Dubbi

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Spider

Escluso
Ah, ok.
Chi se ne frega del fatto che Behetoven sia stato un infelice per tutta la vita! Ha creato qualcosa che a noi piace, quindi avrebbe potuto pure soffrire il doppio che a noi tanto che ci cala: l'importante è che abbiamo la sua musica!

..............
...ma perchè tu sei felice?... e poi cazzo c'entra, uno può nascere felice e diventare infelice successivamente o il contrario.
e un infelice non può avere un suo grado di felicità?
cazzo ne sai?
non decidi tu chi è infelice e chi non...
 
N

Non Registrato

Guest
Sai secondo me non è giusto che i genitori decidano sulla vita o morte di un feto.
Detto ciò, e non voglio infognarmi, mi ha sempre colpito vedere di persone nate in contesti di totale degrado e poi bene o male divenuti persone non da poco. Se noi parliamo di come era Ludwig Van Beethoven come individuo sociale, c'è da mettersi le mani nei capelli, lui era salvo perchè era di moda tra i nobili portare avanti la gloria musicale tedesca...finalmente uno di Bonn sgraffignava lo strapotere dei viennesi...un grandissimo musicista...
Se noi vediamo il contesto in cui nacque Beethoven, possiamo capire che fu un bambino non poco traumatizzato, sua madre era tisica, e suo padre era bevitore...Non si contavano le volte che il padre tornava dall'osteria, svegliava il piccolo e lo portava in osteria per esibirlo ai compagni di gioco. Da adulto Beethoven visse da solo, con le governanti che a turno lo mollavano, tanto era impossibile stare al fianco di un orso del genere. GLi fu affidato un lontano nipote, e poi ( e siamo nell'800) questo gli fu tolto perchè risultò che Ludwig avesse verso il nipote un atteggiamento ossessionante.

Poi io sono colpito, dalla voglia di vivere dei neonati...pare che abbiano una resistenza in rapporto alla loro sostanza che è da brivido.
Anch'io ho avuto il tuo stesso pensiero. Oltre a Beethoven si potrebbero citare moltissimi altri personaggi famosi con esperienze di vita non certo idilliache come che so Charlie Chaplin, Elsa Morante, i fratelli De Filippo.... la grande Norma Jeane Baker (Marilyn Monroe) e quanti altri ce ne sono. Anche un certo Leonardo da Vinci pare sia nato da una relazione sconveniente per i benpensanti del tempo. Che grande perdita avremmo subito se qualche pirla avesse creduto di fare il bene del bambino sopprimendolo per evitargli la sofferenza di crescere nell'onta del povero figlio nato da miserabile contadina sedotta e abbandonata.
Poi leggendo l'ultima tua frase mi è ritornato alla mente un film bellissimo (La ballata di Stroszek di Herzog) e in particolare la sequenza che qui di seguito riporto: un neonato prematuro si aggrappa alla vita, urla, piange, si dispera, non sa quello che accade, ma le sue braccia sono forti e restano aggrappate alle mani del dottore, seguendo quell’istinto primordiale che spinge ognuno di noi a sopravvivere.
Poi un abbraccio caldo e rassicurante fa sparire le lacrime, restituendo quel tepore che permette di scivolare nel sonno, sereni.
Il percorso di Bruno lo porta continuamente alla ricerca di quell’abbraccio rassicurante. Bruno è come quel bambino: ricomincia a vivere ogni volta che esce di prigione!

L.
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Per ognuno di quei casi particolari che avete elencato (e che in molti casi hanno sollazzato il prossimo grazie alle loro personali tribolazioni e sofferenze delle quali il prossimo si frega assai, anzi ne fa apprezzamento come certe "culture" che lasciano che gli animali da macello muoiano lentamente per dissanguamento "così è più buona la carne"),
per ognuno di loro ci sono migliaia e migliaia di persone che sono nate e cresciute in modo orribile, mostruoso, tra sofferenze e/o soprusi e/o abbandono, senza essere riuscite a creare nulla che abbia valso loro un minimo di rispetto, almeno postumo da parte di coloro che quindi girano loro le spalle ed applaudono estasiati al nano che cade goffamente sotto le luci del circo.
 
