Coppie in vetrina

Brunetta

Utente di lunga data
Quindi due che si baciano per strada sono esibizionisti?
E se fossero invece solo innamorati e desiderosi di baciarsi?
L'esibizionismo trae sostanza dagli sguardi, ma chi si bacia non li cerca.
Non confondere l'indifferenza verso chi guarda col desiderio di essere visti.
Sì. Lo sono.
Mi faceva ridere anche da ragazzina...

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Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Ma che palle!
Non ti rendi nemmeno conto che giudichi preventivamente chi osasse giudicarti!
Poi “mio” uomo o “mia” donna trovo che siano aggettivi possessivi molto eloquenti. E mi fanno piuttosto ridere quando poi si tratta di amanti o di relazioni che ci si vanta di definire libere.
Come mai ti scaldi così tanto?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché li guardi...
E' il tuo sguardo, non il loro atteggiamento, a cercarli.
Mi fa ridere chi dice “ma che colpa abbiamo noi” quando sceglie di essere diverso, anche un ribelle all’acqua di rose. Il problema è la non accettazione del giudizio.
Ti ribelli dando un giudizio? Assumiti anche l’onere di essere giudicato.
Mi sembra lapalissiano e conseguente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Come mai ti scaldi così tanto?
Un punto esclamativo non è segno di coinvolgimento emotivo.
Toh ce ne metto un altro!
È che è ridicolo rifiutare il giudizio su di sé quando non si fa altro che giudicare.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Un punto esclamativo non è segno di coinvolgimento emotivo.
Toh ce ne metto un altro!
È che è ridicolo rifiutare il giudizio su di sé quando non si fa altro che giudicare.
Non era il punto esclamativo, comunque va bene così.
Volevo solo farti notare che l'unica che ha giudicato finora sei tu.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non era il punto esclamativo, comunque va bene così.
Volevo solo farti notare che l'unica che ha giudicato finora sei tu.
Ma non è vero :mexican:
Ma evidentemente si vede solo la pagliuzza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
I peggiori sono quelli che fanno il profillo di coppia.
Non saprei, io non mi fido di questa voglia spasmodica di mostrarsi uniti e felici.
Esempio
 

Vera

Supermod disturbante
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Brunetta

Utente di lunga data
Ho capito che è inutile discutere su alcuni fronti con te.
Ci metto un punto, anzi, un punto esclamativo.
Non vedi il giudizio quando lo esprimi tu?
A me sembra un punto interessante.
Ma non è un problema tuo. È diffuso.
Però se me ne rendevo conto da bambina, non mi sembra difficile da riconoscere.
 

danny

Utente di lunga data
Mi fa ridere chi dice “ma che colpa abbiamo noi” quando sceglie di essere diverso, anche un ribelle all’acqua di rose. Il problema è la non accettazione del giudizio.
Ti ribelli dando un giudizio? Assumiti anche l’onere di essere giudicato.
Mi sembra lapalissiano e conseguente.
Se io dico che una musulmana che indossa il niqab è una tenda da campeggio semovente non emetto una valutazione realistica né un giudizio, ma esprimo un'opinione.
La donna che indossa il niqab lo fa accogliendo una ben precisa identità religiosa che io dal di fuori in quanto ateo non sono in grado di comprendere, soffermandomi sull'abbigliamento un tempo inusuale da noi.
Ma non posso considerare vera l'affermazione che l'intenzione della donna sia quella di sembrare un igloo della Decathalon: ti posso dire che anche se non mi piace affatto che una donna voglia nascondersi al mondo, le sue finalità sono indipendenti da quello che io posso pensare e devo rispettarle.
Allo stesso modo chi si bacia per strada o ha dei guizzi di intimità in pubblico segue un suo desiderio incurante e indifferente di quello che gli altri possono giudicare vedendoli. Non ci è dato cogliere quello che l'intimità della persona cela e personalmente lascio alla singola persona la facoltà di scegliere.
In poche parole, indossare il niqab e andare in giro nudi in spiaggia o nei parchi (come in Spagna o in Germania o Olanda), ovvero gli opposti, devono imparare a convivere, senza che il giudizio venga ritenuto necessario e possa costituire motivo di conflitto.
E per non generare un conflitto, l'indifferenza dello sguardo è l'unica soluzione. E quando non c'è...
Ho fatto questo accostamento perché in alcuni paesi come Arabia, Malesia o (fino a pochi anni fa) India, baciarsi o avere effusioni in pubblico costituisce un reato.
http://indiainout.com/india-si-al-bacio-in-pubblico/
 
