donne che amano troppo

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Bene, Rita, allora cara mia, ti tocca alzare la mano. Perché è evidente che la storia della signora non ti è ancora capitata, visto e considerato che se proprio proprio, te la proietti a quando di anni ne avrai settanta. Fortunata sei. Perché a me invece è capitato. Mi è capitato di dover implorare affinché uno straccio di qualcuno (un esempio a caso: i miei genitori) mi venissero a trovare in ospedale. Ah, scusa dobbiamo andare all'ikea, scusa, c'è la partita, scusa ci sono i figli, scusa, ma andiamo in montagna...scusa, ma tradotto "non conti un cazzo, prima di te ci sono altre tremila cose più importanti"! Ok, preso nota (dolorosamente, ti puoi immaginare!) e portato a casa. Questo soltanto per dirti che non siamo tutti degli extra-terresti assolutamente non in grado di capirti e non sentirci vicini a ciò che provi.
Io quando mi permetto di buttar là qualche opinione, è semplicemente perché i tuoi sentimenti non mi sembrano del tutto estranei a quelli che sono stati i miei per molto tempo.

Io ho dovuto per forza sviluppare una filosofia di vita per uscirne. Ho dovuto prendere in considerazione che forse il mio destino era quello della "zitella" sola e abbandonata da tutti. Che potrebbe essere crudele, ma non più crudele di tanti altri destini. E allora che si fa? Si sbatte la testa contro il muro quotidianamente o se ne costruisce qualcosa di dignitoso per sé?

Anch'io inizialmente vivevo del tempo riempito di (vuote e dannose) emozioni, perché mi dicevo che erano meglio di niente. Invece poi mi sono chiesta se la donna che vedevo mi piaceva. A me son sempre piaciute le donne forti, indipendenti, quelle un po' controcorrente. E così mi son detta "fanculo, provo a mettermi questa immagine come obiettivo da raggiungere". Forse mi ci vorrà una vita intera per raggiungere quell'obiettivo così come lo immagino io, ma rispetto a quell'epoca lontana e infinitamente triste, tantissime cose sono cambiate. Perché io sono cambiata.
Quindi basta autocommiserarsi, perché come già ti dicevo, non porta a nulla, anzi no, qualcosa porta: grande sfiga!
Concordo.
Io quella strada l'ho percorsa molto tempo fa con tanta rabbia negando tutto quel che ero stata prima.
Ho cambiato capelli, modo di vestire, luoghi e persone da frequentare...tutto.
E ...ho trovato la mia forza e se sei forte ...basti a te stessa e poi ...puoi anche uscire da uno tsunami con vigorose bracciate!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Eh, caro Fedifrago, speriamo soltanto che basti questa vita ....
Basterà senz'altro ad arrivare al punto in cui saremo arrivati in quel momento....che non sarà statico...perchè DOVE dobbiamo e possiamo arrivare...non è detto e non è scritto quale esso sia davvero...
 
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