Confronto con l'amante del mio compagno?

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tinkerbell

Utente di lunga data
Credo che abbiate ragione tutte e soprattutto tu quando dici che le darei troppa importanza. credo che sia l'umiliazione che mi spinga ad avere un confronto, come se le volessi far capire che non sono una stupida... ma sbaglio lo so
Perchè pensi che lei ti creda una stupida e così vuoi dimostrarglielo? io non ho mai pensatoc he la moglie dle mio ex fosse uan stupida... lui me ne deva un quadro non esaltante ma io ho sempre cercato di rispettarla (lo so, fa ridere leggere di rispetto dato che sapevo che c'era e nondovevo comportarmi come non fosse esistita) non facendo mai un pasos falso per far accorgere di me, non spingendo mai lui a decisioni che non volesse prendere perchè odiavo dover distruggere una famiglia mettendo diktat...se lui diceva di non amarla più - presente io o assente - lui doveva prendersi le sue responsabilità, gli ho persino prestato dei soldi perchè era in bolletta per aiutare la SUA e quindia nche di lei baracca... non è detto che lei sia una idiota tutta sete e tacchi a spilloc he pensa di te che sei una vecchia, sformata idiota...magari è una poveraccia come me...
Se vuoi capire esattamente chi è lui devi sapere quante facce ha... e lei è lospecchio di un'altra faccia...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Lo so, adesso mi lapidano tutte e tutti.... si...io fossi in te ci parlerei...pacatamente...se ci son basi fondate che lei - sebbene ti abbia fatto del male sapendo della tua esistenza - sia stata o sia innamorata o sia stata irretita in qualche modo, che sia tutto sommato unabrava persona ti conviene parlarci... se la moglie del mio ex avesse in quegli 8 anniparlato con me io avrei scoperto prima tanet bassezze...e lei anche...io avrei girato i tacchi ben prima facendole le mie scuse...e lei capendo che non ero certo solo io il problema di suo marito quelle scuse se le sarebbe prese e avrebbe visto chiaramente ciò che suo marito era...non tanto un traditore ma un bugiardo seriale, un uomo di cui non aver alcuna fiducia, un uomo poco leale perchè a volte la stori aparallela non è il vero reale problema... quando una persona lascopri totalmente diversa da come per 25 anni l'hai vissuta, capisci che non son le corna il problema reale, ma la bugia, l'egoismo, il fartela alle spalle... magari avremmo socperto insieme che non c'ero solo io... io penso che non sarei stata la sola a voltar le spalle con serenità sapendo chi mi perdevo... penso che alla lunga anche lei avrebbe ringraziato se stessa per aver fatto il passo di volermi parlare...
Io lo so che molti qui non condivideranno ma in alcune storie è necessario far chiarezza su tutto...e far tabula rasa se non si voglion avere altri dubbi... io lo farei... da amante me losognavo di notte di sapere quale fosse la verità e quale no... da amante me lo sognavo anche di giorno che sua moglie mi volesse conoscere, parlare...
Anche se volesse parlrmi ora, a distanza di tempo sarei felice.... non sputerei cattiverie anche se lui le meriterebbe, perchè l'ho amato infinitamente e non voglio esser io causa del suo dolore, cuocersi da solo nel suo brodo e in certi atteggiamenti a lungo andare basterà per mandarlo in rovina...se volesse sapere le direi di me, di noi e di ciò che di lei e della famiglia diceva... la mia verità, l'altra parte della bilancia...
Fallo: secondo me starei peggio...ma a distanza di tempo, meglio...
Perdonami, ma quello che descrivi è funzionale all'amante, non alla compagna/moglie...

La compagna/moglie, nel tuo caso, potrebbe o già sapere chi è suo marito e cosa aspettarsi da lui o non sapere e probabilmente manco voler sapere o nel minimo non volerti credere...

La situazione che descrivi a me pare irreale (tipo il chiedere scusa) e se fosse avvenuto realmente un incontro nel momento in cui eri ancora presissima da lui (prima di scoprire tutti gli altarini) avresti difeso lui e il vostro "amore" a spada tratta...come è logico pensare o non avresti retto per tanti anni....
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Perdonami, ma quello che descrivi è funzionale all'amante, non alla compagna/moglie...

