Cosa fare con una moglie che ha tradito con più uomini?

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Simy

WWF

dottor manhattan

Utente di lunga data
Cosa dovrei fare? Continuare ridandole fiducia? Cercare di riconquistarla? Lasciarla andare? Cacciarla? Ho tutte le opzioni disponibili, ma intanto ho difficoltà a dormire.
Ti ha detto che hai rotto il suo "vaso", il parallelismo delle sue vite che vi dava stabilità.

Ti ha detto di non amarti.

Ti ha detto che vuole la separazione.

Potresti accontentarla, ma tu su quale aspetto della vostra relazione puoi contare di trattenerla?
 

minnie

Utente di lunga data
eccone un'altra.......perchè tu e la mangia codaallavacinara non andate a giocare sulla ferrovia??????:incazzato::incazzato::incazzato:
:bleble::bleble::bleble::bleble::bleble::bleble::bleble:
 

Amoremio

Utente di lunga data
BONO!! quasi quasi me lo faccio per cena!!! :up:


aò mo non è che pe esse romane ce deve piacè pe forza la coratella!! :incazzato::incazzato::incazzato:
:up:


e diglielo a 'sto pischello :mad:
 

Amoremio

Utente di lunga data
Ti ha detto che hai rotto il suo "vaso", il parallelismo delle sue vite che vi dava stabilità.

Ti ha detto di non amarti.

Ti ha detto che vuole la separazione.

Potresti accontentarla, ma tu su quale aspetto della vostra relazione puoi contare di trattenerla?

illusione, scusa gli OT

la domanda è fondamentale

a prescindere dal motivo per cui tu al momento voglia trattenerla
 

Sole

Escluso
Che ci fossero delle difficoltà nel nostro matrimonio lo avevo capito già da anni e più volte le avevo sollevato il problema. Il suo desiderio sessuale nei miei confronti era troppo limitato e il suo coinvolgimento per il lavoro troppo forte. Quasi ogni sera si finiva con il parlare del suo lavoro e poi, da un certo punto, di un cliente in particolare (il suo amante più importante) Poi, una sera di circa tre mesi fa mi ha detto: “hai rotto il vaso, io non ti amo più e voglio la separazione”. E pensare che la sera prima mi aveva ringraziato affettuosamente per averla aspettata dal rientro di una cena di lavoro.
Caro illusione, hai tutta la mia solidarietà. Immagino che la tua situazione sia molto difficile e che per te sia davvero dura.

Mi sono permessa di evidenziare la frase che, secondo me, è il centro di tutto. Tu hai rotto il vaso, secondo tua moglie. Hai scoperto una serie di tradimenti che probabilmente erano il sintomo di un malessere di coppia che anche tu percepivi ma che, per tua moglie, sono serviti da pretesto per giustificare ciò che faceva alle tue spalle.
Il nostro matrimonio ha dei problemi, avrà pensato, la vita è una sola e io cerco altrove ciò che non riesco più a trovare nella mia vita di coppia. In poche parole, si è arresa e ha colto le sue opportunità.

Ecco perchè tua moglie non avverte un grande senso di colpa. Perchè lei si è allontanata da te diversi anni fa. Probabilmente ha messo in atto già da tempo un distacco emotivo nei tuoi confronti che tu hai colto solo parzialmente e di cui ti rendi conto pienamente soltanto ora.

La realtà è che tua moglie ha abbandonato la nave ben prima che tu te ne accorgessi. Il problema è che, come spesso succede nei casi di tradimento, ha fatto tutto da sola: ha preferito scegliere da sola per tutti e due, tenendo i piedi in due scarpe e lavorando subdolamente per incoraggiarti a vedere ciò che tu volevi vedere. E nel momento in cui è stata scoperta ha scelto il male minore. Ha capito che il distacco da te, per lei, sarebbe stato meno difficile del distacco dai suoi amanti.

