Disperazione

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Eratò

Utente di lunga data
I farmaci, gli antidepressivi intendo, li ho presi anch'io... Senza quelli non sarei stata in grado di prendere delle decisioni lucide... Ci vuole pazienza e costanza, aspettare una 15a di giorni finché agiscano... Rispettare le dosi sia agli inizi del trattamento che verso la fine pur di evitare o ridurre eventuali effetti collaterali,effetti collaterali che possono comparire con una qualsiasi categoria di farmaci, dalla semplice aspirina fino agli SSRI....
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quoto, non si deve vivere una cura del genere come cronica, deve servire per superare il momento oggettivamente difficile.
già...ma è oggettivamente difficile...siamo ancora in un contesto che addita, sempre meno per fortuna...ma quel contesto agisce anche dentro ognuno di noi, come tribunale interiore...

trovo sia veramente "strambo" e portatore di inutile dolore che nella nostra società ci sia ancora questa distinzione fra corpo e mente...che ancora la mente mal funzionante sia vissuta come una sorta di colpa...

che quando è il corpo a malfunzionare non è così "giudicante" il prendersi cura...

penso che serva proprio un'inversione di rotta a riguardo, e anche spazi dove si possa dire, confrontarsi, sciogliere il giudizio di valore sulle persone, le paure...
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Lo scoglio è esattamente qui...

convivere con la propria presunzione di fare da soli, come se questo fosse segno di maggior onore, e la necessità oggettiva di ammettere di aver bisogno di aiuto

senza che quel bisogno di aiuto diventi materiale per il proprio tribunale interiore, senza che sia umiliazione...

imparare che riconoscere di aver bisogno di aiuto è uno dei primi sintomi di autonomia...

e pensare che è uno degli indicatori per valutare il livello di funzionalità dell'autonomia personale....in bambini e adulti...l'indicatore recita proprio "sa chiedere aiuto nelle situazioni in modo autonomo"
Per esperienza Quando stai male, male veramente ti aggrappi anche agli sciamani pur di sentirti bene anche solo per 5 minuti. Quando capisci che non riesci a vivere una vita normale ma vorresti viverla fai di tutto.
Il rifiuto della cura è il rifiuto di ammettere che stai male.
Se sai di stare male e rifiuti la cura è perché in quel male ci vuoi stare e preferisci quello a chiudere un capitolo e ripartire. Perché se starai meglio dovrai rinunciare a qualcosa a cui tieni e hai paura di cosa ti riserva la vita dopo.
Ho un amico nella stessa condizione e sono giunta alla conclusione che "sta bene" così perché è ancorato lì ed è lì che vuole stare.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Gli indicatori li preferisco alle griglie di valutazione :)
e comunque è verissimo. Saper chiedere aiuto senza svalutarsi è indice di autonomia e autostima. Oltre che di salute mentale.

Anche io! E di gran lunga...mi pare proprio bello e riposante ragionare in termini di funzionalità e non di griglie..che a volte sembrano proprio gabbie...sia per chi ci viene riassunto dentro sia per chi le prova ad usare come riassunto...come se si potesse riassumere la complessità di una persona in una griglia poi...



Ciao bellissima. Ci vediamo a fine ottobre?

Stavo meditando di venire sì, mi farebbe proprio piacere reincontrarci e fare di nuovo belle chiacchiere...


Secondo me può servire. Un bacione.
Grazie...avevo bisogno di qualche conferma sul suggerimento :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Per esperienza Quando stai male, male veramente ti aggrappi anche agli sciamani pur di sentirti bene anche solo per 5 minuti. Quando capisci che non riesci a vivere una vita normale ma vorresti viverla fai di tutto.
Il rifiuto della cura è il rifiuto di ammettere che stai male.
Se sai di stare male e rifiuti la cura è perché in quel male ci vuoi stare e preferisci quello a chiudere un capitolo e ripartire. Perché se starai meglio dovrai rinunciare a qualcosa a cui tieni e hai paura di cosa ti riserva la vita dopo.
Ho un amico nella stessa condizione e sono giunta alla conclusione che "sta bene" così perché è ancorato lì ed è lì che vuole stare.
Lo trovo semplicistico...a dire il vero...e anche un po' risolutorio...perdonami :)

Le componenti legate all'accettazione dell'assunzione del farmaco variano al variare di innumerevoli variabili...e la nostra società non aiuta sicuramente in questo tipo di accettazione...

Io credo sia un percorso...che a volte va a finire male...proprio perchè non si riesce a superare il cumulo di paure e giudizi di sè e per sè, che si sono respirati e interiorizzati lungo la strada...come se lo star male ad un certo punto diventasse un rifugio caldo da cui è faticoso uscire, troppo faticoso e terrorizzante...e diventa rassegnazione lo stare

L'ho visto accadere spesso, quell'abbassare le armi di fronte al proprio dolore, come se non si potesse far altro che subirlo...e mi è sempre dispiaciuto profondamente...sia quando si è trattato di persone vicine, mia madre in primis, sia quando si è trattato di lavoro...non sono mai riuscita a non sentire il dolore di quella perdita....che ogni individuo è ricchezza anche per gli altri...ed è un vero peccato perdere quella risorsa, un vero e proprio peccato...
 

