Cosa ne pensate

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Joey Blow

Escluso
Ma non potrei essere maggiormente d'accordo! Molti anni fa lavoravo in una ditta il cui ufficio marketing, ritenendosi illuminato, decise di modificare il solito materiale destinato ai dipendenti (biglietti, pacchetti&sacchetti, festoni, cazzate varie) sostituendo la dicitura "Buon Natale" a quella più generica di "Buone Feste". Lo ricordo perchè ai tempi ero il loro grafico, e mi venne chiesto di modificare anche l'aspetto del materiale (niente rosso e bianco, palle e palline, stelle, neve e quant'altro) perchè non fosse riconducibile alle festività cattoliche (e anche qui, ci sarebbe una bella digressione ma lasciamo stare). La decisione fu presa perchè circa il 30% del personale era di origine mista, non necessariamente di religione musulmana. Il lavoro in qualche modo riuscii a realizzarlo, ma quando consegnai personalmente ad alcuni dei colleghi extracomunitari con cui avevo un rapporto amichevole (quindi consegna a mano invece dell'invio per posta) tutta quella carta sprecata, prima ci rimasero male (si aspettavano qualcosa di natalizio, visto che la festa che si celebrava era quella! E dissero che sarebbe loro piaciuto imparare le nostre tradizioni!), poi quando gli spiegai lo scrupolo che si era fatto chi mi dava ordini restarono semplicemente increduli (salvo poi ridere per qualche decina di minuti dando del coglione all'illuminato) e chiesero a me che senso aveva quello che avevamo fatto. Io ovviamente ancora non l'ho capito che senso aveva.

Il nocciolo del mio discorso iniziale era però un altro: in questo paese gli integralisti da temere non sono necessariamente musulmani. Più spesso mi scontro con l'idiozia di alcuni sedicenti cattolici che non sanno nemmeno da che parte dovrebbero stare, ma nel dubbio si premurano di indicarmi da che parte dovrei spostarmi io. Io non la vedo questa immensa differenza "culturale" tra Italia e Iran, ad esempio: soprattutto da quando hanno cominciato a pubblicare immagini che testimoniano come negli ambienti meno esposti all'indigenza e alla miseria la loro società sia la copia carbone della nostra. Certo, sto esagerando volutamente, ma il mio non mi sembra un completo delirio.
Gli integralismi sono sempre da temere da qualsiasi parte provengano. Non necessariamente religiosi ma anche politici o quant'altro E' evidente che sono il contrario del famoso buon senso.
 

free

Escluso
è giusto, ma lì appunto la cultura(orrida e non condivisibile) di riferimento è quwlla. Ma qui no, noi reputiamo di essere arrivati a un livello di progresso nel rispetto reciproco e nella tutela dei diritti che rende il nostro un mondo migliore.
E allora come mai questi ragazzi, cresciuti qui, vogliono distruggere questo mondo per renderlo invece uguale a quello?
E' questa la domanda che bisogna farsi, secondo me.
perchè secondo me hanno sviluppato un insensato sentimento di rivalsa ed orgoglio islamico, che consiste nel non riuscire a combinare niente di buono qui e quindi ad imbracciare le armi, detto in sintesi
 

Tubarao

Escluso
sbri, dai, devo anche rispondere?
sono le famiglie. molto, molto spesso.
in alcuni casi no, infatti mi colpì una madre molto preoccupata per il figlio partito per la siria, ma tipo stava con il padre, quindi torniamo lì.
Magari fosse così facile. Per me il discorso è molto molto più ampio, e sicuramente la famiglia vi svolge un ruolo fondamentale, ma non è l'unico motivo.
 

sienne

lucida-confusa
perchè secondo me hanno sviluppato un insensato sentimento di rivalsa ed orgoglio islamico, che consiste nel non riuscire a combinare niente di buono qui e quindi ad imbracciare le armi, detto in sintesi

Ciao

a volte, anzi, spesso, hanno invece una bella carriera accademica e sono pure ben sistemati.
Il malanno che ti può prendere, si chiama identità.

