E' andata così...

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Grande82

Utente di lunga data
Allora, vi faccio un breve riassunto di quello che è successo. L'altra sera l'ho passata fuori casa poi ieri sono tornata aprendermi dei vestiti e lui era lì, piangeva (incredibile per lui) mi ha detto di essersi reso conto di aver rovinato tutto, di essere un egoista e mi ha chiesto un'ultima possibilità. La sua ultima possibilità è cambiare radicalmente e le mie condizioni non sono negoziabili, come gli ho detto: non si tratta solo del suo pessimismo cosmico, della sua infelicità costante, si tratta di ogni cosa, che gli ho dettagliatamente elencato, e che non accetterò mai più, neppure una volta. Alla prima caxxata non darò alcuna spiegazione, non vorrò alcuna spiegazione, ci rivedremo davanti al giudice per la separazione.
Sono consapevole del fatto che il cambiamento che gli ho chiesto è titanico e, probabilmente, irrealizzabile, ma per la prima volta in tanti anni oggi non mi sento succube, non mi sento rassegnata nè dipendente da lui, mi sento forte e consapevole e so che posso affrontare la fine del mio matrimonio e oggi, finalmente, lo sa anche lui.
So che per molti di voi questo rappresenta l'ennesima marcia indietro...forse lo è, forse ho sbagliato ma queste ultime giornate hanno segnato la fine di qualcosa e, forse, l'inizio di qualcosa di nuovo...
lale se hai sentito di fare così, hai fatto bene.
un'occasione per lui, ma anche per te, per poter dire di averci provato.
Purtroppo le persone non cambiano, ma noi siamo qui.
Un abbraccio!!
 
O

Old Becco

Guest
Ne ho parlato a piccoli pezzi un pò ovunque, in realtà...marito depresso che non vuole farsi aiutare credo sia il riassunto più calzante. Lui è infelice ed ha reso infelice anche me anzi, peggio, ha preteso la mia infelicità come dovere coniugale....
-----------------------

Brava Lale, questa notte che come tante si preannuncia insonne, penserò un poco anche a te e ti farò coraggio con i miei pensieri anche se non so nemmeno chi sei .
Un uomo come quello non lo dovevi lasciare, lo dovevi avvelenare!
Becco
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Masssèèèè

Secondo me è una delle migliori e più importanti decisioni della tua vita.

Un matrimonio merita di avere perlomeno 490 possibilità.
Ma anche qualcuna meno....
 
O

Old matilde

Guest
Secondo me è una delle migliori e più importanti decisioni della tua vita.

Un matrimonio merita di avere perlomeno 490 possibilità.
secondo me 2 possibilità sono già tante,
errare è umano.. perseverare è diabolico
 

lale75

Utente di lunga data
Secondo me è una delle migliori e più importanti decisioni della tua vita.

Un matrimonio merita di avere perlomeno 490 possibilità.

Lo pensavo anch'io, sai. Poi mi sono accorta che le possibilità che gli avevo dato negli anni, ben più di "qualche", erano servite solo a mettermi sempre più nella condizione di "subire" e a dare a lui sempre più potere su di me...lui sapeva che sarei sempre rimasta perchè, nonostante i pianti e le minacce alla fine io ero sempre rimasta lì. Ora si è accorto di non essere più indispensabile, si è reso conto che il "ma dove vuoi andare" non ha più senso...
E' vero: un matrimonio, una relazione, comunque, merita molte possibilità, ma ad un certo punto uno deve capire qual'è il limite oltre il quale non è più disposto a sopportare.
Vi ringrazio tutti, comunque, davvero. Siete stati meravigliosi, indispensabili.
 

Grande82

Utente di lunga data
Lo pensavo anch'io, sai. Poi mi sono accorta che le possibilità che gli avevo dato negli anni, ben più di "qualche", erano servite solo a mettermi sempre più nella condizione di "subire" e a dare a lui sempre più potere su di me...lui sapeva che sarei sempre rimasta perchè, nonostante i pianti e le minacce alla fine io ero sempre rimasta lì. Ora si è accorto di non essere più indispensabile, si è reso conto che il "ma dove vuoi andare" non ha più senso...
E' vero: un matrimonio, una relazione, comunque, merita molte possibilità, ma ad un certo punto uno deve capire qual'è il limite oltre il quale non è più disposto a sopportare.
Vi ringrazio tutti, comunque, davvero. Siete stati meravigliosi, indispensabili.
AMARAXXXXXXXXXXXXXXXXXX!!!!!



