E' dura ...

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Sole

Escluso
Da quando ho scoperto i tradimenti di mio marito sono cambiate molte cose. Ho imparato tanto su di lui e su me stessa e, forse, sto vivendo il mio rapporto con lui in modo più adulto, lontana dalle aspettative magiche e un po’ infantili che avevo prima che tutto accadesse.

Oggi tutti e due ci stiamo impegnando molto per capire quello che abbiamo fatto e i motivi per cui ci siamo traditi. Lui lo ha fatto perché era finito in un vortice dove il sesso era una via di fuga dai ‘mostri’ del suo passato. Io perché volevo allontanarmi da lui dopo essere stata tradita e testare, in un certo senso, la mia capacità di lasciarmi andare emotivamente con qualcuno.

Adesso, dopo molti mesi, sono riuscita a lasciarmi andare anche con mio marito: gli ho detto di nuovo che lo amo, dopo tanto che non lo dicevo… e mentre lo facevo ne ero davvero convinta. Eppure mi rendo conto che, ogni volta che mi avvicino a lui, c’è una parte di me che tira verso la direzione opposta e vorrebbe scappare. Ho ancora mille dubbi e le ferite fanno male, è inutile stare a raccontarsela. E purtroppo ogni volta che mi viene voglia di scappare, trovo sempre qualcuno che mi accoglierebbe volentieri nel suo angolo per consolarmi.

Adesso ho una vita irreprensibile. Finalmente dopo tanto sento che il peggio è passato, ho le prove tangibili che mio marito ha scelto me e non ha più interesse a riprendere la sua vita di prima, non gliene frega più niente perché ora sa quello che vuole. Io trovo in lui l’amante migliore che possa desiderare, non ho nessun bisogno di cercare nulla altrove. Eppure, ogni volta che un uomo mi cerca, anche se io mi allontano rapida, senza indugiare, e tiro dritta per la mia strada… ecco, sento sempre una leggera fitta di rimpianto, come se la porta appena chiusa mi precludesse la possibilità di scappare.

Io non voglio scappare, ma ho paura. Paura di affidarmi di nuovo totalmente a mio marito, la persona che ho più amato e che mi ha fatto più male. Ho paura di creare un legame esclusivo, fatto di aspettative troppo alte, e di pretendere cose che lui non potrà darmi, almeno non per sempre. Così resto sempre un passo indietro rispetto a lui.

E’ dura lasciarsi alle spalle certe cose.
 

dave.one

Utente di lunga data
Da quando ho scoperto i tradimenti di mio marito sono cambiate molte cose. Ho imparato tanto su di lui e su me stessa e, forse, sto vivendo il mio rapporto con lui in modo più adulto, lontana dalle aspettative magiche e un po’ infantili che avevo prima che tutto accadesse.

Oggi tutti e due ci stiamo impegnando molto per capire quello che abbiamo fatto e i motivi per cui ci siamo traditi. Lui lo ha fatto perché era finito in un vortice dove il sesso era una via di fuga dai ‘mostri’ del suo passato. Io perché volevo allontanarmi da lui dopo essere stata tradita e testare, in un certo senso, la mia capacità di lasciarmi andare emotivamente con qualcuno.

Adesso, dopo molti mesi, sono riuscita a lasciarmi andare anche con mio marito: gli ho detto di nuovo che lo amo, dopo tanto che non lo dicevo… e mentre lo facevo ne ero davvero convinta. Eppure mi rendo conto che, ogni volta che mi avvicino a lui, c’è una parte di me che tira verso la direzione opposta e vorrebbe scappare. Ho ancora mille dubbi e le ferite fanno male, è inutile stare a raccontarsela. E purtroppo ogni volta che mi viene voglia di scappare, trovo sempre qualcuno che mi accoglierebbe volentieri nel suo angolo per consolarmi.

Adesso ho una vita irreprensibile. Finalmente dopo tanto sento che il peggio è passato, ho le prove tangibili che mio marito ha scelto me e non ha più interesse a riprendere la sua vita di prima, non gliene frega più niente perché ora sa quello che vuole. Io trovo in lui l’amante migliore che possa desiderare, non ho nessun bisogno di cercare nulla altrove. Eppure, ogni volta che un uomo mi cerca, anche se io mi allontano rapida, senza indugiare, e tiro dritta per la mia strada… ecco, sento sempre una leggera fitta di rimpianto, come se la porta appena chiusa mi precludesse la possibilità di scappare.

Io non voglio scappare, ma ho paura. Paura di affidarmi di nuovo totalmente a mio marito, la persona che ho più amato e che mi ha fatto più male. Ho paura di creare un legame esclusivo, fatto di aspettative troppo alte, e di pretendere cose che lui non potrà darmi, almeno non per sempre. Così resto sempre un passo indietro rispetto a lui.

E’ dura lasciarsi alle spalle certe cose.
Carissima Sole,
dopo un po' di tempo, in cui sono stato piuttosto occupato, torno a leggere questo forum, e mi trovo le tue parole come primo post in alto.
Che dire? Nonostante tutto, c'è tanto di positivo in tutto ciò che racconti. Mi fa estremamente piacere sapere che tu abbia trovato prove tangibili che tuo marito ha chiuso con il passato, con "quel" passato, e che - forse - abbia deciso di tornare sui suoi passi. Non hai però menzionato se lui abbia deciso di tornare indietro da te. Posso solo intuire che pare esserci della volontà da parte sua. La tua è evidente, anche se, come è giusto, è scossa visto che è stata punzecchiata molto profondamente da ciò che è successo.
Io posso solo augurarti che tu rimanga con i piedi per terra, di non lasciarti andare ad una nuova alba fino a che tu non possa vedere il sole alzarsi deciso verso un cielo sgombro da nuvole. Abbi pazienza, non voler saltare tappe che, ora come ora, sono necessarie al fine di costruire un "nuovo" rapporto tra "vecchie" persone.
Sii guardinga, ma non chiudere le porte. Metti i puntini sulle "i" di quanto ti dirà e ti dimostrerà.
La fiducia non tornerà subito, è palese. Ma non è detto che non possa tornare più. Dipende da lui, innanzitutto, sapersela guadagnare. La tua consapevolezza è che ora presterai un'attenzione più profonda e più attenta a ciò che dirà e ciò che farà. Sarà la tua forza.
In bocca al lupo.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Da quando ho scoperto i tradimenti di mio marito sono cambiate molte cose. Ho imparato tanto su di lui e su me stessa e, forse, sto vivendo il mio rapporto con lui in modo più adulto, lontana dalle aspettative magiche e un po’ infantili che avevo prima che tutto accadesse.

