curiosità n° 2

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MK

Utente di lunga data
Comunque se lo ami te ne devi far carico, se non te la senti devi chiudere (mica è obbligatorio farcela, eh), ma non devi rischiare di compiere un tradimento che lo distruggerebbe.
Persa la depressione l'amore non la cura, ci vuole uno specialista.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa la depressione l'amore non la cura, ci vuole uno specialista.
Certo che ci vuole una specialista ..ma lei non deve fargli una colpa della depressione e lo deve sostenere nel riconoscerla come una malattia curabile.
 
O

Old Vulvia

Guest
Non è esattamente così, è difficile da spiegare....questo "problema" di lavoro di mio marito è iniziato quando ci siamo conosciuti, circa dieci anni fa. All'inizio lo condizionava solo nel senso che lo ha reso "arrabbiato col mondo", pessimista, ma non gli toglieva, comunque, la voglia di vivere...però ha rallentato ed ostacolato la nostra vita di coppia: non se la sentiva di comprare casa, di andare a vivere assieme....
Ora, dopo anni di frustrazioni, le cose sono peggiorate. La situazione lavorativa è sempre la stessa ma il condizionamento che questa ha operato sulla sua vita è aumentato: abbiamo smesso di andare in vacanza, a cena fuori, fuori con gli amici...non voglio certo dipingermi come una martire ma non è una cosa degli ultimi mesi...
Lui mi dice sempre che purtroppo io l'ho conosciuto in un brutto momento della sua vita...che dura da dieci anni. Ripeto, all'inizio non gli impediva di vivere, ora sì..
Depressione? Forse hai ragione, ci ho pensato ed ho provato a parlargliene. In risposta mi ha tolto la parola per giorni
Ciao, posso chiederti, se non è troppo personale, se questo suo modo di affrontare il lavoro risponde a problematiche oggettive oppure se secondo te la sua reazione ad esse è sproporzionata? Non è che per caso sta subendo un progressivo demansionamento che lo sta portando ad un lento ed inesorabile mobbing? E ha mai preso in considerazione l'idea di cambiare attività?
 

lale75

Utente di lunga data
I depressi hanno spesso una storia pregressa di depressione.
Può anche accadere che la famiglia rimuova e rifiuti di riconoscere lo stato depressivo vivendolo come tristezza di cui si sente responsabile.
Infatti mi sembra che sia lui, sia la sua famiglia tendano a reagire nello stesso modo negando e considerando il malessere una situazione transitoria.
Comunque se lo ami te ne devi far carico, se non te la senti devi chiudere (mica è obbligatorio farcela, eh), ma non devi rischiare di compiere un tradimento che lo distruggerebbe.

Persa, il mio tradimento è solo "mentale"; io mi limito a fantasticare su uno che mi fa un complimento al lavoro, non mi sono mai creata le occasioni per tradire nè ho mai seriamente pensato ad un tradimento. Se lasciassi mio marito, ora, sarebbe solo perchè alle volte mi rendo conto che ho paura che non saremo mai più "normali", che gli anni passano e non stiamo vivendo, non per un altro...e perchè non voglio essere solo la valvola di sfogo delle sue frustrazioni...
 

lale75

Utente di lunga data
Ciao, posso chiederti, se non è troppo personale, se questo suo modo di affrontare il lavoro risponde a problematiche oggettive oppure se secondo te è la sua reazione ad esse è sproporzionata? Non è che per caso sta subendo un progressivo demansionamento che lo sta portando ad un lento ed inesorabile mobbing? E ha mai preso in considerazione l'idea di cambiare attività?

E' una situazione difficile e non posso spiegarla perchè sarebbe "riconoscibile"...comunque un cambio di attività è assolutamente escluso
 

MK

Utente di lunga data
Persa, il mio tradimento è solo "mentale"; io mi limito a fantasticare su uno che mi fa un complimento al lavoro, non mi sono mai creata le occasioni per tradire nè ho mai seriamente pensato ad un tradimento. Se lasciassi mio marito, ora, sarebbe solo perchè alle volte mi rendo conto che ho paura che non saremo mai più "normali", che gli anni passano e non stiamo vivendo, non per un altro...e perchè non voglio essere solo la valvola di sfogo delle sue frustrazioni...
Comincia da te Lale, fatti supportare tu da uno specialista.
 

lale75

Utente di lunga data
Comincia da te Lale, fatti supportare tu da uno specialista.

