La mia storia è analoga a quella di tante altre: da poco ho avuto la conferma che mia moglie aveva una storia segreta. Già lo sospettavo da qualche mese, perchè ho notato dei cambiamenti nel suo comportamento, ma talvolta pensavo che fosse solamente una mia impressione e che, forse, ero soltanto troppo geloso. Poi ho avuto delle conferme inequivocabili e l'ho costretta a confessare. lei mi ha detto, piangendo, che aveva perso la testa per un suo collega (e lui, sposato e con figlio, l'aveva persa per lei) ma che non voleva perdermi, che non voleva buttare via la nostra storia (oltre 17 anni, di cui 7 di matrimonio) e mi ha detto che dovevamo affrontare e superare la cosa insieme. Mi ha anche detto di non sapere se mi amava ancora. Forse non hanno fatto sesso (è stata abbastanza decisa nel convincermi di ciò), forse sono intervenuto per tempo, rimane comunque il fatto che si sono baciati (me l'ha confessato), che si sono incontrati fuori dal lavoro e che durante tre mesi mi ha raccontato un sacco di menzogne.
Stiamo provando a superare la cosa ma non è affatto facile: mentre io soffro per il tradimento, per la perdita di fiducia verso di lei, per il cambiamento improvviso della nostra vita sentimentale, per tutte le incognite del futuro, per la nostra storia e i nostri progetti che vanno in fumo, ecc.; lei soffre, soprattutto, per l'uomo che gli ha fatto perdere la testa e che gli ha fatto provare dell'emozioni profonde e per la loro storia interrotta troppo in fretta. E' passato più di un mese ma ancora non ho capito quale sia la decisione più giusta da prendere. Due sono le domande che mi tormentano e che vi vorrei porre: potrà lei dimenticare l'altro? potrò io, superare il tutto e amarla nuovamente come l'amavo prima e realizzare quei progetti di vita (es. avere dei figli) che condividevamo?
vi ringrazio per eventuali consigli