LTD

Utente di lunga data
buona domenica

a tutti, grazie per le vostre risposte

mi sono svegliata piangendo
piango sempre, da dove vengono tutte queste lacrime
se qualcuno me lo raccontasse non ci crederei

vivo in una grande città, e non ho un numero di telefono da chiamare

ho una sorella, piena di problemi gravi, la vedo forse una volta l'anno, in comune abbiamo solo gli stessi genitori
ma lasciamo perdere, lei non c'entra

le amiche?

la mia amica del cuore dai tempi del liceo, si scopava il mio precedente fidanzato da un anno, quando la scoprii
e finì l'amicizia e il fidanzamento
delle altre due meglio che stia zitta, il tradimento deve essere il mio karma


Sono tornata qui, nella mia città natale, nella casa che doveva essere il coronamento del nostro sogno, a lungo desiderata da entrambi, il nido caldo per il resto della nostra vita. Una storia lunga e complicata. Non sono venuta qui in seguito alla scoperta del tradimento. L'abbiamo deciso insieme anni fa, e ora mi maledico per non essere rimasta dov'ero. A qualunque costo. Vicini sempre. Abbiamo fatto un errore, ma tutto è rimediabile.
Ci sono cose difficili da capire quando non ci si è dentro. Le decisioni, le responsabilità non sono solo mie, non ho voluto io finire così, eravamo in due a sbagliare.
Qui le cose non sono andate come speravamo, tutto era cambiato, i pochi vecchi amici già scomparsi quando mi ammalai, mio padre morto.


ieri ho gridato aiuto, in lacrime, in cucina, chiusa tra quattro mura, in un appartamento, in una strada qualunque di una città qualunque, un puntino insignificante nell'universo
sapevo di stare per fare qualcosa di irrimediabile e non avevo nessuno a cui dire addio
ho chiamato lui... l'unico essere umano con cui ho...avevo un rapporto, e... non ha risposto al telefono, lui che solo un mese fa -UN MESE- non 20 anni, mi diceva che mi avrebbe sempre voluto bene, che non mi avrebbe mai lasciata sola, che anche se non mi vedeva più come donna (!!!!!) ero "la sua famiglia", diceva "sei parte di me", capite?
Non mi risponde al telefono, magari era a spasso con quella ... ma "non mi ama più", e quindi non valgo più nulla

non mi ama più, non esisto più. !5 anni condivisi non contano nulla, cancellata dal suo cuore, neanche l'affetto, il rispetto, l'amicizia... magari vorrebbe cancellarmi definitivamente, ormai sono solo un peso

ho plasmato la mia vita sulla sua, era quello che voleva, e ora.. il mio eroe mi ha buttata via come un giocattolo rotto, senza umanità, senza alcun riguardo, senza chiedersi quanto DANNO ... e poi dovrei essere io ad aver bisogno dello psichiatra, della pillola magica?
O non piuttosto un uomo maturo, nemmeno in grado di essere coerente con se stesso da un mese all'altro, uno che ti promette amore eterno OGNI GIORNO per quindici anni, ti sposa e scopre il giorno dopo di non sapere cosa vuole dalla vita? Uno talmente anafettivo, immaturo e contorto da spezzare il cuore all'unica persona che l'abbia mai veramente amato? (questo è un fatto) e tralascio la qualità della persona che frequenta ora perchè mi viene da vomitare

sono la persona più sola del mondo
è un dato, non è vittimismo
anche un clochard forse ha un compagno di strada, qualcuno da salutare...
capite che non ha senso lo psicofarmaco quando nessuno sa nemmeno se sei vivo o morto e a nessuno importa?

bella drogata, sfatta, ingrassata, che mi guardo allo specchio al mattino con lo sguardo ebete e mi faccio ciao con la manina, W la terapia... perchè devo farmi anche questo?
chissenefrega di vivere così, sono stanca di piangere, scusatemi, forse dovrei smettere di ammorbarvi con le mie cazzate e sparire


un'ultima cosa, ho fatto anche io tanti errori nella vita, sicuramente potevo fare altre scelte, ma NON HO MAI TRADITO
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
a tutti, grazie per le vostre risposte

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Sono tornata qui, nella mia città natale, nella casa che doveva essere il coronamento del nostro sogno, a lungo desiderata da entrambi, il nido caldo per il resto della nostra vita. Una storia lunga e complicata. Non sono venuta qui in seguito alla scoperta del tradimento. L'abbiamo deciso insieme anni fa, e ora mi maledico per non essere rimasta dov'ero. A qualunque costo. Vicini sempre. Abbiamo fatto un errore, ma tutto è rimediabile.
Ci sono cose difficili da capire quando non ci si è dentro. Le decisioni, le responsabilità non sono solo mie, non ho voluto io finire così, eravamo in due a sbagliare.
Qui le cose non sono andate come speravamo, tutto era cambiato, i pochi vecchi amici già scomparsi quando mi ammalai, mio padre morto.