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Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Non vedi il giudizio quando lo esprimi tu?
A me sembra un punto interessante.
Ma non è un problema tuo. È diffuso.
Però se me ne rendevo conto da bambina, non mi sembra difficile da riconoscere.
No, perché, per quanto mi riguarda, ho espresso un'opinione, non un giudizio.
Eri una bambina molto intelligente ☺
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se io dico che una musulmana che indossa il niqab è una tenda da campeggio semovente non emetto una valutazione realistica né un giudizio, ma esprimo un'opinione.
La donna che indossa il niqab lo fa accogliendo una ben precisa identità religiosa che io dal di fuori in quanto ateo non sono in grado di comprendere, soffermandomi sull'abbigliamento un tempo inusuale da noi.
Ma non posso considerare vera l'affermazione che l'intenzione della donna sia quella di sembrare un igloo della Decathalon: ti posso dire che anche se non mi piace affatto che una donna voglia nascondersi al mondo, le sue finalità sono indipendenti da quello che io posso pensare e devo rispettarle.
Allo stesso modo chi si bacia per strada o ha dei guizzi di intimità in pubblico segue un suo desiderio incurante e indifferente di quello che gli altri possono giudicare vedendoli. Non ci è dato cogliere quello che l'intimità della persona cela e personalmente lascio alla singola persona la facoltà di scegliere.
In poche parole, indossare il niqab e andare in giro nudi in spiaggia o nei parchi (come in Spagna o in Germania o Olanda), ovvero gli opposti, devono imparare a convivere, senza che il giudizio possa costituire motivo di conflitto.
E per non generare un conflitto, l'indifferenza dello sguardo è l'unica soluzione.
Ho fatto questo accostamento perché in alcuni paesi come Arabia, Malesia o (fino a pochi anni fa) India, baciarsi o avere effusioni in pubblico costituisce un reato.
http://indiainout.com/india-si-al-bacio-in-pubblico/
Il punto è accettare il giudizio, quando non è foriero di conflitto.
Dire che non tanto chi si palpeggia in pubblico, quanto chi racconto aspetti intimi della sua vita sessuale, oltretutto dicendo che ama quella esposizione perché esibizionista, si sta volontariamente esponendo e di conseguenza anche al giudizio, mi sembra talmente evidente che non capisco perché mi sia trovata a doverlo spiegare più volte. Senza dire che da questa mia osservazione sono derivati più giudizi (di cui non mi frega niente) su di me.
Quando tu racconti che sei nudista stai raccontando una tua scelta e sai che per questa tua scelta le persone avranno giudizi su di te.
Ma io sono giudicata non solo perché non mi tingo i capelli, ma pure quando lo dico. Mi viene detto che mi invecchia, che risulto trascurata, che sono poco femminile. Ma chi se ne frega!
Se poi questi giudizi nascono dalla sensazione che la mia scelta sia un giudizio implicito nei confronti di chi si tinge, buon per loro.
Ma vale anche quando dico che non metto i tacchi e li trovo scomodi.
Ma pure per il mio disgusto per il cibo giapponese.
Chi se ne frega! So di essere giudicata. Non vedo il problema.
Mi fa ridere il rifiuto del giudizio.
Anche chi si mette il velo o il burkini sa di essere giudicata. Fa una scelta.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Emotivamente complicato. Ma bello se ne esci vivo.
Il gioco, per la coppia, lo troverei anche divertente ma lo scambio no. Non ce la potrei proprio fare. Faccio uno strappo e ti credo sulla parola :D
 

Brunetta

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
I.
Quando tu racconti che sei nudista stai raccontando una tua scelta e sai che per questa tua scelta le persone avranno giudizi su di te.
Ma io sono giudicata non solo perché non mi tingo i capelli, ma pure quando lo dico. Mi viene detto che mi invecchia, che risulto trascurata, che sono poco femminile. Ma chi se ne frega!
Se poi questi giudizi nascono dalla sensazione che la mia scelta sia un giudizio implicito nei confronti di chi si tinge, buon per loro.
Ma vale anche quando dico che non metto i tacchi e li trovo scomodi.
Ma pure per il mio disgusto per il cibo giapponese.
Chi se ne frega! So di essere giudicata. Non vedo il problema.
Mi fa ridere il rifiuto del giudizio.
Anche chi si mette il velo o il burkini sa di essere giudicata. Fa una scelta.
Io raccontandolo seleziono: chi non è in grado di accogliere questa mia scelta non risulta di mio interesse.
E per accoglienza intendo la solita, normale tolleranza.
L'indifferenza è un desiata, ma è l'unica modalità per far convivere senza conflittualità opinioni opposte.
La tolleranza invece è una sopportazione. Ti sopporto in quanto nudista, ma non condivido la tua scelta.
Se domani dovessi presentarmi nudo, probabilmente alcuni che si mostrano tolleranti alle parole non lo sarebbero più.
Una persona che è indifferente invece non avrebbe problemi a stare con me nudo anche se non considera interessante spogliarsi: tutto sommato è una situazione che ho vissuto in Spagna, dove il nudista è un elemento qualsiasi della spiaggia e lascia tutti - tranne le compagnie degli italiani, ahinoi - alquanto indifferenti.
Anche atei e religiosi possono convivere solo così, in una società che è indifferente al giudizio sui valori individuali e fa in modo che non divengano collettivi e dominanti.
E' una condizione rara, sia a livello storico che geografico.
Molto più spesso il pensiero personale assurto a collettivo divenuto dominante genera intolleranza e apertura al conflitto.
 
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oriente70

Utente di lunga data
Vero.
Lo trovo un atteggiamento sgradevole con una persona con cui si dovrebbe avere un'intimità.
Il rispetto non parte dalla blindatura, ma dal scegliere di non essere eccessivamente controllante.
Mia moglie ha la sua messaggistica, io la mia.
I nostri cellulari non hanno password, ma nessuno di noi ha l'abitudine di andare a farsi i fatti dell'altro.
Ve lo scambiate mai ?[emoji57]
A noi capita [emoji16], e fino qualche anno fa mi proibiva di lasciarlo in giro[emoji41].
Sai cosa capita certe volte che siamo fuori in giro con un cellulare solo [emoji41] prima di uscire prendiamo il primo che è sotto mano [emoji302][emoji302][emoji302].

Inviato dal mio e non dal tuo [emoji16][emoji16][emoji16][emoji16][emoji16]
 
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