N

Non Registrato

Guest
Necessita'

Mah io ritengo che un bambino nasca...
Abbia fame e freddo
Tanta fame
Molta fame

Voglia di crescere e di vivere...

Penso che voglia mangiare e socializzare...

Ma prima tanto mangiare...e bere...e dormire...
Si ,queste sono le necessita';loro Conte sentono le armonie che li circonda e ne comprendono il linguaggio.


blu
 

Annuccia

Utente di lunga data
E io che da ragazzino saltavo il catechismo per andare a giocare a pallone. Ora mi spiego perché ho sempre trombato poco in vita mia.

Buscopann
almeno tu giocavi a pallone..io andavo al catechismo e basta...
 
E

exStermy

Guest
...certo che le ho associate! ma di nessuna delle due ho detto che sono delle puttane...
..cosa che invece, sulla "signora", sotto-sotto fate passare qui dentro.
..e perchè? perchè ha scopato con 5 uomini... ma fammi il piacere.
Se avesse scopato con uno solo e fosse comunque rimasta incinta, avresti lo stesso metro di giudizio?
Marie', sei sempre piu' interessante...ahahahahah

hai usato la Maria Maddalena a capocchia per il riferimento erroneo che fosse la puttana della favola biblica come a dire che la dilettante sarebbe ancora piu' tollerabile nella sua moralita' ballerina, quando io ti ho solo messo al corrente sul vero status della Maddalena nella favoletta e stop.

Comunque visto che insisti, parliamone....

una del genere un "po'" zoccola lo e', ma oggettivamente e non soggettivamente e non capisco perche' ti scaldi tanto nella sua difesa d'ufficio...

lassa perde le cause perse...

ahahahahah
 
Per ognuno di quei casi particolari che avete elencato (e che in molti casi hanno sollazzato il prossimo grazie alle loro personali tribolazioni e sofferenze delle quali il prossimo si frega assai, anzi ne fa apprezzamento come certe "culture" che lasciano che gli animali da macello muoiano lentamente per dissanguamento "così è più buona la carne"),
per ognuno di loro ci sono migliaia e migliaia di persone che sono nate e cresciute in modo orribile, mostruoso, tra sofferenze e/o soprusi e/o abbandono, senza essere riuscite a creare nulla che abbia valso loro un minimo di rispetto, almeno postumo da parte di coloro che quindi girano loro le spalle ed applaudono estasiati al nano che cade goffamente sotto le luci del circo.
Fin da bambino mi porto dentro questa angoscia...
Che merito ho io di essere nato in una famiglia e in una casa?
Che colpa ne hanno gli altri bambini ad essere nati nei paesi del terzo mondo?

La più dolorosa scoperta della mia infanzia fu capire che al mondo una piccola fetta vive nel benessere, un'enorme fetta difetta perfino del necessario...

Il mondo degli umani è complesso...molto complesso...

Ma in ogni caso, io non me la sentirei mai di consigliare un aborto...non ce la faccio...

Allora vediamo...
Uno nasce...
Poi la sua vita è terrificante e si dice...maledetto il giorno in cui sono nato...
Ok...
Poi si toglie la vita e muore...ok...

Ma in ogni caso la natura e una madre gli hanno concesso una chance!

Forse dovremmo parlare di più con le persone nate tra il 1940 e il 1945...
Moltissime di loro sono cresciute senza padre...e molte sono cresciute da parenti...nonne e zie...e compagnia...

Molti di quei bambini sono sopravissuti a bombardamenti, freddo, fame, sete...ecc..ecc...
Non riesco a capire come mai non abbiano mai avuto bisogno di psicoterapia...ma abbiano poi lavorato tanto...e gustato la vita come poche persone...
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Fin da bambino mi porto dentro questa angoscia...
Che merito ho io di essere nato in una famiglia e in una casa?
Che colpa ne hanno gli altri bambini ad essere nati nei paesi del terzo mondo?

La più dolorosa scoperta della mia infanzia fu capire che al mondo una piccola fetta vive nel benessere, un'enorme fetta difetta perfino del necessario...