sienne
 

Sbriciolata

Escluso
sbri, dai, devo anche rispondere?
sono le famiglie. molto, molto spesso.
in alcuni casi no, infatti mi colpì una madre molto preoccupata per il figlio partito per la siria, ma tipo stava con il padre, quindi torniamo lì.
abbi pazienza Dalida, però:
se io sto bene in un posto, se mi sento accettato, se mi sento di far parte di una nazione, se la società in cui vivo rispecchia i miei ideali almeno in parte, la famiglia può dirmi pure che gli asini volano, ma non può negarmi quello che vedo e che sento.
E comunque è solo spostare l'obbiettivo: come mai la famiglia che è venuta qui per riuscire a sopravvivere vuole la distruzione di questo mondo occidentale, democratico, rispettoso?
Allora sono tutti matti, pazzi, bacati in testa senza speranza.
Quindi da mettere tutti in condizione di non nuocere, per sempre.
Perchè non ci sono mica alternative, eh? Se la responsabilità di questo stato di cose è esclusivamente in una cultura, nell'essenza di un popolo... con buona pace del messaggio cristiano, ce ne dobbiamo liberare.
O no?
 

sienne

lucida-confusa
Magari fosse così facile. Per me il discorso è molto molto più ampio, e sicuramente la famiglia vi svolge un ruolo fondamentale, ma non è l'unico motivo.

Ciao

non è l'unico e a volte ciò che ci circonda ha anche un suo peso non da sottovalutare.
Ho visto vite spezzate, divenuti veri delinquenti, disadattati ecc. per la ricerca d'identità,
di appartenenza ... tra culture nanche così distanti.


sienne
 

Sbriciolata

Escluso
perchè secondo me hanno sviluppato un insensato sentimento di rivalsa ed orgoglio islamico, che consiste nel non riuscire a combinare niente di buono qui e quindi ad imbracciare le armi, detto in sintesi
rivalsa contro cosa?
 

Tubarao

Escluso
abbi pazienza Dalida, però:
se io sto bene in un posto, se mi sento accettato, se mi sento di far parte di una nazione, se la società in cui vivo rispecchia i miei ideali almeno in parte, la famiglia può dirmi pure che gli asini volano, ma non può negarmi quello che vedo e che sento.
E comunque è solo spostare l'obbiettivo: come mai la famiglia che è venuta qui per riuscire a sopravvivere vuole la distruzione di questo mondo occidentale, democratico, rispettoso?
Allora sono tutti matti, pazzi, bacati in testa senza speranza.
Quindi da mettere tutti in condizione di non nuocere, per sempre.
Perchè non ci sono mica alternative, eh? Se la responsabilità di questo stato di cose è esclusivamente in una cultura, nell'essenza di un popolo... con buona pace del messaggio cristiano, ce ne dobbiamo liberare.
O no?
Per me si può anche chiudere il thread :up:

Scherzo. Solo un modo colorito per dire che sposo totalmente le idee e le convinzione di Sbri.
 

Eratò

Utente di lunga data
L'Italia non è un paese cristiano, porca puttana! E' scritto nella Costituzione!! E' un paese laico!!! Tu probabilmente intendi dire che l'86% dei residenti è iscritto in un registro che attesta l'adesione alla Chiesa Catolica tramite sacramento battesimale. Numero che viene continuamente strumentalizzato a fine politico. Cito da Wikipedia: "Questo metodo non tiene conto però di chi abbandona ogni tipo di fede e di chi professa apertamente l'ateismo, che conta nel paese, secondo alcune stime, almeno 9 milioni di cittadini. Questo problema statistico si evidenzia in maniera importante in particolare per la Chiesa cattolica. Secondo il 46/o rapporto annuale CENSIS si considererebbe cattolico il 63,8% degli italiani, ma se vogliamo far riferimento a chi effettivamente frequenta costantemente i riti e le assemblee religiose, i Cattolici praticanti sono indicativamente circa il 36% degli italiani."