ieri ho gridato aiuto, in lacrime, in cucina, chiusa tra quattro mura, in un appartamento, in una strada qualunque di una città qualunque, un puntino insignificante nell'universo
sapevo di stare per fare qualcosa di irrimediabile e non avevo nessuno a cui dire addio
ho chiamato lui... l'unico essere umano con cui ho...avevo un rapporto, e... non ha risposto al telefono, lui che solo un mese fa -UN MESE- non 20 anni, mi diceva che mi avrebbe sempre voluto bene, che non mi avrebbe mai lasciata sola, che anche se non mi vedeva più come donna (!!!!!) ero "la sua famiglia", diceva "sei parte di me", capite?
Non mi risponde al telefono, magari era a spasso con quella ... ma "non mi ama più", e quindi non valgo più nulla

non mi ama più, non esisto più. !5 anni condivisi non contano nulla, cancellata dal suo cuore, neanche l'affetto, il rispetto, l'amicizia... magari vorrebbe cancellarmi definitivamente, ormai sono solo un peso

ho plasmato la mia vita sulla sua, era quello che voleva, e ora.. il mio eroe mi ha buttata via come un giocattolo rotto, senza umanità, senza alcun riguardo, senza chiedersi quanto DANNO ... e poi dovrei essere io ad aver bisogno dello psichiatra, della pillola magica?
O non piuttosto un uomo maturo, nemmeno in grado di essere coerente con se stesso da un mese all'altro, uno che ti promette amore eterno OGNI GIORNO per quindici anni, ti sposa e scopre il giorno dopo di non sapere cosa vuole dalla vita? Uno talmente anafettivo, immaturo e contorto da spezzare il cuore all'unica persona che l'abbia mai veramente amato? (questo è un fatto) e tralascio la qualità della persona che frequenta ora perchè mi viene da vomitare

sono la persona più sola del mondo
è un dato, non è vittimismo
anche un clochard forse ha un compagno di strada, qualcuno da salutare...
capite che non ha senso lo psicofarmaco quando nessuno sa nemmeno se sei vivo o morto e a nessuno importa?

bella drogata, sfatta, ingrassata, che mi guardo allo specchio al mattino con lo sguardo ebete e mi faccio ciao con la manina, W la terapia... perchè devo farmi anche questo?
chissenefrega di vivere così, sono stanca di piangere, scusatemi, forse dovrei smettere di ammorbarvi con le mie cazzate e sparire


un'ultima cosa, ho fatto anche io tanti errori nella vita, sicuramente potevo fare altre scelte, ma NON HO MAI TRADITO
No non ci ammorbi, resta qui, non sparire e continua a sfogarti. Se è anaffettivo potrei indicarti un forum dove potresti ricevere un aiuto condiviso. Se ti interessa fammi sapere in mp, un abbraccio.
 

Divì

Utente senza meta
a tutti, grazie per le vostre risposte

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Sono tornata qui, nella mia città natale, nella casa che doveva essere il coronamento del nostro sogno, a lungo desiderata da entrambi, il nido caldo per il resto della nostra vita. Una storia lunga e complicata. Non sono venuta qui in seguito alla scoperta del tradimento. L'abbiamo deciso insieme anni fa, e ora mi maledico per non essere rimasta dov'ero. A qualunque costo. Vicini sempre. Abbiamo fatto un errore, ma tutto è rimediabile.
Ci sono cose difficili da capire quando non ci si è dentro. Le decisioni, le responsabilità non sono solo mie, non ho voluto io finire così, eravamo in due a sbagliare.
Qui le cose non sono andate come speravamo, tutto era cambiato, i pochi vecchi amici già scomparsi quando mi ammalai, mio padre morto.


ieri ho gridato aiuto, in lacrime, in cucina, chiusa tra quattro mura, in un appartamento, in una strada qualunque di una città qualunque, un puntino insignificante nell'universo
sapevo di stare per fare qualcosa di irrimediabile e non avevo nessuno a cui dire addio
ho chiamato lui... l'unico essere umano con cui ho...avevo un rapporto, e... non ha risposto al telefono, lui che solo un mese fa -UN MESE- non 20 anni, mi diceva che mi avrebbe sempre voluto bene, che non mi avrebbe mai lasciata sola, che anche se non mi vedeva più come donna (!!!!!) ero "la sua famiglia", diceva "sei parte di me", capite?
Non mi risponde al telefono, magari era a spasso con quella ... ma "non mi ama più", e quindi non valgo più nulla

non mi ama più, non esisto più. !5 anni condivisi non contano nulla, cancellata dal suo cuore, neanche l'affetto, il rispetto, l'amicizia... magari vorrebbe cancellarmi definitivamente, ormai sono solo un peso

ho plasmato la mia vita sulla sua, era quello che voleva, e ora.. il mio eroe mi ha buttata via come un giocattolo rotto, senza umanità, senza alcun riguardo, senza chiedersi quanto DANNO ... e poi dovrei essere io ad aver bisogno dello psichiatra, della pillola magica?
O non piuttosto un uomo maturo, nemmeno in grado di essere coerente con se stesso da un mese all'altro, uno che ti promette amore eterno OGNI GIORNO per quindici anni, ti sposa e scopre il giorno dopo di non sapere cosa vuole dalla vita? Uno talmente anafettivo, immaturo e contorto da spezzare il cuore all'unica persona che l'abbia mai veramente amato? (questo è un fatto) e tralascio la qualità della persona che frequenta ora perchè mi viene da vomitare

sono la persona più sola del mondo
è un dato, non è vittimismo
anche un clochard forse ha un compagno di strada, qualcuno da salutare...
capite che non ha senso lo psicofarmaco quando nessuno sa nemmeno se sei vivo o morto e a nessuno importa?

bella drogata, sfatta, ingrassata, che mi guardo allo specchio al mattino con lo sguardo ebete e mi faccio ciao con la manina, W la terapia... perchè devo farmi anche questo?
chissenefrega di vivere così, sono stanca di piangere, scusatemi, forse dovrei smettere di ammorbarvi con le mie cazzate e sparire


un'ultima cosa, ho fatto anche io tanti errori nella vita, sicuramente potevo fare altre scelte, ma NON HO MAI TRADITO
Senti, dovresti vedere quelli qui che hanno raccontato di aver fatto uso di psicofarmaci in modalità controllata. Ti assicuro che col tuo grassetto nin hanno nulla a che vedere.

