Non è esattamente così, è difficile da spiegare....questo "problema" di lavoro di mio marito è iniziato quando ci siamo conosciuti, circa dieci anni fa. All'inizio lo condizionava solo nel senso che lo ha reso "arrabbiato col mondo", pessimista, ma non gli toglieva, comunque, la voglia di vivere...però ha rallentato ed ostacolato la nostra vita di coppia: non se la sentiva di comprare casa, di andare a vivere assieme....
Ora, dopo anni di frustrazioni, le cose sono peggiorate. La situazione lavorativa è sempre la stessa ma il condizionamento che questa ha operato sulla sua vita è aumentato: abbiamo smesso di andare in vacanza, a cena fuori, fuori con gli amici...non voglio certo dipingermi come una martire ma non è una cosa degli ultimi mesi...
Lui mi dice sempre che purtroppo io l'ho conosciuto in un brutto momento della sua vita...che dura da dieci anni. Ripeto, all'inizio non gli impediva di vivere, ora sì..
Depressione? Forse hai ragione, ci ho pensato ed ho provato a parlargliene. In risposta mi ha tolto la parola per giorni