 

soleluna80

Utente di lunga data
Allora, vi faccio un breve riassunto di quello che è successo. L'altra sera l'ho passata fuori casa poi ieri sono tornata aprendermi dei vestiti e lui era lì, piangeva (incredibile per lui) mi ha detto di essersi reso conto di aver rovinato tutto, di essere un egoista e mi ha chiesto un'ultima possibilità. La sua ultima possibilità è cambiare radicalmente e le mie condizioni non sono negoziabili, come gli ho detto: non si tratta solo del suo pessimismo cosmico, della sua infelicità costante, si tratta di ogni cosa, che gli ho dettagliatamente elencato, e che non accetterò mai più, neppure una volta. Alla prima caxxata non darò alcuna spiegazione, non vorrò alcuna spiegazione, ci rivedremo davanti al giudice per la separazione.
Sono consapevole del fatto che il cambiamento che gli ho chiesto è titanico e, probabilmente, irrealizzabile, ma per la prima volta in tanti anni oggi non mi sento succube, non mi sento rassegnata nè dipendente da lui, mi sento forte e consapevole e so che posso affrontare la fine del mio matrimonio e oggi, finalmente, lo sa anche lui.
So che per molti di voi questo rappresenta l'ennesima marcia indietro...forse lo è, forse ho sbagliato ma queste ultime giornate hanno segnato la fine di qualcosa e, forse, l'inizio di qualcosa di nuovo...
ti faccio i miei complimenti. stai dimostrando una forza ed una determinazione degna di grandissimo rispetto. Ti auguro di essere felice con o senza di lui. Spero che la tua vita torni nelle TUE mani
 

lale75

Utente di lunga data
Lale non ho capito tu ora vivi fuori casa?

No, ho deciso di dargli l'ultima possibilità che mi ha chiesto quindi necessariamente dovevo tornare. Finora lo avevo sempre e solo minacciato di andarmene e, per questo, lui pensava che non lo avrei fatto mai davvero. Dopo che si è trovato a casa da solo, nel letto vuoto, ha capito che posso vivere senza di lui...fino a quel momento entrambi pensavamo che non fosse possibile
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
No, ho deciso di dargli l'ultima possibilità che mi ha chiesto quindi necessariamente dovevo tornare. Finora lo avevo sempre e solo minacciato di andarmene e, per questo, lui pensava che non lo avrei fatto mai davvero. Dopo che si è trovato a casa da solo, nel letto vuoto, ha capito che posso vivere senza di lui...fino a quel momento entrambi pensavamo che non fosse possibile
Io credo che tu abbia voluto dare un'altra possibilità a te, più che a lui.
Temo che lui non possa diventare un altro con uno sforzo di volontà.
Ma se è quello che credi di dovergli e doverti ...hai fatto bene.
Evita l'accanimento terapeutico.
 