Se ci dici (anche in mp) in quale città vivi, chi di noi è più vicino può - e credo lo farà volentieri - darti quel famoso numero di telefono cui rivolgerti che adesso dici di non avere.

:eek:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
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mi sono svegliata piangendo
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ho una sorella, piena di problemi gravi, la vedo forse una volta l'anno, in comune abbiamo solo gli stessi genitori
ma lasciamo perdere, lei non c'entra

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la mia amica del cuore dai tempi del liceo, si scopava il mio precedente fidanzato da un anno, quando la scoprii
e finì l'amicizia e il fidanzamento
delle altre due meglio che stia zitta, il tradimento deve essere il mio karma


Sono tornata qui, nella mia città natale, nella casa che doveva essere il coronamento del nostro sogno, a lungo desiderata da entrambi, il nido caldo per il resto della nostra vita. Una storia lunga e complicata. Non sono venuta qui in seguito alla scoperta del tradimento. L'abbiamo deciso insieme anni fa, e ora mi maledico per non essere rimasta dov'ero. A qualunque costo. Vicini sempre. Abbiamo fatto un errore, ma tutto è rimediabile.
Ci sono cose difficili da capire quando non ci si è dentro. Le decisioni, le responsabilità non sono solo mie, non ho voluto io finire così, eravamo in due a sbagliare.
Qui le cose non sono andate come speravamo, tutto era cambiato, i pochi vecchi amici già scomparsi quando mi ammalai, mio padre morto.


ieri ho gridato aiuto, in lacrime, in cucina, chiusa tra quattro mura, in un appartamento, in una strada qualunque di una città qualunque, un puntino insignificante nell'universo
sapevo di stare per fare qualcosa di irrimediabile e non avevo nessuno a cui dire addio
ho chiamato lui... l'unico essere umano con cui ho...avevo un rapporto, e... non ha risposto al telefono, lui che solo un mese fa -UN MESE- non 20 anni, mi diceva che mi avrebbe sempre voluto bene, che non mi avrebbe mai lasciata sola, che anche se non mi vedeva più come donna (!!!!!) ero "la sua famiglia", diceva "sei parte di me", capite?
Non mi risponde al telefono, magari era a spasso con quella ... ma "non mi ama più", e quindi non valgo più nulla

non mi ama più, non esisto più. !5 anni condivisi non contano nulla, cancellata dal suo cuore, neanche l'affetto, il rispetto, l'amicizia... magari vorrebbe cancellarmi definitivamente, ormai sono solo un peso

ho plasmato la mia vita sulla sua, era quello che voleva, e ora.. il mio eroe mi ha buttata via come un giocattolo rotto, senza umanità, senza alcun riguardo, senza chiedersi quanto DANNO ... e poi dovrei essere io ad aver bisogno dello psichiatra, della pillola magica?
O non piuttosto un uomo maturo, nemmeno in grado di essere coerente con se stesso da un mese all'altro, uno che ti promette amore eterno OGNI GIORNO per quindici anni, ti sposa e scopre il giorno dopo di non sapere cosa vuole dalla vita? Uno talmente anafettivo, immaturo e contorto da spezzare il cuore all'unica persona che l'abbia mai veramente amato? (questo è un fatto) e tralascio la qualità della persona che frequenta ora perchè mi viene da vomitare

sono la persona più sola del mondo
è un dato, non è vittimismo
anche un clochard forse ha un compagno di strada, qualcuno da salutare...
capite che non ha senso lo psicofarmaco quando nessuno sa nemmeno se sei vivo o morto e a nessuno importa?

bella drogata, sfatta, ingrassata, che mi guardo allo specchio al mattino con lo sguardo ebete e mi faccio ciao con la manina, W la terapia... perchè devo farmi anche questo?
chissenefrega di vivere così, sono stanca di piangere, scusatemi, forse dovrei smettere di ammorbarvi con le mie cazzate e sparire


un'ultima cosa, ho fatto anche io tanti errori nella vita, sicuramente potevo fare altre scelte, ma NON HO MAI TRADITO
Eledriel...lui non ti ha palsmata...TU ti sei plasmata...e non è una colpa, è stata una tua decisione. Assumitela. E non per prenderti a sberle, non per violentarti come stai facendo...ma per assumerti la tua forza.

TU hai deciso. E' importante questo. Molto. Moltissimo.

Tu sei sempre quella sai...quella che ha ribaltato ogni cosa, credendo profondamente nel suo istinto, nella sua capacità di far fronte agli imprevisti della vita...riconoscitelo

Riconoscitelo proprio.

Che adesso la cosa difficile che devi fare è decidere di nuovo...la tua forza per chi usarla...

Andare da un terapeuta, psicologo o psichiatra, non è un atto di debolezza...serve coraggio. Molto. Fierezza. Onore di sè. Stima di sè. E grande forza.

