E Berlusca applaude..ma applaude a cosa?

Stato
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Mari'

Utente di lunga data
e chi vuole comprendere, ma ahia! mi viene lo stesso da dire...
anni fa vidi in tv su come in afghanistan (mi pare fosse quello il paese, comunque un paese da quelle parti) vengono eseguite le sentenze di morte. il condannato aveva ammazzato un uomo e la madre dell'ucciso doveva (o aveva il diritto, non penso sia obbligata) eseguire la sentenza.
il condannato era bendato a terra e tenuto fermo e la signora in questione con un coltello gli ha tagliato la gola. forse il colpevole se lo meritava, ma il ribrezzo e la sensazione fisica di fastidio l'ho provata comunque...
fastidio?
è un abominio insensato:
per punire un crimine se ne compie un altro
 

Nobody

Utente di lunga data
Io avrei lasciato per una decina di minuti i rumeni stupratori nelle mani della folla. Poi carcere duro per qualche anno. Infine lavori forzati a vita. Aggiungo anche una castrazione, e non quella chimica.
Sei un insegnante, Giusy?
 
Ho letto tutti e 64 post.
Ce ne fosse stato uno che abbia riguardato la discussione che volevo aprire


Ma va bene anche così
Come la si gira..Berlusconi resta un koglione

Buscopann
tu pensi che si possa arrivare ad impedire questo tipo d'intercettazioni tanto utili alla soluzione di casi simili e altro?
 

Iris

Utente di lunga data
ho letto ieri un articolo che non diceva coglionate.
non è compito del giudice dare un messaggio al popolo incazzato.
la legge prevede che se non c'è rischio di inquinamento prove e di fuga hai diritto ai domiciliari.
quello che si deve aspettare la gente è che il processo sia veloce e la condanna eventuale rispettata fino in fondo.

Il giudice non poteva fare altro. Lo stupratore è reo confesso : non c'è pericolo di inquinamento delle prove (ormai ha confessato), nè di reiterazione del reato (è ai domiciliari). Se il giudice lo avesse trattenuto in carcere, il difensore avrebbe potuto appellarsi alla legge sulla custodia cautelare, o peggio al Tribunale delle Libertà. Insomma, qui non è stato il magistrato a sbagliare, ma chi ha fatto le leggi.
Parliamoci chiaro: il nostro codice penale fa schifo. Per sveltire il sistema, invece di aumentare l'organico della magistratura, si sono introdotti i vari tipi di riti abbreviati, che comunque si tramutano in sconti ingiustificati ed immeritati delle pene.
Se poi passa la legge sulle intercettazioni, un orrore sia tecnico che logico, non vedo come possiamo acchiappare i delinquenti.
Proporreei di condonare al Berlusca e la cricca tutte le sue porcherie, ma che almeno si lasciin piedi il sistema delle intercettazioni.
Chi ha la coscienza pulita non vuole limitare le intercettazioni, ma anzi le vuole ampliare. Una intercettazione parziale copre il delinquente, ma potrebbe anche impedire l'acquisizione di notizie che scagionano un innocente.
Insomma, l'intercettazione guidata non si può fare. Perchè danneggia l'innocente, che non sa barare, e premio il mascalzone, che la usa a sua vantaggio.
 

Grande82

Utente di lunga data
Tu cerchi la vendetta ... io voglio la giustizia e se non e' possibile, vorrei che si applicasse la legge, almeno quella.
concordo in pieno.
la grandezza del sistema giudiziario di stampo europeo è nell'applicazione delle leggi e nel carcere rieducativo.
L'idea è che la punizione è commisurata alla pena ma soprattutto è il tempo necessario per pentirsi e non fare più il medesimo errore.
Lo trovo un grandissimo elemento democratico, così diverso dall'america, dove il carcere è solo punitivo (vedi sentenza di morte) e dove la legge è dettata dalle sentenze pregresse. (come dice l'avvocato americano di un recente telefilm 'io dico sempre che il nostro è il miglior sistema giudiziario possibile.. .se hai l'avvocato giusto')
 