La compagna/moglie, nel tuo caso, potrebbe o già sapere chi è suo marito e cosa aspettarsi da lui o non sapere e probabilmente manco voler sapere o nel minimo non volerti credere...

La situazione che descrivi a me pare irreale (tipo il chiedere scusa) e se fosse avvenuto realmente un incontro nel momento in cui eri ancora presissima da lui (prima di scoprire tutti gli altarini) avresti difeso lui e il vostro "amore" a spada tratta...come è logico pensare o non avresti retto per tanti anni....
M afunzioonale de che? guarda, io sarei disposta anche ora a mesi e mesi e mesi... e non per vendicarmi di nulla, ripeto che l'ho amato da morire per anni e anni e non voglio esser io a distruggergli una vita che si sta distruggendo già da solo... funzionale a chi o cosa, scusa... un confronto è funzionale ad entrambe...pensa quando magari ambedue si accorgono di esesr state riempite di bugie...l'una sull'altra...o si accorgono che c'è anche altro... si liberano caro mio, si liberano di un parassita... chiedere scusa era tanto per dire, ovvio che avrei potuto evitare di tirarmi giù le mutandine per 8 anni, e chieder scusa ora non serve a nulla ma penso che anche leiavrebeb avuto un colpo nel parlare con me, nienet silicone, lavoro rispettabilissimo, pluri laureata, una che ha amato, ha perso tempo, ha perso un figlio, una idiota quanto lei, insomma, pendente quanto lei dalle bugie di questo individuo...non tute le amanti sono mantidi bellissime, ochissime, cattivissime...non tutte...e anche le amanti han le corna a volte...e anche le amanti perdon anni di vita...e anche le amanti se son tutto sommato brave persone potrebbero esser trattate non dico con rispetto ma con un pizzico solo di normalità, umanità...
Non credo poi che "se fosse avvenuto realmente un incontro nel momento in cui eri ancora presissima da lui (prima di scoprire tutti gli altarini) avresti difeso lui e il vostro "amore" a spada tratta...": io mi reputo una personcina minimamente intelligente... ci vogliono 3 secondi ad accorgersi di chi hai davanti... io non difendo un uomo che in maniera indifendibile mi dimostra di avermi raccontato cazzate quando conoscendo la di lui moglie scopro che ha riempito di cazzate anche lei e che lei non è affatto come lui la descriveva...2 +2 fa 4... a 20 anni ci si può cadere, a 30-40 non più...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Per un tradito bisogna fare tutte le cose che possono essere utili per far ritornare su la propria autostima, che siano cose intelligenti o stupide non importa ognuno ha le sue cose da fare. Che sia l'ignorare, che sia il bruciare gli abiti del fedifrago, tanto non potrà dire nulla, che sia il ridere in faccia o al fedifrago o all'amante, che sia il perdono e l'andare avanti che sia qualsiasi cosa, ma per un tradito la prima cosa da fare e non pensare di dover agire secondo società con il traditore, ma di pensare a se stessi un poco. Io non lo feci ed ora me ne pento visto che ho scoperto dalla psicologa che io da allora mi vedo in un modo che non è reale, che mi vedo una merda e come tale posso risultare vista la mia autostima al minimo, siamo quello che pensiamo di noi purtroppo, quindi Nuvola fai tutto quello che ti può far stare bene, il tuo compagno alla fine starà solo zitto e muto qualunque decisione prenderai. Prendi in mano tu la situazione, non farla gestire dal traditore, non chiedere il permesso di nulla come ho fatto io, il rispetto è qualcosa che si guadagna ed ora il tuo compagno non merita per ora nulla
.
 

