Cosa fare con una moglie che ha tradito con più uomini?

Stato
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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Che troiona :mad: non rispetta niente e nessuno.

Da subito vai da un avvocato e riparati il c**o, tua moglie e' priva di scrupoli, a lei basta farsi scopare in giro e basta :calcio: :bleah:
Piccolo sunto della sua moglie. Carissimo, c'è da dire che se ha fatto conoscere a vostra figlia gli amanti...ecco che potresti davvero chiedere l'affidamento, è un comportamento irrispettoso non solo verso di te ma anche verso tua figlia, ma ti pare lasciare una bambina in mano a chi non frega una beneamata cippa della figlia basta che si scopi? Poi che fa quando è maggiorenne, se un suo scopatore vuole la mette dentro ad una storia a tre (che schifooooo!!!).
Suvvia parati il culo e di pari passo fa il culo a tua moglie, che in maniera sessuale probabilmente glielo hanno fatto in molti, ma in maniera economica brucerebbe parecchio.
Auguri e buona vita nuova, evita na troiazza del genere e vivrai bene.
 
Ciao a tutti,
dopo tante letture sull’argomento ho deciso di scrivere la mia storia per avere qualche consiglio sul come comportarmi. Magari qualcuno ha già vissuto una situazione analoga.

Ho 46 anni, mia moglie 38, ci conosciamo da 12 anni e siamo sposati da 8.
Abbiamo una splendida bambina di 6 anni. Io avrei voluto anche un altro figlio, mia moglie no.

Lo scorso 15 dicembre ho scoperto che mia moglie da qualche mese aveva una relazione con un uomo di 64 anni e poi, cercando ancora, ho trovato prove di un altro tradimento con un uomo di 37 anni. Questa relazione, la più importante, è iniziata circa 5 anni fa e da almeno 3 ha risvolto fisico. Come se non bastasse, anche con il papà di una compagna di scuola di nostra figlia, da cercato di instaurare un’amicizia particolare.

Ripresomi dallo sconcerto dei fatti, ho chiesto a mia moglie chiarimenti ed in parte ho ottenuto delle confessioni. Ora però dice di non amarmi più e che l’accaduto non è la causa del nostro fallimento di coppia, ma la conseguenza. I nostri problemi, a sua opinione, sono dovuti alla nostra incompatibilità di carattere. Mi ha chiesto scusa per avermi mancato di rispetto, ma non è totalmente pentita di quanto accaduto e poi, continua, non ci sono spiegazioni razionali ai fatti di cuore. E’ accaduto punto e basta.

Sono emotivamente distrutto. Pensavo fosse orgogliosa di noi, invece per lei è tutto un fallimento. Abbiamo una casa nostra (acquistata da me quando lei ancora era una studentessa universitaria) ed un piccolo appartamento da reddito dove abbiamo investito i nostri risparmi. Ora, a crisi esplosa, rimette in discussione tantissime nostre scelte e prima tra tutte l’acquisto dell’appartamento da reddito.

Che ci fossero delle difficoltà nel nostro matrimonio lo avevo capito già da anni e più volte le avevo sollevato il problema. Il suo desiderio sessuale nei miei confronti era troppo limitato e il suo coinvolgimento per il lavoro troppo forte. Quasi ogni sera si finiva con il parlare del suo lavoro e poi, da un certo punto, di un cliente in particolare (il suo amante più importante) Poi, una sera di circa tre mesi fa mi ha detto: “hai rotto il vaso, io non ti amo più e voglio la separazione”. E pensare che la sera prima mi aveva ringraziato affettuosamente per averla aspettata dal rientro di una cena di lavoro.

Ora non so più cosa pensare. A settembre l’amante suo cliente di lavoro le aveva chiesto tempo perché sua moglie gli aveva riferito di essere incinta del terzo figlio e “non aveva tempo di pensarla come avrebbe voluto”. Nello stesso periodo mia moglie aveva dichiarato all’amante “non proprio giovane” di amarlo tantissimo e di attenderlo dal ritorno di un suo viaggio.