Non è per tutti un percorso serio. non tutti riescono a percorrerlo...(è il motivo per cui le statistiche parlano di fallimenti)

Un percorso serio dipende dalla forza che ci si mette dentro per farlo. E dalla resistenza. E dal desiderio di ritrovarsi....di riscoprirsi...dalla cura e dal nutrimento

Hai un immaginario macabro dell'assunzione dello psicofarmaco...ti riferisci nella tua mente a non so che immagini hai visto...ma ti posso assicurare, te lo firmo, che quelle immagini riguardano situazioni perdute. Persone che il percorso non sono riuscite a svolgerlo, per innumerevoli variabili...persone che si sono lasciate affondare, che si sono rassegnate al giudizio di sè, alla non fiducia in sè e a altre innumerevoli variabili...

Stai immaginando una fine, la più terribile e spaventosa, e questo ti tiene ancorata alla tua disperazione.

Sono immagini che ti scorrono davanti agli occhi e nella mente, togliendoti speranza e senso...ma sono immagini che crei tu. Governale. Sono immagini, e non descrivono la realtà tutta.

E' l'immagine del tuo incubo e della tua paura...quello che hai descritto...

E non stai ammorbando, a turno ci ammorbiamo tutti, non è un problema...è condividere...

E anche condividere su u semplice forum è atto di coraggio e forza. Riconoscitelo.

E continua ad ammorbarci...si può...:)
 
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Eratò

Utente di lunga data
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mi sono svegliata piangendo
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ho una sorella, piena di problemi gravi, la vedo forse una volta l'anno, in comune abbiamo solo gli stessi genitori
ma lasciamo perdere, lei non c'entra

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la mia amica del cuore dai tempi del liceo, si scopava il mio precedente fidanzato da un anno, quando la scoprii
e finì l'amicizia e il fidanzamento
delle altre due meglio che stia zitta, il tradimento deve essere il mio karma


Sono tornata qui, nella mia città natale, nella casa che doveva essere il coronamento del nostro sogno, a lungo desiderata da entrambi, il nido caldo per il resto della nostra vita. Una storia lunga e complicata. Non sono venuta qui in seguito alla scoperta del tradimento. L'abbiamo deciso insieme anni fa, e ora mi maledico per non essere rimasta dov'ero. A qualunque costo. Vicini sempre. Abbiamo fatto un errore, ma tutto è rimediabile.
Ci sono cose difficili da capire quando non ci si è dentro. Le decisioni, le responsabilità non sono solo mie, non ho voluto io finire così, eravamo in due a sbagliare.
Qui le cose non sono andate come speravamo, tutto era cambiato, i pochi vecchi amici già scomparsi quando mi ammalai, mio padre morto.


ieri ho gridato aiuto, in lacrime, in cucina, chiusa tra quattro mura, in un appartamento, in una strada qualunque di una città qualunque, un puntino insignificante nell'universo
sapevo di stare per fare qualcosa di irrimediabile e non avevo nessuno a cui dire addio
ho chiamato lui... l'unico essere umano con cui ho...avevo un rapporto, e... non ha risposto al telefono, lui che solo un mese fa -UN MESE- non 20 anni, mi diceva che mi avrebbe sempre voluto bene, che non mi avrebbe mai lasciata sola, che anche se non mi vedeva più come donna (!!!!!) ero "la sua famiglia", diceva "sei parte di me", capite?
Non mi risponde al telefono, magari era a spasso con quella ... ma "non mi ama più", e quindi non valgo più nulla

non mi ama più, non esisto più. !5 anni condivisi non contano nulla, cancellata dal suo cuore, neanche l'affetto, il rispetto, l'amicizia... magari vorrebbe cancellarmi definitivamente, ormai sono solo un peso

ho plasmato la mia vita sulla sua, era quello che voleva, e ora.. il mio eroe mi ha buttata via come un giocattolo rotto, senza umanità, senza alcun riguardo, senza chiedersi quanto DANNO ... e poi dovrei essere io ad aver bisogno dello psichiatra, della pillola magica?
O non piuttosto un uomo maturo, nemmeno in grado di essere coerente con se stesso da un mese all'altro, uno che ti promette amore eterno OGNI GIORNO per quindici anni, ti sposa e scopre il giorno dopo di non sapere cosa vuole dalla vita? Uno talmente anafettivo, immaturo e contorto da spezzare il cuore all'unica persona che l'abbia mai veramente amato? (questo è un fatto) e tralascio la qualità della persona che frequenta ora perchè mi viene da vomitare

sono la persona più sola del mondo
è un dato, non è vittimismo
anche un clochard forse ha un compagno di strada, qualcuno da salutare...
capite che non ha senso lo psicofarmaco quando nessuno sa nemmeno se sei vivo o morto e a nessuno importa?

bella drogata, sfatta, ingrassata, che mi guardo allo specchio al mattino con lo sguardo ebete e mi faccio ciao con la manina, W la terapia... perchè devo farmi anche questo?
chissenefrega di vivere così, sono stanca di piangere, scusatemi, forse dovrei smettere di ammorbarvi con le mie cazzate e sparire


un'ultima cosa, ho fatto anche io tanti errori nella vita, sicuramente potevo fare altre scelte, ma NON HO MAI TRADITO
Non ammorbi a nessuno Eledriel. Questo posto serve a questo e chiunque viene qui per sfogarsi è il benvenuto. Non sei debole tu... Sei forte ma molto stanca, stanca a ricominciare daccapo dopo ogni battosta. Stavvolta ti sembra una montagna però, stai in salita... Ma anche questa volta ce la farai e il fatto che stai qui a scrivere è indice che l'energia ce l'hai ancora...
 