Rabarbaro

Escluso
Ciao nuvola!
Non è che mi sembri tanto geniale l'idea di andare dalla guappa che fellava il tuo fuffio a chiedere perchè te eri così incompetente nel cuore e nel letto da lasciare una falla così aperta che ci si poteva aspettare ci fosse entrato un elefante con le orecchie a sventola!
Che infondo se ti sei impomatata dello sgrondo di uno che poi si lulla altre frauen, o lo hai trovato di già tarlato nell'anima dal poco rispetto della fede o lo hai reso così per lo scarso compiacimento delle sue bolas o lo hai oppresso come un rullo compressore a vapore in misura tale da volerlo far sfiataree altrove!
In ogni caso la colpa è tua per non aver fatto una giusta cernita preliminare, che largo avevi il crivello, o per averlo insoddisfatto con prestazioni scadenti oltre l'umana tollerabilità oppure lo hai limato così tanto da farlo risultare molestato e fuggevole.
Ora lui è come un'automobile incidentata, e che sia stata tu ad andare a sbatterla o che il tuo sia stato un acquisto imponderato è irrilevante ex post, fatto sta che l'automobile ora non è più affidabile!
Nessuno farebbe un leasing per un catorcio che ti può lasciare a piedi in ogni momento!
E certo non è compito tuo, visto che non l'hai sposato e comprato codesto autoveicolo sghembo, accertare perchè un altro potenziale cliente ci stia facendo dei giri di prova!
Tu rendilo al concessionario con sua somma tristezza!
Considera l'acquisto di un SUV.
Ciao!
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Thinkerbell non ripensare al passato, il pdm ha fatto molto male sia a te che alla moglie, illudendo te e lei e facendovi perdere anni, prchè i tui 9 anni da amante sono ani persi dal passarli con un uomo giusto, anni che comunque sia segnano. Si la penso come te, a volte tra amante e compagno o compagna ufficiale potrebbe esserci un chiarimento se poi l'amante, ma è il traditore che è di mezzo che non vuole questo, pèrchè è in difetto con entrambi.
 

MK

Utente di lunga data
Secondo voi sarebbe utile confrontarsi con questa donna?
No, non è utile. Negherebbe o, ancora peggio, se lui ha deciso di chiudere, ti racconterà delle cose che ti faranno anche più male. Capisco la reazione, l'ho avuta anch'io, ma riflettendo era LUI che mi aveva tradita, non era sottoposto a nessun incantesimo. E' solo che dare la colpa al terzo incomodo allevia un po' il dolore...
 

Nuvola

Utente di lunga data
Purtroppo e mio malgrado so cosa stai provando, un vero campionario dell'orrore: sensazione di aver sbagliato tutto, di aver la vita sconvolta da una specie di tsunami, furia contro il traditore, ribrezzo per il sesso consumato con l'amante, umiliazione totale, angoscia perdurante, devastazione interiore, solitudine, ecc. Io, nel mio piccolo, dopo un mese allucinante dalla confessione, sono giunto a elaborare questo ragionamento semplice semplice: se chi dice di amarci ci ha invece fatto provare tutto quel bell'elenco di stati d'animo, come è possibile che ci ami davvero? Io non vorrei ridurre in quello stato nemmeno il mio peggior nemico, e quindi come può farlo il nostro partner se davvero ci ama? La verità è che il nostro partner si è fatto gli affari suoi perché NON CI AMA PIù! Ciò è talmente elementare che paradossalmente pochi arrivano a comprenderlo. Anch'io per un mese, totalmente sconvolto, mi sono chiesto: perché? come ha potuto farmi questo? la risposta, semplice semplice, è quella detta: perché il traditore non ti ama più.
Fuggi da lui, tu che puoi e, anzi, dagli un cazzotto anche da parte mia per solidarietà (io ho avuto la tentazione di andare dall'amante di mia moglie per spaccargli la faccia, visto che questo rovinafamiglie, in concorso con la mia signora, non ha avuto scrupoli a distruggere la mia famiglia, ma poi ho lasciato perdere, tanto il dolore e tutta quella serie di belle cose sopra descritte nessuno me lo leva più). Tu fuggi da lui ché sei ancora in tempo a rifarti una vita con qualcun altro degno di te e della tua serietà.
Da un paio di giorni sono giunta alla medesima conclusione... non mi ama e io mi stavo illudendo che tutto potesse tornare come un tempo.
Mi sono sentita in colpa, inadeguata, ho pensato alle mie mancanze nei suoi riguardi. Ma non posso colpevolizzarmi, non per tutto quello che mi ha fatto.
Devo trovare la forza di reagire e come hai scritto tu, di rifarmi una vita.
Mi sono chiesta il perché sia andato con lei e non si tratta di sesso, visto che la nostra vita sessuale andava più che bene, ma si tratta di una mancanza di comprensione da parte mia verso alcuni suoi disagi, disagi a quanto pare compresi da questa donna. L'ultima frase che mi ha detto è stata: "Tu sei più forte di me, non ti merito".
Secondo me invece voleva dirmi che non mi amava più perché tutto oramai è cambiato.
 

