Consiglio per storia incasinata

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Eratò

Utente di lunga data
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
A marzo 2013 inizio una relazione con un collega di lavoro. Siamo entrambi sposati, io da quasi 9 anni e lui da 2 e mezzo ed entrambi i nostri rapporti duravano da 13 anni. La mia situazione matrimoniale è in crisi da tempo, soprattutto io mi sento infelice. Passo da mesi di depressione a momenti più sereni, ma nel tempo quelli neri sono sempre più frequenti. Mio marito ha da anni una dipendenza dalla quale non si stacca e io non ne posso più. Economicamente è benestante e non mi fa mancare nulla, ma è apatico, non mi cerca mai, sta diventando un estraneo.
La situazione del mio collega è apparentemente molto diversa: con la moglie nessun problema, lei è anche all'inizio di una gravidanza, prima figlia.
La relazione inizia, passiamo molto tempo insieme, i pomeriggi liberi li dedichiamo tutti a noi. Io mi rendo conto che Lui mi sta dando la spinta per uscire dal pantano del mio matrimonio ormai finito; lui dice che grazie a me ha conosciuto l'amore, che si è innamorato per la prima volta e che ha capito che con la moglie mancano molte cose. Ammette che quando l'ha sposata non aveva quasi più attrazione fisica, che vivono come coinquilini e che probabilmente non l'ha mai amata, è stata la sua prima vera storia, come del resto la mia... È che ha sempre ragionato molto per schemi e tappe obbligate: quando ha trovato una persona con cui condivideva qualche interesse, con la quale andava d'accordo, ha pensato fosse automatico sposarla e fare figli. Con la nostra storia ha però capito di aver sbagliato e che per la figlia è meglio separarsi subito onde evitare traumi futuri.
A fine giugno io vado via di casa e a luglio lui lascia la moglie ancora in attesa raccontandole di me.
Lei ha una reazione strana, non lo caccia, non gli chiude le porte in faccia, ha solo rari momenti di rabbia. Lei è originaria del sud (dove si è trasferita anche la famiglia di lui) ma dice che a partorire tornerà a Ferrara e lo vorrà in sala parto nonostante tutto poi tornerà giù dai suoi. Così è, la bimba nasce a inizio autunno e lei se ne va. Nel frattempo noi continuiamo la storia, lui vive praticamente da me pur mantenendo la sua casa di Ferrara (la mia è in provincia dove entrambi lavoriamo) dove viveva con lei e dove passiamo qualche fine settimana. Tutto va bene, lui va dalla figlia ogni 20 giorni, io mi arrabbio qualche volta quando vedo che l'ex è un po' troppo invadente...soprattutto quando lui si porta la bimba a casa dei suoi lei ci deve assolutamente essere anche per giorni consecutivi. Questa è una situazione che soffro ma per la quale stringo i denti, ma so che ne vale la pena e la mia sicurezza nella scelta di lui aumenta sempre più. A marzo iniziamo a cercare un appartamento x convivere ufficialmente da settembre e lo troviamo al mio paese. Lei sempre a marzo decide di risalire a Ferrara x un lavoro stagionale di 4 mesi che ha sempre avuto. Si piazza nella casa "comune" e lui fa praticamente il baby sitter tutti i pomeriggi e molto spesso anche la sera quando lei va a ballare. La sera rientra sempre da me dove nel frattempo ha portato tutte le sue cose. Lui è stremato e anche io ma, come sempre, mi metto in secondo piano e cerco di stringere i denti in nome della nostra vita futura.
Nel frattempo avviano le pratiche della separazione e a maggio vanno di fronte all'avvocato, da qui lui cambia. Si trova davanti al fatto compiuto: assegno, giorni di visita, una figlia a 700 km... e va in crisi... Inizia a dire che non sa ciò che vuole, che ama me ma per "recuperare il suo sogno di famiglia perfetta" potrebbe tornare indietro e farsi andare bene anche la ex...che ha capito che una vita con eventualmente due famiglie da gestire non è quel che vuole.... Che addirittura fa fatica a superare i suoi limiti mentali.... Io sono sconvolta, soprattutto x le energie che ho investito, sentirmi propinare la scusa della famiglia perfetta che lui avrebbe già, quando noi già parlavamo di figli nostri e di come gestire il tutto.... Allibita, inizio a pensare che mi ha sfruttata, che quando il giochino è diventato vecchio e ha visto che la vecchia strada era sempre aperta era molto più comodo "rientrare nei ranghi"e buttarmi come uno straccio. Da quel giorno le cose procedono trascinate, lui non è deciso, la routine e il sesso tra noi continuano.
Io non so nel frattempo quali siano i loro rapporti, che cosa si dicano. Soprattutto ho il timore che ci siano interventi esterni di familiari di lui... Ciò che mi infastidisce di più è che capisco che lei mi ritiene responsabile di tutto...non se la prende con chi l'ha tradita...ma con una che neanche conosce. È disposta a riprenderselo senza batter ciglio, facendogli "assaggiare" la figlia x qualche mese per poi promettergli di togliergliela, nell'intento di dimostrare che una bionda qualunque non vale una bella famiglia perfetta preconfezionata.
Io, a pezzi, mi trascino fino a fine giugno quando mi comunica che vuol fare davvero ritorno all'"ovile". Io la prendo malissimo e faccio la pazza, ma è inutile, non riesco a fargli capire che la sua famiglia perfetta non esiste, che ai figli non si può imporre una situazione forzata etc etc. Lui mi ferisce profondamente, dice che vede in me la causa di tutti i suoi Mali!! Dopo pochi giorni da tutto ciò, quando ancora lui non se ne è andato del tutto, scopro di essere incinta.... Lui sulle prime reagisce anche troppo bene, poi mi sconvolge dicendo che una decisione lui l'aveva presa e questo non cambierà le cose. Poi capisco che vorrebbe quasi che questo bimbo non fosse vivo... Quando poi le possibilità sono sempre più concrete rientra in uno stato di crisi ma nel frattempo sta tentando di rientrare nella sua vecchia vita. Io alterno la rabbia alla lucidità, ma i miei pensieri sono dedicati soprattutto a nostro figlio che purtroppo pochi giorni fa ho perso... E da qui è storia odierna. In qs'ultimo mese siamo stati, per questo motivo, in stand by, lui cercava di essere presente, ma io gli rimproveravo di avere comunque sempre altre priorità. La ex addirittura sembrava aver accettato la cosa (!!!) con la speranza forse che finisse come è davvero andata.
Io ho capito che dopo alcuni giorni di lontananza gli mancavo e sento che mi ama ancora. Il sesso saltuariamente c'è stato fino a due giorni fa.
Pochi gg fa ho avuto il raschiamento, lui mi ha assistito in ospedale, ma appena mi hanno dimesso mi ha lasciato a casa da sola ed è tornato al sud dai suoi...dicendo che se si fosse fermato di più non avrebbe saputo che spiegazione dare.... Mi ha promesso che starà un po' solo perchè dopo tutto questo deve riflettere e capire cosa sono io per lui, ci rivedremo il 25 agosto sul lavoro. Ha ammesso di aver fatto una scelta non sentimentale. Ho comunque paura che me l'abbia detto x tenermi buona visto il momento e che tanto poi mi riproporrà la storia della famiglia perfetta. Io gli ho detto che lo amo e che sono disposta a tutto, che non accetto il fatto che dopo aver messo tutto in gioco, lui non abbia neppure provato ad affrontare i problemi con me, ma sia solo fuggito alla prima occasione. Ora io non so che fare... Vorrei sentirlo....perchè sto proprio male. Ho vissuto la perdita del mio bimbo insieme a quella del mio uomo... Speranze e progetti distrutti a 35 anni... Mi ritrovo sola nella casa che doveva essere nostra in mezzo a un trasloco che non riesco a terminare...ho pensato di andare da lui e fargli una sorpresa.... Ho pensato addirittura di fargli leggere questa mail dicendogli che ho finto di raccontare la nostra storia ad una terza persona e chiedergli di fare altrettanto per obbligarlo a ragionare... Non so...io lo amo tantissimo, desidero lui al mio fianco, vorrei lui come padre dei miei figli. Ho anche tanta paura perché da settembre c'è la possibilità che a lui cambino sede di lavoro e ciò mi angustia ancor di più.
L'ex ha saputo che ho perso il bimbo dopo un paio di giorni e non ha aspettato che poche ore x mandarmi un msg di insulti, dicendo che per lui sono sempre stata solo sesso e che l'ho costretto io a lasciarla (!!!). Io ho pronta una risposta che non ho ancora inviato in cui le dimostro che ancora in questo mese in cui loro avrebbero dovuto "riprovare" lui le ha raccontato bugie e veniva ancora a letto e a dormire da me in sua assenza. Vorrei che con questo lei lo mandasse definitivamente a quel paese, ma per come ragiona ho i miei dubbi...vorrei mandarlo a ridosso del loro ritorno cosicchè lei decida di non tornare al nord. Che dite? Lui sa del suo msg ed io sto aspettando anche x vedere cosa mi dirà lui nei prox gg, ma gli ho fatto capire che risponderò e che non sarò leggera, che non creda di tornare alla vecchia vita senz traumi....Datemi un consiglio x favore....

