Salve a tutti,
Sono un nuovo utente e chiedo scusa in anticipo se sto saltando dei passaggi fondamentali. Volevo parlarvi della mia storia che attualmente si trova immersa in ambienti e situazioni completamente diverse.
Ho 23 anni e sono fidanzato ormai da 4 anni con una ragazza fantastica, sia a livello personale, sia a livello di tutto ciò che la circonda. Ha una buona famiglia e non ho mai avuto nessun tipo di problema con lei, tranne piccole litigate.
Ho una carriera "nascosta". Cioè svolgo una doppia vita, in quella ordinaria sono uno studente universitario. Nell'altra, diciamo che sono un "artista" con un discreto successo, senza però che la mia vera identità sia pubblica. Non starò a raccontarmi quale sia "l'arte" con la quale mi mantengo, perchè non è importante.
Nessuno sa di questa mia seconda vita, neanche i miei genitori. Ho notato soltanto di recente, quanto ciò che mi circonda non mi stimolasse più. Non perchè sia noioso, ma forse per il lavoro che svolgo, ho bisogno di costanti stimoli che creino in me l'ispirazione per continuare ciò che amo. Ho scoperto questa necessità pochi giorni fa, quando una donna mi ha completamente rapito mentalmente. Ho riscoperto quel brivido di essere desiderato, quelle dolci fasi iniziali di una relazione che tanto ci fanno battere il cuore. Perchè si sa, l'abitudine rende piatte le linee della novità, dopo svariati anni passati con la stessa persona. E soprattutto, da persona fedele. Non voglio dilungarmi troppo, ma con la mia attuale ragazza non ho problemi tranne uno, il sesso. Per delle sue "situazioni" non gravi ovviamente, la sua voglia di passare qualche momento intimo è molto bassa. Lo è sempre stata e ne abbiamo parlato molte volte come due persone civili, senza arrivare a un risultato.
Questo problema non dipende da me, perchè sennò avrei fatto di tutto pur di risolverlo. Quindi qualcosa sta crescendo in me. Uno strano sfarfallio nello stomaco che mi sta spingendo verso quello che tutti voi immaginate. Vorrei buttarmi con la ragazza appena conosciuta, ma allo stesso tempo preservare la relazione con la donna che amo. Anche se, in mezzo a tutto questo casino, è difficile capire se ciò che provo è ancora amore.
Penso soltanto che il mio bisogno sia quello di sentirmi vivo, ed il filo conduttore di queste sensazioni nel mio caso è una donna. Una nuova esperienza, un tuffo nel vuoto.
Volevo parlarvene, anche solo per liberarmi per quanto sia possibile.
Grazie.
Sono un nuovo utente e chiedo scusa in anticipo se sto saltando dei passaggi fondamentali. Volevo parlarvi della mia storia che attualmente si trova immersa in ambienti e situazioni completamente diverse.
Ho 23 anni e sono fidanzato ormai da 4 anni con una ragazza fantastica, sia a livello personale, sia a livello di tutto ciò che la circonda. Ha una buona famiglia e non ho mai avuto nessun tipo di problema con lei, tranne piccole litigate.
Ho una carriera "nascosta". Cioè svolgo una doppia vita, in quella ordinaria sono uno studente universitario. Nell'altra, diciamo che sono un "artista" con un discreto successo, senza però che la mia vera identità sia pubblica. Non starò a raccontarmi quale sia "l'arte" con la quale mi mantengo, perchè non è importante.
Nessuno sa di questa mia seconda vita, neanche i miei genitori. Ho notato soltanto di recente, quanto ciò che mi circonda non mi stimolasse più. Non perchè sia noioso, ma forse per il lavoro che svolgo, ho bisogno di costanti stimoli che creino in me l'ispirazione per continuare ciò che amo. Ho scoperto questa necessità pochi giorni fa, quando una donna mi ha completamente rapito mentalmente. Ho riscoperto quel brivido di essere desiderato, quelle dolci fasi iniziali di una relazione che tanto ci fanno battere il cuore. Perchè si sa, l'abitudine rende piatte le linee della novità, dopo svariati anni passati con la stessa persona. E soprattutto, da persona fedele. Non voglio dilungarmi troppo, ma con la mia attuale ragazza non ho problemi tranne uno, il sesso. Per delle sue "situazioni" non gravi ovviamente, la sua voglia di passare qualche momento intimo è molto bassa. Lo è sempre stata e ne abbiamo parlato molte volte come due persone civili, senza arrivare a un risultato.
Questo problema non dipende da me, perchè sennò avrei fatto di tutto pur di risolverlo. Quindi qualcosa sta crescendo in me. Uno strano sfarfallio nello stomaco che mi sta spingendo verso quello che tutti voi immaginate. Vorrei buttarmi con la ragazza appena conosciuta, ma allo stesso tempo preservare la relazione con la donna che amo. Anche se, in mezzo a tutto questo casino, è difficile capire se ciò che provo è ancora amore.
Penso soltanto che il mio bisogno sia quello di sentirmi vivo, ed il filo conduttore di queste sensazioni nel mio caso è una donna. Una nuova esperienza, un tuffo nel vuoto.
Volevo parlarvene, anche solo per liberarmi per quanto sia possibile.
Grazie.