Dopo 5 mesi

francoff

Utente di lunga data
Ho deciso di dire a mia moglie che non va . Il rapporto e' minato , sento violata la nostra intimità , non solo il sesso ma anche i sentimenti e condivisione con lui di cose nostre mi fanno stare male . Sarà un mio limite ma non posso soprassedere su queste cose . Non voglio illudere che ogni giorno si faccia un passo avanti lasciando che il tempo e le dimostrazioni che lei mi da facciano il miracolo . Io sono sempre la' a quel giorno a quando li vidi .
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ho deciso di dire a mia moglie che non va . Il rapporto e' minato , sento violata la nostra intimità , non solo il sesso ma anche i sentimenti e condivisione con lui di cose nostre mi fanno stare male . Sarà un mio limite ma non posso soprassedere su queste cose . Non voglio illudere che ogni giorno si faccia un passo avanti lasciando che il tempo e le dimostrazioni che lei mi da facciano il miracolo . Io sono sempre la' a quel giorno a quando li vidi .
ma con questa dichiarazione intendi poi fare una scelta definitiva o vuoi solo esternare un malessere?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ognuno sa cosa può sopportare.
Certamente con il tempo tante cose si ridimensionano. Bisognerebbe riuscire a tenerne conto.
 
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insane

Utente di lunga data
Io sono sempre la' a quel giorno a quando li vidi .
Caro Franco, ti capisco benissimo. Io la mia scelta l'ho fatta dopo 7 mesi di sofferenza, e adesso non dico che sto meglio ma vedo la cima del monte della sofferenza. Ti auguro di fare la scelta migliore per TE prima di tutto.
 

Frithurik

utente deluso
Ho deciso di dire a mia moglie che non va . Il rapporto e' minato , sento violata la nostra intimità , non solo il sesso ma anche i sentimenti e condivisione con lui di cose nostre mi fanno stare male . Sarà un mio limite ma non posso soprassedere su queste cose . Non voglio illudere che ogni giorno si faccia un passo avanti lasciando che il tempo e le dimostrazioni che lei mi da facciano il miracolo . Io sono sempre la' a quel giorno a quando li vidi .
Ho avuto uno zio tradito dalla moglie , allora c'era ancora il delitto d'onore, io ero ragazzo e in alcuni frangenti li sentivo parlare, lui voleva dare ancora fiducia alla moglie, mio nonno gli disse una frase che mi e' rimasta impressa: Ci vogliono anni per costruire la fiducia, secondi per romperla e un'eternità per ripararla.
 

francoff

Utente di lunga data
Le parlerò domani sera i ragazzi nn saranno a casa . Non le chiederò la separazione o il divorzio almeno se non me lo dirà lei . Ho deciso di accettare una proposta lavorativa che , visto L impegno richiesto non mi permetterà di fare il pendolare . Durante la settimana , quando non sarò all estero , mi stabilirò a Milano . Per i fine settimana ne discuteremo assieme . In questo momento ho bisogno di pensare a me ai miei desideri . E' un allontanarsi , troncare non sono ancora pronto
 
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eagle

Utente di lunga data
Ho deciso di dire a mia moglie che non va . Il rapporto e' minato , sento violata la nostra intimità , non solo il sesso ma anche i sentimenti e condivisione con lui di cose nostre mi fanno stare male . Sarà un mio limite ma non posso soprassedere su queste cose . Non voglio illudere che ogni giorno si faccia un passo avanti lasciando che il tempo e le dimostrazioni che lei mi da facciano il miracolo . Io sono sempre la' a quel giorno a quando li vidi .
Vedi Francoff, il punto non è questo. Non ti illudere, purtroppo quei ricordi ti accompagneranno per tutta la vita. Faranno sempre meno male, come tutte le ferite che cicatrizzano, ma saranno sempre lì a ricordarti che la donna che amavi, la donna che immaginavi, non c'è più o forse non c'è mai stata.
Quello che conta ora è rimettere te al centro e questo non significa necessariamente lasciare tua moglie. Non ricordo se hai dei figli, ma come dice Brunetta, ognuno conosce i propri limiti e sa quali sono i suoi limiti di sopportazione. In situazioni come queste incidono molti fattori quali la famiglia, le convenzioni sociali, l'aspetto economico.
Nessuno può sapere davvero cosa sia meglio per te. Tutti ti diranno di seguire il cuore, come se fosse facile e il cuore parlasse davvero. Io ti dico di essere coerente e seguire il tuo percorso. Sta a te capire se tua moglie era l'arrivo di quel percorso o semplicemente una tappa, seppur importante della tua vita.
 