Insomma, non sappiano nemmeno quanti siano di preciso, in Italia, i cattolici praticanti. Diciamo pure siano il 50% della popolazione. Diciamo anche che una parte concorda sul fatto che la questione dei crocefissi nei luoghi pubblici sia uno specchietto per le allodole, e che il reale problema sia quello di riposizionare la propria identità cristiana in un momento di grave crisi sociale e culturale per l'intero Paese. Girala come vuoi, ma c'è qualche decina di milioni di persone che ha il diritto e si aspetta di vivere nello stesso Paese, senza alcun vincolo religioso o filosofico.
Cioè la semplice presenza di un crocifisso in un luogo pubblico rappresenta per te un vincolo religioso?Addirittura? E se fosse come dici tu,che il crocifisso "è uno specchietto per le allodole " allora il problema non è il crocifisso,il problema son le allodole....e in questo caso il problema non lo risolvi togliendo un crocifisso perche il tutto va ben oltre la religione
 
Ultima modifica:
ma non si sta mica parlando di andare là per convincerli a vivere come qua.
Il problema è che chi vive qua vorrebbe vivere come là.
E se qua è meglio di là, come mai?
Cosa è che non vediamo?
Ma porca miseria, come fai a dire che qua è meglio di là?
Per te è meglio di là per loro no...

Vediamo un altra esperienza islamica molto forte: Malcom X.

Se vedi la storia di quest'uomo impari che l'Islam è purificazione dalle schiavitù materiali dell'occidente.

Vediamo è come se dicessi a San Francesco, ma come fai tu che hai tutto a mollare tutto e andare a vivere come un poveraccio?

Sono tante le cose che noi NON vediamo.
Ma pretendiamo di vedere: questo è il nostro guaio.
 

Tubarao

Escluso
Ma porca miseria, come fai a dire che qua è meglio di là?
Per te è meglio di là per loro no...

Vediamo un altra esperienza islamica molto forte: Malcom X.

Se vedi la storia di quest'uomo impari che l'Islam è purificazione dalle schiavitù materiali dell'occidente.

Vediamo è come se dicessi a San Francesco, ma come fai tu che hai tutto a mollare tutto e andare a vivere come un poveraccio?

Sono tante le cose che noi NON vediamo.
Ma pretendiamo di vedere: questo è il nostro guaio.
Conte, giungi a una conclusione, e se puoi, esponicela come se fossimo un platea di bambini di tre o quattro anni.
 

Joey Blow

Escluso
Ma la famiglia che viene qua non viene qua per non essere più musulmana. Porca puttana. Vogliono stare bene economicamente, ma le loro tradizioni e la loro cultura se le portano dietro intatte o quasi. Se uno era un cazzo di esaltato lì lo sarà pure qui. Non è che cambia cultura. E la seconda generazione rischia d'essere pure, per assurdo, più esalta della prima, come accade nelle banlieu.
 

drusilla

Drama Queen
Ammettiamo pure che Gesù Cristo non sia un personaggio realmente esistito e che il Vangelo sia un fantasy e depuriamolo anche da orpelli liturgici, madri vergini, falegnami cuckold, ecc.: più illuminista del messaggio attribuito al personaggio Gesù Cristo chi cazzo c'è, scusate? Basterebbe dire che ha diffuso l'idea dell'uguaglianza fra gli uomini, fino ad allora assente.

Voi confondete il messaggio e i suoi principii (che è quello su cui mi concentro io) con la pratica cattolica, clericale, papale, ciellina, blablabla e le relative azioni e distorsioni (di cui non mi frega un cazzo).
Confondete "Il capitale" di Marx con quello che succede nella Corea del nord dei Kim.
Non è stato il primo a dirlo. Ha tentato di riformare l'ebraismo dei suoi tempi. È finita per lui come sappiamo. Poi un certo Saulo ha preso i suoi seguaci e le sue idee (quelle che gli parevano) e ha fondato una religione universale.
 

oscuro

Utente di lunga data
Tuba

Conte, giungi a una conclusione, e se puoi, esponicela come se fossimo un platea di bambini di tre o quattro anni.
Dagli tempo no?a 3 anni mica facile arrivare a conclusioni.....!:rotfl:
 

free

Escluso
rivalsa contro cosa?

contro noi indigeni:D
le seconde o terze generazioni che sono nate in europa secondo me possono sviluppare un odio contro la popolazione autoctona, proprio perchè loro non lo sono ab origine o comunque sentono di non farne parte

poi dai, prendersela con la satira, cioè con chi sbeffeggia un po' tutto, è da limitati, oltre ad essere tipico delle dittature di ogni colore
 

