Continuare perdendo tutto quello che ho costruito fino ad oggi o mollare tutto? Help

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Zeeva

Utente di lunga data
arrivo tardi in questa discussione (ma io arrivo sempre tardi...sempre!!)
Ho letto tutto ed è chiaro, come ha detto qualcuno, che s'è creato lo stallo.
2 fazioni (+qualche moderato)
Guelfi da una parte, Ghibellini dall'altra.
E l'autrice del post, Indecisa, forse ora lo è più di prima.
o forse no. dipende.
Se voleva e vuole veramente capire, qui ha trovato vari spunti di riflessione.
Se, invece, aveva bisogno di un altro tipo di aiuto (sentirsi la coscienza semi-a-posto per la [non] scelta, per esempio), si aggrapperà ai pareri in questa direzione.

Una delle mie figlie si è trovata, tempo fa, in una situazione simile
Moroso distante (originario e residente a ca.400 km)
lei alle superiori, lui all'università (si vedevano mezzo WE ogni 2)
un rapporto non consolidato che era destinato a non durare, in questa situazione.
...però continuava, seppur con tutti i suoi limiti.
Mia figlia, 18enne, solo 1 esperienza sentimentale di 2 anni con un bravo ragazzo, ma ancora più acerbo di lei.
ad un certo punto, per tutta un serie di motivi, lei va in crisi.
Motivi molto ovvi: si sente sola, non può vivere la sua storia come vorrebbe (per di più, essendo parecchio introversa non era tipo da distrarsi uscendo in compagnia degli amici) e con questo stato d'animo finisce con il trovare piacevole (più del dovuto) un compagno di classe.
Fin qui, niente di strano: a 18 anni, mi pare anche normale possa capitare.
Ciò che, invece, non è affatto normale (o meglio: corretto) è stato l'aver tenuto per un po' il piede in due scarpe.
A quel tempo, non sentiva ragioni.
Posso capire che quel ragazzo la facesse sentire bene (o anche solo meglio, al momento), che potesse sentirsi "normale", con una storiella "normale", che avesse bisogno di "fare esperienza" (come è stato detto qui) e di "leggersi dentro"....
Tuttavia , ciò che c'era di sbagliato in tutto questo, era che il povero fidanzatino "ufficiale" era ignaro di tutto.
La mamma bacchettona (io) non poteva non dire la sua. Come anche la sorella rompimaroni.
ed infatti gliele abbiamo dette, eccome (dapprima amorevolmente, poi in crescendo)....ma, come detto, a quel tempo mia figlia non sentiva ragioni.
Morale:
s'è vissuta la sua storiella (storiella che puzza tanto di sfizio)
la crisi (crisi?) è passata,
tutto rose e fiori col moroso
adesso convivono.
Tutto dimenticato?
No, affatto.
Lei ha un peso sulla coscienza
(non lo dico io: lo afferma lei)
e per di più teme che, un giorno, lui possa scoprirlo (poco probabile, ma non impossibile).
Teme per sè: ha paura che la loro storia possa finire, a causa di questo.
Ma soprattutto (ed è sincera, lo so) è dispiaciuta per lui:
ADESSO è consapevole della vigliaccata che gli ha fatto!


L'unica cosa che attenua ciò che mia figlia ha fatto è l'età che aveva allora.
18 anni... maggiorenne per la legge (OMG), ma a quell'età taluni sono ancora così piccoli!!
Ricordo alcune sue compagne di classe delle medie: a 12 anni avrebbero dato filo da torcere a donne 40enni! e non intendo certo quanto a maturità. 12enni che non erano giovani donne,in crescita... ma giovani femmine, in cerca di...!! (posso dirla meno elegantemente? Sì, lo dico: giovani troiette a tutti gli effetti). Queste, poi, a 18 anni erano già talmente "navigate" che di sicuro non stavano a farsi tante seghe mentali, sulla vita. Poi c'erano quelle "normali" (chiamiamole così), cresciute normalmente. Qualcuna è rimasta di sani principi, qualcuna è "partita per la tangente".