Oggi tutti e due ci stiamo impegnando molto per capire quello che abbiamo fatto e i motivi per cui ci siamo traditi. Lui lo ha fatto perché era finito in un vortice dove il sesso era una via di fuga dai ‘mostri’ del suo passato. Io perché volevo allontanarmi da lui dopo essere stata tradita e testare, in un certo senso, la mia capacità di lasciarmi andare emotivamente con qualcuno.

Adesso, dopo molti mesi, sono riuscita a lasciarmi andare anche con mio marito: gli ho detto di nuovo che lo amo, dopo tanto che non lo dicevo… e mentre lo facevo ne ero davvero convinta. Eppure mi rendo conto che, ogni volta che mi avvicino a lui, c’è una parte di me che tira verso la direzione opposta e vorrebbe scappare. Ho ancora mille dubbi e le ferite fanno male, è inutile stare a raccontarsela. E purtroppo ogni volta che mi viene voglia di scappare, trovo sempre qualcuno che mi accoglierebbe volentieri nel suo angolo per consolarmi.
Non credo proprio che lo scopo sia quello

Adesso ho una vita irreprensibile. Finalmente dopo tanto sento che il peggio è passato, ho le prove tangibili che mio marito ha scelto me e non ha più interesse a riprendere la sua vita di prima, non gliene frega più niente perché ora sa quello che vuole. Io trovo in lui l’amante migliore che possa desiderare, non ho nessun bisogno di cercare nulla altrove. Eppure, ogni volta che un uomo mi cerca, anche se io mi allontano rapida, senza indugiare, e tiro dritta per la mia strada… ecco, sento sempre una leggera fitta di rimpianto, come se la porta appena chiusa mi precludesse la possibilità di scappare.

Io non voglio scappare, ma ho paura. Paura di affidarmi di nuovo totalmente a mio marito, la persona che ho più amato e che mi ha fatto più male. Ho paura di creare un legame esclusivo, fatto di aspettative troppo alte, e di pretendere cose che lui non potrà darmi, almeno non per sempre. Così resto sempre un passo indietro rispetto a lui.

E’ dura lasciarsi alle spalle certe cose.
Sole, hai espresso in modo esautivo e coraggioso, ma vorrei chiederti: perchè vuoi credere ancora all' esclusività del tuo legame?
In nome di cosa?
Sempre se ritieni giusto rispondermi.
 

xfactor

Utente di lunga data
Da quando ho scoperto i tradimenti di mio marito sono cambiate molte cose. Ho imparato tanto su di lui e su me stessa e, forse, sto vivendo il mio rapporto con lui in modo più adulto, lontana dalle aspettative magiche e un po’ infantili che avevo prima che tutto accadesse.

Oggi tutti e due ci stiamo impegnando molto per capire quello che abbiamo fatto e i motivi per cui ci siamo traditi. Lui lo ha fatto perché era finito in un vortice dove il sesso era una via di fuga dai ‘mostri’ del suo passato. Io perché volevo allontanarmi da lui dopo essere stata tradita e testare, in un certo senso, la mia capacità di lasciarmi andare emotivamente con qualcuno.

Adesso, dopo molti mesi, sono riuscita a lasciarmi andare anche con mio marito: gli ho detto di nuovo che lo amo, dopo tanto che non lo dicevo… e mentre lo facevo ne ero davvero convinta. Eppure mi rendo conto che, ogni volta che mi avvicino a lui, c’è una parte di me che tira verso la direzione opposta e vorrebbe scappare. Ho ancora mille dubbi e le ferite fanno male, è inutile stare a raccontarsela. E purtroppo ogni volta che mi viene voglia di scappare, trovo sempre qualcuno che mi accoglierebbe volentieri nel suo angolo per consolarmi.

Adesso ho una vita irreprensibile. Finalmente dopo tanto sento che il peggio è passato, ho le prove tangibili che mio marito ha scelto me e non ha più interesse a riprendere la sua vita di prima, non gliene frega più niente perché ora sa quello che vuole. Io trovo in lui l’amante migliore che possa desiderare, non ho nessun bisogno di cercare nulla altrove. Eppure, ogni volta che un uomo mi cerca, anche se io mi allontano rapida, senza indugiare, e tiro dritta per la mia strada… ecco, sento sempre una leggera fitta di rimpianto, come se la porta appena chiusa mi precludesse la possibilità di scappare.

Io non voglio scappare, ma ho paura. Paura di affidarmi di nuovo totalmente a mio marito, la persona che ho più amato e che mi ha fatto più male. Ho paura di creare un legame esclusivo, fatto di aspettative troppo alte, e di pretendere cose che lui non potrà darmi, almeno non per sempre. Così resto sempre un passo indietro rispetto a lui.

E’ dura lasciarsi alle spalle certe cose.

Alle volte la strada và anche in salita , non sempre in piano o in discesa
e non si è abituati a lottare ....... o manca l'amore!
 