Scusate tanto x la prolissità ma sto male! Attendo ansiosa...un abbraccio,
zoe
Benvenuta.Facciamo che lui tornasse e rimanesse con te tu ti fideresti di uno così dopo che ti ha dimostrato in tutti i modi di essere un omuncolo spallinato?
 

Eliade

Super Zitella Acida
E' meglio che mi trattenga..cara zoe, vorrei farti notare che, da quello che scrivi, non ti puoi permettere di accusare la moglie di alcunché, visto che te lo "riprenderesti" subito se lui tornasse. :eek:
 

Circe

Utente di lunga data
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
A marzo 2013 inizio una relazione con un collega di lavoro. Siamo entrambi sposati, io da quasi 9 anni e lui da 2 e mezzo ed entrambi i nostri rapporti duravano da 13 anni. La mia situazione matrimoniale è in crisi da tempo, soprattutto io mi sento infelice. Passo da mesi di depressione a momenti più sereni, ma nel tempo quelli neri sono sempre più frequenti. Mio marito ha da anni una dipendenza dalla quale non si stacca e io non ne posso più. Economicamente è benestante e non mi fa mancare nulla, ma è apatico, non mi cerca mai, sta diventando un estraneo.
La situazione del mio collega è apparentemente molto diversa: con la moglie nessun problema, lei è anche all'inizio di una gravidanza, prima figlia.
La relazione inizia, passiamo molto tempo insieme, i pomeriggi liberi li dedichiamo tutti a noi. Io mi rendo conto che Lui mi sta dando la spinta per uscire dal pantano del mio matrimonio ormai finito; lui dice che grazie a me ha conosciuto l'amore, che si è innamorato per la prima volta e che ha capito che con la moglie mancano molte cose. Ammette che quando l'ha sposata non aveva quasi più attrazione fisica, che vivono come coinquilini e che probabilmente non l'ha mai amata, è stata la sua prima vera storia, come del resto la mia... È che ha sempre ragionato molto per schemi e tappe obbligate: quando ha trovato una persona con cui condivideva qualche interesse, con la quale andava d'accordo, ha pensato fosse automatico sposarla e fare figli. Con la nostra storia ha però capito di aver sbagliato e che per la figlia è meglio separarsi subito onde evitare traumi futuri.
A fine giugno io vado via di casa e a luglio lui lascia la moglie ancora in attesa raccontandole di me.
Lei ha una reazione strana, non lo caccia, non gli chiude le porte in faccia, ha solo rari momenti di rabbia. Lei è originaria del sud (dove si è trasferita anche la famiglia di lui) ma dice che a partorire tornerà a Ferrara e lo vorrà in sala parto nonostante tutto poi tornerà giù dai suoi. Così è, la bimba nasce a inizio autunno e lei se ne va. Nel frattempo noi continuiamo la storia, lui vive praticamente da me pur mantenendo la sua casa di Ferrara (la mia è in provincia dove entrambi lavoriamo) dove viveva con lei e dove passiamo qualche fine settimana. Tutto va bene, lui va dalla figlia ogni 20 giorni, io mi arrabbio qualche volta quando vedo che l'ex è un po' troppo invadente...soprattutto quando lui si porta la bimba a casa dei suoi lei ci deve assolutamente essere anche per giorni consecutivi. Questa è una situazione che soffro ma per la quale stringo i denti, ma so che ne vale la pena e la mia sicurezza nella scelta di lui aumenta sempre più. A marzo iniziamo a cercare un appartamento x convivere ufficialmente da settembre e lo troviamo al mio paese. Lei sempre a marzo decide di risalire a Ferrara x un lavoro stagionale di 4 mesi che ha sempre avuto. Si piazza nella casa "comune" e lui fa praticamente il baby sitter tutti i pomeriggi e molto spesso anche la sera quando lei va a ballare. La sera rientra sempre da me dove nel frattempo ha portato tutte le sue cose. Lui è stremato e anche io ma, come sempre, mi metto in secondo piano e cerco di stringere i denti in nome della nostra vita futura.
Nel frattempo avviano le pratiche della separazione e a maggio vanno di fronte all'avvocato, da qui lui cambia. Si trova davanti al fatto compiuto: assegno, giorni di visita, una figlia a 700 km... e va in crisi... Inizia a dire che non sa ciò che vuole, che ama me ma per "recuperare il suo sogno di famiglia perfetta" potrebbe tornare indietro e farsi andare bene anche la ex...che ha capito che una vita con eventualmente due famiglie da gestire non è quel che vuole.... Che addirittura fa fatica a superare i suoi limiti mentali.... Io sono sconvolta, soprattutto x le energie che ho investito, sentirmi propinare la scusa della famiglia perfetta che lui avrebbe già, quando noi già parlavamo di figli nostri e di come gestire il tutto.... Allibita, inizio a pensare che mi ha sfruttata, che quando il giochino è diventato vecchio e ha visto che la vecchia strada era sempre aperta era molto più comodo "rientrare nei ranghi"e buttarmi come uno straccio. Da quel giorno le cose procedono trascinate, lui non è deciso, la routine e il sesso tra noi continuano.
Io non so nel frattempo quali siano i loro rapporti, che cosa si dicano. Soprattutto ho il timore che ci siano interventi esterni di familiari di lui... Ciò che mi infastidisce di più è che capisco che lei mi ritiene responsabile di tutto...non se la prende con chi l'ha tradita...ma con una che neanche conosce. È disposta a riprenderselo senza batter ciglio, facendogli "assaggiare" la figlia x qualche mese per poi promettergli di togliergliela, nell'intento di dimostrare che una bionda qualunque non vale una bella famiglia perfetta preconfezionata.
Io, a pezzi, mi trascino fino a fine giugno quando mi comunica che vuol fare davvero ritorno all'"ovile". Io la prendo malissimo e faccio la pazza, ma è inutile, non riesco a fargli capire che la sua famiglia perfetta non esiste, che ai figli non si può imporre una situazione forzata etc etc. Lui mi ferisce profondamente, dice che vede in me la causa di tutti i suoi Mali!! Dopo pochi giorni da tutto ciò, quando ancora lui non se ne è andato del tutto, scopro di essere incinta.... Lui sulle prime reagisce anche troppo bene, poi mi sconvolge dicendo che una decisione lui l'aveva presa e questo non cambierà le cose. Poi capisco che vorrebbe quasi che questo bimbo non fosse vivo... Quando poi le possibilità sono sempre più concrete rientra in uno stato di crisi ma nel frattempo sta tentando di rientrare nella sua vecchia vita. Io alterno la rabbia alla lucidità, ma i miei pensieri sono dedicati soprattutto a nostro figlio che purtroppo pochi giorni fa ho perso... E da qui è storia odierna. In qs'ultimo mese siamo stati, per questo motivo, in stand by, lui cercava di essere presente, ma io gli rimproveravo di avere comunque sempre altre priorità. La ex addirittura sembrava aver accettato la cosa (!!!) con la speranza forse che finisse come è davvero andata.
Io ho capito che dopo alcuni giorni di lontananza gli mancavo e sento che mi ama ancora. Il sesso saltuariamente c'è stato fino a due giorni fa.
Pochi gg fa ho avuto il raschiamento, lui mi ha assistito in ospedale, ma appena mi hanno dimesso mi ha lasciato a casa da sola ed è tornato al sud dai suoi...dicendo che se si fosse fermato di più non avrebbe saputo che spiegazione dare.... Mi ha promesso che starà un po' solo perchè dopo tutto questo deve riflettere e capire cosa sono io per lui, ci rivedremo il 25 agosto sul lavoro. Ha ammesso di aver fatto una scelta non sentimentale. Ho comunque paura che me l'abbia detto x tenermi buona visto il momento e che tanto poi mi riproporrà la storia della famiglia perfetta. Io gli ho detto che lo amo e che sono disposta a tutto, che non accetto il fatto che dopo aver messo tutto in gioco, lui non abbia neppure provato ad affrontare i problemi con me, ma sia solo fuggito alla prima occasione. Ora io non so che fare... Vorrei sentirlo....perchè sto proprio male. Ho vissuto la perdita del mio bimbo insieme a quella del mio uomo... Speranze e progetti distrutti a 35 anni... Mi ritrovo sola nella casa che doveva essere nostra in mezzo a un trasloco che non riesco a terminare...ho pensato di andare da lui e fargli una sorpresa.... Ho pensato addirittura di fargli leggere questa mail dicendogli che ho finto di raccontare la nostra storia ad una terza persona e chiedergli di fare altrettanto per obbligarlo a ragionare... Non so...io lo amo tantissimo, desidero lui al mio fianco, vorrei lui come padre dei miei figli. Ho anche tanta paura perché da settembre c'è la possibilità che a lui cambino sede di lavoro e ciò mi angustia ancor di più.
L'ex ha saputo che ho perso il bimbo dopo un paio di giorni e non ha aspettato che poche ore x mandarmi un msg di insulti, dicendo che per lui sono sempre stata solo sesso e che l'ho costretto io a lasciarla (!!!). Io ho pronta una risposta che non ho ancora inviato in cui le dimostro che ancora in questo mese in cui loro avrebbero dovuto "riprovare" lui le ha raccontato bugie e veniva ancora a letto e a dormire da me in sua assenza. Vorrei che con questo lei lo mandasse definitivamente a quel paese, ma per come ragiona ho i miei dubbi...vorrei mandarlo a ridosso del loro ritorno cosicchè lei decida di non tornare al nord. Che dite? Lui sa del suo msg ed io sto aspettando anche x vedere cosa mi dirà lui nei prox gg, ma gli ho fatto capire che risponderò e che non sarò leggera, che non creda di tornare alla vecchia vita senz traumi....Datemi un consiglio x favore....