Mia moglie l’ho sempre amata e forse l’amo ancora; la trovo desiderabile, ma quanto scoperto mi porta a pensare che non abbia proprio senso cercare di trattenerla. Comincio a metterla in discussione anche come madre poiché ha presentato e fatto apprezzare a nostra figlia entrambe i suoi “amici”.

Cosa dovrei fare? Continuare ridandole fiducia? Cercare di riconquistarla? Lasciarla andare? Cacciarla? Ho tutte le opzioni disponibili, ma intanto ho difficoltà a dormire. Ho un’immagine in testa di lei che mi tradisce molto forte. Troppi sono i particolari letti, troppi gli inviti fatti per ritrovarsi a casa nostra o nella mia macchina e troppi i commenti del giorno dopo. Avrei forse compreso un tradimento occasionale, ma così lo trovo premeditato.

I suoi amanti li ho identificati e telefonicamente gli ho avvertiti di allontanarsi da mia moglie per evitare altre mie azioni.

Personalmente ho sempre creduto nella coerenza, nell’onestà, nella lealtà e nel coraggio di affrontare i propri sbagli per pagarne le conseguenze. Non accetto i soprusi, biasimo i codardi e, se possibile (non sono un eroe), combatto i furbi. Come dovrei considerare quelle persone che all’ombra del loro matrimonio conducono una vita parallela fatta di menzogne? Persone infelici che non hanno trovato la loro strada o furbetti che alla fine cercano "tanto a poco"?

Nelle mie elucubrazioni mentali mi capita anche di pensare alla moglie dell’altro, l’amante cliente. Avrà qualche sospetto? Saprà anche lei più o meno tutto? E se non sapesse nulla, avrà il diritto di essere informata in quanto donna, moglie e madre?

Se poi penso che l’incipit di tutta questa storia potrebbe essere dovuto al fatto che l’amante cliente si sarà beato della sua posizione dominante nel rapporto cliente-fornitore subito da mia moglie, penso anche: quante volte avrà chiesto alle signore rappresenti dei "favori personali"? Certo mia moglie ha le sue colpe, ma non ne avrà forse meno? Decisamente, i sentimenti (i mie) mi portano a giustificare anche l’ingiustificabile

Grazie per qualunque vostro consiglio.

è una barzelletta?
 

Amoremio

Utente di lunga data
è una barzelletta?
tra questo (il grassetto si vede poco, a un primo sguardo sembra quasi tu possa riferirti all'intera storia) e la gara a chi insulta la moglie nonchè madre di sua figlia, lo vogliamo proprio spingere giu da un ponte! :mad:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia



Troppi sono i particolari letti, troppi gli inviti fatti per ritrovarsi a casa nostra o nella mia macchina e troppi i commenti del giorno dopo.


Se poi penso che l’incipit di tutta questa storia potrebbe essere dovuto al fatto che l’amante cliente si sarà beato della sua posizione dominante nel rapporto cliente-fornitore subito da mia moglie, penso anche: quante volte avrà chiesto alle signore rappresenti dei "favori personali"? Certo mia moglie ha le sue colpe, ma non ne avrà forse meno? Decisamente, i sentimenti (i mie) mi portano a giustificare anche l’ingiustificabile

Grazie per qualunque vostro consiglio.


Benvenuto.

Sul grasseto: non ho parole :unhappy: soprattutto sui commenti del giorno dopo.

In quanto al resto: una donna, di solito, scopa perchè desidera farlo, non perchè deve concludere un affare o tenersi un cliente.

Sulle colpe: dici bene, quando ci sono ci sono, non sono minori o maggiori.
 

illusione

Utente
Cerco ci rispondere a tutti.
Grazie ancora per i vostri commenti.

Daniele
La casa è a mio nome mentre l’appartamento è in comunione. Certo se avessi saputo che lei aveva già un altro uomo avrei investito il mio 80% di capitale in modo ben diverso.
Su fatto di spiattellare tutto alla moglie dell’altro (l’amante principale, perche il sessantenne è separato) mi trovi d’accordo: è una questione più di onesta che di vendetta; non si coprono i tradimenti, ma si risolvono nel bene o nel male.