Nuvola

Utente di lunga data
La risposta come si suol dire è dentro di noi...ma per lo più è sbagliata! :)

In realtà lei (lui) non è che non ama più te ( lei): ama SE STESSA/O al di sopra e più di te (lei)....
Sempre stato egoista e materialista.
Mi ricopriva di regali perchè non è mai riuscito ad amarmi.
Lui prima di ogni cosa.
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Thinkerbell non ripensare al passato, il pdm ha fatto molto male sia a te che alla moglie, illudendo te e lei e facendovi perdere anni, prchè i tui 9 anni da amante sono ani persi dal passarli con un uomo giusto, anni che comunque sia segnano. Si la penso come te, a volte tra amante e compagno o compagna ufficiale potrebbe esserci un chiarimento se poi l'amante, ma è il traditore che è di mezzo che non vuole questo, pèrchè è in difetto con entrambi.
Non ripenso ala passato...penso che se questo incontro lo avesis forzato io non perdevo tot anni di vita ma soprattutto lei, se decideva di perdonarlo, sarebbe stata ben attenta a non farsi far corna da altre 5 donne...perchè a quel punto, se sai, tieni gli occhi aperti e la catena stretta... io non ho dato neanche a lei i mezzi per sapere, capire, riscattarsi.... magari non li voleva? non vuol sapere? d'accordo, può essere...e se avesse voluto? se volesse? non lo sapremo mai... maipensare però che una donna/uomo che sia coniuge o amante voglia rimanere nelal cecità...generalmente le persone intelligenti, mature, sensibili, normali vogliono capure con chi si relazionano, a chi si stan affidando, con chi condividono progetti, vita, sensazioni, sentimenti, sesso...
Se io fossi moglie vorrei sapere... da amante tradita ho voluto sapere... da amica vorrei sapere...io sono una che vuol sapere tutto...devo capire chi ho davanti...
Non penso al passato... io sto benissimo ora...se avessi saputo sarei stata tale dopo aver visto che razza di uomo amavo e di quanto invece fosse sleale su ciò che faceva e andava raccontando, di quanto foses poco affidabile ocme persona me ne sarei liberata DA SOLA e PRIMA... io vivevo in funzione della bugie che mi diceva e vivevo la vita come lui la disegnava, non avendo ragione di pensare che lui mentisse su ogni cosa... averlo spauto prima che sarei tornata quella di 20 anni prima, nel corpo e nell'anima appena liberata da tante bugie, appena elaborate tante bugie, passato qualche mese...ora rimpiango solo di esser stata ottusa, testarda, caparbia...la colpa è stata mia...potevoi esser felice anni fa, non l'ho veramente desiderato forse... ma ora sono come la vispa Teresa!!!:mrgreen:
 
No, non è utile. Negherebbe o, ancora peggio, se lui ha deciso di chiudere, ti racconterà delle cose che ti faranno anche più male. Capisco la reazione, l'ho avuta anch'io, ma riflettendo era LUI che mi aveva tradita, non era sottoposto a nessun incantesimo. E' solo che dare la colpa al terzo incomodo allevia un po' il dolore...
hai proprio ragione.se lui ha deciso di chiudere con lei ti troveresti di fronte una un bel pò incazzata (come la trovai io) che ti direbbe cose che in questo momento sarebbe meglio non sapere:unhappy:
tanto ti racconterebbe balle, quelle che probabilmente lui le ha raccontato su di te...e credimi ti farebbero tanto male
 

Nuvola

Utente di lunga data
Lascia perdere, io ho voluto sapere la verità, mia moglie mi ha raccontato tutto del suo amante e della loro relazione, dei loro incontri, dettagli erotici e anatomici compresi. E' stato talmente umiliante e tremendo che ci ho messo degli anni a uscirne.
Dai retta a me, cancella tutto, dimentica il tuo compagno, le sue menzogne, i suoi altarini da 4 soldi, cancellalo dalla tua vita e dai tuoi ricordi, faresti una vita d'inferno.
Becco
Grazie Becco, credo che tu abbia perfettamente ragione.
Sono in tempo per salvarmi, per non farmi rovinare definitivamente la vita da lui.
 