Scusate tanto x la prolissità ma sto male! Attendo ansiosa...un abbraccio,
zoe
Ciao, forse non sono la persona giusta x darti consigli vista la mia figura di moglie tradita. Ma un parere te lo voglio dare lo stesso. Uomini così esistono proprio grazie a donne come me e te. Amanti che credono di aver trovato il paradiso in un uomo che racconta le stesse balle alla moglie e all'amante e mogli tradite che se lo tengono per non rovinare la famiglia. Quando leggo amanti deluse mi chiedo : come fate a credere sincero uno che fa sesso con voi dicendo che non l'ha mai fatto così o che non ha mai amato così? E poi vive con la moglie e la mette incinta? Credete davvero alle balle che dicono? Anche a noi mogli le raccontano sai....quella è una troia, mi ha fatto perdere la testa con il sesso, con lei era tutto facile, ma ho sempre amato te. Ecco, io ho fatto finta di crederci e me lo sono tenuto. Per comodità, perché i miei figli erano traumatizzati, x il mutuo e per la casa. Ma tu, che ne puoi avere uno tutto tuo....perchè te lo tieni? L'amore è un'illusione. Svegliatie mandalo a Cagare.
 

Sbriciolata

Escluso
Io sono basita. Basita per la superficialità con la quale tutti gli attori hanno liquidato matrimoni,figli,sentimenti. Ma che cazzo vuoi smssare che ti sei messa con uno col quale lavori, sposato e con la moglie incinta e tra l'altro sto svantaggiato di inseminator guarda un po' si accorge sempre quando l'attuale è incinta di voler stare con un'altra.
 