L'altra mia figlia, almeno, quando è sopraggiunto il momento di crisi, ha parlato chiaro al moroso.
E' molto diversa dalla sorella (più estroversa, vita sociale più ricca, meno insicura) e molto diversamente ha affrontato anche questa situazione.
Si sono lasciati.
Per diversi mesi le loro vite hanno preso strade diverse.
hanno continuato a sentirsi, vedersi in compagnia...
Ora sono di nuovo insieme.
Entrambi cresciuti, legati più di prima e senza pesi sulla coscienza.

Indecisa, spero tu legga queste esperienze di seconda mano che ti ho qui riportato.
Non ti giudico, per la situazione che stai vivendo. Attraverso le tue parole ho vissuto la tua situazione non solo come donna, ma come mamma.Le mamme rompono, lo so (è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pure farlo!!;))
ma le mamme spesso ci pigliano, sai?
Vivi,
fatti le tue esperienze (moderatamente, eh?!),
cerca di non incasinarti la vita e non incasinarla agli altri, specialmente quella di chi ti vuole bene.
Fai in modo che tu possa sempre guardarti allo specchio senza provare sentimenti negativi verso te stessa.

Sono certa che in questo forum qualcun altro avrà già postato questo filmato, ma questa volta è solo per te.
Ascoltalo con attenzione, riflettici sopra e prendi una decisione al più presto.

[video=youtube;gqQPOYZo6Fs]http://www.youtube.com/watch?v=gqQPOYZo6Fs[/video]
 
T

Tebina

Guest
arrivo tardi in questa discussione (ma io arrivo sempre tardi...sempre!!)
Ho letto tutto ed è chiaro, come ha detto qualcuno, che s'è creato lo stallo.
2 fazioni (+qualche moderato)
Guelfi da una parte, Ghibellini dall'altra.
E l'autrice del post, Indecisa, forse ora lo è più di prima.
o forse no. dipende.
Se voleva e vuole veramente capire, qui ha trovato vari spunti di riflessione.
Se, invece, aveva bisogno di un altro tipo di aiuto (sentirsi la coscienza semi-a-posto per la [non] scelta, per esempio), si aggrapperà ai pareri in questa direzione.

Una delle mie figlie si è trovata, tempo fa, in una situazione simile
Moroso distante (originario e residente a ca.400 km)
lei alle superiori, lui all'università (si vedevano mezzo WE ogni 2)
un rapporto non consolidato che era destinato a non durare, in questa situazione.
...però continuava, seppur con tutti i suoi limiti.
Mia figlia, 18enne, solo 1 esperienza sentimentale di 2 anni con un bravo ragazzo, ma ancora più acerbo di lei.
ad un certo punto, per tutta un serie di motivi, lei va in crisi.
Motivi molto ovvi: si sente sola, non può vivere la sua storia come vorrebbe (per di più, essendo parecchio introversa non era tipo da distrarsi uscendo in compagnia degli amici) e con questo stato d'animo finisce con il trovare piacevole (più del dovuto) un compagno di classe.
Fin qui, niente di strano: a 18 anni, mi pare anche normale possa capitare.
Ciò che, invece, non è affatto normale (o meglio: corretto) è stato l'aver tenuto per un po' il piede in due scarpe.
A quel tempo, non sentiva ragioni.
Posso capire che quel ragazzo la facesse sentire bene (o anche solo meglio, al momento), che potesse sentirsi "normale", con una storiella "normale", che avesse bisogno di "fare esperienza" (come è stato detto qui) e di "leggersi dentro"....
Tuttavia , ciò che c'era di sbagliato in tutto questo, era che il povero fidanzatino "ufficiale" era ignaro di tutto.
La mamma bacchettona (io) non poteva non dire la sua. Come anche la sorella rompimaroni.
ed infatti gliele abbiamo dette, eccome (dapprima amorevolmente, poi in crescendo)....ma, come detto, a quel tempo mia figlia non sentiva ragioni.
Morale:
s'è vissuta la sua storiella (storiella che puzza tanto di sfizio)
la crisi (crisi?) è passata,
tutto rose e fiori col moroso
adesso convivono.
Tutto dimenticato?
No, affatto.
Lei ha un peso sulla coscienza
(non lo dico io: lo afferma lei)
e per di più teme che, un giorno, lui possa scoprirlo (poco probabile, ma non impossibile).
Teme per sè: ha paura che la loro storia possa finire, a causa di questo.
Ma soprattutto (ed è sincera, lo so) è dispiaciuta per lui:
ADESSO è consapevole della vigliaccata che gli ha fatto!