francoff

Utente di lunga data
Vedi Francoff, il punto non è questo. Non ti illudere, purtroppo quei ricordi ti accompagneranno per tutta la vita. Faranno sempre meno male, come tutte le ferite che cicatrizzano, ma saranno sempre lì a ricordarti che la donna che amavi, la donna che immaginavi, non c'è più o forse non c'è mai stata.
Quello che conta ora è rimettere te al centro e questo non significa necessariamente lasciare tua moglie. Non ricordo se hai dei figli, ma come dice Brunetta, ognuno conosce i propri limiti e sa quali sono i suoi limiti di sopportazione. In situazioni come queste incidono molti fattori quali la famiglia, le convenzioni sociali, l'aspetto economico.
Nessuno può sapere davvero cosa sia meglio per te. Tutti ti diranno di seguire il cuore, come se fosse facile e il cuore parlasse davvero. Io ti dico di essere coerente e seguire il tuo percorso. Sta a te capire se tua moglie era l'arrivo di quel percorso o semplicemente una tappa, seppur importante della tua vita.
Sicuramente era un arrivo , sbagliando e dando per scontato . Ora non so cosa sia o cosa sarà , sicuramente non quello che era prima . Per questo , se lei me lo permetterà , sarà un allontanamento e non un addio . Allontanarsi per vedere se ci sarà modo di reincontrarsi . Ora so che sono infelice così , da quando ho preso questa decisione mi sento più sicuro e leggero
 

stany

Utente di lunga data
Sicuramente era un arrivo , sbagliando e dando per scontato . Ora non so cosa sia o cosa sarà , sicuramente non quello che era prima . Per questo , se lei me lo permetterà , sarà un allontanamento e non un addio . Allontanarsi per vedere se ci sarà modo di reincontrarsi . Ora so che sono infelice così , da quando ho preso questa decisione mi sento più sicuro e leggero
Può essere che l'orgoglio non le permetta di accettare una separazione non ufficiale,un periodo di riflessione (come si dice) ? Ma ci sono aspetti da concordare in ambito privato,al di fuori della valutazione di un giudice e quindi demandati al sentire del momento; come la parte economica: mantenere o meno il conto corrente in comune (ove lo sia) , quanto versare al coniuge che terrà i figli ,quando come e dove vederli. Il "permettere" passa da queste cose.Pare quasi una fuga da autorizzare ,e l'autorizzazione dovrà darla il socio paritario....Potrebbero innescarsi rivendicazioni,ritorsioni,richieste inaspettate o più semplicemente avere un niet,oppure un rilancio al rialzo, con la richiesta di far visita ad avvocati e giudici....
 

Divì

Utente senza meta
Sicuramente era un arrivo , sbagliando e dando per scontato . Ora non so cosa sia o cosa sarà , sicuramente non quello che era prima . Per questo , se lei me lo permetterà , sarà un allontanamento e non un addio . Allontanarsi per vedere se ci sarà modo di reincontrarsi . Ora so che sono infelice così , da quando ho preso questa decisione mi sento più sicuro e leggero
:abbraccio:
 