Ora, il mio consiglio è di riprendere in mano la tua vita, grazie al fatto che adesso giocate a carte scoperte. Una volta ripulita la vostra storia da tutte le falsità che c'erano, hai la possibilità di decidere, di fare una scelta.
La scelta più giusta, per me, sarebbe quella che ti rimette al centro del tuo mondo, insieme alla tua bambina, senza occuparti più di tua moglie che, a quanto pare, riesce a far bene i propri interessi.

In bocca al lupo.
 

Mari'

Utente di lunga data
Ciao a tutti,
dopo tante letture sull’argomento ho deciso di scrivere la mia storia per avere qualche consiglio sul come comportarmi. Magari qualcuno ha già vissuto una situazione analoga.

Ho 46 anni, mia moglie 38, ci conosciamo da 12 anni e siamo sposati da 8.
Abbiamo una splendida bambina di 6 anni. Io avrei voluto anche un altro figlio, mia moglie no.

Lo scorso 15 dicembre ho scoperto che mia moglie da qualche mese aveva una relazione con un uomo di 64 anni e poi, cercando ancora, ho trovato prove di un altro tradimento con un uomo di 37 anni. Questa relazione, la più importante, è iniziata circa 5 anni fa e da almeno 3 ha risvolto fisico. Come se non bastasse, anche con il papà di una compagna di scuola di nostra figlia, da cercato di instaurare un’amicizia particolare.

Ripresomi dallo sconcerto dei fatti, ho chiesto a mia moglie chiarimenti ed in parte ho ottenuto delle confessioni. Ora però dice di non amarmi più e che l’accaduto non è la causa del nostro fallimento di coppia, ma la conseguenza. I nostri problemi, a sua opinione, sono dovuti alla nostra incompatibilità di carattere. Mi ha chiesto scusa per avermi mancato di rispetto, ma non è totalmente pentita di quanto accaduto e poi, continua, non ci sono spiegazioni razionali ai fatti di cuore. E’ accaduto punto e basta.

Sono emotivamente distrutto. Pensavo fosse orgogliosa di noi, invece per lei è tutto un fallimento. Abbiamo una casa nostra (acquistata da me quando lei ancora era una studentessa universitaria) ed un piccolo appartamento da reddito dove abbiamo investito i nostri risparmi. Ora, a crisi esplosa, rimette in discussione tantissime nostre scelte e prima tra tutte l’acquisto dell’appartamento da reddito.

Che ci fossero delle difficoltà nel nostro matrimonio lo avevo capito già da anni e più volte le avevo sollevato il problema. Il suo desiderio sessuale nei miei confronti era troppo limitato e il suo coinvolgimento per il lavoro troppo forte. Quasi ogni sera si finiva con il parlare del suo lavoro e poi, da un certo punto, di un cliente in particolare (il suo amante più importante) Poi, una sera di circa tre mesi fa mi ha detto: “hai rotto il vaso, io non ti amo più e voglio la separazione”. E pensare che la sera prima mi aveva ringraziato affettuosamente per averla aspettata dal rientro di una cena di lavoro.

Ora non so più cosa pensare. A settembre l’amante suo cliente di lavoro le aveva chiesto tempo perché sua moglie gli aveva riferito di essere incinta del terzo figlio e “non aveva tempo di pensarla come avrebbe voluto”. Nello stesso periodo mia moglie aveva dichiarato all’amante “non proprio giovane” di amarlo tantissimo e di attenderlo dal ritorno di un suo viaggio.

Mia moglie l’ho sempre amata e forse l’amo ancora; la trovo desiderabile, ma quanto scoperto mi porta a pensare che non abbia proprio senso cercare di trattenerla. Comincio a metterla in discussione anche come madre poiché ha presentato e fatto apprezzare a nostra figlia entrambe i suoi “amici”.


Cosa dovrei fare? Continuare ridandole fiducia? Cercare di riconquistarla? Lasciarla andare? Cacciarla? Ho tutte le opzioni disponibili, ma intanto ho difficoltà a dormire. Ho un’immagine in testa di lei che mi tradisce molto forte. Troppi sono i particolari letti, troppi gli inviti fatti per ritrovarsi a casa nostra o nella mia macchina e troppi i commenti del giorno dopo. Avrei forse compreso un tradimento occasionale, ma così lo trovo premeditato.