Il mondo degli umani è complesso...molto complesso...

Ma in ogni caso, io non me la sentirei mai di consigliare un aborto...non ce la faccio...

Allora vediamo...
Uno nasce...
Poi la sua vita è terrificante e si dice...maledetto il giorno in cui sono nato...
Ok...
Poi si toglie la vita e muore...ok...

Ma in ogni caso la natura e una madre gli hanno concesso una chance!

Forse dovremmo parlare di più con le persone nate tra il 1940 e il 1945...
Moltissime di loro sono cresciute senza padre...e molte sono cresciute da parenti...nonne e zie...e compagnia...

Molti di quei bambini sono sopravissuti a bombardamenti, freddo, fame, sete...ecc..ecc...
Non riesco a capire come mai non abbiano mai avuto bisogno di psicoterapia...ma abbiano poi lavorato tanto...e gustato la vita come poche persone...

Come sempre si guarda a chi sta bene, e chissene di chi sta male.

La psicoterapia oggi tanta gente se la concede anche perchè "fa figo", un tempo o era sperimentale, e quindi si anatomizzavano le anime anche dei poveri cristi, oppure era solo per chi sel la poteva permettere ok. Tanti non sapevano nemmeno che esistesse, tanti altri finivano in manicomio e ce se ne dimenticava, altri venivano lasciati a sè stessi.
La vita poi se la sono gustata perchè sfiancati dalla fatica del lavoro si concedevano di abbrutirsi nei trani, ma allora era cosa normalissima, quindi non ne parlava nessuno.
Mio padre, diventato da zero un famoso professionista dopo 5 anni di guerra, potrebbe essere un esempio di quello che dici tu, salvo che si è tanto dedicato al lavoro da essersi completamente dimenticato della famiglia. Un suo fratello, ed uno zio acquisito, sono invece esempio di quello che dico io: persone buone e semplici ma incapaci di dimenticare. Gente che si svegliava di colpo urlando, per poi spaccarsi la schiena tutto il giorno e stamparsi un sorriso ebete quando il barberaccio, la sera, li faceva rincoglionire abbastanza per dimenticare miseria e guerra.


Per ogni Behetoven mille e mille sono i dimenticati.
 

Spider

Escluso
Marie', sei sempre piu' interessante...ahahahahah

hai usato la Maria Maddalena a capocchia per il riferimento erroneo che fosse la puttana della favola biblica come a dire che la dilettante sarebbe ancora piu' tollerabile nella sua moralita' ballerina, quando io ti ho solo messo al corrente sul vero status della Maddalena nella favoletta e stop.

Comunque visto che insisti, parliamone....

una del genere un "po'" zoccola lo e', ma oggettivamente e non soggettivamente e non capisco perche' ti scaldi tanto nella sua difesa d'ufficio...

lassa perde le cause perse...

ahahahahah
...io ho citato maria maddalena in relazione alla capacità di comprendere e perdonare anche gli sbagli più grandi, non certo per l' eccezione che tu dai di questa figura, che sebbene legata alla religione, potrebbe insegnarti moltissimo anche laicamente sul concetto più generale di amore e fratellanza... ma con te è come parlare con una rapa secca.
 
...io ho citato maria maddalena in relazione alla capacità di comprendere e perdonare anche gli sbagli più grandi, non certo per l' eccezione che tu dai di questa figura, che sebbene legata alla religione, potrebbe insegnarti moltissimo anche laicamente sul concetto più generale di amore e fratellanza... ma con te è come parlare con una rapa secca.
Ma più che altro è come parlare di cose spirituali come se fossero materiali no?

"Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. A quella vista il fariseo che l’aveva invitato pensò tra sé. "Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice". Gesù allora gli disse: "Simone, ho una cosa da dirti". Ed egli: "Maestro, dì pure". "Un creditore aveva due debitori: l’uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?". Simone rispose: "Suppongo quello a cui ha condonato di più". Gli disse Gesù: "Hai giudicato bene". E volgendosi verso la donna, disse a Simone: "Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m’hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco". Poi disse a lei: "Ti sono perdonati i tuoi peccati". Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: "Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?". Ma egli disse alla donna: "La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!"" (Lc 7,36-50)

"Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l’unguento sul suo capo. Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: "Perchè tutto questo spreco di olio profumato? Si poteva benissimo vendere quest’olio a più di trecento denari e darli ai poveri!". Ed erano infuriati contro di lei. Allora Gesù disse: "Lasciatela stare; perché le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un’opera buona; i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. Essa ha fatto ciò ch’era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto". Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai sommi sacerdoti, per consegnare loro Gesù. Quelli all’udirlo si rallegrarono e promisero di dargli denaro. Ed egli cercava l’occasione opportuna per consegnarlo" (Mc 14,3-11).

"Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso, gli si avvicinò una donna con un vaso di alabastro di olio profumato molto prezioso, e glielo versò sul capo mentre stava a mensa. I discepoli vedendo ciò si sdegnarono e dissero: "Perché questo spreco? Lo si poteva vendere a caro prezzo per darlo ai poveri!". Ma Gesù, accortosene, disse loro: "Perchè infastidite questa donna? Ella ha compiuto un’azione buona verso di me. I poveri infatti li avete sempre con voi, me, invece, non sempre mi avete. Versando quest’olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. In verità vi dico: dovunque sarà predicato questo vangelo, nel mondo intero, sarà detto anche ciò che ella ha fatto, in ricordo di lei". Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: "Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?". E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo" (Mt, 26,6-16).

"Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: "Perché quest’olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?". Questo egli disse non perché gl’importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: "Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me". Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù"

(Gv 12, 1-10).

E poi ci sono gli apocrifi...
 
25 Stavano presso la Croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala.
26 Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre:”Donna ecco il tuo figlio!”
27 Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre!” E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa (Gv. 19,25-27).

(Gv 20, 11-18) Gesù appare a Maria di Màgdala
[11] Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro [12] e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. [13] Ed essi le dissero: "Donna, perché piangi?". Rispose loro: "Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto". [14] Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. [15] Le disse Gesù: "Donna, perché piangi? Chi cerchi?". Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: "Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo". [16] Gesù le disse: "Maria!". Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: "Rabbunì!", che significa: Maestro! [17] Gesù le disse: "Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro". [18] Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: "Ho visto il Signore" e anche ciò che le aveva detto.
 

Simy

WWF
ma ci dobbiamo sorbire tutto il vangelo?
 

Sbriciolata

Escluso
E

exStermy

Guest
Molti di quei bambini sono sopravissuti a bombardamenti, freddo, fame, sete...ecc..ecc...
Non riesco a capire come mai non abbiano mai avuto bisogno di psicoterapia...ma abbiano poi lavorato tanto...e gustato la vita come poche persone...
azz... e meno male che hai fatto n'esame di sociologia e l'altro giorno facevi lo sborone su Durkheim...

minchia se vede come l'hai letto e soprattutto capito.....

ahahahahahahah
 

Simy

WWF

Sbriciolata

Escluso
sarà... :rolleyes:




e si vincolo solo le indulgenze? e poi quanti punti ce vonno...???
basta...e i punti alla GS e i punti alla Coop e i punti pure da benzinaio....
... i punti della GS buttali: non c'è più
 
E

exStermy

Guest
...io ho citato maria maddalena in relazione alla capacità di comprendere e perdonare anche gli sbagli più grandi, non certo per l' eccezione che tu dai di questa figura, che sebbene legata alla religione, potrebbe insegnarti moltissimo anche laicamente sul concetto più generale di amore e fratellanza... ma con te è come parlare con una rapa secca.
A me non serve per un cazzo prendere spunto dagli insegnamenti inculcati da una qualsiasi religione...

la nostra costituzione per esempio per me e' un'ottima base per far attecchire l'amore e la fratellanza......

(tranne l'art. 7 ed 8)...ahahahahah

comunque continui a smerdare quella poveretta che non ha fatto un cazzo di male per meritarsi una nomea di merda che tu pigli ancora ad esempio per parametrare la comprensione umana e di piu' l'amore e la fratellanza...

ahahahahahahahah
 

Simy

WWF
Stato
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