Dopo 3 anni e mezzo

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Simy

WWF

Simy

WWF
Ma almeno hai sentito che belle musica? Eh?
Poi lo guardi con i tuoi grandi occhi di cerbiatto buono...e gli dici...
Ah daniè...ma cosa c'hai in quella capoccia?
Ah du corni...
Fosse tutto lì il male de sto mondo...
no dal lavoro non posso vedere i video :)
 

Sbriciolata

Escluso
Ma almeno hai sentito che belle musica? Eh?
Poi lo guardi con i tuoi grandi occhi di cerbiatto buono...e gli dici...
Ah daniè...ma cosa c'hai in quella capoccia?
Ah du corni...
Fosse tutto lì il male de sto mondo...
LI VECCHI

[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Certi Capretti dissero a un Caprone:
- Che belle corna! Nun se so' mai viste!
Perchè te so' cresciute a tortijone?
- Questo è un affare che saprete poi...
- disse er Caprone - Chè, se Iddio v'assiste,
diventerete becchi pure voi.[/FONT]​
Trilussa
 
LI VECCHI

[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Certi Capretti dissero a un Caprone:
- Che belle corna! Nun se so' mai viste!
Perchè te so' cresciute a tortijone?
- Questo è un affare che saprete poi...
- disse er Caprone - Chè, se Iddio v'assiste,
diventerete becchi pure voi.[/FONT]​
Trilussa

AHAHAHAHAHAHAAH...che mito trilussa...
Sei fortissima Sbriciola!:D:D:D
 

Sbriciolata

Escluso
AHAHAHAHAHAHAAH...che mito trilussa...
Sei fortissima Sbriciola!:D:D:D
ah, l'ironia... ma quanto cambia la giornata ridere un po' di sè stessi, no? e poi tutto si vede sotto un'altra luce... per un po', almeno! Dài Daniele, fatti portare da Simy a mangiare i carciofi, che è stagione!
 

Eliade

Super Zitella Acida
Daniè famo una bella cosa! te vieni a Roma....e invece di fare cazzate ti offro un caffè.......o se serve pure una camomilla!!!! :)
Quoto! Anzi se vieni durante il ponte dell'otto posso salire anche io e facciamo baldoria li...così ti facciamo passare la voglia di vedere quella! No dico....fatti mica cotiche!! :carneval:

Daniele, non farlo...non ti servirà a nulla, perché lei se ne fregherà esattamente come se ne è fregata di te quando ti ha tradito. Perché credi che ora dovrebbe importarle??
 

Flavia

utente che medita
Daniele, non farlo...non ti servirà a nulla, perché lei se ne fregherà esattamente come se ne è fregata di te quando ti ha tradito. Perché credi che ora dovrebbe importarle??
Credo che in cuor suo Daniele spera che la sua storia non sia stata solo un cumolo di bugie, ma ci sia stato anche qualcosa di vero.
Andarla a vedere in questo momento ti farebbe solo stare peggio.
Dedicati a te stesso cerca in primo luogo di risolvere il problema degli attacchi di panico, forse quando sarai più sereno almeno sotto questo aspetto, potrai rivalutare tutto sotto una nuova prospettiva.
 
Credo che in cuor suo Daniele spera che la sua storia non sia stata solo un cumolo di bugie, ma ci sia stato anche qualcosa di vero.
Andarla a vedere in questo momento ti farebbe solo stare peggio.
Dedicati a te stesso cerca in primo luogo di risolvere il problema degli attacchi di panico, forse quando sarai più sereno almeno sotto questo aspetto, potrai rivalutare tutto sotto una nuova prospettiva.

no, non è così

la odia e basta

vuole vendetta
 

Tubarao

Escluso
LI VECCHI

Certi Capretti dissero a un Caprone:
- Che belle corna! Nun se so' mai viste!
Perchè te so' cresciute a tortijone?
- Questo è un affare che saprete poi...
- disse er Caprone - Chè, se Iddio v'assiste,
diventerete becchi pure voi.

Trilussa
Qualcuno una volta mi disse che le corna sono come gli occhiali. Tu li hai addosso e non li vedi e a volte ti dimentichi di averli, e magari li cerchi pure: "Ma dove sono i miei occhiali che non li trovo". E ce li hai sul naso. E gli altri, invece, li vedono, li vedono bene.
 