L'unica cosa che attenua ciò che mia figlia ha fatto è l'età che aveva allora.
18 anni... maggiorenne per la legge (OMG), ma a quell'età taluni sono ancora così piccoli!!
Ricordo alcune sue compagne di classe delle medie: a 12 anni avrebbero dato filo da torcere a donne 40enni! e non intendo certo quanto a maturità. 12enni che non erano giovani donne,in crescita... ma giovani femmine, in cerca di...!! (posso dirla meno elegantemente? Sì, lo dico: giovani troiette a tutti gli effetti). Queste, poi, a 18 anni erano già talmente "navigate" che di sicuro non stavano a farsi tante seghe mentali, sulla vita. Poi c'erano quelle "normali" (chiamiamole così), cresciute normalmente. Qualcuna è rimasta di sani principi, qualcuna è "partita per la tangente".

L'altra mia figlia, almeno, quando è sopraggiunto il momento di crisi, ha parlato chiaro al moroso.
E' molto diversa dalla sorella (più estroversa, vita sociale più ricca, meno insicura) e molto diversamente ha affrontato anche questa situazione.
Si sono lasciati.
Per diversi mesi le loro vite hanno preso strade diverse.
hanno continuato a sentirsi, vedersi in compagnia...
Ora sono di nuovo insieme.
Entrambi cresciuti, legati più di prima e senza pesi sulla coscienza.

Indecisa, spero tu legga queste esperienze di seconda mano che ti ho qui riportato.
Non ti giudico, per la situazione che stai vivendo. Attraverso le tue parole ho vissuto la tua situazione non solo come donna, ma come mamma.Le mamme rompono, lo so (è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pure farlo!!;))
ma le mamme spesso ci pigliano, sai?
Vivi,
fatti le tue esperienze (moderatamente, eh?!),
cerca di non incasinarti la vita e non incasinarla agli altri, specialmente quella di chi ti vuole bene.
Fai in modo che tu possa sempre guardarti allo specchio senza provare sentimenti negativi verso te stessa.

Sono certa che in questo forum qualcun altro avrà già postato questo filmato, ma questa volta è solo per te.
Ascoltalo con attenzione, riflettici sopra e prendi una decisione al più presto.

[video=youtube;gqQPOYZo6Fs]http://www.youtube.com/watch?v=gqQPOYZo6Fs[/video]

questo tuo intervento mi è piaciuto molto.
Appena riesco a loggarmi vedo se posso approvarti
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
non puoi saperlo, non lo sa nemmeno lei.
E' sempre stata fedele perchè dovrebbe diventare una traditrice impenitente?
Sinceramente non ne vedo le avvisaglie, anzi. Vedo solo una ragazza molto confusa che si sta scoprendo.
Tebe, solitamente quando si supera quello che è definibile come un limite, superarlo una seconda volta, una terza o una quarta diventa molto ma molto più facile, tradire è questo. Chi ha tradito una volta e non ha subito le conseguenze del tradimento...non avrà alcun problema nel farlo poi una seconda volta o una terza, anche con altri, direi che tradire a prescindere porta una persona ad essere una persona peggiore, sempre.
Questa ragazzina sta scegliendo di fare i cazzi suoi per scegliere il meglio per se stessa, ma non dà la possibilità al suo fidanzato di avere la possibilità di scegliere se essere uno dei due o quindi nessuno dopo un paio di anni già da adesso, oppure altro.

