Oggi è giornata di quesiti... allora...Non so perché tu debba chiederti dove sbagli se non ricevi, dopo un gioco seduttivo di sguardi, un conseguente segno di reale interesse. Il gioco della seduzione è, appunto, un gioco e ha un seguito solo se c'è la vera disponibilità a mettersi un gioco; disponibilità che pochi hanno.
Per quanto riguarda il bigliettino sotto il tergicristallo mi inquieterebbe parecchio, potrebbe metterlo sono un ragazzino incapace di contattare di persona, un serial-seduttore da parcheggio che distribuisce il suo numero e i suoi servigi con una gerta generosità, un maniaco.
Lo stile Moccia non lo trovo romantico, ma un cascame di romanticume che mi irriterebbe.
Interrogati su quale immagine di te ti susciterebbero queste manifestazioni di interesse.
Quale immagine avrei di me?
L'immagine di una donna che è ancora capace di pensare, nonostante tutto, che un ragazzo romantico potrebbe farle trovare un bigliettino sotto il tergicristallo senza per forza essere un serial killer, ad esempio.
L'immagine di una ragazza che crede ancora che l'amore se è vero può portarti a fare follie, a spostare montagne, senza diventare per forza un brodo di giuggiole immangiabile.
Sono una romantica, e una tragica. La mia storia d'amore preferita è sempre stata...Romeo e Giulietta, guarda caso.
Non sono una persona che si fa infinocchiare dal primo spargi-complimenti che passa, anzi ho scoperto di essere fin troppo cinica riguardo ai complimenti, agli sguardi, all'interesse degli uomini in generale (uomini non me ne vogliate,ma purtroppo è così).
E' ovvio che se il "biglietto del tergicristallo" diventa una cosa quotidiana mi spavento!
Non so più dove buttarmi.