lunaiena

Scemo chi legge
MI sono laureato con un bel voto, ma più basso di quello che avrei avuto prima di stare male, ho trovato un lavoro e due mesi dopo ero già assunto in una grossa, ma davvero grossa azienda che non prevede l'idea di crisi, se non di crisi mistica, sono apprezzato per le mie capacità al lavoro, ma alla fin finedentro di me mi sento sempre un perdente. Come ho sempre detto io credevo fermamente di non essere stato tradito dalla mia ex, quando lo scoprii credetti fermamente che lei non lo avesse fatto con lo scopo di ferirmi, ma che per il bene che mi voleva mi avrebbe aiutato ad uscire da una cosa che sapeva che non ero in grado di tenere, come io le stavo dando una mano con la morte del suo amatissimo nonno. HO sempre creduto che l'affetto rimane tra persone, che si può sbagliare, si può anche fare del male agli altri, ma che il senso di affetto ci spingerà senza dubbio all'aiutare chi abbiamo erroneamente ferito e così ho sempre fatto io.
Ma credendo ancora in lei, nonostante il tradimento subito (credo che fosse il mio ultimo baluardo della fiducia), mi sono tolto una possibilità, quella di abbandonarmi a quello che sentivo, a quello che il donore mi imponeva di fare, l'ho imploso e ne sono finito danneggiato. Le opzioni erano due, o implodere e avere un aiuto da lei che mi conosceva molto bene, oppure esplodere e sperare di non fare eccessivi danni, io la conosco quella bestia che mi porto dentro, si chiama sete di giustizia, una enorme ingiustizia vissuta che non vede bandiere e non vede autorità, quando vuole venire fuori viene fuori.
Io non faccio paura a nessuno nella mia versione semplice, ho una forza nella norma e sono calmo e pacato, quando mi si mette davanti ad una ingiustizia divento altro, minaccioso, forte e cattivo, così sono riuscito ad avere i soldi dell'assicurazione di quando mi sfasciarono la macchina, preso per il sedere dall'assicurature per il mio scassone si ritrovò con i piedi in aria ed io pronto a distruggergli la faccia, mi staccò subito un assegno per i danni subiti, mia madre mi disse che avevo la classica faccia di chi non ha niente da perdere. Ma ora ho da perdere, perchè per mantenere il mio posto non posso aver problemi con la legge, neppure minimi, per poter viaggiare in paesi che necessitano di questo. Come imbrigliare questa mia rabbia che da allora vive dentro di me? CI ho pensato e ho deciso di prendere su ed andare a ROma da quella ragazza, non solo ovviamente, se no potrei beccarmi una denuncia, ma in compagnia, perchè io devo far vedere agli occhi di quyella ragazza i danni che ha fatto, sia fisici (che ci sono) sia del mio animo, che è diverso.
Detta semplicemente io sono due persone ora, il me pasato che vive solo nei miei ricordi ed il me attuale, famelico, odioso e cattivo, devo far morire questa ultima persona per essere chi ero prima e per farlo, devo dargli giustizia. Per me il concetto di giustizia è univoco, non esistono più cose che posso fare, c'è solo una azione che posso seguire e quindi la seguirò.
Perchè farlo? Perchè nonostante tutto io soffro di attacchi di panico, che devo reprimere anche al lavoro e quei sudori freddi che mi prendono non sono il massimo, perchè hjo oltretutto paura di finire come il mio ottico, suicida per uan storia accaduta 30 anni prima che lo ha tormentato sempre.


Ma e se invece di prendere e andare a roma che sicuramente farai solo del male a te stesso
ti prendessi un po di fiori di bach??
 
Ultima modifica:

Diletta

Utente di lunga data
Donna...
Io ho soffocato il dolore con i piaceri.
Il dolore va come dire..."tegnù copà zo"...letteralmente tenuto ucciso giù...
Il dolore va addomesticato.
Va superato.

Ma non mi piace che pensiamo sempre che siano gli altri a causarci dolore.
Tanta volte ci sono cascato dentro a questo meccanismo.

Poi ho imparato a prenderne le distanze.
E mi sento più forte e sicuro.


Conte, è così che bisogna fare: va addomesticato il dolore.
Chi ce la fa lo deve soffocare con i piaceri, sono d'accordo.
Ma chi non ce la fa?.....E' fregato!!!!!!
 

Sole

Escluso
CI ho pensato e ho deciso di prendere su ed andare a ROma da quella ragazza, non solo ovviamente, se no potrei beccarmi una denuncia, ma in compagnia, perchè io devo far vedere agli occhi di quyella ragazza i danni che ha fatto, sia fisici (che ci sono) sia del mio animo, che è diverso.
Detta semplicemente io sono due persone ora, il me pasato che vive solo nei miei ricordi ed il me attuale, famelico, odioso e cattivo, devo far morire questa ultima persona per essere chi ero prima e per farlo, devo dargli giustizia. Per me il concetto di giustizia è univoco, non esistono più cose che posso fare, c'è solo una azione che posso seguire e quindi la seguirò.
Perchè farlo? Perchè nonostante tutto io soffro di attacchi di panico, che devo reprimere anche al lavoro e quei sudori freddi che mi prendono non sono il massimo, perchè hjo oltretutto paura di finire come il mio ottico, suicida per uan storia accaduta 30 anni prima che lo ha tormentato sempre.
Ma non ti dà un po' fastidio l'idea di farle vedere quanta importanza ha ancora nella tua vita?

Io sono una persona molto orgogliosa. Mi affeziono terribilmente alle persone, darei tutto per la persona che amo o credo di amare... ma nel momento in cui mi ferisce scatta un meccanismo che mi fa diventare d'acciaio. Se sono sicura di non contare nulla per questa persona, io la cancello dalla mia esistenza. Soffro, mi dispero, piango da sola... ma non le darò mai la soddisfazione di capire quanta parte ha nella mia esistenza e nel mio dolore. Non mi abbasserò mai a nutrire il narcisismo di qualcuno che mi ha fatto soffrire.