Da quando ho scoperto i tradimenti di mio marito sono cambiate molte cose. Ho imparato tanto su di lui e su me stessa e, forse, sto vivendo il mio rapporto con lui in modo più adulto, lontana dalle aspettative magiche e un po’ infantili che avevo prima che tutto accadesse.

Oggi tutti e due ci stiamo impegnando molto per capire quello che abbiamo fatto e i motivi per cui ci siamo traditi. Lui lo ha fatto perché era finito in un vortice dove il sesso era una via di fuga dai ‘mostri’ del suo passato. Io perché volevo allontanarmi da lui dopo essere stata tradita e testare, in un certo senso, la mia capacità di lasciarmi andare emotivamente con qualcuno.

Adesso, dopo molti mesi, sono riuscita a lasciarmi andare anche con mio marito: gli ho detto di nuovo che lo amo, dopo tanto che non lo dicevo… e mentre lo facevo ne ero davvero convinta. Eppure mi rendo conto che, ogni volta che mi avvicino a lui, c’è una parte di me che tira verso la direzione opposta e vorrebbe scappare. Ho ancora mille dubbi e le ferite fanno male, è inutile stare a raccontarsela. E purtroppo ogni volta che mi viene voglia di scappare, trovo sempre qualcuno che mi accoglierebbe volentieri nel suo angolo per consolarmi.

Adesso ho una vita irreprensibile. Finalmente dopo tanto sento che il peggio è passato, ho le prove tangibili che mio marito ha scelto me e non ha più interesse a riprendere la sua vita di prima, non gliene frega più niente perché ora sa quello che vuole. Io trovo in lui l’amante migliore che possa desiderare, non ho nessun bisogno di cercare nulla altrove. Eppure, ogni volta che un uomo mi cerca, anche se io mi allontano rapida, senza indugiare, e tiro dritta per la mia strada… ecco, sento sempre una leggera fitta di rimpianto, come se la porta appena chiusa mi precludesse la possibilità di scappare.

Io non voglio scappare, ma ho paura. Paura di affidarmi di nuovo totalmente a mio marito, la persona che ho più amato e che mi ha fatto più male. Ho paura di creare un legame esclusivo, fatto di aspettative troppo alte, e di pretendere cose che lui non potrà darmi, almeno non per sempre. Così resto sempre un passo indietro rispetto a lui.

E’ dura lasciarsi alle spalle certe cose.
No ascolta!
Ora sai...cosa è guidare un transatlantico con le opportune scialuppe di salvataggio.
Su tanti punti mi ritrovo su quello che hai scritto.
Proprio ieri sera una signora mi raccontava del dolore di venir lasciata, che è simile a quello da tradimento, e dell'impossibilità poi di "fidarsi" totalmente.
Alla fine inconsciamente scegli come compagno chi è più affidabile e chi più ti dà garanzie che non fa ricattini del casso...del tipo...o ti va ben così o ti lascio.
MA...per me...quelle vie di fuga...sono necessarie...e non vi rinuncerò mai.
Non sono venuto al mondo per soffrire...
Ah così mi perderò le gioie di un amore totale ed esclusivo?
Quali gioie scusa?

Sul rosso...sei una donna fortunata. Ricordatelo.
 
Da quando ho scoperto i tradimenti di mio marito sono cambiate molte cose. Ho imparato tanto su di lui e su me stessa e, forse, sto vivendo il mio rapporto con lui in modo più adulto, lontana dalle aspettative magiche e un po’ infantili che avevo prima che tutto accadesse.

Oggi tutti e due ci stiamo impegnando molto per capire quello che abbiamo fatto e i motivi per cui ci siamo traditi. Lui lo ha fatto perché era finito in un vortice dove il sesso era una via di fuga dai ‘mostri’ del suo passato. Io perché volevo allontanarmi da lui dopo essere stata tradita e testare, in un certo senso, la mia capacità di lasciarmi andare emotivamente con qualcuno.

Adesso, dopo molti mesi, sono riuscita a lasciarmi andare anche con mio marito: gli ho detto di nuovo che lo amo, dopo tanto che non lo dicevo… e mentre lo facevo ne ero davvero convinta. Eppure mi rendo conto che, ogni volta che mi avvicino a lui, c’è una parte di me che tira verso la direzione opposta e vorrebbe scappare. Ho ancora mille dubbi e le ferite fanno male, è inutile stare a raccontarsela. E purtroppo ogni volta che mi viene voglia di scappare, trovo sempre qualcuno che mi accoglierebbe volentieri nel suo angolo per consolarmi.

Adesso ho una vita irreprensibile. Finalmente dopo tanto sento che il peggio è passato, ho le prove tangibili che mio marito ha scelto me e non ha più interesse a riprendere la sua vita di prima, non gliene frega più niente perché ora sa quello che vuole. Io trovo in lui l’amante migliore che possa desiderare, non ho nessun bisogno di cercare nulla altrove. Eppure, ogni volta che un uomo mi cerca, anche se io mi allontano rapida, senza indugiare, e tiro dritta per la mia strada… ecco, sento sempre una leggera fitta di rimpianto, come se la porta appena chiusa mi precludesse la possibilità di scappare.

Io non voglio scappare, ma ho paura. Paura di affidarmi di nuovo totalmente a mio marito, la persona che ho più amato e che mi ha fatto più male. Ho paura di creare un legame esclusivo, fatto di aspettative troppo alte, e di pretendere cose che lui non potrà darmi, almeno non per sempre. Così resto sempre un passo indietro rispetto a lui.

E’ dura lasciarsi alle spalle certe cose.
Cara Sole,
Ti riquoto perchè il tuo post mi ha molto colpito.
E' dura lasciarsi alle spalle certe cose perchè vi si danno ad esse un peso eccessivo. Ci sono esperienze che producono risultati opposti a quelli sperati. Per questo io dissi...ok...vuoi fare quest'esperienza? Ok..sappi che indietro non si torna, o sta cosa ci unirà da matti in una certa complicità o ci dividerà molto.