Nocciola

Super Moderatore
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mi sono svegliata piangendo
piango sempre, da dove vengono tutte queste lacrime
se qualcuno me lo raccontasse non ci crederei

vivo in una grande città, e non ho un numero di telefono da chiamare

ho una sorella, piena di problemi gravi, la vedo forse una volta l'anno, in comune abbiamo solo gli stessi genitori
ma lasciamo perdere, lei non c'entra

le amiche?

la mia amica del cuore dai tempi del liceo, si scopava il mio precedente fidanzato da un anno, quando la scoprii
e finì l'amicizia e il fidanzamento
delle altre due meglio che stia zitta, il tradimento deve essere il mio karma


Sono tornata qui, nella mia città natale, nella casa che doveva essere il coronamento del nostro sogno, a lungo desiderata da entrambi, il nido caldo per il resto della nostra vita. Una storia lunga e complicata. Non sono venuta qui in seguito alla scoperta del tradimento. L'abbiamo deciso insieme anni fa, e ora mi maledico per non essere rimasta dov'ero. A qualunque costo. Vicini sempre. Abbiamo fatto un errore, ma tutto è rimediabile.
Ci sono cose difficili da capire quando non ci si è dentro. Le decisioni, le responsabilità non sono solo mie, non ho voluto io finire così, eravamo in due a sbagliare.
Qui le cose non sono andate come speravamo, tutto era cambiato, i pochi vecchi amici già scomparsi quando mi ammalai, mio padre morto.


ieri ho gridato aiuto, in lacrime, in cucina, chiusa tra quattro mura, in un appartamento, in una strada qualunque di una città qualunque, un puntino insignificante nell'universo
sapevo di stare per fare qualcosa di irrimediabile e non avevo nessuno a cui dire addio
ho chiamato lui... l'unico essere umano con cui ho...avevo un rapporto, e... non ha risposto al telefono, lui che solo un mese fa -UN MESE- non 20 anni, mi diceva che mi avrebbe sempre voluto bene, che non mi avrebbe mai lasciata sola, che anche se non mi vedeva più come donna (!!!!!) ero "la sua famiglia", diceva "sei parte di me", capite?
Non mi risponde al telefono, magari era a spasso con quella ... ma "non mi ama più", e quindi non valgo più nulla

non mi ama più, non esisto più. !5 anni condivisi non contano nulla, cancellata dal suo cuore, neanche l'affetto, il rispetto, l'amicizia... magari vorrebbe cancellarmi definitivamente, ormai sono solo un peso

ho plasmato la mia vita sulla sua, era quello che voleva, e ora.. il mio eroe mi ha buttata via come un giocattolo rotto, senza umanità, senza alcun riguardo, senza chiedersi quanto DANNO ... e poi dovrei essere io ad aver bisogno dello psichiatra, della pillola magica?
O non piuttosto un uomo maturo, nemmeno in grado di essere coerente con se stesso da un mese all'altro, uno che ti promette amore eterno OGNI GIORNO per quindici anni, ti sposa e scopre il giorno dopo di non sapere cosa vuole dalla vita? Uno talmente anafettivo, immaturo e contorto da spezzare il cuore all'unica persona che l'abbia mai veramente amato? (questo è un fatto) e tralascio la qualità della persona che frequenta ora perchè mi viene da vomitare

sono la persona più sola del mondo
è un dato, non è vittimismo
anche un clochard forse ha un compagno di strada, qualcuno da salutare...
capite che non ha senso lo psicofarmaco quando nessuno sa nemmeno se sei vivo o morto e a nessuno importa?

bella drogata, sfatta, ingrassata, che mi guardo allo specchio al mattino con lo sguardo ebete e mi faccio ciao con la manina, W la terapia... perchè devo farmi anche questo?
chissenefrega di vivere così, sono stanca di piangere, scusatemi, forse dovrei smettere di ammorbarvi con le mie cazzate e sparire


un'ultima cosa, ho fatto anche io tanti errori nella vita, sicuramente potevo fare altre scelte, ma NON HO MAI TRADITO
Ho preso psicofarmaci per 2 anni e ancora oggi ne faccio uso al bisogno
non mi sono mai sentita una drogata. Hai una visione davvero distorta di questa cosa.
Non so se si ingrassa io sono già in sovrappeso di mio ma direi che questo dovrebbe essere l'ultimo dei tuoi problemi se tutto questo ti fa tornare a vivere. Ammesso che tu lo voglia
Aggiungo che non ammorbi nessuno e se non hai amici qui li puoi trovare
 
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Divì

Utente senza meta
Ho preso psicofarmaci per 2 anni e ancora oggi ne faccio uso al bisogno
non mi sono mai sentita una drogata. Hai una visione davvero distorta di questa cosa.
Non so se si ingrassa io sono già in sovrappeso di mio ma direi che questo dovrebbe essere l'ultimo dei tuoi problemi se tutto questo ti fa tornare a vivere. Ammesso che tu lo voglia
Aggiungo che non ammorbi nessuno e se non hai amici qui li puoi trovare
Al momento Eledriel non è abilitata a ricevere messaggi privati. Deve fare qualcos o bisogna solo aspettare? Potrebbe aver impostato il suo account per non riceverli inavvertitamente? Sempre che voglia riceverli ....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Permettiamo che esistono parrucchieri a cui chiedi una regolatina e ti ritrovi come un marines.
Esistono medici che sbagliano psicofarmaci.
Per questo speravo che fossi vicina a Milano.

