La sinistra ha ben poco da farsi paladina dei cambiamenti auspicabili per la scuola....è ben poco credibile, dopo averci provato TRE volte e TRE volte aver dovuto far marcia indietro perchè, come al solito, volendo accontentare tutti...non è riuscita ad accontentare nessuno e tantomeno a smuovere qualcosa laddove era necessario!
Parte dei tagli e degli interventi risalgono addirittura a quanto preparato da Bassanini (nel '98 ministro della funzione pubblica, ricordate?) e riprese dal libro bianco sulla scuola di Prodi & c.
La destra sbaglia solo a non reinvestire parte delle risorse ottenute coi tagli nella stessa scuola e a calarsi davvero nel mondo della scuola valorizzando quelle esperienze positive che, seppur a macchia di leopardo, ci sono e per esigenze di rafforzare la propria area politica con un piglio decisionista che va a discapito del confronto...ma quale confronto si può avere a chi parla solo per slogan e non mette in campo reali e realizzabili proposte di cambiamenti?
Provo
ORRORE che gli studenti delle università scendano a braccetto con i rettori/professoroni che chiaramente hanno tutto l'interesse amantenere uno status quo che li esime dal render conto dei loro
PRIVILEGI che vanno a discapito di una crescita
QUALITATIVA dell'insegnamento universitario e della possibilità di un ricambio all'interno della stessa (guarda caso l'Italia ha i professori universitari più anziani di Europa e quelli che lavorano meno...hanno l'obbligo di un minimo di
90 ore di insegnamento ALL'ANNO, per il resto fan fare spesso agli assistenti sottopagati e precari e nessun obbligo di pubblicazioni quindi di ricerca e aggiornamento! Senza scordare che hanno diritto ad un anno sabbatico ogni cinque, in teoria di aggiornamento in pratica a grattarsi le palle perchè non devono assolutamente render conto a nessuno di eventuali studi o seminari a cui abbian partecipato...)
E' questa l'università che vogliam mantenere?