Come non quotarti.Il traditore ha sbagliato, errare è umano, bla bla bla, dobbiamo comprenderli e così via, ma appena un tradito compie una ritorsione dal dolore che prova è un pezzo di pupù, è immorale, è un criminale e così via.
Sono sparito un po', pardon.
La vita procede senza stop o pause di riflessioni, anche se all'improvviso ti senti spettatore di un circo che ti turbina attorno.
La figlia con la febbre deve essere accudita. Quella con la recita deve essere rassicurata. La mamma che si fa anziana de ve essere seguita.
E tu li' che continui a fare ciò che devi fare mentre contemporaneamente ti osservi dall'esterno.
Mia moglie mi gira attorno e mi osserva come se dovessi rompermi da un momento all'altro.
Io parlo con lei di questa storia come se stessi discutendo con un collega di un bug da controllare e risolvere su un programma.
Certe volte mi viene da ridere e lei si vede che si incazza, ma non osa dirmelo. Si vede che cammina come stessa passeggiando sulle uova.
Ma chi è restato (come sembra stia facendo io) come ha fatto ?
Non parlo dei massimi sistemi della vita come amore, odio, fiducia, stima o cose simili.
Parlo dello sporco, continuo, incessante quotidiano.
Mi sembra così vuoto, inutile e senza scopi precisi se non il continuo perpetrarsi in un continuo spettacolo già visto.
Lei sta cambiando sede di lavoro. Finalmente si avvicina. Da Aprile uscirà la mattina alle 8 e rientrerà la sera alle 18. Ed io come al solito le sto organizzando la vita. Si perde nella gestione delle novità.
E vai ad organnizare lo scheduling del lavoro sulla sede che lascia. E accompagnala alla sede nuova per verificare il miglior percorso da fare ,attina e sera. E conosci i nuovi colleghi (tutte donne per fortuna, sperando a nessuna alzata di testa omosessuale). E parla con i futuri collaboratori per cercare di capire lo stato dell'ufficio. E programma il subentro.
E allora perchè rimane con me ? Sono solo comodo ?
Mi rendo conto che questa donna 15 anni fà l'ho adottata.
Insomma. non solo mi occupo della casa, della gestione finanziaria, della scuola e della salute delle bimbe, ma oramai sono 10 anni che sono di fatto il suo gestore ombra della organizzazione degli uffici dove è andata. Naturalmente lei è bravissima nel suo lavoro, ma ho il sospetto che non troverebbe la sua scrivania senza un appunto.
Mi prendo meschine rivincite come dimenticarmi di ricordarle la scadenza per la consegna di una relazione e vedere come viene "cazziata" ferocemente. Oppure vederla prendere l'appuntamento con il suo dottore alla stessa ora e giorno di quando doveva arrivare a casa nostra sua cugina da fuori e osservarla sulla porta dove sta uscendo per la visita mentre il taxi del parentame arriva.
E nel frattempo continuo a chiedermi. Ma io che c...o ci resto a fare qui ???
La prima risposta è: per le bimbe.
Ma sarà quella vera ?
Allora sarà perchè la amo ancora ? Ma si puo' amare qualcuno senza stimarla ?
Allora forse è solo per convenienza. Per pigrizia.
Dopo 15 anni è difficile rimettersi in gioco e ricominciare daccapo. Da soli.
E se fosse vero per me. Allora potrebbe essere vero anche per lei.
In fondo ognuno con il suo l'altrui cuor misura.
Perchè restiamo assieme ?
Siamo solo troppo prigri, impauriti, ingessati in questa routine per pensare di inventarci una nuova vita.
Qui mi sembra che la risposta c'e'.
Restiamo insieme.
E' la domanda l'enigma. E forse è la cosa che spaventa di più.
Chi è restato accanto al traditore. O chi è tornato dopo aver tradito.
Si è mai chiesto perchè. Perche' state ancora assieme.
Io al momento non lo so. E mi rendo conto che scoprirlo un po' mi spaventa.
Penso che potrebbe risolvere tutto oppure essere anche peggio del tradimento in se.