Io ho cominciato da qui, da voi. Prima non ne avevo mai parlato con nessuno se non in maniera molto asettica. Di più non posso fare: non ne avrei il tempo, i soldi e se mi scoprisse sarebbe la fine
 
O

Old Anna A

Guest
Ottimi, ha una famiglia meravigliosa, gli vogliono bene,sanno bene di questa situazione e ne soffrono...ma con lui non ne parlano. Ripeto: loro si amano molto ma non parlano di queste cose; chiamano me e ne parlano con me ma non con lui. Mi dicono di essere forte, che passerà...
famiglia meravigliosa... se lo dici tu...
per sapere di lui passano attraverso te.
io per sganciarmi da questo meccanismo ho dovuto chiudere ogni rapporto con mia suocera.
guarda.... ti capisco e non sai quanto... ma non subire!!
 

MK

Utente di lunga data
Io ho cominciato da qui, da voi. Prima non ne avevo mai parlato con nessuno se non in maniera molto asettica. Di più non posso fare: non ne avrei il tempo, i soldi e se mi scoprisse sarebbe la fine
Ci sono consultori pubblici e anche privati a poco costo... Sarebbe la fine?
 
O

Old Vulvia

Guest
E' una situazione difficile e non posso spiegarla perchè sarebbe "riconoscibile"...comunque un cambio di attività è assolutamente escluso
vado per ipotesi quindi.. dal poco che ho letto ho pensato al mobbing perchè progressivamente risucchia la persona all'interno di un vortice in cui esiste solo il lavoro, che fa perdere un equilibrato contatto con la realtà, un equilibrato senso del proprio valore professionale e la forza di operare in proprio un cambiamento. Se le situazione fosse questa, devi spingerlo a farsi aiutare, non ne viene mica fuori da solo. E prima è, meglio è, perchè il mobbing ti passa al tritacarne e poi ti ritrovi in poltiglia.
 

lale75

Utente di lunga data
Ci sono consultori pubblici e anche privati a poco costo... Sarebbe la fine?

Non ne capirebbe il motivo, la vivrebbe come una cosa fatta contro di lui, un modo di dirgli che voglio lasciarlo...per lui il problema non esiste. Lui è così perchè ha il diritto di stare così, perchè la vita gli ha riservato solo merda (parole sue eh, non mie...le dice sempre 'ste cose)e io non posso capire. E fine
 

lale75

Utente di lunga data
vado per ipotesi quindi.. dal poco che ho letto ho pensato al mobbing perchè progressivamente risucchia la persona all'interno di un vortice in cui esiste solo il lavoro, che fa perdere un equilibrato contatto con la realtà, un equilibrato senso del proprio valore professionale e la forza di operare in proprio un cambiamento. Se le situazione fosse questa, devi spingerlo a farsi aiutare, non ne viene mica fuori da solo. E prima è, meglio è, perchè il mobbing ti passa al tritacarne e poi ti ritrovi in poltiglia.
Ti ho mandato un mp...spiega un pò meglio la situazione lavorativa
 

MK

Utente di lunga data
Non ne capirebbe il motivo, la vivrebbe come una cosa fatta contro di lui, un modo di dirgli che voglio lasciarlo...per lui il problema non esiste. Lui è così perchè ha il diritto di stare così, perchè la vita gli ha riservato solo merda (parole sue eh, non mie...le dice sempre 'ste cose)e io non posso capire. E fine
E tu non dirgli nulla. Fallo SOLO per te, esclusivamente per te. Hai bisogno di supporto.
 
O

Old Anna A

Guest
Persa, il mio tradimento è solo "mentale"; io mi limito a fantasticare su uno che mi fa un complimento al lavoro, non mi sono mai creata le occasioni per tradire nè ho mai seriamente pensato ad un tradimento. Se lasciassi mio marito, ora, sarebbe solo perchè alle volte mi rendo conto che ho paura che non saremo mai più "normali", che gli anni passano e non stiamo vivendo, non per un altro...e perchè non voglio essere solo la valvola di sfogo delle sue frustrazioni...
tesora... impara a dirti: NON E' COLPA MIA.
io mi sono annientata per aiutare mio marito ad uscire dalla tossicodipendenza, oltre a fare da filtro fra la sua famiglia e lui, visto che non comunicavano.
poi ho capito che non era colpa mia di niente e che i loro problemi dovevano risolverli fra di loro e mi sono sganciata.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Non ne capirebbe il motivo, la vivrebbe come una cosa fatta contro di lui, un modo di dirgli che voglio lasciarlo...per lui il problema non esiste. Lui è così perchè ha il diritto di stare così, perchè la vita gli ha riservato solo merda (parole sue eh, non mie...le dice sempre 'ste cose)e io non posso capire. E fine
Hai provato a chiedergli che posto dovresti avere tu in mezzo a tutta questa merda che lui vede attorno?