Nuvola

Utente di lunga data
ti hanno già risposto e, spero, convinto
le daresti troppa importanza
è comprensibile
ci siamo passati tutti
ma non ti abbassare al suo livello

io ci pensai spesso, ma mi imposi di non farlo
seppi che voleva farlo lei
... e un giorno lo fece

mi si parò davanti e io capì chi era dallo sguardo da pazza e da alcuni dettagli (l'avevo già vista, ma la sua faccia non l'ho mai memorizzata, tanto è banale)
mi fermai
la guardai negli occhi ...

... e sostanzialmente le risi in faccia

non dissi una parola

lei scappò via



non c'è nulla che quella donna possa dire di utile per te

quello che ti serve ce l'hai già nel cuore

non puoi perdonarlo,
quindi
non devi perdonarlo
Grazie, queste testimonianze sono veramente utili.
 

Nuvola

Utente di lunga data
Lo so, adesso mi lapidano tutte e tutti.... si...io fossi in te ci parlerei...pacatamente...se ci son basi fondate che lei - sebbene ti abbia fatto del male sapendo della tua esistenza - sia stata o sia innamorata o sia stata irretita in qualche modo, che sia tutto sommato unabrava persona ti conviene parlarci... se la moglie del mio ex avesse in quegli 8 anniparlato con me io avrei scoperto prima tanet bassezze...e lei anche...io avrei girato i tacchi ben prima facendole le mie scuse...e lei capendo che non ero certo solo io il problema di suo marito quelle scuse se le sarebbe prese e avrebbe visto chiaramente ciò che suo marito era...non tanto un traditore ma un bugiardo seriale, un uomo di cui non aver alcuna fiducia, un uomo poco leale perchè a volte la stori aparallela non è il vero reale problema... quando una persona lascopri totalmente diversa da come per 25 anni l'hai vissuta, capisci che non son le corna il problema reale, ma la bugia, l'egoismo, il fartela alle spalle... magari avremmo socperto insieme che non c'ero solo io... io penso che non sarei stata la sola a voltar le spalle con serenità sapendo chi mi perdevo... penso che alla lunga anche lei avrebbe ringraziato se stessa per aver fatto il passo di volermi parlare...
Io lo so che molti qui non condivideranno ma in alcune storie è necessario far chiarezza su tutto...e far tabula rasa se non si voglion avere altri dubbi... io lo farei... da amante me losognavo di notte di sapere quale fosse la verità e quale no... da amante me lo sognavo anche di giorno che sua moglie mi volesse conoscere, parlare...
Anche se volesse parlrmi ora, a distanza di tempo sarei felice.... non sputerei cattiverie anche se lui le meriterebbe, perchè l'ho amato infinitamente e non voglio esser io causa del suo dolore, cuocersi da solo nel suo brodo e in certi atteggiamenti a lungo andare basterà per mandarlo in rovina...se volesse sapere le direi di me, di noi e di ciò che di lei e della famiglia diceva... la mia verità, l'altra parte della bilancia...
Fallo: secondo me starei peggio...ma a distanza di tempo, meglio...
Questo è un altro punto di vista che non avevo considerato.
Dici in altre parole che anche l'amante potrebbe essere una vittima. Visto tutto quello che ha fatto e detto non mi stupirei se sapessi che ha ubriacato di bugie anche lei.
Forse però adesso non sono così lucida da poter sopportare alcune rivelazioni che proprio in questo forum mi hanno prospettato.
Secondo te è utile parlarne anche a distanza di tempo o sarebbe inutile?
 