lale75

Utente di lunga data
La tregua è durata la bellezza di 48 ore, poi, l'altra sera è partito all'attacco: riconosce le sue responsabilità, certo, "MA" lui è comunque convinto che la mia fuga sia dovuta al fatto che non lo amo più, che nella sua situazione (lavorativa) ha diritto ad essere così com'è, che l'ho fatto soffrire come un cane perchè per lui non era la prima volta che succedevae che ha scoperto che sono cattiva...Mi è venuto un nodo alla gola, la sensazione terrificante di essermi di nuovo consegnata a lui dopo che avevo, per una volta, trovato il coraggio di dire basta. Non che non ci siano stati, in questi pochi giorni, i gesti d'affetto, gli abbracci (i baci quelli no, ormai non fanno più parte della nostra storia), ma mi rendo conto che i suoi abbracci non mi scaldano più, mi mettono addosso un senso di inquietudine; dopo quello che ha detto l'altra sera, dopo che di nuovo, come sempre, mi ha messo nella posizione di dovermi giustificare, di essere colpevole..
So che alcuni staranno pensando "te l'avevo detto" ed avete ragione...mi sono richiusa da sola nalla gabbia
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
La tregua è durata la bellezza di 48 ore, poi, l'altra sera è partito all'attacco: riconosce le sue responsabilità, certo, "MA" lui è comunque convinto che la mia fuga sia dovuta al fatto che non lo amo più, che nella sua situazione (lavorativa) ha diritto ad essere così com'è, che l'ho fatto soffrire come un cane perchè per lui non era la prima volta che succedevae che ha scoperto che sono cattiva...Mi è venuto un nodo alla gola, la sensazione terrificante di essermi di nuovo consegnata a lui dopo che avevo, per una volta, trovato il coraggio di dire basta. Non che non ci siano stati, in questi pochi giorni, i gesti d'affetto, gli abbracci (i baci quelli no, ormai non fanno più parte della nostra storia), ma mi rendo conto che i suoi abbracci non mi scaldano più, mi mettono addosso un senso di inquietudine; dopo quello che ha detto l'altra sera, dopo che di nuovo, come sempre, mi ha messo nella posizione di dovermi giustificare, di essere colpevole..
So che alcuni staranno pensando "te l'avevo detto" ed avete ragione...mi sono richiusa da sola nalla gabbia
non ti sei ri(n)chiusa nuovamente in gabbia....avevi fatto ua promessa a te stessa: mantienila.
 
O

Old giobbe

Guest
La tregua è durata la bellezza di 48 ore, poi, l'altra sera è partito all'attacco: riconosce le sue responsabilità, certo, "MA" lui è comunque convinto che la mia fuga sia dovuta al fatto che non lo amo più, che nella sua situazione (lavorativa) ha diritto ad essere così com'è, che l'ho fatto soffrire come un cane perchè per lui non era la prima volta che succedevae che ha scoperto che sono cattiva...Mi è venuto un nodo alla gola, la sensazione terrificante di essermi di nuovo consegnata a lui dopo che avevo, per una volta, trovato il coraggio di dire basta. Non che non ci siano stati, in questi pochi giorni, i gesti d'affetto, gli abbracci (i baci quelli no, ormai non fanno più parte della nostra storia), ma mi rendo conto che i suoi abbracci non mi scaldano più, mi mettono addosso un senso di inquietudine; dopo quello che ha detto l'altra sera, dopo che di nuovo, come sempre, mi ha messo nella posizione di dovermi giustificare, di essere colpevole..
So che alcuni staranno pensando "te l'avevo detto" ed avete ragione...mi sono richiusa da sola nalla gabbia

Finalmente vi state aprendo e non nascondete i risentimenti reciproci.
È quello che sente, non c'è nulla di male in esternarlo.
A me sembra un buon inizio.
Ci vuole molta pazienza, abbi fiducia.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La tregua è durata la bellezza di 48 ore, poi, l'altra sera è partito all'attacco: riconosce le sue responsabilità, certo, "MA" lui è comunque convinto che la mia fuga sia dovuta al fatto che non lo amo più, che nella sua situazione (lavorativa) ha diritto ad essere così com'è, che l'ho fatto soffrire come un cane perchè per lui non era la prima volta che succedevae che ha scoperto che sono cattiva...Mi è venuto un nodo alla gola, la sensazione terrificante di essermi di nuovo consegnata a lui dopo che avevo, per una volta, trovato il coraggio di dire basta. Non che non ci siano stati, in questi pochi giorni, i gesti d'affetto, gli abbracci (i baci quelli no, ormai non fanno più parte della nostra storia), ma mi rendo conto che i suoi abbracci non mi scaldano più, mi mettono addosso un senso di inquietudine; dopo quello che ha detto l'altra sera, dopo che di nuovo, come sempre, mi ha messo nella posizione di dovermi giustificare, di essere colpevole..
So che alcuni staranno pensando "te l'avevo detto" ed avete ragione...mi sono richiusa da sola nalla gabbia
LUI è così.
Che senso ha pretendere che diventi un altro?
Davvero è una cattiveria.
Ma non nel senso che sei cattiva, ma che per lui sarebbe troppo cattivo rifiutare se stesso.
 