Simy
Mi chiedi di tenere alto il mio orgoglio e la mia dignità di uomo, marito e padre. Ci proverò sicuramente, ma prima devo eliminare a poco a poco i sentimenti che provo ancora per mia moglie. Amore? Non lo so, non ci capisco più nulla, ma immagino di non dire niente di nuovo per chi già ha percorso, suo malgrado, queste strade. Farò del mio meglio.

Dave.one
Hai ragione, i sentimenti che proviamo, mia moglie ed io, non sono analoghi: lei non mi ama più io invece… Mi chiedi perché riconquistarla ammesso che ci riesca? Perché fino a metà dicembre avrei fatto qualunque cosa per mia moglie.

Amoremio
Sulle tue risposte:
1: Anch’io le ho obiettato che non si può parlare di cuore quando si dice ti amo a più di una persona. Vorrei però fare una precisazione sui fatti (non cambia molto al fine del mio rapporto di coppia, ma quantomeno evidenzio che non tutte le persone sono viscide e mescine): con il papà della compagna di mia figlia, nonostante l’evidente interesse di mia moglie, non credo ci sia stata una relazione. Questo signore ha raffreddato con un “non credo sia facile dare seguito alle intenzioni”. Concordo comunque con la tua tesi: sembra una ricerca compulsiva di surrogati dell’autostima.
3: Hai ragione, il portare l’amante a casa nostra nel nostro letto è sicuramente la peggiore delle immagini che ho di lei in intimità con l’altro. Proprio una voglia di sfregio.
5: Non è razionale la giustificazioni che ho dato a mia moglie, ma ho pensato al fascino “del posto aziendale importante”. Questi tre uomini occupano effettivamente posti di discreto prestigio.

Xfactor
Mi consigli la linea dura e per quanto riguarda gli altri o meglio l’altro (come ho precisato sopra il papà della compagna di nostra figlia lo escluderei e il sessantenne è separato) spiattellare tutto.
Non condivido la tua giustificazione sul perché informare la moglie dell’amante. Non è una questione di non essere l’unico sconfitto, ma una questione di verità e per raccontare la verità non ho bisogno di nascondermi dietro una cabina telefonica.

Simy – Daniele
Coinvolgere la moglie dell’amante provoca sofferenza? Certamente, ma la misura di quanta sofferenza, dipende anche dal come la si coinvolge. Non le racconterei mai certi particolari, ma dirle che suo marito ha avuto una relazione con mia moglie è solo la verità. Poi sarà lei a decidere cosa fare. Potrebbe anche decidere, per un bene superiore (ad esempio la famiglia), di non darne seguito, almeno fino a quando, magari per la mia separazione, il marito non ne sarà coinvolto.

Minnie
E’ vero “Minnie”: scoprire di avere vissuto in una illusione è stato peggio di scoprire i tradimenti. Mi chiedo come abbia potuto essere talmente cieco da non veder nulla per anni.
Dici bene, che la scelta ora e solo mia. Se dovessi decidere ora dire che non voglio una convivenza di facciata. La nostra bambina farebbe di tutto per mantenerci uniti (quale bambino non lo farebbe), ma cosa potrebbe pensare un giorno di un papà che si è arreso alle miserie della vita? Le ho sempre raccontato di principi e principesse e di amore per la vita. Non potrei accettare che un giorno si sentisse tradita dalle mie azioni o mi scoprisse ipocrita. I bambini imparano solo dalle nostre azioni e non da quello che diciamo.

Xfactor
Sicuramente non sono una persona scaltra altrimenti avrei scoperto prima il tradimento di mia moglie. Purtroppo (o per fortuna) la fiducia riposta nelle persone amate è dura a morire.
Ora però tutte le carte sono in tavola e anche un buonista, come mi ritengo, alla fine capisce se qualcuno lo sta spennando. Non sono un esperto di separazioni, ma una certa esperienza di cause e sentenze l’ho già matura con mio grande “dis-piacere”. Se la fine del mio matrimonio sarà sancita da un legale allora farò valere tutto quello che ritengo giusto far valere.