Horny

Utente di lunga data
Comunque secondo me hanno ragione matraini e circe.
Ci sta che non ti libererai mai di lui,
ma prendendo le distanze capirai che è un bugiardo,
è doloroso ma ti aiuterà.
allontanati, taglia ogni rapporto.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
A marzo 2013 inizio una relazione con un collega di lavoro. Siamo entrambi sposati, io da quasi 9 anni e lui da 2 e mezzo ed entrambi i nostri rapporti duravano da 13 anni. La mia situazione matrimoniale è in crisi da tempo, soprattutto io mi sento infelice. Passo da mesi di depressione a momenti più sereni, ma nel tempo quelli neri sono sempre più frequenti. Mio marito ha da anni una dipendenza dalla quale non si stacca e io non ne posso più. Economicamente è benestante e non mi fa mancare nulla, ma è apatico, non mi cerca mai, sta diventando un estraneo.
La situazione del mio collega è apparentemente molto diversa: con la moglie nessun problema, lei è anche all'inizio di una gravidanza, prima figlia.
La relazione inizia, passiamo molto tempo insieme, i pomeriggi liberi li dedichiamo tutti a noi. Io mi rendo conto che Lui mi sta dando la spinta per uscire dal pantano del mio matrimonio ormai finito; lui dice che grazie a me ha conosciuto l'amore, che si è innamorato per la prima volta e che ha capito che con la moglie mancano molte cose. Ammette che quando l'ha sposata non aveva quasi più attrazione fisica, che vivono come coinquilini e che probabilmente non l'ha mai amata, è stata la sua prima vera storia, come del resto la mia... È che ha sempre ragionato molto per schemi e tappe obbligate: quando ha trovato una persona con cui condivideva qualche interesse, con la quale andava d'accordo, ha pensato fosse automatico sposarla e fare figli. Con la nostra storia ha però capito di aver sbagliato e che per la figlia è meglio separarsi subito onde evitare traumi futuri.
A fine giugno io vado via di casa e a luglio lui lascia la moglie ancora in attesa raccontandole di me.
Lei ha una reazione strana, non lo caccia, non gli chiude le porte in faccia, ha solo rari momenti di rabbia. Lei è originaria del sud (dove si è trasferita anche la famiglia di lui) ma dice che a partorire tornerà a Ferrara e lo vorrà in sala parto nonostante tutto poi tornerà giù dai suoi. Così è, la bimba nasce a inizio autunno e lei se ne va. Nel frattempo noi continuiamo la storia, lui vive praticamente da me pur mantenendo la sua casa di Ferrara (la mia è in provincia dove entrambi lavoriamo) dove viveva con lei e dove passiamo qualche fine settimana. Tutto va bene, lui va dalla figlia ogni 20 giorni, io mi arrabbio qualche volta quando vedo che l'ex è un po' troppo invadente...soprattutto quando lui si porta la bimba a casa dei suoi lei ci deve assolutamente essere anche per giorni consecutivi. Questa è una situazione che soffro ma per la quale stringo i denti, ma so che ne vale la pena e la mia sicurezza nella scelta di lui aumenta sempre più. A marzo iniziamo a cercare un appartamento x convivere ufficialmente da settembre e lo troviamo al mio paese. Lei sempre a marzo decide di risalire a Ferrara x un lavoro stagionale di 4 mesi che ha sempre avuto. Si piazza nella casa "comune" e lui fa praticamente il baby sitter tutti i pomeriggi e molto spesso anche la sera quando lei va a ballare. La sera rientra sempre da me dove nel frattempo ha portato tutte le sue cose. Lui è stremato e anche io ma, come sempre, mi metto in secondo piano e cerco di stringere i denti in nome della nostra vita futura.
Nel frattempo avviano le pratiche della separazione e a maggio vanno di fronte all'avvocato, da qui lui cambia. Si trova davanti al fatto compiuto: assegno, giorni di visita, una figlia a 700 km... e va in crisi... Inizia a dire che non sa ciò che vuole, che ama me ma per "recuperare il suo sogno di famiglia perfetta" potrebbe tornare indietro e farsi andare bene anche la ex...che ha capito che una vita con eventualmente due famiglie da gestire non è quel che vuole.... Che addirittura fa fatica a superare i suoi limiti mentali.... Io sono sconvolta, soprattutto x le energie che ho investito, sentirmi propinare la scusa della famiglia perfetta che lui avrebbe già, quando noi già parlavamo di figli nostri e di come gestire il tutto.... Allibita, inizio a pensare che mi ha sfruttata, che quando il giochino è diventato vecchio e ha visto che la vecchia strada era sempre aperta era molto più comodo "rientrare nei ranghi"e buttarmi come uno straccio. Da quel giorno le cose procedono trascinate, lui non è deciso, la routine e il sesso tra noi continuano.
Io non so nel frattempo quali siano i loro rapporti, che cosa si dicano. Soprattutto ho il timore che ci siano interventi esterni di familiari di lui... Ciò che mi infastidisce di più è che capisco che lei mi ritiene responsabile di tutto...non se la prende con chi l'ha tradita...ma con una che neanche conosce. È disposta a riprenderselo senza batter ciglio, facendogli "assaggiare" la figlia x qualche mese per poi promettergli di togliergliela, nell'intento di dimostrare che una bionda qualunque non vale una bella famiglia perfetta preconfezionata.
Io, a pezzi, mi trascino fino a fine giugno quando mi comunica che vuol fare davvero ritorno all'"ovile". Io la prendo malissimo e faccio la pazza, ma è inutile, non riesco a fargli capire che la sua famiglia perfetta non esiste, che ai figli non si può imporre una situazione forzata etc etc. Lui mi ferisce profondamente, dice che vede in me la causa di tutti i suoi Mali!! Dopo pochi giorni da tutto ciò, quando ancora lui non se ne è andato del tutto, scopro di essere incinta.... Lui sulle prime reagisce anche troppo bene, poi mi sconvolge dicendo che una decisione lui l'aveva presa e questo non cambierà le cose. Poi capisco che vorrebbe quasi che questo bimbo non fosse vivo... Quando poi le possibilità sono sempre più concrete rientra in uno stato di crisi ma nel frattempo sta tentando di rientrare nella sua vecchia vita. Io alterno la rabbia alla lucidità, ma i miei pensieri sono dedicati soprattutto a nostro figlio che purtroppo pochi giorni fa ho perso... E da qui è storia odierna. In qs'ultimo mese siamo stati, per questo motivo, in stand by, lui cercava di essere presente, ma io gli rimproveravo di avere comunque sempre altre priorità. La ex addirittura sembrava aver accettato la cosa (!!!) con la speranza forse che finisse come è davvero andata.
Io ho capito che dopo alcuni giorni di lontananza gli mancavo e sento che mi ama ancora. Il sesso saltuariamente c'è stato fino a due giorni fa.
Pochi gg fa ho avuto il raschiamento, lui mi ha assistito in ospedale, ma appena mi hanno dimesso mi ha lasciato a casa da sola ed è tornato al sud dai suoi...dicendo che se si fosse fermato di più non avrebbe saputo che spiegazione dare.... Mi ha promesso che starà un po' solo perchè dopo tutto questo deve riflettere e capire cosa sono io per lui, ci rivedremo il 25 agosto sul lavoro. Ha ammesso di aver fatto una scelta non sentimentale. Ho comunque paura che me l'abbia detto x tenermi buona visto il momento e che tanto poi mi riproporrà la storia della famiglia perfetta. Io gli ho detto che lo amo e che sono disposta a tutto, che non accetto il fatto che dopo aver messo tutto in gioco, lui non abbia neppure provato ad affrontare i problemi con me, ma sia solo fuggito alla prima occasione. Ora io non so che fare... Vorrei sentirlo....perchè sto proprio male. Ho vissuto la perdita del mio bimbo insieme a quella del mio uomo... Speranze e progetti distrutti a 35 anni... Mi ritrovo sola nella casa che doveva essere nostra in mezzo a un trasloco che non riesco a terminare...ho pensato di andare da lui e fargli una sorpresa.... Ho pensato addirittura di fargli leggere questa mail dicendogli che ho finto di raccontare la nostra storia ad una terza persona e chiedergli di fare altrettanto per obbligarlo a ragionare... Non so...io lo amo tantissimo, desidero lui al mio fianco, vorrei lui come padre dei miei figli. Ho anche tanta paura perché da settembre c'è la possibilità che a lui cambino sede di lavoro e ciò mi angustia ancor di più.
L'ex ha saputo che ho perso il bimbo dopo un paio di giorni e non ha aspettato che poche ore x mandarmi un msg di insulti, dicendo che per lui sono sempre stata solo sesso e che l'ho costretto io a lasciarla (!!!). Io ho pronta una risposta che non ho ancora inviato in cui le dimostro che ancora in questo mese in cui loro avrebbero dovuto "riprovare" lui le ha raccontato bugie e veniva ancora a letto e a dormire da me in sua assenza. Vorrei che con questo lei lo mandasse definitivamente a quel paese, ma per come ragiona ho i miei dubbi...vorrei mandarlo a ridosso del loro ritorno cosicchè lei decida di non tornare al nord. Che dite? Lui sa del suo msg ed io sto aspettando anche x vedere cosa mi dirà lui nei prox gg, ma gli ho fatto capire che risponderò e che non sarò leggera, che non creda di tornare alla vecchia vita senz traumi....Datemi un consiglio x favore....

Scusate tanto x la prolissità ma sto male! Attendo ansiosa...un abbraccio,
zoe
Ciao zoe...benvenuta.

Di tutta la tua storia mi colpisce come in nome dell'amore si possano combinare dei disastri di questa portata.

E non per voi adulti. Che almeno ve li siete potuti scegliere. Più o meno consapevolmente.

Ma per i bambini.

