tradimento quelle cose lì?) in cui lei è un'altra e vive altro, il tradimento è della realtà e di te che sei la realtà, il tradimento è mentirti, il sesso (con l'altro, con te non so; a proposito come va?), per me, c'entra pochissimo.
 

free

Escluso
@Zod: grazie delle risposte puntuali e del commento sulla bruttura della separazione. Purtroppo in questo momento lo vedo come il minore dei mali

@Leda e Innominata: non capisco se volete dire che é mia moglie ad aver vissuto il matrimonio in modo burocratico (e ora si intrippa biblicamente per pulirsi sempre e comunque la coscienza) oppure se intravvedete proprio un difetto di fondo nell'impostazione della coppia

@Fiammetta: rispondo volentieri alle tue domande, tanto ormai siamo "alla foglia di fico"...

- sposarci e' stato il nostro desiderio non appena la storia si e' fatta seria (ricordi ho scritto che la famiglia tradizionale era uno dei nostri pilastri di riferimento). Siamo arrivati all'altare molto innamorati e per farlo abbiamo anche dovuto superare qualche piccolo-grande scoglio (trasferimento lavorativo, casa non ancora ultimata, mio rapporto con la famiglie d'origine) che all'epoca pareva ci avrebbe unito di più mentre a posteriori risultano essere elementi che Lei addita come le prime crepe nel muro....

- intesa sessuale soddisfacente, salvo il crollo del desiderio da parte mia all'epoca del "momento off" nel 2011 (ma pienamente recuperato subito dopo per quel che vale) e una situazione attuale dove la chimica rimane ottima quando "scatta", ma per via di quel velato distacco di cui parlavo all'inizio succede che a fronte di una volta trascinante da parte di entrambi ce ne sono almeno un paio dove devo fare io il grosso dei fuochi d'artificio e/o mi fa passare la voglia....


@Rabarbaro: devastante ma forse corretta analisi. Sembra che tu conosca la tipologia di donna, come pensi reagira' a fronte della mia richiesta di separazione?

Grazie a tutti
continuerà a rifilare la colpa a te, temo

mi dispiace per quello che ti è successo, difficile digerire il fatto che tua moglie ti abbia messo tra i piedi quel tipo: qui la sincerità (ammesso che lei sia completamente "lucida") cozza con elementari basi di rispetto verso di te, che hai la "colpa" di averla incontrata prima di lui!

non so, se pensi di riuscire a sopportare il tutto, prova, ma lei certamente deve darsi da fare, più di te...
 

Leda

utente Olimpi(c)a
@Leda e Innominata: non capisco se volete dire che é mia moglie ad aver vissuto il matrimonio in modo burocratico (e ora si intrippa biblicamente per pulirsi sempre e comunque la coscienza) oppure se intravvedete proprio un difetto di fondo nell'impostazione della coppia

@Fiammetta: rispondo volentieri alle tue domande, tanto ormai siamo "alla foglia di fico"...

- sposarci e' stato il nostro desiderio non appena la storia si e' fatta seria (ricordi ho scritto che la famiglia tradizionale era uno dei nostri pilastri di riferimento).
Facendo due semplici conti, deduco che tua moglie ha avuto la prima tentazione quando vostro figlio non camminava. A parte l'incredulità che mi suscita questa situazione (figlio piccolissimo, lavoro, casa e trovare il tempo e soprattutto la testa per intrattenere relazioni è al di là delle mia possibilità umane ma esistono wonder women a sto mondo) e un po' di ribrezzo, direi che tua moglie o ha cercato di ribellarsi a un ruolo che aveva scelto, credeva scientemente, o, dopo la maternità, non riesce a vederti che come padre. Tutto quello che fa è solo crearsi zone di fantasia (non vorrai chiamare tradimento quelle cose lì?) in cui lei è un'altra e vive altro, il tradimento è della realtà e di te che sei la realtà, il tradimento è mentirti, il sesso (con l'altro, con te non so; a proposito come va?), per me, c'entra pochissimo.
La risposta, per me, sta nelle frasi che ho evidenziato: sembra che un ruolo, che avete scelto e voluto, si sia 'mangiato' il sentimento e le vostre individualità. Magari vi ha fatto anche comodo e piacere che fosse così (c'erano diverse situazioni critiche nel passato e nel presente): volevate forse qualcosa che vi distraesse da voi stessi. Per motivi e strade diverse, sia tu sia tua moglie, ora che avete solo la famiglia tradizionale (cioè il ruolo, il guscio) scoprite che non vi basta affatto e che dovete riprendere a guardare dentro di voi, e poi a confrontarvi con l'altro su ciò che avete scoperto.
Questo potrebbe essere l'appiglio per una ripartenza più autentica.
Tua moglie vuole più passione e trasporto, ma rifiuta questo suo lato di sè e si accetta solo se le viene proposto, così che possa limitarsi a 'rispondere' ad uno stimolo e sentirsi deresponsabilizzata (un po' di repressione sessuale a sfondo religioso c'entrerà qualcosa? Non so, la butto lì).
Tu sei disorientato, ma non si capisce tanto cos'è che vorresti, ma se per caso è far finta che voi come individui non esistiate e possiate tornare a non indagare sui vostri lati più profondi nascondendovi in un progetto di vita rispettabile, temo che il gioco non riuscirà, perchè ormai la pulce nell'orecchio c'è e prude.

Sono stata più brava a spiegarmi, ora?
 
sul sacramento della penitenza.

Terminator ti dico questo, perchè moltissimi cattolici usano il confessionale come dire: l'ho combinata poi vado a confessarmi che dio perdona.

Proprio i miei frati mi hanno detto alzando le mani al cielo quante confessioni NULLE.

Ora perchè la confessione sia valida
ci vogliono da parte del penitente queste condizioni qui:
1) Avre riconosciuto di aver peccato
2) Esserne pentiti
3) PROPOSITO di cambiare vita.

Non puoi accusare quel sacerdote che di sicuro le avrà detto:
L'adulterio è peccato, quindi se ha capito che ha sbagliato, cambi vita.

Poi la scusa mi hai trascurato non si può sentire.
Lei è stata debole alle avences di altrui.

Io fossi in te, mi separerei perchè non voglio stare con una donna che sta con me per ripiego.
Perchè non può stare con chi ama.

Il Vangelo dice...
Là dove è il tuo cuore, là e il tuo tesoro.

Cioè capisci bene che con la bocca ti dice una cosa, ma con il cuore ne fa un'altra.

Penso che una separazione serva molto anche a due individui a chiarirsi le idee...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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