Io la terza volta che beccai mio marito la chiamai. Le prime due volte avevo resistito (a fatica, tenendo conto del mio caratterino impulsivo). La chiamai perché volevo sapere da lei che cosa c'era tra di loro, visto che lui continuava a dirmi che non era niente di importante, ma allora non capivo perché, se non era niente di importante, perché continuava ad andare avanti, visto che nel frattempo - tra la prima e la terza volta che l'avevo beccato erano passati 4 mesi - era nato un bimbo, il suo primo figlio, un amore di bambino... e volevo sapere perché, visto che lui aveva giurato e spergiurato che non l'avrebbe più vista, continuava a vederla. Lei mi disse che lui le diceva di amarla. E fu una mazzata tremenda. Lo cacciai, ma poi lo ripresi. Lui sembrava davvero pentito. Dopo un anno ribeccai di nuovo dei messaggini. Altra mazzata. Poi più niente (dall'ultima volta sono passati 9 anni). Però seguirei il consiglio che ti hanno dato tutti: non chiamarla. E' davvero una mazzata. Tu poi non hai figli. Io credo che se non fosse stato per il bambino appena nato avrei fatto molta più fatica ad accettare la cosa e riprenderlo
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Thinkerbell non ripensare al passato, il pdm ha fatto molto male sia a te che alla moglie, illudendo te e lei e facendovi perdere anni, prchè i tui 9 anni da amante sono ani persi dal passarli con un uomo giusto, anni che comunque sia segnano. Si la penso come te, a volte tra amante e compagno o compagna ufficiale potrebbe esserci un chiarimento se poi l'amante, ma è il traditore che è di mezzo che non vuole questo, pèrchè è in difetto con entrambi.
Non ripenso ala passato...penso che se questo incontro lo avesis forzato io non perdevo tot anni di vita ma soprattutto lei, se decideva di perdonarlo, sarebbe stata ben attenta a non farsi far corna da altre 5 donne...perchè a quel punto, se sai, tieni gli occhi aperti e la catena stretta... io non ho dato neanche a lei i mezzi per sapere, capire, riscattarsi.... magari non li voleva? non vuol sapere? d'accordo, può essere...e se avesse voluto? se volesse? non lo sapremo mai... maipensare però che una donna/uomo che sia coniuge o amante voglia rimanere nelal cecità...generalmente le persone intelligenti, mature, sensibili, normali vogliono capure con chi si relazionano, a chi si stan affidando, con chi condividono progetti, vita, sensazioni, sentimenti, sesso...
Se io fossi moglie vorrei sapere... da amante tradita ho voluto sapere... da amica vorrei sapere...io sono una che vuol sapere tutto...devo capire chi ho davanti...
Non penso al passato... io sto benissimo ora...se avessi saputo sarei stata tale dopo aver visto che razza di uomo amavo e di quanto invece fosse sleale su ciò che faceva e andava raccontando, di quanto foses poco affidabile ocme persona me ne sarei liberata DA SOLA e PRIMA... io vivevo in funzione della bugie che mi diceva e vivevo la vita come lui la disegnava, non avendo ragione di pensare che lui mentisse su ogni cosa... averlo spauto prima che sarei tornata quella di 20 anni prima, nel corpo e nell'anima appena liberata da tante bugie, appena elaborate tante bugie, passato qualche mese...ora rimpiango solo di esser stata ottusa, testarda, caparbia...la colpa è stata mia...potevoi esser felice anni fa, non l'ho veramente desiderato forse... ma ora sono come la vispa Teresa!!!:mrgreen:
 

Verena67

Utente di lunga data
Ho pensato molto se fosse un bene parlare con l'amante del mio compagno e sono arrivata alla conclusione che sia necessario perché purtroppo le risposte che ho ricevuto dall'uomo che diceva di amarmi da dieci anni non sono sufficienti.
Per me è importante conoscere entrambe le verità, visto che oramai lui ha pochissimo credito.
Ovviamente da lei non pretendo nulla, visto il fatto che non ci conosciamo e viste le posizioni che abbiamo occupato negli ultimi mesi.
Lei lavora nel suo stesso ufficio, chattano con skype l'uno di fronte all'altra e io ho scoperto la loro relazione leggendo alcune loro conversazioni (é un parolone).
Lui dice che dura da cinque mesi e proprio il mese scorso mi ha regalato un anello e mi ha chiesto di sposarlo.
Sono distrutta e adesso esigo la verità.
Io sono una persona seria e mi piacerebbe avere un confronto civile con lei.
Avrei preferito che tale confronto avvenisse di persona, ma date le circostanze credo sia difficile.
Lei sarà libera di non rispondere, ma per me sarebbe molto importante sentire anche le sue ragioni, la sua verità.
Sapere tutto ciò è utile solo ed esclusivamente a me stessa, ossia non mi serve per perdonarlo o per sapere se siano fatti l'uno per l'altra.
Tutto ciò è necessario perchè per me la lealtà è fondamentale, in primo luogo la verità degli intenti.
Io non sono la donna perfetta che non ha mai commesso peccati, però posso dire di essere molto onesta, sia moralmente che intellettualmente.
Secondo voi sarebbe utile confrontarsi con questa donna?