Eliade
Anche tu mi parli di avvocato come unica via d’uscita. Certo siete in tanti a consigliarmi questa soluzione e credo che un buon motivo lo dovrete pure avere. Forse farei bene ad ascoltarvi già da subito.

Dottor Manhattan
Su quale aspetto della nostra relazione potrei contare di trattenerla? Sinceramente non ne sono più sicuro, ma pensavo “la nostra famiglia”. Siamo ancora una famiglia con una figlia che ci ama e ci vuole uniti. Io…io non so più bene cosa provo per lei, ma sicuramente le voglio ancora bene… e lei, anche lei dice di volermi ancora bene, ma di non amarmi più. Il problema è che oggi non le credo più. Non posso crederle. Devo osservare i suoi comportamenti e da questo capire quanto importanti siamo (mia figlia ed io).

Sole
Penso tu abbia descritto molto bene quanto è successo nella mia vita di coppia.
La tua soluzione è forse (scusami per il forse, ma la confusione che ho in testa è ancora grande) la più corretta. Se mia moglie ha trovato una propria vita, allora di noi (nostra figlia, ed io) non ha bisogno.

Mari’
Credo ci possa essere anche un’altra chiave di lettura. Certo alla fine a letto con altri c’è andata, ma permettimi di non vederla proprio così squallida.

Tubarao
Hai ragione, posso raccontarmi tutto quello che voglio, ma alla fine è lei che ha giocato con i quattro assi di un solo colore. Innegabile.

Sabina
Mi chiedi: come faccio anche solo a pensare di continuare a restare con lei?
Non ti rispondo direttamente, ma ti posso solo dire cosa dicevo una volta ai miei amici e a mia moglie: “Personalmente non perdonerei mai un tradimento”. Non avevo però considerato che il tradimento lo esegue una persona che tu ami… e l’amore non si accende o spegne come una lampadina… ci vuole del tempo.

Dottor.manhattan – Amoremio - Dottor.manhattan
Analogamente a quanto dicevo sopra: “difficile mollare la presa se la cordata non l’hai compromessa tu”. Certo, c’è il rischio che la persona in difficoltà porti tutti nel baratro, ma non è naturale, credo, mollare subito. Ci vuole tempo per capire cosa si rischia in entrambe i casi: sia nel trattenere che nel mollare.

Davide
Con tutte le incertezze della legge credo effettivamente di essere il più referenziato per un affido. Non posso comunque dire che la bambina sia stata lasciata da solo con gli “amici della mamma”, li ha solo conosciuti. Anche tu mi consigli di intervenire via legale e di non attendere. Ma perché continuate a mettermi fretta? Pensate forse che se la separazione la dovesse chiedere prima lei potrei finire in una situazione peggiore? Su questo permettetemi di dissentire. Sono passati solo due mesi da quando ho scoperto i suoi tradimenti e in così poco tempo non si può addurre ad un perdono implicito.

Minerva
Sarà anche una barzelletta, ma il brutto è che io ne sono il protagonista.

Amoremio
Effettivamente gli insulti su mia moglie, capibili in parte, non gli apprezzo. Non saranno comunque questi, a farmi scendere da un ponte per la via più breve.

Chiara.Matraini
Concordo.
 