O

Old Anna A

Guest
La tregua è durata la bellezza di 48 ore, poi, l'altra sera è partito all'attacco: riconosce le sue responsabilità, certo, "MA" lui è comunque convinto che la mia fuga sia dovuta al fatto che non lo amo più, che nella sua situazione (lavorativa) ha diritto ad essere così com'è, che l'ho fatto soffrire come un cane perchè per lui non era la prima volta che succedevae che ha scoperto che sono cattiva...Mi è venuto un nodo alla gola, la sensazione terrificante di essermi di nuovo consegnata a lui dopo che avevo, per una volta, trovato il coraggio di dire basta. Non che non ci siano stati, in questi pochi giorni, i gesti d'affetto, gli abbracci (i baci quelli no, ormai non fanno più parte della nostra storia), ma mi rendo conto che i suoi abbracci non mi scaldano più, mi mettono addosso un senso di inquietudine; dopo quello che ha detto l'altra sera, dopo che di nuovo, come sempre, mi ha messo nella posizione di dovermi giustificare, di essere colpevole..
So che alcuni staranno pensando "te l'avevo detto" ed avete ragione...mi sono richiusa da sola nalla gabbia
non sperare che cambi.. così è e così te lo tieni se non scappi.
 
O

Old Anna A

Guest
Finalmente vi state aprendo e non nascondete i risentimenti reciproci.
È quello che sente, non c'è nulla di male in esternarlo.
A me sembra un buon inizio.
Ci vuole molta pazienza, abbi fiducia.
buon inizio per cosa?
Giobbe, ma davvero tu pensi che la gente possa cambiare carattere?
 
O

Old amarax

Guest
La tregua è durata la bellezza di 48 ore, poi, l'altra sera è partito all'attacco: riconosce le sue responsabilità, certo, "MA" lui è comunque convinto che la mia fuga sia dovuta al fatto che non lo amo più, che nella sua situazione (lavorativa) ha diritto ad essere così com'è, che l'ho fatto soffrire come un cane perchè per lui non era la prima volta che succedevae che ha scoperto che sono cattiva...Mi è venuto un nodo alla gola, la sensazione terrificante di essermi di nuovo consegnata a lui dopo che avevo, per una volta, trovato il coraggio di dire basta. Non che non ci siano stati, in questi pochi giorni, i gesti d'affetto, gli abbracci (i baci quelli no, ormai non fanno più parte della nostra storia), ma mi rendo conto che i suoi abbracci non mi scaldano più, mi mettono addosso un senso di inquietudine; dopo quello che ha detto l'altra sera, dopo che di nuovo, come sempre, mi ha messo nella posizione di dovermi giustificare, di essere colpevole..
So che alcuni staranno pensando "te l'avevo detto" ed avete ragione...mi sono richiusa da sola nalla gabbia
Scusa lale, lo so che sono la meno adatta a dirtelo, ma sento di doverlo fare.
Sei giovane e libera da figli.
Se lo ami...
Devi riuscire a rispondergli proprio per questo amore.
Cosa gli hai detto quando ti ha accusato di essere cattiva?

Se i suoi abbracci non ti scaldano più , e lo hai capito con il ritorno, ...credo sia da indagare la natura del sentimento che provi per lui.Questo direi anche a mia figlia nella stessa situazione. fatti forza.
 

lale75

Utente di lunga data
Scusa lale, lo so che sono la meno adatta a dirtelo, ma sento di doverlo fare.
Sei giovane e libera da figli.
Se lo ami...
Devi riuscire a rispondergli proprio per questo amore.
Cosa gli hai detto quando ti ha accusato di essere cattiva?

Se i suoi abbracci non ti scaldano più , e lo hai capito con il ritorno, ...credo sia da indagare la natura del sentimento che provi per lui.Questo direi anche a mia figlia nella stessa situazione. fatti forza.