Quella ragazzina si ritrova con una madre che gioca a rimpiattino con un padre che gioca a mosca cieca. E tu, hai pensato di fare un figlio con uno che se ne va a giro a giocare a mosca cieca giocando anche a rimpiattino.

E in tutto questo, quest'uomo viene trattato e si lascia trattare come un osso che rimbalza da un letto all'altro.

E voi donne vi scannate tra voi per la conquista di questo osso.

Ma è amore. Dici davvero che sia amore quella roba qua?

Non è una domanda polemica.

Tu sei stata, a quanto scrivi, con un dipendente. Da cui sei riuscita a staccarti solo usando un altro come stampella.

Chi sta con un dipendente, ha a sua volta problemi di codipendenza.
E la co-dipendenza non affrontata e non esplicitata non è una buona base per una nuova relazione.

Infatti ti sei infognata con un uomo stampella.

Quoto chi ti ha detto di staccarti da lui. E soffrire quello che devi soffrire.

Ma probabilmente se non affronti all'origine quello che ti ha portata a scegliere come padre uno che si fa trattare da osso, non lo potrai fare. E ti ritroverai a morderti con l'altra per averlo.

Ma un uomo, che sia uomo, e sappia scegliere dove mettersi nella sua vita e nel mondo, ti fa proprio così schifo?

E anche qui non sono polemica. E' una domanda seria.

Certo, significherebbe che tu sai dove stai nella tua vita e nel mondo. Tu lo sai?

Io, al tuo posto, partirei da questa domanda qui.

E lascerei perdere le ossa. Meglio la carne, non trovi?;)
 
Ultima modifica:

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
A marzo 2013 inizio una relazione con un collega di lavoro. Siamo entrambi sposati, io da quasi 9 anni e lui da 2 e mezzo ed entrambi i nostri rapporti duravano da 13 anni. La mia situazione matrimoniale è in crisi da tempo, soprattutto io mi sento infelice. Passo da mesi di depressione a momenti più sereni, ma nel tempo quelli neri sono sempre più frequenti. Mio marito ha da anni una dipendenza dalla quale non si stacca e io non ne posso più. Economicamente è benestante e non mi fa mancare nulla, ma è apatico, non mi cerca mai, sta diventando un estraneo.
La situazione del mio collega è apparentemente molto diversa: con la moglie nessun problema, lei è anche all'inizio di una gravidanza, prima figlia.
La relazione inizia, passiamo molto tempo insieme, i pomeriggi liberi li dedichiamo tutti a noi. Io mi rendo conto che Lui mi sta dando la spinta per uscire dal pantano del mio matrimonio ormai finito; lui dice che grazie a me ha conosciuto l'amore, che si è innamorato per la prima volta e che ha capito che con la moglie mancano molte cose. Ammette che quando l'ha sposata non aveva quasi più attrazione fisica, che vivono come coinquilini e che probabilmente non l'ha mai amata, è stata la sua prima vera storia, come del resto la mia... È che ha sempre ragionato molto per schemi e tappe obbligate: quando ha trovato una persona con cui condivideva qualche interesse, con la quale andava d'accordo, ha pensato fosse automatico sposarla e fare figli. Con la nostra storia ha però capito di aver sbagliato e che per la figlia è meglio separarsi subito onde evitare traumi futuri.
A fine giugno io vado via di casa e a luglio lui lascia la moglie ancora in attesa raccontandole di me.
Lei ha una reazione strana, non lo caccia, non gli chiude le porte in faccia, ha solo rari momenti di rabbia. Lei è originaria del sud (dove si è trasferita anche la famiglia di lui) ma dice che a partorire tornerà a Ferrara e lo vorrà in sala parto nonostante tutto poi tornerà giù dai suoi. Così è, la bimba nasce a inizio autunno e lei se ne va. Nel frattempo noi continuiamo la storia, lui vive praticamente da me pur mantenendo la sua casa di Ferrara (la mia è in provincia dove entrambi lavoriamo) dove viveva con lei e dove passiamo qualche fine settimana. Tutto va bene, lui va dalla figlia ogni 20 giorni, io mi arrabbio qualche volta quando vedo che l'ex è un po' troppo invadente...soprattutto quando lui si porta la bimba a casa dei suoi lei ci deve assolutamente essere anche per giorni consecutivi. Questa è una situazione che soffro ma per la quale stringo i denti, ma so che ne vale la pena e la mia sicurezza nella scelta di lui aumenta sempre più. A marzo iniziamo a cercare un appartamento x convivere ufficialmente da settembre e lo troviamo al mio paese. Lei sempre a marzo decide di risalire a Ferrara x un lavoro stagionale di 4 mesi che ha sempre avuto. Si piazza nella casa "comune" e lui fa praticamente il baby sitter tutti i pomeriggi e molto spesso anche la sera quando lei va a ballare. La sera rientra sempre da me dove nel frattempo ha portato tutte le sue cose. Lui è stremato e anche io ma, come sempre, mi metto in secondo piano e cerco di stringere i denti in nome della nostra vita futura.
Nel frattempo avviano le pratiche della separazione e a maggio vanno di fronte all'avvocato, da qui lui cambia. Si trova davanti al fatto compiuto: assegno, giorni di visita, una figlia a 700 km... e va in crisi... Inizia a dire che non sa ciò che vuole, che ama me ma per "recuperare il suo sogno di famiglia perfetta" potrebbe tornare indietro e farsi andare bene anche la ex...che ha capito che una vita con eventualmente due famiglie da gestire non è quel che vuole.... Che addirittura fa fatica a superare i suoi limiti mentali.... Io sono sconvolta, soprattutto x le energie che ho investito, sentirmi propinare la scusa della famiglia perfetta che lui avrebbe già, quando noi già parlavamo di figli nostri e di come gestire il tutto.... Allibita, inizio a pensare che mi ha sfruttata, che quando il giochino è diventato vecchio e ha visto che la vecchia strada era sempre aperta era molto più comodo "rientrare nei ranghi"e buttarmi come uno straccio. Da quel giorno le cose procedono trascinate, lui non è deciso, la routine e il sesso tra noi continuano.
Io non so nel frattempo quali siano i loro rapporti, che cosa si dicano. Soprattutto ho il timore che ci siano interventi esterni di familiari di lui... Ciò che mi infastidisce di più è che capisco che lei mi ritiene responsabile di tutto...non se la prende con chi l'ha tradita...ma con una che neanche conosce. È disposta a riprenderselo senza batter ciglio, facendogli "assaggiare" la figlia x qualche mese per poi promettergli di togliergliela, nell'intento di dimostrare che una bionda qualunque non vale una bella famiglia perfetta preconfezionata.
Io, a pezzi, mi trascino fino a fine giugno quando mi comunica che vuol fare davvero ritorno all'"ovile". Io la prendo malissimo e faccio la pazza, ma è inutile, non riesco a fargli capire che la sua famiglia perfetta non esiste, che ai figli non si può imporre una situazione forzata etc etc. Lui mi ferisce profondamente, dice che vede in me la causa di tutti i suoi Mali!! Dopo pochi giorni da tutto ciò, quando ancora lui non se ne è andato del tutto, scopro di essere incinta.... Lui sulle prime reagisce anche troppo bene, poi mi sconvolge dicendo che una decisione lui l'aveva presa e questo non cambierà le cose. Poi capisco che vorrebbe quasi che questo bimbo non fosse vivo... Quando poi le possibilità sono sempre più concrete rientra in uno stato di crisi ma nel frattempo sta tentando di rientrare nella sua vecchia vita. Io alterno la rabbia alla lucidità, ma i miei pensieri sono dedicati soprattutto a nostro figlio che purtroppo pochi giorni fa ho perso... E da qui è storia odierna. In qs'ultimo mese siamo stati, per questo motivo, in stand by, lui cercava di essere presente, ma io gli rimproveravo di avere comunque sempre altre priorità. La ex addirittura sembrava aver accettato la cosa (!!!) con la speranza forse che finisse come è davvero andata.
Io ho capito che dopo alcuni giorni di lontananza gli mancavo e sento che mi ama ancora. Il sesso saltuariamente c'è stato fino a due giorni fa.
Pochi gg fa ho avuto il raschiamento, lui mi ha assistito in ospedale, ma appena mi hanno dimesso mi ha lasciato a casa da sola ed è tornato al sud dai suoi...dicendo che se si fosse fermato di più non avrebbe saputo che spiegazione dare.... Mi ha promesso che starà un po' solo perchè dopo tutto questo deve riflettere e capire cosa sono io per lui, ci rivedremo il 25 agosto sul lavoro. Ha ammesso di aver fatto una scelta non sentimentale. Ho comunque paura che me l'abbia detto x tenermi buona visto il momento e che tanto poi mi riproporrà la storia della famiglia perfetta. Io gli ho detto che lo amo e che sono disposta a tutto, che non accetto il fatto che dopo aver messo tutto in gioco, lui non abbia neppure provato ad affrontare i problemi con me, ma sia solo fuggito alla prima occasione. Ora io non so che fare... Vorrei sentirlo....perchè sto proprio male. Ho vissuto la perdita del mio bimbo insieme a quella del mio uomo... Speranze e progetti distrutti a 35 anni... Mi ritrovo sola nella casa che doveva essere nostra in mezzo a un trasloco che non riesco a terminare...ho pensato di andare da lui e fargli una sorpresa.... Ho pensato addirittura di fargli leggere questa mail dicendogli che ho finto di raccontare la nostra storia ad una terza persona e chiedergli di fare altrettanto per obbligarlo a ragionare... Non so...io lo amo tantissimo, desidero lui al mio fianco, vorrei lui come padre dei miei figli. Ho anche tanta paura perché da settembre c'è la possibilità che a lui cambino sede di lavoro e ciò mi angustia ancor di più.
L'ex ha saputo che ho perso il bimbo dopo un paio di giorni e non ha aspettato che poche ore x mandarmi un msg di insulti, dicendo che per lui sono sempre stata solo sesso e che l'ho costretto io a lasciarla (!!!). Io ho pronta una risposta che non ho ancora inviato in cui le dimostro che ancora in questo mese in cui loro avrebbero dovuto "riprovare" lui le ha raccontato bugie e veniva ancora a letto e a dormire da me in sua assenza. Vorrei che con questo lei lo mandasse definitivamente a quel paese, ma per come ragiona ho i miei dubbi...vorrei mandarlo a ridosso del loro ritorno cosicchè lei decida di non tornare al nord. Che dite? Lui sa del suo msg ed io sto aspettando anche x vedere cosa mi dirà lui nei prox gg, ma gli ho fatto capire che risponderò e che non sarò leggera, che non creda di tornare alla vecchia vita senz traumi....Datemi un consiglio x favore....