In un certo senso io ti ammiro e vi invidio questo rapporto.
Se mi guardo dentro cara sole, a me continua pesare come un macigno, l'impossibilità che c'è stata di realizzare la mia felicità con chi avevo scelto, con chi volevo.
Mi sono dovuto adeguare e accontentare e cercare di fare tutto alla meno peggio. Mi sono detto ok, non sarà il massimo per me, ma posso tentare, posso tentare di far felici altre persone no?

Ma guarda cosa dici di bello...
Ho scoperto molte cose di lui.
L'ho conosciuto meglio.
Ora ho un rapporto più adulto.
Fatica crescere eh? Siete ora più VERI e SINCERI, non più perfetti come si credeva, come si presumeva.

Quella senzazione di scappare mi ha colpito moltissimo.
Moltissimo.
La conosco benissimo.
L'ho rimessa in auge sai?
Prima pensavo di poter sopportare tutto a viso aperto e fare spallucce...dicendomi: Ah ma io sono il più intelligente, il più evoluto, il più maturo...pur di non perderla sopporto anche questo, anche se mi fa soffrire come un cane bastonato.

Poi ho detto NO.
Ho ripristinato il mio sistema.
Non scappo, ma mi allontano.
Quando qualcosa mi fa star male...io lascio lì e me ne vado.

Ho bisogno di conferme.
Ok.
Ma penso che se una persona ti ama...sia un gran piacere per lei dartele...ancora prima che tu trami.

Le corna...ste maledette corna...come hanno sapori diversi tra uomo e donna...diversissimi...ci ragionavo ieri notte...
Se tu dici a tuo marito...ok...vero caro, un altro ha preso piacere con me...e ho goduto infinitamente...lui si che sa scopare non tu...LO UCCIDI.
Se tuo marito ti dice...Ah si vero sono andato con un'altra...ma sai com'è no? L'ho fatto perchè...sai...ehm...non ti ho mai amato. TI UCCIDE.

XD come conosco quella sensazione della consolazione vicendevole...come la conosco XD.
E perfino la rabbia di chi ti dice..."Provo una rabbia infinita...una persona come te..."
Ricordati che noi appaiamo sempre sotto luci diverse a seconda di chi incrociamo: due uomini io e un altro...per me puoi essere la più strafiga, e per l'altro un essere insignificante.

Cazzo sole...la consapevolezza che tu piaci anche ad altri uomini...ti dia fortezza e non ti come dire..destabilizzi: è naturale questo è vero...come puoi dire che so...ah io sto con te....perchè una come me altrimenti non avrebbe nessun straccio di uomo? Tuo marito ha capito benissimo che tu donna come piaci a lui, puoi piacere anche ad altri.

Allora SOle...fallo sentire sempre il numero 1.
Tu sei l'uomo numero 1. Il migliore di tutti...e l'ho capito dopo che sono stata con altri.

AL tempo stesso tu sai che anche lui, non è insensibile al fascino di altre donne.
Basta stabilire dei limiti.

E fregarsene...dirsi...ok...chi se ne frega? So che ai tuoi occhi io sono stata anche una troia e tu un porco...ma chi se ne frega...siamo ancora qua che ci teniamo da matti a noi due.

E te lo dice...uno che aveva pregato tutti i santi del mondo...prima che accadessero certe cose...ma invece sono stato lasciato solo...ad andare alla deriva.

Ora sono così lontano...ma così lontano...che sono sfuggito al campo di gravitazione...e sono entrato in altre orbite.

O lascio le cose così come stanno...
O me ne vado...

Se andiamo a visitare il nostro pianeta...trovo solo un pianeta freddo e morto. Un pezzo di fredda roccia senza un alito di vita.

Io...il passionale...il tenerone...il coccoloso...ho questo...

Tu non l'hai lasciato andare via.
Lui si è sentito libero di scegliere.
QUesta possibilità che vi siete dati è immensa. Immensa.
Almeno voi due potete veramente dirvi: noi due abbiamo condiviso tutto.

Per me è sempre giusto sapere che chi trascura l'altro, apre le porte ai visitatori.
 

Sole

Escluso
Carissima Sole,
Io posso solo augurarti che tu rimanga con i piedi per terra, di non lasciarti andare ad una nuova alba fino a che tu non possa vedere il sole alzarsi deciso verso un cielo sgombro da nuvole. Abbi pazienza, non voler saltare tappe che, ora come ora, sono necessarie al fine di costruire un "nuovo" rapporto tra "vecchie" persone.
Sii guardinga, ma non chiudere le porte. Metti i puntini sulle "i" di quanto ti dirà e ti dimostrerà.
La fiducia non tornerà subito, è palese. Ma non è detto che non possa tornare più. Dipende da lui, innanzitutto, sapersela guadagnare. La tua consapevolezza è che ora presterai un'attenzione più profonda e più attenta a ciò che dirà e ciò che farà. Sarà la tua forza.
In bocca al lupo.
Grazie innanzitutto per le tue parole di incoraggiamento.

E' proprio questo che mi lascia un po' d'amaro in bocca... questo dover rimanere 'coi piedi per terra', quando io, che sono sempre stata passionale e ho sempre vissuto nell'illusione che il mio rapporto d'amore fosse un'unione perfetta di corpo e spirito, i piedi per terra non li avevo mai messi in tutta la mia vita.

E' come aver vissuto 35 anni di vita per aria ed essere piombata giù a terra di colpo... l'impatto è stato tremendo e ancora fatico ad adattarmi a questo rapporto così adulto e maturo, così terreno.

Tutto qui.

Non so se il ritorno della fiducia in me dipenda poi solo da lui. Quando si rompe qualcosa dentro è difficile aggiustarlo.
 
Grazie innanzitutto per le tue parole di incoraggiamento.