Non ho nemmeno letto tutto, perché è INCONCEPIBILE che sposi uno che già ti sta tradendo.
Per cortesia non fare sta cazzata. E l'altra non c'entra, affronta i TUOI problemi con il TUO compagno.
 

Nuvola

Utente di lunga data
Per un tradito bisogna fare tutte le cose che possono essere utili per far ritornare su la propria autostima, che siano cose intelligenti o stupide non importa ognuno ha le sue cose da fare. Che sia l'ignorare, che sia il bruciare gli abiti del fedifrago, tanto non potrà dire nulla, che sia il ridere in faccia o al fedifrago o all'amante, che sia il perdono e l'andare avanti che sia qualsiasi cosa, ma per un tradito la prima cosa da fare e non pensare di dover agire secondo società con il traditore, ma di pensare a se stessi un poco. Io non lo feci ed ora me ne pento visto che ho scoperto dalla psicologa che io da allora mi vedo in un modo che non è reale, che mi vedo una merda e come tale posso risultare vista la mia autostima al minimo, siamo quello che pensiamo di noi purtroppo, quindi Nuvola fai tutto quello che ti può far stare bene, il tuo compagno alla fine starà solo zitto e muto qualunque decisione prenderai. Prendi in mano tu la situazione, non farla gestire dal traditore, non chiedere il permesso di nulla come ho fatto io, il rispetto è qualcosa che si guadagna ed ora il tuo compagno non merita per ora nulla
.
Infatti ho smesso di truccarmi, mangio poco e non posso guardarmi allo specchio.
Lui non mi ha fatto mai sentire brutta anzi, però sapere che ha preferito un'altra a me per motivi caratteriali come dice lui, per "empatia", a me non basta.
Non mi basta neppure scoprire che non si tratta di eva erzigova ma di una donnina che è l'esatto contrario di quello che sono io. Non basta. Mi sento sempre inadeguata.
Gli ho lasciato tutto, dal primo regalo all'ultimo.
Non voglio più niente di suo. Voglio solo dimenticare.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ho pensato molto se fosse un bene parlare con l'amante del mio compagno e sono arrivata alla conclusione che sia necessario perché purtroppo le risposte che ho ricevuto dall'uomo che diceva di amarmi da dieci anni non sono sufficienti.
Per me è importante conoscere entrambe le verità, visto che oramai lui ha pochissimo credito.
Ovviamente da lei non pretendo nulla, visto il fatto che non ci conosciamo e viste le posizioni che abbiamo occupato negli ultimi mesi.
Lei lavora nel suo stesso ufficio, chattano con skype l'uno di fronte all'altra e io ho scoperto la loro relazione leggendo alcune loro conversazioni (é un parolone).
Lui dice che dura da cinque mesi e proprio il mese scorso mi ha regalato un anello e mi ha chiesto di sposarlo.
Sono distrutta e adesso esigo la verità.
Io sono una persona seria e mi piacerebbe avere un confronto civile con lei.
Avrei preferito che tale confronto avvenisse di persona, ma date le circostanze credo sia difficile.
Lei sarà libera di non rispondere, ma per me sarebbe molto importante sentire anche le sue ragioni, la sua verità.
Sapere tutto ciò è utile solo ed esclusivamente a me stessa, ossia non mi serve per perdonarlo o per sapere se siano fatti l'uno per l'altra.
Tutto ciò è necessario perchè per me la lealtà è fondamentale, in primo luogo la verità degli intenti.
Io non sono la donna perfetta che non ha mai commesso peccati, però posso dire di essere molto onesta, sia moralmente che intellettualmente.
Secondo voi sarebbe utile confrontarsi con questa donna?
No ti basta lui e le sue balle.

Mi raccomando tieni l'anello :carneval:
 
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