Io, davvero, non so più cosa rispondergli. Vi sembrerà incredibile ma io sono una che parla sempre, tanto, di tutto e senza problemi, sono una persona molto decisa anche sul lavoro, è difficile che rimanga a corto di parole o che non sappia tenere testa a qualcuno in una discussione...eppure con lui è diverso. Lui è sempre riuscito a mettermi in difficoltà, a tapparmi la bocca, a mettermi nella condizione di dover dare delle spiegazioni che, molto spesso, non avevo. Quando discutiamo riesce sempre a rigirare le cose in modo che, alla fine, poco ci manca che debba perfino chiedergli scusa( ele scuse lui le pretende, non mi dà tregua finchè non dico esattamente "Scusa, ho sbagliato perchè...").
Cosa gli ho detto quando mi ha accusato di essere cattiva? Che ero stata solo sincera, che lui forse avrebbe preferito una pietosa bugia o che facessi finta di nulla, come al solito.
Hai ragione io sono giovane e non ho figli quindi la decisione, per me, dovrebbe essere relativamente semplice. Lo amo ancora? Non lo so, certamente non lo amo più come prima, certamente non sarò mai più la compagna che ha avuto finora e non credo che, alla lunga, questo gli piacerebbe. Il nostro rapporto ha funzionato perchè eravamo così, perchè al centro c'era lui; diversamente non può andare avanti.
Certo in questi giorni lui è più quieto, più disponibile e sorridente, ma quello che ha detto l'altra sera mi ha fatto capire che non cambierà nulla.
Ha ragione Persa, chiedergli di cambiare è una cattiveria e, forse, la cattiveria più grande è che io sapevo che lui non poteva cambiare ma ho deciso di dargli questa possibilità perchè volevo che lo capisse anche lui, voleva che fosse consapevole del perchè le cose fra noi sono destinate a finire...
Nel frattempo l'amica che mi aveva ospitato ha rinnovato la sua disponibilità in qualsiasi momento...
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Io, davvero, non so più cosa rispondergli. Vi sembrerà incredibile ma io sono una che parla sempre, tanto, di tutto e senza problemi, sono una persona molto decisa anche sul lavoro, è difficile che rimanga a corto di parole o che non sappia tenere testa a qualcuno in una discussione...eppure con lui è diverso. Lui è sempre riuscito a mettermi in difficoltà, a tapparmi la bocca, a mettermi nella condizione di dover dare delle spiegazioni che, molto spesso, non avevo. Quando discutiamo riesce sempre a rigirare le cose in modo che, alla fine, poco ci manca che debba perfino chiedergli scusa( ele scuse lui le pretende, non mi dà tregua finchè non dico esattamente "Scusa, ho sbagliato perchè...").
Cosa gli ho detto quando mi ha accusato di essere cattiva? Che ero stata solo sincera, che lui forse avrebbe preferito una pietosa bugia o che facessi finta di nulla, come al solito.
Hai ragione io sono giovane e non ho figli quindi la decisione, per me, dovrebbe essere relativamente semplice. Lo amo ancora? Non lo so, certamente non lo amo più come prima, certamente non sarò mai più la compagna che ha avuto finora e non credo che, alla lunga, questo gli piacerebbe. Il nostro rapporto ha funzionato perchè eravamo così, perchè al centro c'era lui; diversamente non può andare avanti.
Certo in questi giorni lui è più quieto, più disponibile e sorridente, ma quello che ha detto l'altra sera mi ha fatto capire che non cambierà nulla.
Ha ragione Persa, chiedergli di cambiare è una cattiveria e, forse, la cattiveria più grande è che io sapevo che lui non poteva cambiare ma ho deciso di dargli questa possibilità perchè volevo che lo capisse anche lui, voleva che fosse consapevole del perchè le cose fra noi sono destinate a finire...
Nel frattempo l'amica che mi aveva ospitato ha rinnovato la sua disponibilità in qualsiasi momento...
Lale, non hai figli ed hai la possibilità di non nasconderti dietro quella scusa patetica che è "lo faccio per loro" (e parlo in primis per me): fatti i bagagli e vattene, te ne prego....pensa a te, tu puoi metterti al centro della tua vita.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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