E cosa lui si aspetti da te?

Che ti faccia carico, zitta e muta, del suo "son così e basta"?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non ne capirebbe il motivo, la vivrebbe come una cosa fatta contro di lui, un modo di dirgli che voglio lasciarlo...per lui il problema non esiste. Lui è così perchè ha il diritto di stare così, perchè la vita gli ha riservato solo merda (parole sue eh, non mie...le dice sempre 'ste cose)e io non posso capire. E fine
Non ti capisco.
Dal tuo primo post in cui ti dici pronta a tradire perché trascurata, sei arrivata dire di aver compreso che quello di tuo marito è un problema di depressione negato dalla famiglia e che sai già che lui non accetterebbe un tuo aiuto che pochi post fa sembrava non pensavi lui potesse averne bisogno...
 

lale75

Utente di lunga data
Non ti capisco.
Dal tuo primo post in cui ti dici pronta a tradire perché trascurata, sei arrivata dire di aver compreso che quello di tuo marito è un problema di depressione negato dalla famiglia e che sai già che lui non accetterebbe un tuo aiuto che pochi post fa sembrava non pensavi lui potesse averne bisogno...

Ora il mio primo post dove dicevo che ero pronta a tradire e dove dicevo che lui non ha bisogno di aiuto non lo trovo ma cercherò di spiegarmi.
Io, da qualche mese a questa parte ed a differenza di quanto accadeva prima, penso ad altri uomini o quanto meno mi lusinga l'attenzione di altri uomini che prima non avrei considerato e questo mi fa sentire in colpa. Non mi sono mai creata occasioni di frequentare altri uomini, non le cerco...semplicemente fantastico su altri. Brutto, disonesto, pericoloso ma è così.
Mio marito è infelice, lo so io e lo sa lui, solo che lui non ne parla con nessuno, non lo ammette e non vuole assolutamente che io parli di lui, di me o di noi due con chicchessia. E' depresso? Forse. Io non sono una psicologa, non ho precedenti familiari in tal senso. Lui ha alcuni parenti che reagiscono alle vicissitudini della vita esattamente come fa lui ma in famiglia sua viene liquidato semplicemente come "brutto carattere".
Non posso certo diagnosticargli un disturbo simile e so per certo che non accetterà mai di consultarsi con nessuno.
Lo amo ma questa situazione mi spaventa. Io, oltretutto, se ho un pregio e solo uno è quello di essere una persona solare...ma i miei familiari ora dicono che sono cambiata. Io rispondo che sono solo diventata adulta e spero che sia così
 

lale75

Utente di lunga data
Hai provato a chiedergli che posto dovresti avere tu in mezzo a tutta questa merda che lui vede attorn:c_laugh
?

E cosa lui si aspetti da te?

Che ti faccia carico, zitta e muta, del suo "son così e basta"?

Sì, dice che io so che mi vuole bene , naturalmente, ma che non posso capire e di non mettermici anch'io che ha già abbastanza problemi
 

lale75

Utente di lunga data
Non ti capisco.
Dal tuo primo post in cui ti dici pronta a tradire perché trascurata, sei arrivata dire di aver compreso che quello di tuo marito è un problema di depressione negato dalla famiglia e che sai già che lui non accetterebbe un tuo aiuto che pochi post fa sembrava non pensavi lui potesse averne bisogno...

Per inciso nella serata tipo (ieri, ad esempio) non mi rivolge la parola per tutta la sera (non scherzo: neppure una parola, 0) e se io cerco di chiedergli come va, com'è andata(insomma, una normale conversazione di due che non si vedono tutto il giorno) mi risponde "male, ho avuto una giornata di merda, non ho voglia di parlare lasciami stare stasera."
Poi io vado a letto e fine della serata.
Ripeto: non sono una martire ma è frustrante, davvero. Poi, certamente, avrebbe potuto trovarsene una migliore di me, più comprensiva...ma io sto cercando di dare quello che posso.
 
Stato
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