Vedi Francoff, il punto non è questo. Non ti illudere, purtroppo quei ricordi ti accompagneranno per tutta la vita. Faranno sempre meno male, come tutte le ferite che cicatrizzano, ma saranno sempre lì a ricordarti che la donna che amavi, la donna che immaginavi, non c'è più o forse non c'è mai stata.
Quello che conta ora è rimettere te al centro e questo non significa necessariamente lasciare tua moglie. Non ricordo se hai dei figli, ma come dice Brunetta, ognuno conosce i propri limiti e sa quali sono i suoi limiti di sopportazione. In situazioni come queste incidono molti fattori quali la famiglia, le convenzioni sociali, l'aspetto economico.
Nessuno può sapere davvero cosa sia meglio per te. Tutti ti diranno di seguire il cuore, come se fosse facile e il cuore parlasse davvero. Io ti dico di essere coerente e seguire il tuo percorso. Sta a te capire se tua moglie era l'arrivo di quel percorso o semplicemente una tappa, seppur importante della tua vita.