Benvenuta..
infatti l'errore di lui sta alla base...doveva parlarmi dei suoi problemi e delle sue sensazioni...insieme avremmo potuto superare la crisi in altri modi...sono consapevole che lui mi abbia mancato di rispetto. e il rispetto é la prima cosa. glielo dico praticamente tutti giorni...ma come ha detto veronika sto solo cercando un modo per andare avanti perché ci voglio andare...dimenticare...lo vorrei tanto...ma ora la mia ferita é fresca...é solo un mese che so la veritá...
Innanzitutto dovresti cercar di capire che quel gesto (tradirti) è stato fatto ANCHE contro di te che rappresentavi parte della "pesantezza esistenziale" di quel periodo, ma soprattutto per se, per scrollarsi di dosso quel peso e sentirsi più "leggero".
Giusto? Sbagliato? Non giudico, ma mi vien da dire: può succedere.
Poi, da quel che dici, la vostra storia è una storia "adolescenziale" ovvero nata da ragazzi (16-17 anni tu? Un paio in più per lui?) e che ORA sta evolvendo in qualcosa di più stabile e, auspicheresti, più maturo.
Che ci possa stare, in questo panorama, qualche dubbio da parte di lui (anche tu potevi averne, ma evidentemente tu non sei lui) sulla reale scelta ADULTA che andava facendo, con una verifica "esterna" di quanto un'altra potesse rappresentare per lui e su cosa potesse significare rischiare di perderti, non è da escludere.
Immaturo? Perchè negarlo? Ma se è vero che ANCHE attraverso gli sbagli si forma una persona, perchè recitare il de profundis ad ogni costo?
Quello che per me sarebbe importante verificare è QUANTO senta di aver sbagliato.
Come è avvenuta la scoperta? Te l'ha confessato lui o l'hai scoperto tu?
Posso capire come ti senti riguardo alla disillusione, al sentirti ferita, all'esserti scontrata con un aspetto di lui che non avresti mai voluto scoprire.
Volendo però esser positivi, cerca di vederla come una crescita, seppur dolorosa, anche tua/vostra.
Finiti i sogni, certo, le illusioni, anche. Ma anche questo è divenir adulti e da adulti far scelte ragionate e scevre da patine di nuvolette rosa da fidanzatini.
Cerca di vedere se in lui vi son altri segnali di "ambiguità" od incapacità ad affrontare scelte difficili o di portare a termine progetti più o meno importanti.
Infine cercherei di guardare anche attentamente al ruolo della sua famiglia e al "condizionamento" che pare, da qualche cosa che hai accennato, abbia su di lui, tipo far scelte non perchè convinto in proprio, ma per compiacere loro.