E' proprio questo che mi lascia un po' d'amaro in bocca... questo dover rimanere 'coi piedi per terra', quando io, che sono sempre stata passionale e ho sempre vissuto nell'illusione che il mio rapporto d'amore fosse un'unione perfetta di corpo e spirito, i piedi per terra non li avevo mai messi in tutta la mia vita.

E' come aver vissuto 35 anni di vita per aria ed essere piombata giù a terra di colpo... l'impatto è stato tremendo e ancora fatico ad adattarmi a questo rapporto così adulto e maturo, così terreno.

Tutto qui.

Non so se il ritorno della fiducia in me dipenda poi solo da lui. Quando si rompe qualcosa dentro è difficile aggiustarlo.
In me:
Non si è mai più aggiustato.
Ho dovuto blindare il cuore.
Poi...
Ne capitano di cose nella vita eh?
 

Sole

Escluso
Sole, hai espresso in modo esautivo e coraggioso, ma vorrei chiederti: perchè vuoi credere ancora all' esclusività del tuo legame?
In nome di cosa?
Sempre se ritieni giusto rispondermi.
Io per un periodo, dopo la scoperta dei vari tradimenti di mio marito, ho tentato diverse strade per sopravvivere continuando a stargli accanto, come lui mi chiedeva disperatamente di fare. Avere un amante per un breve periodo è stata una di queste.

Ho sperimentato che si possono desiderare due persone allo stesso tempo. Che si può amare senza la pretesa dell'esclusività sul corpo dell'altro. Ma era una fase diversa, in cui mi sentivo ancora molto arrabbiata con mio marito.

Oggi sono un po' confusa a riguardo. Paradossalmente sono io, tra noi due, che vorrei più libertà. Che vorrei 'volare basso', che vorrei un legame senza impegno. Non perchè mi interessano altri uomini, ma perchè avere meno aspettative mi fa sentire più protetta, meno esposta a ulteriori delusioni.

Mio marito, al contrario, dopo aver sperimentato il mio tradimento, è diventato ossessivamente geloso, ha perso interesse per le altre donne (ma credo sia un fatto temporaneo) e soffre terribilmente se sento o vedo altri uomini, anche se sa che sono amici.

Così siamo a un paradosso. Lui mi trascina dentro un legame esclusivo, lo stesso che ha rifiutato tempo fa facendo sesso con altre donne. Mentre io vorrei lasciarmi aperta una via di fuga perchè ho paura. Perchè so quanto può far male avere delle aspettative sull'altro.

Non so se mi sono spiegata, è un po' complicato.
 

Sole

Escluso
E te lo dice...uno che aveva pregato tutti i santi del mondo...prima che accadessero certe cose...ma invece sono stato lasciato solo...ad andare alla deriva.

Ora sono così lontano...ma così lontano...che sono sfuggito al campo di gravitazione...e sono entrato in altre orbite.

O lascio le cose così come stanno...
O me ne vado...

Se andiamo a visitare il nostro pianeta...trovo solo un pianeta freddo e morto. Un pezzo di fredda roccia senza un alito di vita.

Io...il passionale...il tenerone...il coccoloso...ho questo...

Tu non l'hai lasciato andare via.
Lui si è sentito libero di scegliere.
QUesta possibilità che vi siete dati è immensa. Immensa.
Almeno voi due potete veramente dirvi: noi due abbiamo condiviso tutto.

Per me è sempre giusto sapere che chi trascura l'altro, apre le porte ai visitatori.
Capisco quello che vuoi dire. E lo condivido. E ti dirò che a livello di coppia sono quasi contenta che ci sia capitato tutto questo. Parlavamo tanto di tradimento, prima... ma quando le cose ti capitano, quando varchi il confine, non sai mai cosa può succedere.

A noi è successo che alla fine non ci siamo lasciati andare. E abbiamo scoperto che questa rivoluzione, forse, ci ha fatto bene.

Ma io faccio tanta fatica adesso a riequilibrare me stessa, più che il nostro rapporto di coppia. E' dentro di me il problema, forse. Cambiare così tanto in così poco tempo è faticoso, per me.
 

dave.one

Utente di lunga data
Io per un periodo, dopo la scoperta dei vari tradimenti di mio marito, ho tentato diverse strade per sopravvivere continuando a stargli accanto, come lui mi chiedeva disperatamente di fare. Avere un amante per un breve periodo è stata una di queste.

Ho sperimentato che si possono desiderare due persone allo stesso tempo. Che si può amare senza la pretesa dell'esclusività sul corpo dell'altro. Ma era una fase diversa, in cui mi sentivo ancora molto arrabbiata con mio marito.

Oggi sono un po' confusa a riguardo. Paradossalmente sono io, tra noi due, che vorrei più libertà. Che vorrei 'volare basso', che vorrei un legame senza impegno. Non perchè mi interessano altri uomini, ma perchè avere meno aspettative mi fa sentire più protetta, meno esposta a ulteriori delusioni.

Mio marito, al contrario, dopo aver sperimentato il mio tradimento, è diventato ossessivamente geloso, ha perso interesse per le altre donne (ma credo sia un fatto temporaneo) e soffre terribilmente se sento o vedo altri uomini, anche se sa che sono amici.

Così siamo a un paradosso. Lui mi trascina dentro un legame esclusivo, lo stesso che ha rifiutato tempo fa facendo sesso con altre donne. Mentre io vorrei lasciarmi aperta una via di fuga perchè ho paura. Perchè so quanto può far male avere delle aspettative sull'altro.