Eratò

Utente di lunga data
Ma la famiglia che viene qua non viene qua per non essere più musulmana. Porca puttana. Vogliono stare bene economicamente, ma le loro tradizioni e la loro cultura se le portano dietro intatte o quasi. Se uno era un cazzo di esaltato lì lo sarà pure qui. Non è che cambia cultura. E la seconda generazione rischia d'essere pure, per assurdo, più esalta della prima, come accade nelle banlieu.
Quoto
 

sienne

lucida-confusa
Ma la famiglia che viene qua non viene qua per non essere più musulmana. Porca puttana. Vogliono stare bene economicamente, ma le loro tradizioni e la loro cultura se le portano dietro intatte o quasi. Se uno era un cazzo di esaltato lì lo sarà pure qui. Non è che cambia cultura. E la seconda generazione rischia d'essere pure, per assurdo, più esalta della prima, come accade nelle banlieu.

Questo si. Vero. Il problema è la seconda e terza generazione. Vive una spaccatura di non poco conto.
 

Joey Blow

Escluso
Questo si. Vero. Il problema è la seconda e terza generazione. Vive una spaccatura di non poco conto.
Il problema è quando non si integrano. Le generazioni successive, dico. E può succedere per enne fattori, vuoi economici, vuoi sociali, vuoi per causa loro, della famiglia o della società che li emargina. Ecco dove fomenta l'odio.
 
Rispondo solo a queste due cazzate eclatanti:


ne sei sicuro? Prova ad ampliare l'angolo di orientamento dei tuoi paraocchi e magari scoprirai che il Mediterraneo intero ha avuto benefici dalla cultura araba. L'Italia forse più di tutti.



con i soldi si ottiene tutto.
La domanda è come si ottengono i soldi e come è nato lo stato di Israele... ma questo devi scoprirlo da solo.
Me la stai fornendo in un piatto d'argento eh?
Infatti il PIL procapite di Tripoli è il doppio di AMburgo eh?
Infatti il bacino del Mediterraneo è la zona più industrializzata, pacifica, evoluta, istruita dell'Europa no?
Ha fatto la fortuna della Merkel!

Tu dici a me dei paraocchi e liquidi la questione del sionismo con il denaro?

Da non credere eh?

Il casin della Palestina spiega anch'esso certe cose che noi non vediamo.

Ma parliamone che sentiamo qua i professoroni dell'aria fritta.

Buon senso avrebbe voluto che gli ebrei fossero andati dall'ONU e avessero detto.
Ora basta, vogliamo stare anche noi in uno stato.
E magari l'ONU diceva, vediamo, pigliatevi che so mezza Australia e nessuno là vi perseguiterà.

NO.
Loro vogliono andare in Palestina.
In mezzo a 4 beduini smarsi...rimasti lì nei secoli, dopo che i romani cacciarono fora tutti quanti...

La Palestina.

La Palestina ha un' enorme significato per gli ebrei, perchè è la terra che Dio ha dato a loro, facendoli uscire dalla schiavitù dell'Egitto.

Bon ok allora andate là.
Bon ecco gli ebrei oggi Israeliani si sono ficcati in un posto circondato da persone e popoli con cui da entrambe le parti è praticamente impossibile integrarsi.

Ok Israeliano ora sei nella terra promessa, là dove furono le dodici tribù d'Israele, ma porca miseria, ogni giorno quando prendi un bus non sai se dentro non ci sia per caso qualche martire della fede islamica lì pronto a farsi saltare per aria dopo una lunga preparazione ascetica.

E per un ebreo è impossibile integrarsi.
Egli sa di appartenere al popolo eletto.
E in vita mia non ho mai visto e conosciuto una cultura più pregna di simboli, segni, tradizioni, e mai visto un popolo così unito nell'aiutarsi vicendevolmente.
E ne hanno passate davvero di tutti i colori.

Palestina: terra bagnata dal sangue di Cristo
non c'è più stata pace laggiù.
 
Stato
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