Ho letto 'Ti ricordi di me?' di Sofhie Kinsella.
Raconta di una ragazza di 25anni che si risveglia e ne ha 28, ha perso parecchi chili, si è sposata con un uomo bellissimo e di successo, vive con lui in un loft fantastico e lussuoso, è una manager di sucecsso anzichè un'impiegatuccia, veste firamto, è elegante e bellissima, coi capelli più sistemati, un corpo sodo e un sorriso eccezionale. E' sempre lei ma in quei tre anni ha stravolto la sua vita. E si chiede perchè non è in realtà felice in qeulla vita da sogno che si è conquistata (anche se non lo ricorda).
Quante volte abbiamo pensato: magari mi addormentassi e svegliandomi trovassi tutto risolto?
Le cose non si affrontano così, frasty, e la soluzione non è mai la fuga.
Controllare la tua ansia è sicuramente affrontabile con metodi migliori che il medicinale, tipo yoga, sport in generale, gruppi di ascolto.
I tuoi figli sono gestibilissimi, basta che tu cerchi di giocare con loro, farti coinvolgere e trovare un nuovo equilibrio anche per loro non nel tuo mondo un pò diroccato ma in quello loro. I llavoro che intraprendi non è solo in relazione al locale: tolto quello ce ne sono altri mille. Hai fatto dei corsi di preparazione? Come ti impegni in questa nuova attività? Le vacanze: l'anno scorso è passato, quest'anno è diverso. I bambini vogliono sempre andare nel loro ricordo piacevole più vicino, ma tu sei la madre e decidi. Ci sarà un altro posto dove vuoi andare, no? Imponilo e basta. Con dolcezza, assicuragli che andrà tutto bene e si divertiranno come e più dell'anno precedente. Andrà così, puoi contarci, per loro conta solo stare con te e in vacanza! PEr l'auto io non permetterei che i miei ne acquistassero un'altra. Cerca di farceela con le tue forze e se proprio ti serve prendine una delle loro in prestito. Tu ora sei una madre e donna e non più la loro bambina. Forza, marianna, forza!
In un periodo brutto della mia vita ho iniziato a leggere Harry Potter. So che sembra sciocco, ma l'idea di un mondo fantastico e magico dietro l'angolo mi rassicurava e la bellezza del libro mi distraeva. Era un amico, un rifugio. A volte mi pareva di poter credere che con la bacchetta avrei risolto tutto. A volte mi bastava sapere in una ngolo del mio cuore che anche se non sarebbe accaduto a me, la magia accade, ogni giorno, piccoli miracoli. Mi faceva sentire bene. Era epr dire che a volte basta trovare un'alternativa, un calmante, per l'ansia, più forte del farmaco: la nostra voglia di vivere che vive nell'inconscio e che ci aiuta se le diamo spazio.
Un abbraccio, sii forte.