Ma vaffanculo va, detto proprio con l’apertura mentale spalancata
Io capisco il punto, eh. Una cosa detta meglio spesso entra meglio. Vero. Però qui c’è un equivoco grosso come un bancone: questo posto non è uno studio di psicoterapia, non è una canonica, non è uno sportello d’ascolto e non è nemmeno il mio studio legale. Infatti quando qualcuno mi chiede un parere legale serio, io tendo a tagliare corto e a dirgli di parlare con un professionista vero, possibilmente uno che emetta fattura e si prenda una responsabilità.
Il forum è un bar. Un bar di paese, per giunta. Entri, ti siedi, racconti una storia, e il bancone reagisce. Qualcuno ti dà ragione, qualcuno ti ride in faccia, qualcuno ti smonta la frase, qualcuno ti dice che stai facendo una cazzata. È la sua natura. Non ci sono le piantine finte, il tono caldo, il pat pat sulla testolina e la presa in carico emotiva.
La psicologia va benissimo. Fuori. Pagata. Con qualcuno che ha studiato per fare quel mestiere e che ti segue davvero. Se hai un problema serio, grosso, strutturale, non lo risolvi con quattro nickname che ti rispondono tra una battuta, una corna raccontata e un caffè. Vai da uno psicologo, da un avvocato, da un investigatore, da un consulente informatico, da chi ti serve. Ti metti la mano in tasca e compri competenza reale.
Io le mie competenze fuori da qui le vendo. Qui le uso per divertirmi, confrontarmi, recuperare spunti, osservare come ragiona la gente quando pensa di non essere guardata davvero. Che poi negli anni abbia trovato persone intelligenti, colte, competenti, persino utili, è un ottimo effetto collaterale. Non è la missione pastorale del forum.
E con buona pace di
@danny e del partito del volemose bene, chi qui dentro aveva problemi veri non li ha risolti qui. Li ha risolti fuori, con gente qualificata. Qui magari ha trovato una frase che ha bucato la nebbia, uno specchio meno ipocrita, il coraggio di ammettere una cosa. Roba preziosa. Ma è una bestia diversa.
La ricchezza vera di questo posto è l’anonimato. Qui puoi dire cose che fuori non diresti mai e ricevere risposte da gente che non deve piacerti, scoparti, assumerti, proteggerti, farti carriera o tenerti buono. È una brutalità utile. Ti arriva addosso senza i filtri dei soldi, della faccia, del ruolo, della reputazione, del giro di amicizie.
Poi sì, io sono una voce. Una. Qui dentro è un coro. Pure il vaffanculo più pesante ha il suo peso nella dinamica generale, come la poetica degli sconfitti di
@danny, la camporella a tutti i costi di
@Pincopallino, le sgrammaticature marce di
@Paolo78mi e perfino le banalità da manuale di autoaiuto dell’Autogrill di
@Brunetta. Tutto fa brodo, quando il brodo è vivo.
Quindi cortesemente non trasformiamo il forum in un percorso professionalizzante con la psicologia citata a cazzo come il bugiardino dell’Oki.
Lauree, master, cinture nere e quarti di nobiltà me li prendo nel mondo reale.
Qui si sta al bancone. Chi cerca assoluzione, oltretutto aggratis, ha sbagliato porta.
E occhio pure al bias di conferma: essere innamorati del politicamente corretto spesso non avvicina alla verità. La profuma. Che è un’altra cosa.