Piangere e disperarsi è normale.
Guarda che il forum, come ti sarai già accorta, è pieno di gente che, purtroppo, conosce quella disperazione lì.
Fidati un po' di noi.
 

spleen

utente ?
Permettiamo che esistono parrucchieri a cui chiedi una regolatina e ti ritrovi come un marines.
Esistono medici che sbagliano psicofarmaci.
Per questo speravo che fossi vicina a Milano.

Piangere e disperarsi è normale.
Guarda che il forum, come ti sarai già accorta, è pieno di gente che, purtroppo, conosce quella disperazione lì.
Fidati un po' di noi.
E non solo quella.
 

LTD

Utente di lunga data
E non solo quella.
su un forum di tradimento non parlo di altre disperazioni, come perdere il lavoro in modo traumatico e non ritrovarlo malgrado mille sforzi, non avere una casa nè sapere dove sbattere la testa, avere una malattia invalidante che ti blocca per mesi su un letto e una diagnosi di pochi anni di vita... il dolore cronico della cefalea a grappolo... la solitudine estrema
tutte queste le ho conosciute e con alcune convivo,
molte altre no e non le conoscerò mai, non è un merito nè una colpa essere disperati

ci sono tante altre disperazioni, infinite disperazioni, non sto facendo la gara a chi ha sofferto di più, a chi ha portato un fardello più pesante, non ha alcun senso e non mi permetterei mai, qui si parla di tradimento, e ora è questa la mia disperazione, per voi sarà piccola e ignobile, per me è un inferno che trascina con sè tante altre problematiche esistenziali, inevitabilmente
 

Eratò

Utente di lunga data
su un forum di tradimento non parlo di altre disperazioni, come perdere il lavoro in modo traumatico e non ritrovarlo malgrado mille sforzi, non avere una casa nè sapere dove sbattere la testa, avere una malattia invalidante che ti blocca per mesi su un letto e una diagnosi di pochi anni di vita... il dolore cronico della cefalea a grappolo... la solitudine estrema
tutte queste le ho conosciute e con alcune convivo,
molte altre no e non le conoscerò mai, non è un merito nè una colpa essere disperati

ci sono tante altre disperazioni, infinite disperazioni, non sto facendo la gara a chi ha sofferto di più, a chi ha portato un fardello più pesante, non ha alcun senso e non mi permetterei mai, qui si parla di tradimento, e ora è questa la mia disperazione, per voi sarà piccola e ignobile, per me è un inferno che trascina con sè tante altre problematiche esistenziali, inevitabilmente
Guarda che anche per tanti altri di noi lo è stato un inferno... perciò ti dico che ti possiamo capire in tanti:)
 

spleen

utente ?
su un forum di tradimento non parlo di altre disperazioni, come perdere il lavoro in modo traumatico e non ritrovarlo malgrado mille sforzi, non avere una casa nè sapere dove sbattere la testa, avere una malattia invalidante che ti blocca per mesi su un letto e una diagnosi di pochi anni di vita... il dolore cronico della cefalea a grappolo... la solitudine estrema
tutte queste le ho conosciute e con alcune convivo,
molte altre no e non le conoscerò mai, non è un merito nè una colpa essere disperati

ci sono tante altre disperazioni, infinite disperazioni, non sto facendo la gara a chi ha sofferto di più, a chi ha portato un fardello più pesante, non ha alcun senso e non mi permetterei mai, qui si parla di tradimento, e ora è questa la mia disperazione, per voi sarà piccola e ignobile, per me è un inferno che trascina con sè tante altre problematiche esistenziali, inevitabilmente
Nessuna disperazione è piccola e ignobile, non la tua, quella che vivi ora, non quelle che hai passato, non quelle che hanno vissuto gli altri.
Ciascuno nel forum potrebbe raccontarti qualcosa della sua, credo, io ti potrei raccontare di come sono rimasto senza un lavoro alla soglia dei 50, un impegno che era quasi la mia vita, con una famiglia sulle spalle, di come mi sono abbattuto, dei bicchieri bevuti seduto in giardino senza vedere una soluzione ai problemi.
Preferirei raccontarti però di come mi sono rimesso in piedi, di come ho scoperto che non tutte le persone a questo mondo sono lì per mettertelo nel sedere, (perdona il francesismo) e di come mi sono reinventato, di come ho reagito insomma, perchè vedi, secondo me è di questo che tu hai bisogno, devi farti aiutare e devi reagire, alzarti in piedi per riaprirla, quella porta.
 