Il peggior crimine dopo uccidere una persona è far perdere ad essa del tempo, tempo che scorre inesorabile verso la morte, perchè ogni secondo che viivi in maniera inutile, è un secondo ddi morte, nient'altro e questo fidanzato sta vivendo la sua storia con lei inutilmente, altamente inutilmente.


In più tale ragazzina, studiare, no??? Solo scopare?
 

free

Escluso
Ma nessuno credo sostenesse questo. Anzi: per me è meno comprensibile tradire durante il fidanzamento che non durante una convivenza o matrimonio. Perchè proprio a questo dovrebbe servire il fidanzamento: a capire e scegliere. Ti prendi una pausa e rifletti, fai le tue esperienze, vivi la tua vita senza farti condizionare da sensi di colpa... cosa che invece... leggendo il 3d, non sta avvenendo.

anche per me: il fidanzamento dovrebbe "servire" a capire se si vuole arrivare ad un impegno maggiore (la convivenza), oppure no
forse questa ragazza indecisa potrebbe provare ad immaginare un'eventuale convivenza, e vedere l'effetto che le fa
tipo: ma io con questo ci metterei su casa?
forse è più utile che domandarsi: lo amo/non lo amo?
 

oscuro

Utente di lunga data
Ma

Ho gradito il post di Zeeva,veramente bello!Però ,un fatto è avere 18 anni e poca esperienza,una altro fatto è avere 25 anni e per egoismo prendere 2 piselli a diversi km di distanza....e no, non ci siamo....!!:cool:
 

Zeeva

Utente di lunga data
Ho gradito il post di Zeeva,veramente bello!Però ,un fatto è avere 18 anni e poca esperienza,una altro fatto è avere 25 anni e per egoismo prendere 2 piselli a diversi km di distanza....e no, non ci siamo....!!:cool:
Ti ringrazio per l'apprezzamento.
Nel mio post (come al solito chilometrico, ma io qui ci sto apposta per scartavetrare i maroon della gente), ad un certo punto ho affermato:
"L'unica cosa che attenua ciò che mia figlia ha fatto è l'età che aveva allora. 18 anni..."

Quindi sono d'accordo con te, in linea di massima. 25 anni non sono 18...tuttavia chi ci dice che la "nostra" Indecisa 25enne sia matura e responsabile come l'età richiederebbe, piuttosto che solo egoista? Mgari, come dici tu è così, ma, personalmente, nel suo post iniziale ho avvertito (o creduto di avvertire) anche altro.
Di lei sappiamo solo quello che ha raccontato della sua storia e di sè in soli 2 post (e pure stringati).


Buongiorno a tutti
è la prima volta che scrivo in questo forum ed è la prima volta in cui mi trovo questa "situazione".
Non ho nessuno con cui parlarne: nessuno mi capirebbe e mi crederebbe capace di una cosa simile.
Per impegni universitari mi sono trasferita 8 mesi fa a circa 900 km di distanza da casa, genitori, amici e fidanzato.
Fino a qui tutto abbastanza nella norma se non fosse che qui ho trovato una persona più grande con la quale mi trovo molto bene e con la quale ho cominciato una relazione. Ma tutte le mattine (qui mi verrebbe da dire qualcosa in tono sarcastico, ma lasèm pert) mi assilla l'idea che nessuno lo sa e per il momento può saperlo perché significherebbe perdere tutto quello che ho costruito fino ad ora con fidanzato e perderei per sempre genitori e amici che non mi sosterrebbero in alcun modo. Sono in seria difficoltà: tornare a casa e dimenticare tutto o rimanere e perdere tutto? Ho paura
Io lo amo e con lui potrei avere sicuramente un futuro differente, ma ho paura di eventuali ritorsioni e rimorsi..ho paura di tornare a casa e stare peggio
25 anni non sono 40 e non sono nemmeno 15. ma ciò che Indecisa ha scritto ed ho evidenziato in neretto, mi fa pensare che qui non si tratti solo di egoismo:

o 'sta ragazza ha davvero grossi problemi in famiglia,
oppure vive troppo condizionata da un'educazione ricevuta, da aspettative di altri, dall'immagine che deve (vuole) dare di sè... in altre parole ha problemi ben più grossi che scegliere il moroso (o quali e quanti piselli prendere).