Scusate tanto x la prolissità ma sto male! Attendo ansiosa...un abbraccio,
zoe
Cara Zoe il consiglio è lascia andare quest'uomo, sarà più facile riprendere in mani la tua vita. certo diventare amante di un uomo sposato la cui moglie attende il loro bimbo è un salto nel vuoto, ora sai a tue spese che l'Amore non sempre risolve ogni cosa ( quasi mai in realtà ). Fatti coraggio e allontanati da lui
 

matthew

Utente
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
Consiglio...
Il consiglio che dovrei darti, come quelli di tanti altri qui dentro, ti suonerà molto ragionevole.
Ma non te lo do adesso. Non sei nelle condizioni giuste per "ascoltare" la ragione. Al momento sei emotivamente sconvolta e... "irrazionalmente" legata ad un'ideale giusto.
Se ne parlerà quando avrai assorbito tutto lo sberlone e tornerai ad usare il buon senso, prima di ogni altra cosa.
In bocca al lupo.
 

Zoe

Nuovo utente
Eccomi tornata,
grazie alle risposte di tutti, i giudizi son stati davvero pochi e comprensibili. A chi mi ha criticato x aver usato il termine baby sitter: lo so che faceva il padre ci mancherebbe, ho usato quella parola perché si alternava proprio con una vera baby sitter. Nessuno di noi due aveva mai tradito il partner e siamo stati travolti entrambi da ciò che non avevamo mai provato, da ciò che ci mancava...e a lui era sembrato più giusto anche se doloroso lasciare una moglie con cui non vedeva futuro... E io mi sono fidata.... Mi fa rabbia solo che lui, che ha prima lasciato lei è poi usato me, sia quello che soffre meno e che si trova sempre le porte aperte...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Eccomi tornata,
grazie alle risposte di tutti, i giudizi son stati davvero pochi e comprensibili. A chi mi ha criticato x aver usato il termine baby sitter: lo so che faceva il padre ci mancherebbe, ho usato quella parola perché si alternava proprio con una vera baby sitter. Nessuno di noi due aveva mai tradito il partner e siamo stati travolti entrambi da ciò che non avevamo mai provato, da ciò che ci mancava...e a lui era sembrato più giusto anche se doloroso lasciare una moglie con cui non vedeva futuro... E io mi sono fidata.... Mi fa rabbia solo che lui, che ha prima lasciato lei è poi usato me, sia quello che soffre meno e che si trova sempre le porte aperte...
Appunto hai occasione di chiuderla tu, io lo farei al posto tuo
 

Sbriciolata

Escluso
Eccomi tornata,

grazie alle risposte di tutti, i giudizi son stati davvero pochi e comprensibili. A chi mi ha criticato x aver usato il termine baby sitter: lo so che faceva il padre ci mancherebbe, ho usato quella parola perché si alternava proprio con una vera baby sitter. Nessuno di noi due aveva mai tradito il partner e siamo stati travolti entrambi da ciò che non avevamo mai provato, da ciò che ci mancava...e a lui era sembrato più giusto anche se doloroso lasciare una moglie con cui non vedeva futuro... E io mi sono fidata.... Mi fa rabbia solo che lui, che ha prima lasciato lei è poi usato me, sia quello che soffre meno e che si trova sempre le porte aperte...

