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Old cornofrancese
Guest
lo stavo x scrivere io, questa storia mi sembra il 'futuro' di quella di giusy...puoi postare di là nel privè da giusy per piacere....
lo stavo x scrivere io, questa storia mi sembra il 'futuro' di quella di giusy...puoi postare di là nel privè da giusy per piacere....
Non concordo: se un uomo è egoista è e lo sarà sempre. Il fatto di permetterglielo non è nient'altro che non fargli cambiare il suo 'io'. Se non glie lo permetti, cambi il suo 'io': per quanto? A poco a poco tornerà ad essere quel che è. E anche se è un 'io' fastidioso, sbagliato è giusto lasciarglielo. Questo in generale. Sia chiaro che non sto parlando del solo marito dell'amica Lale75.glielo ho detto anche io.
d'altra parte un uomo continua per 10 anni a comportarsi da egoista se tu glielo permetti.
lale, devi andartene, e ritornare la ragazza felice e allegra che eri.
non c'è niente di peggio che farsi contagiare dall'infelicità altrui e perdere di vista la felicità
se io, come sono, sono una rompicoglioni e il mio ganzo mi lascia esserlo vado avanti in eterno.Non concordo: se un uomo è egoista è e lo sarà sempre. Il fatto di permetterglielo non è nient'altro che non fargli cambiare il suo 'io'. Se non glie lo permetti, cambi il suo 'io': per quanto? A poco a poco tornerà ad essere quel che è. E anche se è un 'io' fastidioso, sbagliato è giusto lasciarglielo. Questo in generale. Sia chiaro che non sto parlando del solo marito dell'amica Lale75.
sono tristemente d'accordo, chi nasce così non può che vivere così.. è il suo modo! Ci si può creare una corazza.. chiamiamola il proprio spazio, vivendo insieme, rafforzandosi e non lasciando che questo difetto arraffi tutto quello che c'è fino a non avere più nulla da dare.Non concordo: se un uomo è egoista è e lo sarà sempre. Il fatto di permetterglielo non è nient'altro che non fargli cambiare il suo 'io'. Se non glie lo permetti, cambi il suo 'io': per quanto? A poco a poco tornerà ad essere quel che è. E anche se è un 'io' fastidioso, sbagliato è giusto lasciarglielo. Questo in generale. Sia chiaro che non sto parlando del solo marito dell'amica Lale75.
Sei d'ammirare, ma non condivido il cambiare il proprio 'io' e non condivido il cambiare l'io' degli altri. Tu, magari non fatichi e va bene così...però stai facendo l'esempio d'essere solo scassamarroni...ma ci sono delle cose che, se le cambi:se io, come sono, sono una rompicoglioni e il mio ganzo mi lascia esserlo vado avanti in eterno.
se invece mi spacca ogni volta che lo sono stai tranquillo che con lui non mi permetto più di esserlo.
con gli altri magari , ma non con lui
capisco Bru, ma si parla di rompicoglioni moderati e comunque un pò si cambia smussando gli angoli, l'egoiso è differente.Sei d'ammirare, ma non condivido il cambiare il proprio 'io' e non condivido il cambiare l'io' degli altri. Tu, magari non fatichi e va bene così...però stai facendo l'esempio d'essere solo scassamarroni...ma ci sono delle cose che, se le cambi:
A) Avrai al tuo fianco una persona 'falsa' perchè non è così di natura
B) Sapendo questo, non so se in realtà questo cambiamento ti garberà
...che mi sono resa conto di non essere più felice. Non di non amare mio marito, questo no, ma che la sua infelicità ha trascinato a fondo anche me...e non riesco più a far finta di nulla. In questi ultimi mesi le cose sono peggiorate, ho somatizzato: la gastrite, l'insonnia, la perdita di peso, i pianti senza ragione; lui mi guardava e non batteva ciglio. Per lui è normale, in un matrimonio, che ciò che travolge uno debba necessariamente travolgere anche l'altro.
Ho cercato di fargli capire, gli ho detto che sono infelice ma lui non si sente responsabile...poi, ieri sera e stamattina, l'epilogo. Metto un pò di cose in una borsa e, stavolta, non mi arrendo davanti ai suoi abbracci, allo sguardo triste che, però, mi spezza il cuore.