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Ecate

Utente di lunga data
a tutti, grazie per le vostre risposte

mi sono svegliata piangendo
piango sempre, da dove vengono tutte queste lacrime
se qualcuno me lo raccontasse non ci crederei

vivo in una grande città, e non ho un numero di telefono da chiamare

ho una sorella, piena di problemi gravi, la vedo forse una volta l'anno, in comune abbiamo solo gli stessi genitori
ma lasciamo perdere, lei non c'entra

le amiche?

la mia amica del cuore dai tempi del liceo, si scopava il mio precedente fidanzato da un anno, quando la scoprii
e finì l'amicizia e il fidanzamento
delle altre due meglio che stia zitta, il tradimento deve essere il mio karma


Sono tornata qui, nella mia città natale, nella casa che doveva essere il coronamento del nostro sogno, a lungo desiderata da entrambi, il nido caldo per il resto della nostra vita. Una storia lunga e complicata. Non sono venuta qui in seguito alla scoperta del tradimento. L'abbiamo deciso insieme anni fa, e ora mi maledico per non essere rimasta dov'ero. A qualunque costo. Vicini sempre. Abbiamo fatto un errore, ma tutto è rimediabile.
Ci sono cose difficili da capire quando non ci si è dentro. Le decisioni, le responsabilità non sono solo mie, non ho voluto io finire così, eravamo in due a sbagliare.
Qui le cose non sono andate come speravamo, tutto era cambiato, i pochi vecchi amici già scomparsi quando mi ammalai, mio padre morto.


ieri ho gridato aiuto, in lacrime, in cucina, chiusa tra quattro mura, in un appartamento, in una strada qualunque di una città qualunque, un puntino insignificante nell'universo
sapevo di stare per fare qualcosa di irrimediabile e non avevo nessuno a cui dire addio
ho chiamato lui... l'unico essere umano con cui ho...avevo un rapporto, e... non ha risposto al telefono, lui che solo un mese fa -UN MESE- non 20 anni, mi diceva che mi avrebbe sempre voluto bene, che non mi avrebbe mai lasciata sola, che anche se non mi vedeva più come donna (!!!!!) ero "la sua famiglia", diceva "sei parte di me", capite?
Non mi risponde al telefono, magari era a spasso con quella ... ma "non mi ama più", e quindi non valgo più nulla

non mi ama più, non esisto più. !5 anni condivisi non contano nulla, cancellata dal suo cuore, neanche l'affetto, il rispetto, l'amicizia... magari vorrebbe cancellarmi definitivamente, ormai sono solo un peso

ho plasmato la mia vita sulla sua, era quello che voleva, e ora.. il mio eroe mi ha buttata via come un giocattolo rotto, senza umanità, senza alcun riguardo, senza chiedersi quanto DANNO ... e poi dovrei essere io ad aver bisogno dello psichiatra, della pillola magica?
O non piuttosto un uomo maturo, nemmeno in grado di essere coerente con se stesso da un mese all'altro, uno che ti promette amore eterno OGNI GIORNO per quindici anni, ti sposa e scopre il giorno dopo di non sapere cosa vuole dalla vita? Uno talmente anafettivo, immaturo e contorto da spezzare il cuore all'unica persona che l'abbia mai veramente amato? (questo è un fatto) e tralascio la qualità della persona che frequenta ora perchè mi viene da vomitare

sono la persona più sola del mondo
è un dato, non è vittimismo
anche un clochard forse ha un compagno di strada, qualcuno da salutare...
capite che non ha senso lo psicofarmaco quando nessuno sa nemmeno se sei vivo o morto e a nessuno importa?

bella drogata, sfatta, ingrassata, che mi guardo allo specchio al mattino con lo sguardo ebete e mi faccio ciao con la manina, W la terapia... perchè devo farmi anche questo?
chissenefrega di vivere così, sono stanca di piangere, scusatemi, forse dovrei smettere di ammorbarvi con le mie cazzate e sparire


un'ultima cosa, ho fatto anche io tanti errori nella vita, sicuramente potevo fare altre scelte, ma NON HO MAI TRADITO
cara Ele
ti dico solo due parole sullo psicofarmaco.
in genere quello che danno nelle situazioni di dolore interiore intenso e invalidante come il tuo è sempre un antidepressivo. Io l'ho preso per tre anni. All'inizio era come non prendere nulla: avevo un po' di mal di testa ma per me che sono avvezza all'emicrania era nulla. L'umore era lo stesso. Il cibo mi sembrava meno appetitoso. Ciò nonostante sono ingrassata un poco (poco) ma non ci ho fatto molto caso perché sottopeso. L'umore è migliorato dopo tre mesi e il mal di testa se ne è andato. La maledetta emicrania con aura è rimasta da sempre :(
ne è valsa la pena.
non ha risolto i miei problemi e neppure ha cambiato il mio modo di affrontarli, però mi ha restituito una buona parte di istinto alla vita. Non è poco
:)
 

free

Escluso
ok per il momento non desideri ricorrere ai farmaci
allora, se la tua malattia te lo permette, ti consiglio di prendere con te un cane
credo che ti potrebbe aiutare occuparti di un essere vivente, che ti ricambierà con un enorme affetto, ti darà anche uno motivo per alzarti e uscire di casa, ti permetterà anche di fare nuove conoscenze etc. etc.
può sembrare un consiglio stupido tuttavia occuparsi degli animali è da anni che è considerata anche un'importante terapia
 

Divì

Utente senza meta
ok per il momento non desideri ricorrere ai farmaci
allora, se la tua malattia te lo permette, ti consiglio di prendere con te un cane
credo che ti potrebbe aiutare occuparti di un essere vivente, che ti ricambierà con un enorme affetto, ti darà anche uno motivo per alzarti e uscire di casa, ti permetterà anche di fare nuove conoscenze etc. etc.
può sembrare un consiglio stupido tuttavia occuparsi degli animali è da anni che è considerata anche un'importante terapia
Concordo :up:

Magari di piccola taglia.....
 
Stato
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