Non so se mi sono spiegata, è un po' complicato.
Lì è la chiave della tua attuale situazione.
Associ la libertà ad una protezione contro le delusioni. Ed è condivisibile. Chi, dopo aver sperimentato che il fuoco brucia, non si protegge una successiva volta contro le scottature? Pare molto "infantile" come affermazione, ma ha una profondità tale che spesso ignoriamo o pensiamo, sbagliando, di avere capito sino in fondo.
Quante volte penso all'attenzione che bisognerebbe dare a tutto ciò che ci circonda, alle persone innanzitutto, alle parole, frasi, espressioni, inflessioni, sguardi, e così via. Ogni singolo movimento del nostro corpo "tradisce" uno stato dell'animo. Pochi di noi sono capaci di coglierli, di saperli interpretare; basterebbe soltanto la nostra attenzione, il chiedere o il chiedersi il perché, interessarsi, non rimanere passivi, per fare in modo che anche l'altra persona si accorga di noi, e che quindi si senta finalmente nel giusto stato d'animo per aprirsi con il cuore.
Io non ho mai carpito nemmeno quelli più evidenti, figurati. Il resto della mia storia la conosci.
Per molti di noi, evidentemente, è necessario scottarsi una seconda volta per finalmente prestare e dare quell'attenzione necessaria che ci salverà, un domani, dal ripetere lo stesso errore una "terza volta".
Veramente, in bocca al lupo, qualsiasi cosa capiti nella e per la tua vita.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Da quando ho scoperto i tradimenti di mio marito sono cambiate molte cose. Ho imparato tanto su di lui e su me stessa e, forse, sto vivendo il mio rapporto con lui in modo più adulto, lontana dalle aspettative magiche e un po’ infantili che avevo prima che tutto accadesse.

Oggi tutti e due ci stiamo impegnando molto per capire quello che abbiamo fatto e i motivi per cui ci siamo traditi. Lui lo ha fatto perché era finito in un vortice dove il sesso era una via di fuga dai ‘mostri’ del suo passato. Io perché volevo allontanarmi da lui dopo essere stata tradita e testare, in un certo senso, la mia capacità di lasciarmi andare emotivamente con qualcuno.

Adesso, dopo molti mesi, sono riuscita a lasciarmi andare anche con mio marito: gli ho detto di nuovo che lo amo, dopo tanto che non lo dicevo… e mentre lo facevo ne ero davvero convinta. Eppure mi rendo conto che, ogni volta che mi avvicino a lui, c’è una parte di me che tira verso la direzione opposta e vorrebbe scappare. Ho ancora mille dubbi e le ferite fanno male, è inutile stare a raccontarsela. E purtroppo ogni volta che mi viene voglia di scappare, trovo sempre qualcuno che mi accoglierebbe volentieri nel suo angolo per consolarmi.

Adesso ho una vita irreprensibile. Finalmente dopo tanto sento che il peggio è passato, ho le prove tangibili che mio marito ha scelto me e non ha più interesse a riprendere la sua vita di prima, non gliene frega più niente perché ora sa quello che vuole. Io trovo in lui l’amante migliore che possa desiderare, non ho nessun bisogno di cercare nulla altrove. Eppure, ogni volta che un uomo mi cerca, anche se io mi allontano rapida, senza indugiare, e tiro dritta per la mia strada… ecco, sento sempre una leggera fitta di rimpianto, come se la porta appena chiusa mi precludesse la possibilità di scappare.

Io non voglio scappare, ma ho paura. Paura di affidarmi di nuovo totalmente a mio marito, la persona che ho più amato e che mi ha fatto più male. Ho paura di creare un legame esclusivo, fatto di aspettative troppo alte, e di pretendere cose che lui non potrà darmi, almeno non per sempre. Così resto sempre un passo indietro rispetto a lui.

E’ dura lasciarsi alle spalle certe cose.
Ho letto, l'ho fatto usando le mie chiavi di lettura, come tutti quelli, del resto, che hanno vissuto esperienze simili.

Dico la verità, non riesco ad aggiungere nulla a quanto dici. A parte un lieve senso di angoscia che il tuo racconto mi comunica e nel quale sono riuscito ad immedesimarmi.

Il vostro rapporto è irrrimediabilmente mutato, credo. Non direi compromesso, visto che ne hai saputo cogliere tutti gli aspetti.

Paradossalmente parlare di aspettative in questo momento, nonostante siano per me sempre inopportune, potrebbe essere invece più sensato di quanto si possa pensare perché ora, entrambi, avete la possibilità di giocare a carte scoperte. Eppure tutto sembra cosi difficile. Posso dirti che è sempre difficile, un fattore comune che, come vedi, riguarda tutti.

Quanto tempo è trascorso?
 
Io per un periodo, dopo la scoperta dei vari tradimenti di mio marito, ho tentato diverse strade per sopravvivere continuando a stargli accanto, come lui mi chiedeva disperatamente di fare. Avere un amante per un breve periodo è stata una di queste.

Ho sperimentato che si possono desiderare due persone allo stesso tempo. Che si può amare senza la pretesa dell'esclusività sul corpo dell'altro. Ma era una fase diversa, in cui mi sentivo ancora molto arrabbiata con mio marito.

Oggi sono un po' confusa a riguardo. Paradossalmente sono io, tra noi due, che vorrei più libertà. Che vorrei 'volare basso', che vorrei un legame senza impegno. Non perchè mi interessano altri uomini, ma perchè avere meno aspettative mi fa sentire più protetta, meno esposta a ulteriori delusioni.

Mio marito, al contrario, dopo aver sperimentato il mio tradimento, è diventato ossessivamente geloso, ha perso interesse per le altre donne (ma credo sia un fatto temporaneo) e soffre terribilmente se sento o vedo altri uomini, anche se sa che sono amici.

Così siamo a un paradosso. Lui mi trascina dentro un legame esclusivo, lo stesso che ha rifiutato tempo fa facendo sesso con altre donne. Mentre io vorrei lasciarmi aperta una via di fuga perchè ho paura. Perchè so quanto può far male avere delle aspettative sull'altro.