alba43

Utente
x illusione

L' amore verso tua moglie ti annebbia la ragione e lei ha, da tempo, interpretato il tuo buonismo in una forma di debolezza, aspetto che molte donne detestano e che fa offuscare anche le tue qualità.
Lei, che tu descrivi in una donna capace, autonoma e con forte personalità, in effetti è solo una che vuole sovrastare gli altri ( marito ed amanti) anche usando comportamenti assurdi ed ignobili.
Non hai molte alternative, o reagisci o ti separi; nel primo caso puoi utilizzare la tecnica dello "dello sputtanamento", le persone come lei sono sensibili alla considerazione di chi le circonda, essere considerate come persone qualsiasi da loro fastido e le offende, ancora di più se a questo giudizio viene sommato il disprezzo per i suoi comportamenti.
Potrebbe funzionare come "elettroshock" e portarla a soffermarsi a riflettere su quanto ha commesso, inoltre modificherebbe il suo giudizio nei tuoi confronti; se invece prevale l' amore per se stessa non ti resta che adire alla separazione che, però, ti può aprire una nuova e migliore vita.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Dottor Manhattan
Su quale aspetto della nostra relazione potrei contare di trattenerla? Sinceramente non ne sono più sicuro, ma pensavo “la nostra famiglia”. Siamo ancora una famiglia con una figlia che ci ama e ci vuole uniti. Io…io non so più bene cosa provo per lei, ma sicuramente le voglio ancora bene… e lei, anche lei dice di volermi ancora bene, ma di non amarmi più. Il problema è che oggi non le credo più. Non posso crederle. Devo osservare i suoi comportamenti e da questo capire quanto importanti siamo (mia figlia ed io).

Dottor.manhattan – Amoremio - Dottor.manhattan
Analogamente a quanto dicevo sopra: “difficile mollare la presa se la cordata non l’hai compromessa tu”. Certo, c’è il rischio che la persona in difficoltà porti tutti nel baratro, ma non è naturale, credo, mollare subito. Ci vuole tempo per capire cosa si rischia in entrambe i casi: sia nel trattenere che nel mollare.
Hai tutta la mia solidarietà sul primo punto. Tua figlia è la cosa più importante in tutto questo, viene prima di tua moglie e, purtroppo, prima anche di te, a prescindere da quello che farai.

Sul secondo, prenditi il tempo necessario, è quello che intendevo. Tu sai.
 

minnie

Utente di lunga data
Illusione, tua moglie ha già cancellato il tuo nome dalla sua facciata e tu, puoi pure confondere i tuoi alibi e le sue ragioni, ma non per sempre, solo per il tempo a te necessario per capire che comunque chi giocava con i quattro assi, bada bene di un colore solo, in mano era lei, e lei li ha nascosti e giocati come voleva Ora il futuro potrà sembrarti invadente, ma si è sempre abbastanza giovani per stracciarlo con la fantasia.

:up:

Grandissimo!:up:
 

VcomeVendetta

Utente di lunga data
Non hai molte alternative, o reagisci o ti separi; nel primo caso puoi utilizzare la tecnica dello "dello sputtanamento", le persone come lei sono sensibili alla considerazione di chi le circonda, essere considerate come persone qualsiasi da loro fastido e le offende, ancora di più se a questo giudizio viene sommato il disprezzo per i suoi comportamenti.

Spu77anala. Ma sii pronto. L'effetto dello spu77anamento e' indescrivibile. E spu77ana anche gli amanti, se ti senti.
E' una bella doccia fredda per tutti, in un certo senso "riavvicina" gli animi. Il che consente di insultarsi meglio e soprattutto sarai TU ad avere le redini in mano.
Ti assicuro che se sei pazzo abbastanza da farlo vedere lo STUPORE di chi ti credeva ignaro o a piangere in silenzio e' impagabile.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
...le persone come lei sono sensibili alla considerazione di chi le circonda, essere considerate come persone qualsiasi da loro fastido e le offende, ancora di più se a questo giudizio viene sommato il disprezzo per i suoi comportamenti.
Si chiamano insicurezza e bisogno di conferme, che sfociano inevitabilmente in comportamenti scorretti che fanno seri danni e non hanno considerazione altrui. E' dura confrontarsi con persone del genere, intantio bisogna averne la motivazione.
 

Simy

WWF
Cerco ci rispondere a tutti.

