Domande

Skorpio

Utente di lunga data
...

No mi dispiace
Non sono info tanto per...
Sono pensieri relativi a 3 figli alle loro vite scelte considerazioni di cui si parlerebbe a tavola e noi non si può

Pace .
Non sarà il caso tuo, ma conosco un paio di donne e mamme che sono campionesse europee nel comunicare coi mariti dei figli, lasciandoli di fatto in un angolo e fuori da ogni possibile proposizione.

E ciò per una pessima comunicazione

E lo ignorano totalmente

E ripeto, non sarà il caso tuo
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sarà il caso tuo, ma conosco un paio di donne e mamme che sono campionesse europee nel comunicare coi mariti dei figli, lasciandoli di fatto in un angolo e fuori da ogni possibile proposizione.

E ciò per una pessima comunicazione

E lo ignorano totalmente

E ripeto, non sarà il caso tuo
In che senso?:rolleyes:
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

In che senso?:rolleyes:
Che li escludono.

Comunicano cosa è meglio x il figlio (la pallacanestro anziché il calcio) infischiandone del figlio e del marito.

Senza contraddittorio ne confronto

E i mariti si distanziano
 

Carola

Utente di lunga data
Che li escludono.

Comunicano cosa è meglio x il figlio (la pallacanestro anziché il calcio) infischiandone del figlio e del marito.

Senza contraddittorio ne confronto

E i mariti si distanziano
No qui no
Cmq raccontavo cosa succedeva qui non cosa fare e cosa non ecco ..
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

No qui no
Cmq raccontavo cosa succedeva qui non cosa fare e cosa non ecco ..
Certo!
Devi fare quello che ti senti, ci mancherebbe..

Segnalavo semplicemente che l'obiezione di tuo marito è oggettivamente inappuntabile.

Che poi tu ritenga che, in quanto padre dei tuoi figli, egli dovrebbe sentirsi automaticamente coinvolto, questa è una tua personale convinzione, che può anche trovar terreno solido in cui radicarsi in una singola coppia con propri automatismi comunicativi

Ma non è una presunzione assoluta
 

Carola

Utente di lunga data
Certo!
Devi fare quello che ti senti, ci mancherebbe..

Segnalavo semplicemente che l'obiezione di tuo marito è oggettivamente inappuntabile.

Che poi tu ritenga che, in quanto padre dei tuoi figli, egli dovrebbe sentirsi automaticamente coinvolto, questa è una tua personale convinzione, che può anche trovar terreno solido in cui radicarsi in una singola coppia con propri automatismi comunicativi

Ma non è una presunzione .


La supercazzola
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Certo!
Devi fare quello che ti senti, ci mancherebbe..

Segnalavo semplicemente che l'obiezione di tuo marito è oggettivamente inappuntabile.

Che poi tu ritenga che, in quanto padre dei tuoi figli, egli dovrebbe sentirsi automaticamente coinvolto, questa è una tua personale convinzione, che può anche trovar terreno solido in cui radicarsi in una singola coppia con propri automatismi comunicativi

Ma non è una presunzione .


La supercazzola
Mi spiace di non aver espresso le osservazioni che intimamente avresti desiderato leggere.
 

Carola

Utente di lunga data
Mi spiace di non aver espresso le osservazioni che intimamente avresti desiderato leggere.
Sento io non so se giochi a fare lo psicologo

Non si tratta di sentirsi dire cosa si vuole ma qsta mi sa Proprio di supercazzola sarà limite mio x carità

Hai delle responsabilità e le affronti
Giustifichiamo anche che non ha pagato la tata ma è in montagna a sciare ..
Non rientra nelle sue competenze o non vuole vivere questa incombenza

Ma de che te prego poche regole e chiare senza tante seghe psicologiche x giustificate mancanza di rispetto e collaborazione

Auguri
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che li escludono.

Comunicano cosa è meglio x il figlio (la pallacanestro anziché il calcio) infischiandone del figlio e del marito.

Senza contraddittorio ne confronto

E i mariti si distanziano
Magari si finisce per escludere chi se ne sbatte o non capisce una mazza e non vuole capire.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Magari si finisce per escludere chi se ne sbatte o non capisce una mazza e non vuole capire.
Può essere, come no

Ma è sempre il solito discorso: è nato prima l'uovo o la gallina?

Non dimenticare che ci sono donne che, quando si parla di gestione dei figli, vantano o mostrano di arrogarsi una sorta di "diritto di prelazione" naturale, riguardo le scelte.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Può essere, come no

Ma è sempre il solito discorso: è nato prima l'uovo o la gallina?

Non dimenticare che ci sono donne che, quando si parla di gestione dei figli, vantano o mostrano di arrogarsi una sorta di "diritto di prelazione" naturale, riguardo le scelte.
Magari perché li guardano e li ascoltano e non si limitano a giocarci.
La capacità di comprensione dei bambini, senza adultizzarli o senza sminuirli, è molto ridotta. Le proiezioni, filtrate dalle interpretazioni adulte, sono frequentissime. Nei padri in percentuale maggiore. Però non si può dire beh a nessuno perché ti mangia la testa. :cool:
 

Skorpio

Utente di lunga data
Non si tratta di sentirsi dire cosa si vuole ma qsta mi sa Proprio di supercazzola sarà limite mio x carità
Dissipare questo dubbio è una scelta solo tua, Carola.