ti era sembrato più giusto perché era quello che volevi tu, non perché lo fosse. A meno che tu non ritenga giusto che uni costruisca una famiglia, metta incinta la moglie e poi si trovi un'altra con la quale rifare il giochino daccapo.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Eccomi tornata,
grazie alle risposte di tutti, i giudizi son stati davvero pochi e comprensibili. A chi mi ha criticato x aver usato il termine baby sitter: lo so che faceva il padre ci mancherebbe, ho usato quella parola perché si alternava proprio con una vera baby sitter. Nessuno di noi due aveva mai tradito il partner e siamo stati travolti entrambi da ciò che non avevamo mai provato, da ciò che ci mancava...e a lui era sembrato più giusto anche se doloroso lasciare una moglie con cui non vedeva futuro... E io mi sono fidata.... Mi fa rabbia solo che lui, che ha prima lasciato lei è poi usato me, sia quello che soffre meno e che si trova sempre le porte aperte...
Mettiamo da parte sia te che sua moglie, perchè è evidente che sia tu che lei abbiate comunque delle questioni da risolvere con voi stesse...
E' evidente anche che entrambe abbiate subito un trattamento simile a quello che si riserva agli stracci dopo averli utilizzati per pulire il gabinetto...e non voglio nominare figli presenti e non...
Avete un punto in comune, il rapporto con sto tizio. A me verrebbe quasi la curiosità di vedere come andrebbero le cose se vi metteste a far squadra...
Quello che avete avuto la sfortuna di conoscere non è un uomo. E sarebbe anche ora che qualcuno lo mettesse davanti alle proprie responsabilità e soprattutto sarebbe anche ora che se la facesse nei pantaloni, ma ho anche il dubbio che non abbia cervello a sufficienza per capire quanto sia un essere inutile...
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
A marzo 2013 inizio una relazione con un collega di lavoro. Siamo entrambi sposati, io da quasi 9 anni e lui da 2 e mezzo ed entrambi i nostri rapporti duravano da 13 anni. La mia situazione matrimoniale è in crisi da tempo, soprattutto io mi sento infelice. Passo da mesi di depressione a momenti più sereni, ma nel tempo quelli neri sono sempre più frequenti. Mio marito ha da anni una dipendenza dalla quale non si stacca e io non ne posso più. Economicamente è benestante e non mi fa mancare nulla, ma è apatico, non mi cerca mai, sta diventando un estraneo.
La situazione del mio collega è apparentemente molto diversa: con la moglie nessun problema, lei è anche all'inizio di una gravidanza, prima figlia.
La relazione inizia, passiamo molto tempo insieme, i pomeriggi liberi li dedichiamo tutti a noi. Io mi rendo conto che Lui mi sta dando la spinta per uscire dal pantano del mio matrimonio ormai finito; lui dice che grazie a me ha conosciuto l'amore, che si è innamorato per la prima volta e che ha capito che con la moglie mancano molte cose. Ammette che quando l'ha sposata non aveva quasi più attrazione fisica, che vivono come coinquilini e che probabilmente non l'ha mai amata, è stata la sua prima vera storia, come del resto la mia... È che ha sempre ragionato molto per schemi e tappe obbligate: quando ha trovato una persona con cui condivideva qualche interesse, con la quale andava d'accordo, ha pensato fosse automatico sposarla e fare figli. Con la nostra storia ha però capito di aver sbagliato e che per la figlia è meglio separarsi subito onde evitare traumi futuri.
A fine giugno io vado via di casa e a luglio lui lascia la moglie ancora in attesa raccontandole di me.
Lei ha una reazione strana, non lo caccia, non gli chiude le porte in faccia, ha solo rari momenti di rabbia. Lei è originaria del sud (dove si è trasferita anche la famiglia di lui) ma dice che a partorire tornerà a Ferrara e lo vorrà in sala parto nonostante tutto poi tornerà giù dai suoi. Così è, la bimba nasce a inizio autunno e lei se ne va. Nel frattempo noi continuiamo la storia, lui vive praticamente da me pur mantenendo la sua casa di Ferrara (la mia è in provincia dove entrambi lavoriamo) dove viveva con lei e dove passiamo qualche fine settimana. Tutto va bene, lui va dalla figlia ogni 20 giorni, io mi arrabbio qualche volta quando vedo che l'ex è un po' troppo invadente...soprattutto quando lui si porta la bimba a casa dei suoi lei ci deve assolutamente essere anche per giorni consecutivi. Questa è una situazione che soffro ma per la quale stringo i denti, ma so che ne vale la pena e la mia sicurezza nella scelta di lui aumenta sempre più. A marzo iniziamo a cercare un appartamento x convivere ufficialmente da settembre e lo troviamo al mio paese. Lei sempre a marzo decide di risalire a Ferrara x un lavoro stagionale di 4 mesi che ha sempre avuto. Si piazza nella casa "comune" e lui fa praticamente il baby sitter tutti i pomeriggi e molto spesso anche la sera quando lei va a ballare. La sera rientra sempre da me dove nel frattempo ha portato tutte le sue cose. Lui è stremato e anche io ma, come sempre, mi metto in secondo piano e cerco di stringere i denti in nome della nostra vita futura.
Nel frattempo avviano le pratiche della separazione e a maggio vanno di fronte all'avvocato, da qui lui cambia. Si trova davanti al fatto compiuto: assegno, giorni di visita, una figlia a 700 km... e va in crisi... Inizia a dire che non sa ciò che vuole, che ama me ma per "recuperare il suo sogno di famiglia perfetta" potrebbe tornare indietro e farsi andare bene anche la ex...che ha capito che una vita con eventualmente due famiglie da gestire non è quel che vuole.... Che addirittura fa fatica a superare i suoi limiti mentali.... Io sono sconvolta, soprattutto x le energie che ho investito, sentirmi propinare la scusa della famiglia perfetta che lui avrebbe già, quando noi già parlavamo di figli nostri e di come gestire il tutto.... Allibita, inizio a pensare che mi ha sfruttata, che quando il giochino è diventato vecchio e ha visto che la vecchia strada era sempre aperta era molto più comodo "rientrare nei ranghi"e buttarmi come uno straccio. Da quel giorno le cose procedono trascinate, lui non è deciso, la routine e il sesso tra noi continuano.
Io non so nel frattempo quali siano i loro rapporti, che cosa si dicano. Soprattutto ho il timore che ci siano interventi esterni di familiari di lui... Ciò che mi infastidisce di più è che capisco che lei mi ritiene responsabile di tutto...non se la prende con chi l'ha tradita...ma con una che neanche conosce. È disposta a riprenderselo senza batter ciglio, facendogli "assaggiare" la figlia x qualche mese per poi promettergli di togliergliela, nell'intento di dimostrare che una bionda qualunque non vale una bella famiglia perfetta preconfezionata.
Io, a pezzi, mi trascino fino a fine giugno quando mi comunica che vuol fare davvero ritorno all'"ovile". Io la prendo malissimo e faccio la pazza, ma è inutile, non riesco a fargli capire che la sua famiglia perfetta non esiste, che ai figli non si può imporre una situazione forzata etc etc. Lui mi ferisce profondamente, dice che vede in me la causa di tutti i suoi Mali!! Dopo pochi giorni da tutto ciò, quando ancora lui non se ne è andato del tutto, scopro di essere incinta.... Lui sulle prime reagisce anche troppo bene, poi mi sconvolge dicendo che una decisione lui l'aveva presa e questo non cambierà le cose. Poi capisco che vorrebbe quasi che questo bimbo non fosse vivo... Quando poi le possibilità sono sempre più concrete rientra in uno stato di crisi ma nel frattempo sta tentando di rientrare nella sua vecchia vita. Io alterno la rabbia alla lucidità, ma i miei pensieri sono dedicati soprattutto a nostro figlio che purtroppo pochi giorni fa ho perso... E da qui è storia odierna. In qs'ultimo mese siamo stati, per questo motivo, in stand by, lui cercava di essere presente, ma io gli rimproveravo di avere comunque sempre altre priorità. La ex addirittura sembrava aver accettato la cosa (!!!) con la speranza forse che finisse come è davvero andata.
Io ho capito che dopo alcuni giorni di lontananza gli mancavo e sento che mi ama ancora. Il sesso saltuariamente c'è stato fino a due giorni fa.
Pochi gg fa ho avuto il raschiamento, lui mi ha assistito in ospedale, ma appena mi hanno dimesso mi ha lasciato a casa da sola ed è tornato al sud dai suoi...dicendo che se si fosse fermato di più non avrebbe saputo che spiegazione dare.... Mi ha promesso che starà un po' solo perchè dopo tutto questo deve riflettere e capire cosa sono io per lui, ci rivedremo il 25 agosto sul lavoro. Ha ammesso di aver fatto una scelta non sentimentale. Ho comunque paura che me l'abbia detto x tenermi buona visto il momento e che tanto poi mi riproporrà la storia della famiglia perfetta. Io gli ho detto che lo amo e che sono disposta a tutto, che non accetto il fatto che dopo aver messo tutto in gioco, lui non abbia neppure provato ad affrontare i problemi con me, ma sia solo fuggito alla prima occasione. Ora io non so che fare... Vorrei sentirlo....perchè sto proprio male. Ho vissuto la perdita del mio bimbo insieme a quella del mio uomo... Speranze e progetti distrutti a 35 anni... Mi ritrovo sola nella casa che doveva essere nostra in mezzo a un trasloco che non riesco a terminare...ho pensato di andare da lui e fargli una sorpresa.... Ho pensato addirittura di fargli leggere questa mail dicendogli che ho finto di raccontare la nostra storia ad una terza persona e chiedergli di fare altrettanto per obbligarlo a ragionare... Non so...io lo amo tantissimo, desidero lui al mio fianco, vorrei lui come padre dei miei figli. Ho anche tanta paura perché da settembre c'è la possibilità che a lui cambino sede di lavoro e ciò mi angustia ancor di più.
L'ex ha saputo che ho perso il bimbo dopo un paio di giorni e non ha aspettato che poche ore x mandarmi un msg di insulti, dicendo che per lui sono sempre stata solo sesso e che l'ho costretto io a lasciarla (!!!). Io ho pronta una risposta che non ho ancora inviato in cui le dimostro che ancora in questo mese in cui loro avrebbero dovuto "riprovare" lui le ha raccontato bugie e veniva ancora a letto e a dormire da me in sua assenza. Vorrei che con questo lei lo mandasse definitivamente a quel paese, ma per come ragiona ho i miei dubbi...vorrei mandarlo a ridosso del loro ritorno cosicchè lei decida di non tornare al nord. Che dite? Lui sa del suo msg ed io sto aspettando anche x vedere cosa mi dirà lui nei prox gg, ma gli ho fatto capire che risponderò e che non sarò leggera, che non creda di tornare alla vecchia vita senz traumi....Datemi un consiglio x favore....