Simy
Mi chiedi di tenere alto il mio orgoglio e la mia dignità di uomo, marito e padre. Ci proverò sicuramente, ma prima devo eliminare a poco a poco i sentimenti che provo ancora per mia moglie. Amore? Non lo so, non ci capisco più nulla, ma immagino di non dire niente di nuovo per chi già ha percorso, suo malgrado, queste strade. Farò del mio meglio.
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Simy – Daniele
Coinvolgere la moglie dell’amante provoca sofferenza? Certamente, ma la misura di quanta sofferenza, dipende anche dal come la si coinvolge. Non le racconterei mai certi particolari, ma dirle che suo marito ha avuto una relazione con mia moglie è solo la verità. Poi sarà lei a decidere cosa fare. Potrebbe anche decidere, per un bene superiore (ad esempio la famiglia), di non darne seguito, almeno fino a quando, magari per la mia separazione, il marito non ne sarà coinvolto.

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ciao!

si è vero devi fare chiarezza e al momento non ci capisci più niente! ma questo è normale...e da tradita anche io ti capisco perchè ci sono già passata.. ma vedrai che piano piano tutta la "nebbia" che adesso hai nella testa andrà via.. ci vuole solo tempo.

Per il fatto di dirlo alle mogli degli amanti... bè io resto con qualche dubbio in merito..è ovvio che non gli racconterai i particolari ma secondo me tutto questo non ti farà stare meglio...ma alla fine anche questa è una tua scelta.

un abbraccio,
Simy
 

Amoremio

Utente di lunga data

.......
1. con il papà della compagna di mia figlia, nonostante l’evidente interesse di mia moglie, non credo ci sia stata una relazione. Questo signore ha raffreddato con un “non credo sia facile dare seguito alle intenzioni”.


2. la moglie dell’amante ....sarà lei a decidere cosa fare. Potrebbe anche decidere, per un bene superiore (ad esempio la famiglia), di non darne seguito, almeno fino a quando, magari per la mia separazione, il marito non ne sarà coinvolto.


3. Su quale aspetto della nostra relazione potrei contare di trattenerla? Sinceramente non ne sono più sicuro, ma pensavo “la nostra famiglia”. Siamo ancora una famiglia con una figlia che ci ama e ci vuole uniti. Io…io non so più bene cosa provo per lei, ma sicuramente le voglio ancora bene… e lei, anche lei dice di volermi ancora bene, ma di non amarmi più. Il problema è che oggi non le credo più. Non posso crederle. Devo osservare i suoi comportamenti e da questo capire quanto importanti siamo (mia figlia ed io).
....
Se mia moglie ha trovato una propria vita, allora di noi (nostra figlia, ed io) non ha bisogno.
....
Con tutte le incertezze della legge credo effettivamente di essere il più referenziato per un affido.
1. l'avevo inteso, ma che il sesso ci sia stato o meno è secondo me secondario
quello era l'obiettivo di tua moglie
2. la tua separazione sarà probabilmente meno influente della rivelazione
ma io, che ho avuto il dubbio piacere di una visita del marito dell'amante di mio marito (quando avevo appena saputo) mi sento di dire che quella può diventare una bella ferita alla tua dignità
3. sii molto cauto nell'accarezzare la possibilità che tua figlia venga affidata a te: capita in casi limite
 

lothar57

Utente di lunga data
Ciao a tutti,
dopo tante letture sull’argomento ho deciso di scrivere la mia storia per avere qualche consiglio sul come comportarmi. Magari qualcuno ha già vissuto una situazione analoga.

Ho 46 anni, mia moglie 38, ci conosciamo da 12 anni e siamo sposati da 8.
Abbiamo una splendida bambina di 6 anni. Io avrei voluto anche un altro figlio, mia moglie no.

Lo scorso 15 dicembre ho scoperto che mia moglie da qualche mese aveva una relazione con un uomo di 64 anni e poi, cercando ancora, ho trovato prove di un altro tradimento con un uomo di 37 anni. Questa relazione, la più importante, è iniziata circa 5 anni fa e da almeno 3 ha risvolto fisico. Come se non bastasse, anche con il papà di una compagna di scuola di nostra figlia, da cercato di instaurare un’amicizia particolare.