Basterà che la prossima volta che tu gli parli dei figli, concluda la tua esposizione con un:

"tu cosa ne pensi? Mi dai il tuo parere?"

È facile, intuitivo (lo ha chiesto lui) e gratis

Valuta tu....
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Magari perché li guardano e li ascoltano e non si limitano a giocarci.
La capacità di comprensione dei bambini, senza adultizzarli o senza sminuirli, è molto ridotta. Le proiezioni, filtrate dalle interpretazioni adulte, sono frequentissime. Nei padri in percentuale maggiore. Però non si può dire beh a nessuno perché ti mangia la testa. :cool:
Sicuramente, ogni coppia probabilmente è una casistica a parte.

Io questo problema in casa non ce l'ho, ma vedo chi ce l'ha, ma anche a rovescio, per intenderci, papà che decidono e mamme zitte o quasi

La sensazione è che sui figli si giochi una parte delicatissima degli equilibri di coppia

A partire dalle prime settimane di vita

Finire nell'angolo è un volo

E i maschi (parlo da maschio perche' e' tutto cio' che la natura mi consente di fare) non ragionano ne' sensibilizzano solo col cazzo, ahimè....
 

trilobita

Utente di lunga data
Può essere, come no

Ma è sempre il solito discorso: è nato prima l'uovo o la gallina?

Non dimenticare che ci sono donne che, quando si parla di gestione dei figli, vantano o mostrano di arrogarsi una sorta di "diritto di prelazione" naturale, riguardo le scelte.
Può essere,ma non mi sembra proprio questo il caso
 

Piperita

Sognatrice
Può essere, come no

Ma è sempre il solito discorso: è nato prima l'uovo o la gallina?

Non dimenticare che ci sono donne che, quando si parla di gestione dei figli, vantano o mostrano di arrogarsi una sorta di "diritto di prelazione" naturale, riguardo le scelte.
La cosa che più odio nell'educazione dei figli è quando la coppia non gioca in sinergia, ognuno per conto suo e i figli non ci capiscono niente e fanno quello che vogliono.
Come in tutte le istituzioni esistono delle regole stabilite che i coniugi dovrebbero mettere a punto dall'inizio e rispettare, spesso ciò non succede e di solito fa più danni un padre che disattende le regole che non una madre
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

La cosa che più odio nell'educazione dei figli è quando la coppia non gioca in sinergia, ognuno per conto suo e i figli non ci capiscono niente e fanno quello che vogliono.
Come in tutte le istituzioni esistono delle regole stabilite che i coniugi dovrebbero mettere a punto dall'inizio e rispettare, spesso ciò non succede e di solito fa più danni un padre che disattende le regole che non una madre
Ma sai.. Il problema è chi stabilisce le regole.

Senti questa: ieri discutevo con mia moglie circa una bambina molto particolare, in classe col mio. Una prepotente schiacciasassi

Lei diceva: meno male che il prox anno Lucia (nome di fantasia) va alla scuola X e Paolo (NS figlio, nome di fantasia anche quello) non la avrà in classe, perché la soffre troppo.

Io rispondo: a Paolo di Lucie in classe ce ne vorrebbero 20 invece.. Cosi lo massacrano e si fortifica

Chi ha ragione?.... E chi lo sa..... :(
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma sai.. Il problema è chi stabilisce le regole.

Senti questa: ieri discutevo con mia moglie circa una bambina molto particolare, in classe col mio. Una prepotente schiacciasassi

Lei diceva: meno male che il prox anno Lucia (nome di fantasia) va alla scuola X e Paolo (NS figlio, nome di fantasia anche quello) non la avrà in classe, perché la soffre troppo.

Io rispondo: a Paolo di Lucie in classe ce ne vorrebbero 20 invece.. Cosi lo massacrano e si fortifica

Chi ha ragione?.... E chi lo sa..... :(
Troverà una Maria e un Luca. Mostrizzare è sempre sbagliato.
 

Piperita

Sognatrice
Ma sai.. Il problema è chi stabilisce le regole.

Senti questa: ieri discutevo con mia moglie circa una bambina molto particolare, in classe col mio. Una prepotente schiacciasassi

Lei diceva: meno male che il prox anno Lucia (nome di fantasia) va alla scuola X e Paolo (NS figlio, nome di fantasia anche quello) non la avrà in classe, perché la soffre troppo.

Io rispondo: a Paolo di Lucie in classe ce ne vorrebbero 20 invece.. Cosi lo massacrano e si fortifica

Chi ha ragione?.... E chi lo sa..... :(
Ma queste sono idee diverse, non regole diverse.


Se si decide che i figli devono tornare ad una certa ora, non deve uno dei due essere flessibile.
 
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