Scusate tanto x la prolissità ma sto male! Attendo ansiosa...un abbraccio,
zoe
che trio...
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ho riflettuto.... ma faccio molta fatica a capire chi di voi 3 è il peggiore.Tu usi lui per uscire da un matrimonio fallimentare,sapendo che aspetta un figlio da un'altra,e dopo aver pesato che razza di uomo possa essere ,non fai nulla per evitare di rimanere in stato interessante......Scriverti che tutto quello che ti accade è quello che meriti mi sembra il minimo.Lui?lui fa schifo forse anche più di te,certo è una gran bella gara,forse da persona di merda qual'è ha avuto solo un pò più di cinismo,nel farsi bene i suoi conti.La moglie di lui?pessima anche lei,nessuna dignità,nessun amor proprio,siete veramente il brutto ritratto di questa generazione di merda.:cool::cool:
mi trovi d'accordo ...
 

spleen

utente ?
Eccomi tornata,
grazie alle risposte di tutti, i giudizi son stati davvero pochi e comprensibili. A chi mi ha criticato x aver usato il termine baby sitter: lo so che faceva il padre ci mancherebbe, ho usato quella parola perché si alternava proprio con una vera baby sitter. Nessuno di noi due aveva mai tradito il partner e siamo stati travolti entrambi da ciò che non avevamo mai provato, da ciò che ci mancava...e a lui era sembrato più giusto anche se doloroso lasciare una moglie con cui non vedeva futuro... E io mi sono fidata.... Mi fa rabbia solo che lui, che ha prima lasciato lei è poi usato me, sia quello che soffre meno e che si trova sempre le porte aperte...
Le porte aperte gliele lasciate voi, la "dipendenza affettiva" che hai nei confronti di questa persona è simile a quella di un tossico per la droga e come tutte le forme di "dipendenza" è nefasta.
Tralascio il giudizio su di lui, un briciolo di buonsenso, (quando lo recupererai) ti sarà sufficiente per giudicare sto tizio e ti dico che devi assolutamente concentrarti su di te. Non puoi considerarti in un rapporto dove "l'altro" sia la stampella dei tuoi problemi altrimenti ti porti a idealizzare personaggi che non valgono niente.
Avete combinato un casino immane pensando che l'amore basti a risolvere e sistemi tutto, ma è amare questo?

Non si puo tentare di costruire la propria felicità sull' altrui disperazione, sulla devastazione dei rapporti degli altri, specialmente quando ci sono bimbi in mezzo.
Questo non è moralismo spicciolo.... è etica (spero tu ne capisca la diffrenza).
Se la vostra scala di valori nella vita è così bassa ti invito a puntare un poco più in alto,
specialmente per te stessa.
 

Zod

Escluso
alterno la rabbia alla lucidità, ma i miei pensieri sono dedicati soprattutto a nostro figlio che purtroppo pochi giorni fa ho perso... E da qui è storia odierna. In qs'ultimo mese siamo stati, per questo motivo, in stand by, lui cercava di essere presente, ma io gli rimproveravo di avere comunque sempre altre priorità. La ex addirittura sembrava aver accettato la cosa (!!!) con la speranza forse che finisse come è davvero andata.
Io ho capito che dopo alcuni giorni di lontananza gli mancavo e sento che mi ama ancora. Il sesso saltuariamente c'è stato fino a due giorni fa.
Pochi gg fa ho avuto il raschiamento, lui mi ha assistito in ospedale, ma appena mi hanno dimesso mi ha lasciato a casa da sola ed è tornato al sud dai suoi...
zoe
Mi spiace molto per la perdita di tuo figlio. Rivolgi il tuo amore e i progetti che avevi per lui sulla figlia nata dalla moglie dell'uomo di cui sei stata amante. Lascia che possa crescere sana con un padre presente, soprattutto ora che lui ha fatto questa scelta. Tu ora, da libera, potrai ricostruirti un'altra vita.
 

Horny

Utente di lunga data
Le porte aperte gliele lasciate voi, la "dipendenza affettiva" che hai nei confronti di questa persona è simile a quella di un tossico per la droga e come tutte le forme di "dipendenza" è nefasta.
Tralascio il giudizio su di lui, un briciolo di buonsenso, (quando lo recupererai) ti sarà sufficiente per giudicare sto tizio e ti dico che devi assolutamente concentrarti su di te. Non puoi considerarti in un rapporto dove "l'altro" sia la stampella dei tuoi problemi altrimenti ti porti a idealizzare personaggi che non valgono niente.
Avete combinato un casino immane pensando che l'amore basti a risolvere e sistemi tutto, ma è amare questo?

Non si puo tentare di costruire la propria felicità sull' altrui disperazione, sulla devastazione dei rapporti degli altri, specialmente quando ci sono bimbi in mezzo.
Questo non è moralismo spicciolo.... è etica (spero tu ne capisca la diffrenza).
Se la vostra scala di valori nella vita è così bassa ti invito a puntare un poco più in alto,
specialmente per te stessa.
verissimo!
E' capitato anche a me, purtroppo.
 

Fantastica

Utente di lunga data
@Zoe

paradossalmente, perdendo tutto il passato, un marito, un amante, una casa, un figlio, ti trovi nella per me magnifica condizione di costruire qualcosa senza scorie e residui vecchi! Sei giovane e saresti pure piena di energia, se non te la facessi risucchiare dal passato.
Io ti consiglio di cercare un aiuto, un sostegno psicologico, perché tu soffri in questo momento, e hai un'occasione unica davanti a te che rischi di ritardare a sfruttare. Accelera i tempi dello sganciamento, butta le zavorre che ti tirano giù. Sei una donna libera, e rischi non accorgertene.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top