Se non ci si trova di fronte al primo caso (che non possiamo escludere, ma che trovo meno probabile del secondo)
La nostra 25enne, secondo me, deve PRIMA crescere sotto questo aspetto, per poter vivere la SUA vita!
Solo dopo potrà affrontare il resto.
prima si inizia a gattonare, poi a camminare e poi a correre!
E cmq, come cazspita puoi anche solo camminare se sei ingarbugliata da mille catene?
Boh...io la vedo un po' così, 'sta storia
 

oscuro

Utente di lunga data
Questa

Questa donzella di 25 anni,vuole un pò di PENEtril extra,ma vuole anche la supposta familiare...!!:cool:
 

Sbriciolata

Escluso
questo tuo intervento mi è piaciuto molto.
Appena riesco a loggarmi vedo se posso approvarti
E' piaciuto tantissimo anche a me e lo condivido in pieno. Erano le cose che volevo dire io, ma mi sono persa stupidamente nella polemica con Joey(non che sia stupido fare polemica con lui, ma è stato stupido fare polemica anzichè concentrarsi sulle risposte utili a chi aveva aperto il 3d) in merito alle esperienze. Quindi mi astengo dal fare polemica con te.:)
 

Zeeva

Utente di lunga data
E' piaciuto tantissimo anche a me e lo condivido in pieno. Erano le cose che volevo dire io, ma mi sono persa stupidamente nella polemica con Joey(non che sia stupido fare polemica con lui, ma è stato stupido fare polemica anzichè concentrarsi sulle risposte utili a chi aveva aperto il 3d) in merito alle esperienze. Quindi mi astengo dal fare polemica con te.:)
Io ho la fortuna, in questo caso, ma altre volte è sfortuna, di non essere assidua del forum e di non essere così in confidenza con gli altri, a differenza di molti di voi che sembra si conoscano non solo virtualmente (magari è pure proprio così).
talvolta mi perdo nelle vostre battute...come succede quando si segue a singhiozzo una serie televisiva (l'ultima che mi ha "fregato" è stata Dallas... tanto per sottolineare l'età non più verde della sottoscritta, dopodichè:basta soap operas).
Grazie per l'astensione : giuro che di polemiche ne faccio volentieri a meno, in questo periodo specialmente:nclpf:
 

Joey Blow

Escluso
E' piaciuto tantissimo anche a me e lo condivido in pieno. Erano le cose che volevo dire io, ma mi sono persa stupidamente nella polemica con Joey(non che sia stupido fare polemica con lui, ma è stato stupido fare polemica anzichè concentrarsi sulle risposte utili a chi aveva aperto il 3d) in merito alle esperienze. Quindi mi astengo dal fare polemica con te.:)
A me pare che più di qualcosa di tuo alla nostra giovine amica tu l'abbia detto, francamente.

(minchia che periodo brutto)
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
o 'sta ragazza ha davvero grossi problemi in famiglia,
oppure vive troppo condizionata da un'educazione ricevuta, da aspettative di altri, dall'immagine che deve (vuole) dare di sè... in altre parole ha problemi ben più grossi che scegliere il moroso (o quali e quanti piselli prendere).
E' esattamente quello che ho interpretato io dai suo miseri e stringati post.

Come si può parlare di amore associandolo ad un "futuro migliore"? è cinico ed infantile. Probabilmente condizionato da una mentalità standardizzata.

sempre che non si sia espressa male.
 

Sbriciolata

Escluso
Io ho la fortuna, in questo caso, ma altre volte è sfortuna, di non essere assidua del forum e di non essere così in confidenza con gli altri, a differenza di molti di voi che sembra si conoscano non solo virtualmente (magari è pure proprio così).
talvolta mi perdo nelle vostre battute...come succede quando si segue a singhiozzo una serie televisiva (l'ultima che mi ha "fregato" è stata Dallas... tanto per sottolineare l'età non più verde della sottoscritta, dopodichè:basta soap operas).
Grazie per l'astensione : giuro che di polemiche ne faccio volentieri a meno, in questo periodo specialmente:nclpf:
Niente di personale o fuori dal forum. Mi riferivo al fatto che ultimamente alcune polemiche tra noi, tipo: 'ma tu nel 3d di due mesi fa... ma quella volta che io ti avevo detto, tu mi avevi risposto... ecc...' stanno diventando un po' spiacevoli, per quello dicevo di non voler polemizzare con Tebe...
 