I suoi amanti li ho identificati e telefonicamente gli ho avvertiti di allontanarsi da mia moglie per evitare altre mie azioni.

Personalmente ho sempre creduto nella coerenza, nell’onestà, nella lealtà e nel coraggio di affrontare i propri sbagli per pagarne le conseguenze. Non accetto i soprusi, biasimo i codardi e, se possibile (non sono un eroe), combatto i furbi. Come dovrei considerare quelle persone che all’ombra del loro matrimonio conducono una vita parallela fatta di menzogne? Persone infelici che non hanno trovato la loro strada o furbetti che alla fine cercano "tanto a poco"?

Nelle mie elucubrazioni mentali mi capita anche di pensare alla moglie dell’altro, l’amante cliente. Avrà qualche sospetto? Saprà anche lei più o meno tutto? E se non sapesse nulla, avrà il diritto di essere informata in quanto donna, moglie e madre?

Se poi penso che l’incipit di tutta questa storia potrebbe essere dovuto al fatto che l’amante cliente si sarà beato della sua posizione dominante nel rapporto cliente-fornitore subito da mia moglie, penso anche: quante volte avrà chiesto alle signore rappresenti dei "favori personali"? Certo mia moglie ha le sue colpe, ma non ne avrà forse meno? Decisamente, i sentimenti (i mie) mi portano a giustificare anche l’ingiustificabile

Grazie per qualunque vostro consiglio.
Che troiona :mad: non rispetta niente e nessuno.

Da subito vai da un avvocato e riparati il c**o, tua moglie e' priva di scrupoli, a lei basta farsi scopare in giro e basta :calcio: :bleah:
 

Tubarao

Escluso
Illusione, tua moglie ha già cancellato il tuo nome dalla sua facciata e tu, puoi pure confondere i tuoi alibi e le sue ragioni, ma non per sempre, solo per il tempo a te necessario per capire che comunque chi giocava con i quattro assi, bada bene di un colore solo, in mano era lei, e lei li ha nascosti e giocati come voleva Ora il futuro potrà sembrarti invadente, ma si è sempre abbastanza giovani per stracciarlo con la fantasia.

:up:
 

Simy

WWF
Illusione, tua moglie ha già cancellato il tuo nome dalla sua facciata e tu, puoi pure confondere i tuoi alibi e le sue ragioni, ma non per sempre, solo per il tempo a te necessario per capire che comunque chi giocava con i quattro assi in mano era lei, e lei li ha nascosti e giocati come voleva Ora il futuro potrà sembrarti invadente, ma si è sempre un abbastanza giovani per stracciarlo con la fantasia.

:up:
:up:grande!
 

Sabina

Utente di lunga data
Mi aggiungo agli altri.
LASCIALA LIBERA..... e guarda avanti.
MA come fai anche a solo pensare di continuare a restare con lei?
 

Mari'

Utente di lunga data

Amoremio

Utente di lunga data
La sua posizione è comprensibile, difficile mollare la presa se la cordata non l'hai compromessa tu.
interessante similitudine

ma se chi l'ha compromessa non ritiene sia nel suo interesse tagliare la fune
chi rischia di esser trascinato prima o poi deve fare una scelta
 

Amoremio

Utente di lunga data
E proprio questo che intendevo, tu sai però che in questo momento lui ha bisogno dei suoi tempi, e non solo.

un paio di mesi son pochi per metabolizzare il colpo

e tuttavia è importante che si renda conto che son pochi i traditori che se scoperti si assumono la responsabilità di chiedere la separazione (soprattutto se, come sua moglie, non hanno un'altra persona pronta ad accoglierli)
questo accade per una serie di motivi che è forse inutile approfondire
ma bisogna far attenzione a non fossilizzarsi su questo braccio di ferro del "non sarò io che mi assumerò quest'onere"
io l'ho visto accadere
è come mettere un coltello in mano al traditore e dirgli "ecco! massacrami!"
alla lunga sarà infelice anche il traditore
ma chi ne soffrirà di più sono il tradito e i figli
 
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