Questo meccanismo non riesce a scattare in te? Non hai mai pensato di essere molto fragile e dipendente da questa persona? Non riesci proprio a trovare il modo di corazzarti un po'?
 
L

La Bannata

Guest
La vita e' come una partita

No pain - No game ... solo attraverso il dolore si cresce ;)


Mari'
 

Sbriciolata

Escluso

MK

Utente di lunga data
CI ho pensato e ho deciso di prendere su ed andare a ROma da quella ragazza, non solo ovviamente, se no potrei beccarmi una denuncia, ma in compagnia, perchè io devo far vedere agli occhi di quyella ragazza i danni che ha fatto, sia fisici (che ci sono) sia del mio animo, che è diverso.
Daniele tu sai lei dove sta, dove vive, cosa fa? Parlo di adesso, non di prima. Io ne parlerei con la tua fidanzata di questa cosa. Forse lei è l'unica in grado di farti ragionare.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ma non ti dà un po' fastidio l'idea di farle vedere quanta importanza ha ancora nella tua vita?

Io sono una persona molto orgogliosa. Mi affeziono terribilmente alle persone, darei tutto per la persona che amo o credo di amare... ma nel momento in cui mi ferisce scatta un meccanismo che mi fa diventare d'acciaio. Se sono sicura di non contare nulla per questa persona, io la cancello dalla mia esistenza. Soffro, mi dispero, piango da sola... ma non le darò mai la soddisfazione di capire quanta parte ha nella mia esistenza e nel mio dolore. Non mi abbasserò mai a nutrire il narcisismo di qualcuno che mi ha fatto soffrire.

Questo meccanismo non riesce a scattare in te? Non hai mai pensato di essere molto fragile e dipendente da questa persona? Non riesci proprio a trovare il modo di corazzarti un po'?



Questo meccanismo riesce a scattare quando proprio tocchi il fondo come con tutti i generi di dipendenza ..
Quando capisci che la vita e' una sola, e' tua ed e' l'unica cosa che hai di tuo ..
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Allora rispondo sul motivo per cui voglio andare là. Una delle cose che non ho per nulla digerito fu il fatto che lei mi trattò male, con freddezza e con orgoglio, come se fossi stato io a compiere il danno, il dolo verso di lei, come se fossi io dalla paerte del torto e lei una povera anima che sopportava anche. Mi ha fatto male essere messo in cattiva luce, perchè non ci credereste, lei è riuscita a mettere in cattiva luce la mia persona a me stesso, difficile stimarsi un poco dopo che si è diventati orribili mostri. Perchè lei non mi ha mai voluto parlare di persona? Per lo stesso motivo per cui quando non saperva che dirmi scappava dal mio sguardo, andandosene via. Perchè fare così? Perchè i vigliacchi fanno come gli struzzi, si nascondo la testona credendo di non esserci più.
Lei ha fatto l'orgogliosa e la sostenuta con me, non ha mai detto con un poco di voce rotta che le dispiaceva, sempre fredda e distaccata, come solo al telefono una persona può essere, si è sempre arroccata dietro a quel telefono, al poterlo buttare giù se la cosa le era di gradimento, per non ascoltare una verità scomoda e brutta e cosa faceva poi? Contattava gli uomini che si scopava, più vecchi di me (ovviamente uno dei motivi per cui mi lasciò fu anche la mia più elevata età, ma gli altri a 38 anni sono più giovani di uncretino di 29) chiedendo perchè "psico le rompeva le balle", cosa ovvia e normale. Io stavo male ed ho chiesto sempre e soltanto la stessa cosa, con costanza e coerenza, perchè sapevo che era quello che a me serviva nell'immediato. Ora che gli anni sono passati il male è parte di me, la malattia è enormemente avanzata purtroppo mi serve una azione forte. Chi mi accompagnerà? Mia madre, perchè è l'unica che mi conosceva bene prima ed è l'unica capace di superare la mia finzione, del resto la mia ragazza mi conosce già danneggiato e a lei vado bene così, non pensa che io abbia danni, perchè con lei sono sempre stato così, ma davvero il tempo non mi sta aiutando per nulla.
Per gli attacchi di panico non posso farci nulla, i farmaci che mi avevano dato sulla mia persona sono incompatibili con la guida e quindi nel mio caso con il mio lavoro, perciò io devo resistere a modo mio a quel dolore che mi sale, al fatto che non riesco più respirare, che sento un peso incredibile, sempre e soltanto con le mie forze, ma la cosa sta peggiorando in maniera esponenziale. Buffo il sapere che più sto male e meglio lavoro, assurdo no? Sempre più attivo, sempre più capace di fare e per la prima volta oggi ho ricevuto uan mail per un mio progetto...e la persona mi ha chiamato ingegnere.
Ma io so nascondere bene le cose, il mio disagio, ho imparato ad essere due persone, il Daniele di prima, all'esterno (anche se c'è qualche crepa) e quello di adesso dentro.
 
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