francoff

Utente di lunga data
Può essere che l'orgoglio non le permetta di accettare una separazione non ufficiale,un periodo di riflessione (come si dice) ? Ma ci sono aspetti da concordare in ambito privato,al di fuori della valutazione di un giudice e quindi demandati al sentire del momento; come la parte economica: mantenere o meno il conto corrente in comune (ove lo sia) , quanto versare al coniuge che terrà i figli ,quando come e dove vederli. Il "permettere" passa da queste cose.Pare quasi una fuga da autorizzare ,e l'autorizzazione dovrà darla il socio paritario....Potrebbero innescarsi rivendicazioni,ritorsioni,richieste inaspettate o più semplicemente avere un niet,oppure un rilancio al rialzo, con la richiesta di far visita ad avvocati e giudici....
Se arriverà la richiesta di andare dall' avvocato ci andremo . Ci siamo detti cose che fanno male , soprattutto lei a me , ora ho questa necessità se lo comprende bene altrimenti , se non capisce cosa ho dentro e di cosa ho bisogno meglio finirla qui . Ogni storia è a se .
 

stany

Utente di lunga data
Se arriverà la richiesta di andare dall' avvocato ci andremo . Ci siamo detti cose che fanno male , soprattutto lei a me , ora ho questa necessità se lo comprende bene altrimenti , se non capisce cosa ho dentro e di cosa ho bisogno meglio finirla qui . Ogni storia è a se .
Vero...ogni situazione di coppia,familiare è diversa; ciascuno conosce il proprio vissuto,i propri limiti,le risorse....
Hai bisogno di staccarti fisicamente da lei ; credo che suo malgrado capirà. Sei già intervenuto però sull'aspetto lavorativo e se ho ben capito modifichi strutturalmente il vostro ritmo di vita e le abitudini.Segno di un'esigenza di cambiamento. Per lei sarà molto dura ma se accetterà suo malgrado questa tua "fuga" ,e credo e ti auguro di si, sarà come Penelope col suo Ulisse. Da come parli si sente che tu la ami ancora ,ma anche che convivere con certi fantasmi sia difficile e deprimente (e sai che ti capisco). Capirai se ti manca lei per come hai scoperto che sia,coi suoi pregi e difetti ed i limiti,come tutti,oppure,la sua immagine idealizzata e non contaminata dalla perdita dell'innocenza; quest'ultima ti mancherà sempre,sia che viviate ancora assieme ,sia che tu scopra che,tutto sommato possa stare senza di lei. Ma non farne di questo un alibi.
Un abbraccio.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Se arriverà la richiesta di andare dall' avvocato ci andremo . Ci siamo detti cose che fanno male , soprattutto lei a me , ora ho questa necessità se lo comprende bene altrimenti , se non capisce cosa ho dentro e di cosa ho bisogno meglio finirla qui . Ogni storia è a se .

Fai una bella cosa. Dall'avvocato vai comunque. Fagli formalizzare due righe in cui si comunica il tuo allontanamento e le motivazioni che lo inducono (ivi comprese quelle lavorative). E' vero che l'abbandono del tetto coniugale e' stato per così dire "depotenziato", da un punto di vista legale, ma è opportuno che venga messo nero su bianco, in questa fase, non soltanto la tua reperibilità, ma anche ogni questione connessa, ivi comprese quelle economiche e i tempi e i modi di frequentazione dei figli (non ricordo se sono già grandi e indipendenti: In questo caso la questione figli sarebbe ovviamente superata).

In bocca al lupo, e rifletti bene.
 

Mat78

Utente di lunga data
Ciao Franco ti capisco benissimo e ti sono vicino moralmente. Anche io ti consiglio, come altri, di parlare con un avvocato per tutelarti. Se lasci casa tua, lei un giorno potrebbe comunque crearti problemi.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Deve ancora parlare con la moglie. Vorrebbe allontanarsi per un po'
Possiamo provare a essere un pochino ottimisti e sperare che l'allontanamento possa servire a riavvicinarsi?
 

Mat78

Utente di lunga data
Deve ancora parlare con la moglie. Vorrebbe allontanarsi per un po'
Possiamo provare a essere un pochino ottimisti e sperare che l'allontanamento possa servire a riavvicinarsi?
Tutto giusto e gli auguro che vada bene, ma deve tutelarsi tramite un avvocato. Se lascia casa sua, la moglie un giorno potrebbe avvalersi in fase di separazione accusandolo di abbandono del tetto coniugale. Sarà anche stato depotenziato ma esiste ancora.
 
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