Ripresomi dallo sconcerto dei fatti, ho chiesto a mia moglie chiarimenti ed in parte ho ottenuto delle confessioni. Ora però dice di non amarmi più e che l’accaduto non è la causa del nostro fallimento di coppia, ma la conseguenza. I nostri problemi, a sua opinione, sono dovuti alla nostra incompatibilità di carattere. Mi ha chiesto scusa per avermi mancato di rispetto, ma non è totalmente pentita di quanto accaduto e poi, continua, non ci sono spiegazioni razionali ai fatti di cuore. E’ accaduto punto e basta.

Sono emotivamente distrutto. Pensavo fosse orgogliosa di noi, invece per lei è tutto un fallimento. Abbiamo una casa nostra (acquistata da me quando lei ancora era una studentessa universitaria) ed un piccolo appartamento da reddito dove abbiamo investito i nostri risparmi. Ora, a crisi esplosa, rimette in discussione tantissime nostre scelte e prima tra tutte l’acquisto dell’appartamento da reddito.

Che ci fossero delle difficoltà nel nostro matrimonio lo avevo capito già da anni e più volte le avevo sollevato il problema. Il suo desiderio sessuale nei miei confronti era troppo limitato e il suo coinvolgimento per il lavoro troppo forte. Quasi ogni sera si finiva con il parlare del suo lavoro e poi, da un certo punto, di un cliente in particolare (il suo amante più importante) Poi, una sera di circa tre mesi fa mi ha detto: “hai rotto il vaso, io non ti amo più e voglio la separazione”. E pensare che la sera prima mi aveva ringraziato affettuosamente per averla aspettata dal rientro di una cena di lavoro.

Ora non so più cosa pensare. A settembre l’amante suo cliente di lavoro le aveva chiesto tempo perché sua moglie gli aveva riferito di essere incinta del terzo figlio e “non aveva tempo di pensarla come avrebbe voluto”. Nello stesso periodo mia moglie aveva dichiarato all’amante “non proprio giovane” di amarlo tantissimo e di attenderlo dal ritorno di un suo viaggio.

Mia moglie l’ho sempre amata e forse l’amo ancora; la trovo desiderabile, ma quanto scoperto mi porta a pensare che non abbia proprio senso cercare di trattenerla. Comincio a metterla in discussione anche come madre poiché ha presentato e fatto apprezzare a nostra figlia entrambe i suoi “amici”.

Cosa dovrei fare? Continuare ridandole fiducia? Cercare di riconquistarla? Lasciarla andare? Cacciarla? Ho tutte le opzioni disponibili, ma intanto ho difficoltà a dormire. Ho un’immagine in testa di lei che mi tradisce molto forte. Troppi sono i particolari letti, troppi gli inviti fatti per ritrovarsi a casa nostra o nella mia macchina e troppi i commenti del giorno dopo. Avrei forse compreso un tradimento occasionale, ma così lo trovo premeditato.

I suoi amanti li ho identificati e telefonicamente gli ho avvertiti di allontanarsi da mia moglie per evitare altre mie azioni.

Personalmente ho sempre creduto nella coerenza, nell’onestà, nella lealtà e nel coraggio di affrontare i propri sbagli per pagarne le conseguenze. Non accetto i soprusi, biasimo i codardi e, se possibile (non sono un eroe), combatto i furbi. Come dovrei considerare quelle persone che all’ombra del loro matrimonio conducono una vita parallela fatta di menzogne? Persone infelici che non hanno trovato la loro strada o furbetti che alla fine cercano "tanto a poco"?

Nelle mie elucubrazioni mentali mi capita anche di pensare alla moglie dell’altro, l’amante cliente. Avrà qualche sospetto? Saprà anche lei più o meno tutto? E se non sapesse nulla, avrà il diritto di essere informata in quanto donna, moglie e madre?

Se poi penso che l’incipit di tutta questa storia potrebbe essere dovuto al fatto che l’amante cliente si sarà beato della sua posizione dominante nel rapporto cliente-fornitore subito da mia moglie, penso anche: quante volte avrà chiesto alle signore rappresenti dei "favori personali"? Certo mia moglie ha le sue colpe, ma non ne avrà forse meno? Decisamente, i sentimenti (i mie) mi portano a giustificare anche l’ingiustificabile

Grazie per qualunque vostro consiglio.