Sbriciolata

Escluso

Zeeva

Utente di lunga data
Niente di personale o fuori dal forum. Mi riferivo al fatto che ultimamente alcune polemiche tra noi, tipo: 'ma tu nel 3d di due mesi fa... ma quella volta che io ti avevo detto, tu mi avevi risposto... ecc...' stanno diventando un po' spiacevoli, per quello dicevo di non voler polemizzare con Tebe...
Ah, ecco.
cmq (l'ho già scritto almeno una volta) io qui faccio minestroni pazzeschi fra nomi, storie ecc.
ma di alcuni mi è rimasta addosso una bella sensazione, di altri meno.
Alcuni mi sono piaciuti "a pelle", altri ho imparato ad apprezzarli col tempo, post dopo post. Con certuni dovevo solo capire meglio, certi altri erano e rimangono indigesti.
come nel mondo fuori dal forum. In fondo è la stessa cosa.
 

dammi un nome

Utente di lunga data
mamma Zeeva

meglio non potevi risponderle.

approvato in pieno
 
T

Tebina

Guest
Tebe, solitamente quando si supera quello che è definibile come un limite, superarlo una seconda volta, una terza o una quarta diventa molto ma molto più facile, tradire è questo. Chi ha tradito una volta e non ha subito le conseguenze del tradimento...non avrà alcun problema nel farlo poi una seconda volta o una terza, anche con altri, direi che tradire a prescindere porta una persona ad essere una persona peggiore, sempre.
Questa ragazzina sta scegliendo di fare i cazzi suoi per scegliere il meglio per se stessa, ma non dà la possibilità al suo fidanzato di avere la possibilità di scegliere se essere uno dei due o quindi nessuno dopo un paio di anni già da adesso, oppure altro.

Il peggior crimine dopo uccidere una persona è far perdere ad essa del tempo, tempo che scorre inesorabile verso la morte, perchè ogni secondo che viivi in maniera inutile, è un secondo ddi morte, nient'altro e questo fidanzato sta vivendo la sua storia con lei inutilmente, altamente inutilmente.


In più tale ragazzina, studiare, no??? Solo scopare?
Daniele, comprendo il tuo pensiero e puoi avere ragione che superato il limite una volta poi è più facile, ma non è sempre così.
Io ho sempre scritto che credo nella bontà umana, a costo di passare per stupida, ma sono intimamente convinta che sbagliare aiuta a guardarsi dentro e a mettersi in gioco.
Noi non possiamo sapere se lei supererà il limite ancora.
Magari no.
Magari questa esperienza la scaverà dentro e si sentirà una merda e diventerà "migliore" perchè saprà, vissuto sulla sua pelle, se è negativo o meno.

Io credo sempre nella buona fede delle persone e do sempre. Sempre una chance.
 
T

Tebina

Guest
E' piaciuto tantissimo anche a me e lo condivido in pieno. Erano le cose che volevo dire io, ma mi sono persa stupidamente nella polemica con Joey(non che sia stupido fare polemica con lui, ma è stato stupido fare polemica anzichè concentrarsi sulle risposte utili a chi aveva aperto il 3d) in merito alle esperienze. Quindi mi astengo dal fare polemica con te.:)
Ma nessuna polemica.
Pur non essendo nelle mie corde ciò che ha scritto, mi rendo conto che è un bell'intervento e che è, per la mia sensibilità, l'unico intervento letto fino ad ora, che davvero può dare un punto di vista ad indecisa, che non mi sembra una traditrice seriale e da questa esperienza può imparare davvero molto.
In bene e in male.
 
Stato
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