Parlare di una droga o comunque di una sostanza psicotropa che quindi amplifichi i sensi ed alcuni meccanismi intellettivo/cognitivi che però non abbia effetti collaterali è una contraddizione in termini.
Il cervello, ma non solo, pure la componente emotiva della personalità, sono già normalmente segnate in profondità dalle esperienze di tutti i giorni, quindi sarebbero ulteriormente "ferite" da esperienze estreme quali quelle date dalle droghe. La droga non ha solo un effetto fisico, intendo, ma pure emotivo, quindi provare certe sensazioni, e peggio ancora con la convinzione che esse siano innocue, porterebbero sicuramente degli effetti emotivi di un certo peso.
Ma porca zozza! Ma imparare ad usare il cervello per quello che è no?!?!?!?!?!
Usiamo normalmente una parte irrisoria delle nostre facoltà intellettuali, e potremmo imparare a fare molto di più senza bisogno di porcherie.
Abbiamo un "motore" che gira a regime ridotto a causa della pigrizia e di ostacoli culturali e sociali. Portemmo imparare ad usarci meglio! No, da bravi coglioni andiamo a tentare di far andare di più il nostro motore mettendogli dentro benzine strane, magari col perossido di azoto, e poi ci lamentiamo perchè alla fine si sbiella!
Sempre volere di più, sempre sputare su quello che si ha. Povera umanità, che muore soffocata dal proprio oro.