Non so se mi sono spiegata, è un po' complicato.
Al volo...poi ti spiego meglio...
Sono serissimo visto che ho ricevuto molte conferme e ringraziamenti.
Guarda quel film di Tinto Brass ( con ironia eh)...poi lo guardi con tuo marito.
Ma guardalo prima tu...e capirai la sua gelosia...
Quello che le donne non capiscono è che a noi magari non spaventano i sentimenti...ma il fatto che un altro possa fare godere maggiormente una donna...e che poi venga prescelto per i giochini eh?

Sei una donna molto sincera...
Si che una donna può desiderare più uomini allo stesso tempo...
Ma è importantissimo che faccia sentire quello a cui maggiormente tiene...il numero 1.
Non hai idea di cosa possiamo soffrire noi uomini se ci uccidi l'orgoglio eh?
Te lo dice uno, che per quanto sia stato insomma...consolato..
pensa sempre di essere il peggiore amante del mondo...cioè uno che si dice...di sicuro non sarò capace di farla felice e mi scarterà...

Puoi immaginare dove mi hanno gettato i rifiuti di mia moglie.
Pensa Sole...se per caso mi viene la tentazione di avvicinarmi a lei...la paura prende il sopravvento e mi chiudo subito a riccio...
Hai voglia tu di approcciare un corpo se hai sta roba dentro...

Le ho detto...tu non mi hai MAI cercato.
Risposta: " Tocca a te prendere l'iniziativa, sei tu l'uomo!".

Volare basso paga...
Piuttosto che coltivare illusioni...
Vola basso...
E se sei brava...usa la gelosia come ottimo afrodisiaco...lo vedrai marcare il suo territorio come non sai...e lì quando lui vuole marcare il territorio..lasciati andare...
Dai stuzziccarsi un po' non fa male...eh?
 

Sole

Escluso
Quante volte penso all'attenzione che bisognerebbe dare a tutto ciò che ci circonda, alle persone innanzitutto, alle parole, frasi, espressioni, inflessioni, sguardi, e così via. Ogni singolo movimento del nostro corpo "tradisce" uno stato dell'animo. Pochi di noi sono capaci di coglierli, di saperli interpretare; basterebbe soltanto la nostra attenzione, il chiedere o il chiedersi il perché, interessarsi, non rimanere passivi, per fare in modo che anche l'altra persona si accorga di noi, e che quindi si senta finalmente nel giusto stato d'animo per aprirsi con il cuore.
Il matrimonio è una faccenda molto complicata. Anche perchè spesso il 'formalizzare' un'unione che dovrebbe essere invece una libera scelta quotidiana, porta quasi sempre a dare per scontate molte cose, a fossilizzarsi nei ruoli prestabiliti di marito/moglie e padre/madre. L'attenzione per la persona che si nasconde dietro il 'ruolo' svanisce e va a finire che questa persona non la vediamo quasi più.

E' difficile aprirsi davvero. Io pensavo di avere un rapporto perfetto sotto questo punto di vista, e invece non ho capito e non ho colto tante cose. Ma è un errore umano, io mi sono già perdonata. E poi dagli errori si impara, servono a questo. E anche se una storia è alle spalle, il bagaglio di errori che ci portiamo dietro non ci appesantisce, anzi. Ci rende solo più saggi nell'affrontare le storie future... in bocca al lupo anche a te.
 

Sole

Escluso
Ho letto, l'ho fatto usando le mie chiavi di lettura, come tutti quelli, del resto, che hanno vissuto esperienze simili.

Dico la verità, non riesco ad aggiungere nulla a quanto dici. A parte un lieve senso di angoscia che il tuo racconto mi comunica e nel quale sono riuscito ad immedesimarmi.

Il vostro rapporto è irrrimediabilmente mutato, credo. Non direi compromesso, visto che ne hai saputo cogliere tutti gli aspetti.

Paradossalmente parlare di aspettative in questo momento, nonostante siano per me sempre inopportune, potrebbe essere invece più sensato di quanto si possa pensare perché ora, entrambi, avete la possibilità di giocare a carte scoperte. Eppure tutto sembra cosi difficile. Posso dirti che è sempre difficile, un fattore comune che, come vedi, riguarda tutti.

Quanto tempo è trascorso?
Sì, giocare a carte scoperte è la cosa che più mi preme ora. Vorrei davvero riuscire a ristabilire un rapporto di fiducia più che in termini di fedeltà, in termini di consapevolezza: vorrei poter continuare il nostro cammino nella consapevolezza che siamo entrambi esseri umani, con i nostri limiti e le nostre debolezze, i nostri momenti di crisi e tutto quello che ci portiamo dietro. Chissà se è davvero possibile accettare l'altro così com'è senza restare delusi e feriti.

E' passato un anno da quando ho scoperto che mio marito ha fatto sesso diverse volte con diverse donne negli ultimi due anni del nostro matrimonio.
 

Sole

Escluso
Quello che le donne non capiscono è che a noi magari non spaventano i sentimenti...ma il fatto che un altro possa fare godere maggiormente una donna...e che poi venga prescelto per i giochini eh?

Sei una donna molto sincera...
Si che una donna può desiderare più uomini allo stesso tempo...
Ma è importantissimo che faccia sentire quello a cui maggiormente tiene...il numero 1.
Non hai idea di cosa possiamo soffrire noi uomini se ci uccidi l'orgoglio eh?
Te lo dice uno, che per quanto sia stato insomma...consolato..
pensa sempre di essere il peggiore amante del mondo...cioè uno che si dice...di sicuro non sarò capace di farla felice e mi scarterà...