Grande82

Utente di lunga data
Il giudice non poteva fare altro. Lo stupratore è reo confesso : non c'è pericolo di inquinamento delle prove (ormai ha confessato), nè di reiterazione del reato (è ai domiciliari). Se il giudice lo avesse trattenuto in carcere, il difensore avrebbe potuto appellarsi alla legge sulla custodia cautelare, o peggio al Tribunale delle Libertà. Insomma, qui non è stato il magistrato a sbagliare, ma chi ha fatto le leggi.
Parliamoci chiaro: il nostro codice penale fa schifo. Per sveltire il sistema, invece di aumentare l'organico della magistratura, si sono introdotti i vari tipi di riti abbreviati, che comunque si tramutano in sconti ingiustificati ed immeritati delle pene.
Se poi passa la legge sulle intercettazioni, un orrore sia tecnico che logico, non vedo come possiamo acchiappare i delinquenti.
Proporreei di condonare al Berlusca e la cricca tutte le sue porcherie, ma che almeno si lasciin piedi il sistema delle intercettazioni.
Chi ha la coscienza pulita non vuole limitare le intercettazioni, ma anzi le vuole ampliare. Una intercettazione parziale copre il delinquente, ma potrebbe anche impedire l'acquisizione di notizie che scagionano un innocente.
Insomma, l'intercettazione guidata non si può fare. Perchè danneggia l'innocente, che non sa barare, e premio il mascalzone, che la usa a sua vantaggio.
ti ho già detto che ti adoro?

com'è che non ci siamo ancora incontrate noi due?
Perchè sono sempre prona in tua presenza?!!?!?!?
 

soleluna80

Utente di lunga data
concordo in pieno.
la grandezza del sistema giudiziario di stampo europeo è nell'applicazione delle leggi e nel carcere rieducativo.
L'idea è che la punizione è commisurata alla pena ma soprattutto è il tempo necessario per pentirsi e non fare più il medesimo errore.
Lo trovo un grandissimo elemento democratico, così diverso dall'america, dove il carcere è solo punitivo (vedi sentenza di morte) e dove la legge è dettata dalle sentenze pregresse. (come dice l'avvocato americano di un recente telefilm 'io dico sempre che il nostro è il miglior sistema giudiziario possibile.. .se hai l'avvocato giusto')

in linea teorica sono d'accordo con te su tutto. in linea pratica non lo sono affatto. come già detto mi pare che l'Italia sia troppo garantista, non esiste la certezza della pena e questo fa crollare sia l'idea di rieducazione che di punizione e alimenta l'odio
 

Grande82

Utente di lunga data
in linea teorica sono d'accordo con te su tutto. in linea pratica non lo sono affatto. come già detto mi pare che l'Italia sia troppo garantista, non esiste la certezza della pena e questo fa crollare sia l'idea di rieducazione che di punizione e alimenta l'odio
ma anche se non è questo il migliore dei mondi possibili e il miglior sistema giudiziario possibile, perchè disprezzarlo del tutto?
se i principi su cui fonda sono buoni, le leggi possono migliorare!
Non è che il mondo finirà nel 2060, gente (sperem!
)!!! Ce n'è di lavoro ancora!!!
 

soleluna80

Utente di lunga data
ma anche se non è questo il migliore dei mondi possibili e il miglior sistema giudiziario possibile, perchè disprezzarlo del tutto?
se i principi su cui fonda sono buoni, le leggi possono migliorare!
Non è che il mondo finirà nel 2060, gente (sperem!
)!!! Ce n'è di lavoro ancora!!!

hai ragione, ma io non mi sento sicura adesso. forse i miei figli o i miei nipoti vivranno con un sistema migliore ma nel frattempo fa schifo e sono tutti (o quasi) fuori
 
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