Ha detto cose, ieri sera, che non mi aveva mai detto in dieci anni assieme ma, non so spiegare...ho paura di tornare indietro. Vorrei che potessimo prenderci un momento per riordinare le idee ma mi rendo conto che difficilmente mi verrà concesso di tornare...mi sento svuotata...
Scusa ma mi vien da pensare che tu gli abbia tolto le castagne dal fuoco, andando nella direzione che in fondo desiderava...L'ho lasciato perchè mi sono resa conto che in questi anni sono stata solo "la moglie e la fidanzata di...", che mi sono messa in secondo piano accettando le briciole, del suo tempo e del suo affetto. Pensavo che fosse solo la mia mania di drammatizzare finchè non ho capito che la mia famiglia mi compativa e che sono preoccupati per me..allora ho capito che mi sono annullata cercando di rendere felice quest'uomo e mi sono dimenticata di me...gliel'ho detto ma dopo tanti anni è difficile far capire a qualcuno che tutto il rapporto è basato su equilibri sbagliati.
Quando gli ho detto che ero infelice ed ho pianto davanti a lui mi ha guardato sorridendo dicendomi che sono un'illusa a sperare che la nostra vita possa essere diversa da così...ed ho capito che l'unico modo per salvarmi è cercare di essere felice da sola.
Cosa voglio da lui non lo so, non so neppure cosa volere per me in questo momento....
Hai fatto benissimo ad elencargli le cose che ti fan sentire moribondo il vostro rapporto, però sinceramente non avrei ceduto immediatamente a tornare a casa...l'avrei lasciato a riflettere ancora un pò su cosa significa non averti più vicina, senza dar immediato riscontro alle sue lacrime permettimi un pò coccodrillesche (dov'è finito il sorriso di quando gli hai detto che te ne andavi e tutta la sua pesudo sicurezza?:c_laughAllora, vi faccio un breve riassunto di quello che è successo. L'altra sera l'ho passata fuori casa poi ieri sono tornata aprendermi dei vestiti e lui era lì, piangeva (incredibile per lui) mi ha detto di essersi reso conto di aver rovinato tutto, di essere un egoista e mi ha chiesto un'ultima possibilità. La sua ultima possibilità è cambiare radicalmente e le mie condizioni non sono negoziabili, come gli ho detto: non si tratta solo del suo pessimismo cosmico, della sua infelicità costante, si tratta di ogni cosa, che gli ho dettagliatamente elencato, e che non accetterò mai più, neppure una volta. Alla prima caxxata non darò alcuna spiegazione, non vorrò alcuna spiegazione, ci rivedremo davanti al giudice per la separazione.
Sono consapevole del fatto che il cambiamento che gli ho chiesto è titanico e, probabilmente, irrealizzabile, ma per la prima volta in tanti anni oggi non mi sento succube, non mi sento rassegnata nè dipendente da lui, mi sento forte e consapevole e so che posso affrontare la fine del mio matrimonio e oggi, finalmente, lo sa anche lui.
So che per molti di voi questo rappresenta l'ennesima marcia indietro...forse lo è, forse ho sbagliato ma queste ultime giornate hanno segnato la fine di qualcosa e, forse, l'inizio di qualcosa di nuovo...
Allora, vi faccio un breve riassunto di quello che è successo. L'altra sera l'ho passata fuori casa poi ieri sono tornata aprendermi dei vestiti e lui era lì, piangeva (incredibile per lui) mi ha detto di essersi reso conto di aver rovinato tutto, di essere un egoista e mi ha chiesto un'ultima possibilità. La sua ultima possibilità è cambiare radicalmente e le mie condizioni non sono negoziabili, come gli ho detto: non si tratta solo del suo pessimismo cosmico, della sua infelicità costante, si tratta di ogni cosa, che gli ho dettagliatamente elencato, e che non accetterò mai più, neppure una volta. Alla prima caxxata non darò alcuna spiegazione, non vorrò alcuna spiegazione, ci rivedremo davanti al giudice per la separazione.
Sono consapevole del fatto che il cambiamento che gli ho chiesto è titanico e, probabilmente, irrealizzabile, ma per la prima volta in tanti anni oggi non mi sento succube, non mi sento rassegnata nè dipendente da lui, mi sento forte e consapevole e so che posso affrontare la fine del mio matrimonio e oggi, finalmente, lo sa anche lui.