Piuttosto che coltivare illusioni...
Vola basso...
E se sei brava...usa la gelosia come ottimo afrodisiaco...lo vedrai marcare il suo territorio come non sai...e lì quando lui vuole marcare il territorio..lasciati andare...
Dai stuzziccarsi un po' non fa male...eh?
Su questo punto mio marito è in una botte di ferro, Conte! Lui è sempre stato più che gratificato da me, l'ho sempre messo su un piedistallo. E forse questo è stato uno dei miei errori. Non sono mai stata una di quelle mogli che si fanno desiderare e lui non si è mai sentito respinto da me. E questa, per me, è sempre stata l'aggravante numero uno per i suoi tradimenti.

Stuzzicarsi no, non fa male. Ma io non so se sono capace a stuzzicare. Sono una persona molto diretta e istintiva... un po' ingenua da questo punto di vista.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Sì, giocare a carte scoperte è la cosa che più mi preme ora. Vorrei davvero riuscire a ristabilire un rapporto di fiducia più che in termini di fedeltà, in termini di consapevolezza: vorrei poter continuare il nostro cammino nella consapevolezza che siamo entrambi esseri umani, con i nostri limiti e le nostre debolezze, i nostri momenti di crisi e tutto quello che ci portiamo dietro. Chissà se è davvero possibile accettare l'altro così com'è senza restare delusi e feriti.

E' passato un anno da quando ho scoperto che mio marito ha fatto sesso diverse volte con diverse donne negli ultimi due anni del nostro matrimonio.
Credo tu possa ragionare con lui in questi termini, parlando, più che di fiducia, di lealtà.
La fiducia invece sarà l'impegno individuale profuso per ristabilire il rapporto. Fiducia che, quanto avete creato e vissuto, valga la pena di conservare. In questo, da come dici, mi sembra che lui sia disponibile.

La consapevolezza credo che tu l'abbia già, lui è quello che conosci ora, quello che ha fatto è li davanti ai tuoi occhi. Non sentirlo sulla tua pelle, non è cosa tua.

Da una situazione simile alla tua, io ho ottenuto quello che cercavo, per poi scoprire che avrei dovuto lavorare soprattutto su me stesso.
 

Amoremio

Utente di lunga data
....... Ho imparato tanto su di lui e su me stessa e, forse, sto vivendo il mio rapporto con lui in modo più adulto, lontana dalle aspettative magiche e un po’ infantili che avevo prima che tutto accadesse.



Oggi tutti e due ci stiamo impegnando molto per capire quello che abbiamo fatto e i motivi per cui ci siamo traditi. ...... Io perché volevo allontanarmi da lui dopo essere stata tradita e testare, in un certo senso, la mia capacità di lasciarmi andare emotivamente con qualcuno.

....... c’è una parte di me che tira verso la direzione opposta e vorrebbe scappare. Ho ancora mille dubbi e le ferite fanno male, è inutile stare a raccontarsela. E purtroppo ogni volta che mi viene voglia di scappare, trovo sempre qualcuno che mi accoglierebbe volentieri nel suo angolo per consolarmi.

........ ogni volta che un uomo mi cerca, anche se io mi allontano rapida, senza indugiare, e tiro dritta per la mia strada… ecco, sento sempre una leggera fitta di rimpianto, come se la porta appena chiusa mi precludesse la possibilità di scappare.

Io non voglio scappare, ma ho paura. Paura di affidarmi di nuovo totalmente a mio marito, la persona che ho più amato e che mi ha fatto più male. Ho paura di creare un legame esclusivo, fatto di aspettative troppo alte, e di pretendere cose che lui non potrà darmi, almeno non per sempre. Così resto sempre un passo indietro rispetto a lui.


E’ dura lasciarsi alle spalle certe cose.

tutto normale, Sole
(secondo me)

non capisco il purtroppo del grassetto
e sul "per consolarmi" nutro i miei dubbi :rolleyes:

ma è chiaro che tu abbia ora paure che prima non avevi (normale)
e che questa storia ti abbia cambiata (quanto?)

come se ora non ti sentissi più a tuo agio nella prospettiva di tornare alla vita di prima
 

Kid

Utente un corno
Sì, giocare a carte scoperte è la cosa che più mi preme ora. Vorrei davvero riuscire a ristabilire un rapporto di fiducia più che in termini di fedeltà, in termini di consapevolezza: vorrei poter continuare il nostro cammino nella consapevolezza che siamo entrambi esseri umani, con i nostri limiti e le nostre debolezze, i nostri momenti di crisi e tutto quello che ci portiamo dietro. Chissà se è davvero possibile accettare l'altro così com'è senza restare delusi e feriti.

E' passato un anno da quando ho scoperto che mio marito ha fatto sesso diverse volte con diverse donne negli ultimi due anni del nostro matrimonio.

Che dirti...da tradito/traditore non posso fare altro che confermarti quanto stai vivendo...

Alti e bassi e rapporto definitivamente mutato... si supera il tradimento per carità, ma penso che sia un pò come il passare del tempo: non ci si guadagna nulla, anzi si perde un pezzo di sè stessi per sempre.

Ciao
 

Amoremio

Utente di lunga data
Che dirti...da tradito/traditore non posso fare altro che confermarti quanto stai vivendo...

Alti e bassi e rapporto definitivamente mutato... si supera il tradimento per carità, ma penso che sia un pò come il passare del tempo: non ci si guadagna nulla, anzi si perde un pezzo di sè stessi per sempre.

Ciao
si perde?
io direi, si cambia
perchè si cresce

io, che avevo ancora un trasporto un po' "magico e infantile" (come dice sole) per mio marito, non ce l'ho più come lo avevo


se prima qualcuno mi avesse detto che era così, probabilmente avrei negato, e con ottime argomentazioni

se ti dovessi dire oggi:
era giusto averlo così (indipendentemente dal tradimento)? non penso
era bello, questo sì
rasserenante, rassicurante, ma non giusto


qualcosa c'ho guadagnato, anche se pagandolo a caro prezzo

e qualcosa ci ha guadagnato pure lui
 
Stato
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