Come sanno tutti qua'io sono privo di scrupoli e realista,pero'mi dispiace tanto leggere una cosa del genere.
Premetto che ho letto solo questa e alcune righe di una tua risposta piu'avanti,non per disinteresse ma per poco tempo.
Vedi la relazione fugace puo'anche passare ma ben due amanti,uno poi cosi'vecchio...ma come si fa'???????
Se capisco bene,correggimi se sbaglio,addirittura nel vostro letto....
Una cosi'amico e'da buttare a calci nel culo per strada,cambia la serratura,e che vada pure dai carabinieri,prima che qualcuno ti obblighi a riprenderla passaera'del tempo.
Io non sono il re dei fedeli,e guardo la cosa dal mio punto di vista,che e'
freddo e calcolatore,ma non riuscirei ad imbastire un casino,cosi'.
La tieni?Auguri........mi vergogno un po'a dirlo,ma da una traditrice cosa ti aspetti,che cambi?Uhm..........
Non tenerla in casa,una cosi'e'la rovina
Scusa se sono stato troppo diretto,ciao,in bocca al lupo
 
Come sanno tutti qua'io sono privo di scrupoli e realista,pero'mi dispiace tanto leggere una cosa del genere.
Premetto che ho letto solo questa e alcune righe di una tua risposta piu'avanti,non per disinteresse ma per poco tempo.
Vedi la relazione fugace puo'anche passare ma ben due amanti,uno poi cosi'vecchio...ma come si fa'???????
Se capisco bene,correggimi se sbaglio,addirittura nel vostro letto....
Una cosi'amico e'da buttare a calci nel culo per strada,cambia la serratura,e che vada pure dai carabinieri,prima che qualcuno ti obblighi a riprenderla passaera'del tempo.
Io non sono il re dei fedeli,e guardo la cosa dal mio punto di vista,che e'
freddo e calcolatore,ma non riuscirei ad imbastire un casino,cosi'.
La tieni?Auguri........mi vergogno un po'a dirlo,ma da una traditrice cosa ti aspetti,che cambi?Uhm..........
Non tenerla in casa,una cosi'e'la rovina
Scusa se sono stato troppo diretto,ciao,in bocca al lupo

Ma questo cosa c'entra scusa? Cosa gliene dovrebbe fregare che sia vecchio?
 

lothar57

Utente di lunga data
Ma questo cosa c'entra scusa? Cosa gliene dovrebbe fregare che sia vecchio?

Quintinaaaaa........e'un'insulto terribile, per il tradito,immagina il tuo che ti tradisce con una donna piu'vecchia di te di ben 22anni!!!!!!!!
64 anni si e'nonni...quindi la tipa e'fuori di testa,io non quanti anni tu abbia Quintina e la domanda la pongo anche alle altre;andreste con uno di 64 anni?????
 

Nausicaa

sfdcef
Quintinaaaaa........e'un'insulto terribile, per il tradito,immagina il tuo che ti tradisce con una donna piu'vecchia di te di ben 22anni!!!!!!!!
64 anni si e'nonni...quindi la tipa e'fuori di testa,io non quanti anni tu abbia Quintina e la domanda la pongo anche alle altre;andreste con uno di 64 anni?????

Ti posso fare 5 nomi di attori coi quali volentieri proverei... :D
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quintinaaaaa........e'un'insulto terribile, per il tradito,immagina il tuo che ti tradisce con una donna piu'vecchia di te di ben 22anni!!!!!!!!
64 anni si e'nonni...quindi la tipa e'fuori di testa,io non quanti anni tu abbia Quintina e la domanda la pongo anche alle altre;andreste con uno di 64 anni?????

Lothar il tradimento è tradimento cosa ti cambia che sia più grande o meno.
Il mio aveva 16 anni più di me e mio marito pensi che sofrirebbe meno se scoprisse che aveva la sua età?
 
Stato
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