So che per molti di voi questo rappresenta l'ennesima marcia indietro...forse lo è, forse ho sbagliato ma queste ultime giornate hanno segnato la fine di qualcosa e, forse, l'inizio di qualcosa di nuovo...
l'importante è quello che ho sottolineato, la forza e la consapevolezza.Allora, vi faccio un breve riassunto di quello che è successo. L'altra sera l'ho passata fuori casa poi ieri sono tornata aprendermi dei vestiti e lui era lì, piangeva (incredibile per lui) mi ha detto di essersi reso conto di aver rovinato tutto, di essere un egoista e mi ha chiesto un'ultima possibilità. La sua ultima possibilità è cambiare radicalmente e le mie condizioni non sono negoziabili, come gli ho detto: non si tratta solo del suo pessimismo cosmico, della sua infelicità costante, si tratta di ogni cosa, che gli ho dettagliatamente elencato, e che non accetterò mai più, neppure una volta. Alla prima caxxata non darò alcuna spiegazione, non vorrò alcuna spiegazione, ci rivedremo davanti al giudice per la separazione.
Sono consapevole del fatto che il cambiamento che gli ho chiesto è titanico e, probabilmente, irrealizzabile, ma per la prima volta in tanti anni oggi non mi sento succube, non mi sento rassegnata nè dipendente da lui, mi sento forte e consapevole e so che posso affrontare la fine del mio matrimonio e oggi, finalmente, lo sa anche lui.
So che per molti di voi questo rappresenta l'ennesima marcia indietro...forse lo è, forse ho sbagliato ma queste ultime giornate hanno segnato la fine di qualcosa e, forse, l'inizio di qualcosa di nuovo...
Oggi, infatti, tacchi altil'importante è quello che ho sottolineato, la forza e la consapevolezza.
Resta allerta, non permettergli di ritornare com'era nemmeno per una volta sola, nemmeno fra un pò di mesi o dieci anni, non lo giustificare negli scivoloni... sarà dura. Fissa nella memoria come ti senti oggi, come un marchio a fuoco.
ps: vai subito a comprarti un paio di tacchi 12 rosso![]()
brava, i tacchi fanno bene allo spirito... lo elevanoOggi, infatti, tacchi alti![]()
Non posso dire di sentirmi "in salvo", anzi, mi rendo conto che da qui in poi la strada sarà in salita. Sento, solo, che per la prima volta ho detto ciò che dovevo senza timore della sua reazione, sapendo che lo stavo facendo soffrire, vedendolo soffrire e, nonostante tutto, senza rimangiarmi una sola parola. Gli ho detto che questi primi anni di matrimonio sono stati un fallimento e che non passerò alla stessa maniera neppure un altro giorno...so che, appena svanirà il dolore di avermi vista andar via, probabilmente ritornerà com'era ma se prima gli ho sempre dato l'illusione di potermi trattenere nonostante tutto, so che ora ha ben chiaro che "nonostante tutto" non esite più
Allora, vi faccio un breve riassunto di quello che è successo. L'altra sera l'ho passata fuori casa poi ieri sono tornata aprendermi dei vestiti e lui era lì, piangeva (incredibile per lui) mi ha detto di essersi reso conto di aver rovinato tutto, di essere un egoista e mi ha chiesto un'ultima possibilità. La sua ultima possibilità è cambiare radicalmente e le mie condizioni non sono negoziabili, come gli ho detto: non si tratta solo del suo pessimismo cosmico, della sua infelicità costante, si tratta di ogni cosa, che gli ho dettagliatamente elencato, e che non accetterò mai più, neppure una volta. Alla prima caxxata non darò alcuna spiegazione, non vorrò alcuna spiegazione, ci rivedremo davanti al giudice per la separazione.
Sono consapevole del fatto che il cambiamento che gli ho chiesto è titanico e, probabilmente, irrealizzabile, ma per la prima volta in tanti anni oggi non mi sento succube, non mi sento rassegnata nè dipendente da lui, mi sento forte e consapevole e so che posso affrontare la fine del mio matrimonio e oggi, finalmente, lo sa anche lui.
So che per molti di voi questo rappresenta l'ennesima marcia indietro...forse lo è, forse ho sbagliato ma queste ultime giornate hanno segnato la fine di qualcosa e, forse, l'inizio di qualcosa di nuovo...