...come si puó andare avanti?...

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Old Airforever

Guest
certo, la realta' e' che pochissime coppie sopravvivono ad una simile esperienza ma ci sono e negarsi questa possibilita' dovrebbe essere una scelta del tutto personale.
Mettila così: 100 persone che si sono sfracellate contro un muro a 200Km/h sono finite lassù: esse testimoniano che, a schiantarsi a quella velocità c'è pochissima probabilità di rimanere al mondo ma soprattutto sani. Perchè è molto importante rimanere sani.
Tu ora dirai, magari una persona su 100 sopravive, rimane incolume e val la pena tentare: glie lo auguriamo di vero cuore, ma abbiamo (o meglio, non abbiamo) gli altri 100 che non ci sono più.
 

Old veronika

Utente di lunga data
Mettila così: 100 persone che si sono sfracellate contro un muro a 200Km/h sono finite lassù: esse testimoniano che, a schiantarsi a quella velocità c'è pochissima probabilità di rimanere al mondo ma soprattutto sani. Perchè è molto importante rimanere sani.
Tu ora dirai, magari una persona su 100 sopravive, rimane incolume e val la pena tentare: glie lo auguriamo di vero cuore, ma abbiamo (o meglio, non abbiamo) gli altri 100 che non ci sono più.
Mi sembra riduttivo, scommettiamo che tutte queste 100 persone gia' prima di mettere in moto sapevano che era pericoloso viaggiare a tale velocita' ... eppure hanno voluto provare il brivido!
 
O

Old Airforever

Guest
Mi sembra riduttivo, scommettiamo che tutte queste 100 persone gia' prima di mettere in moto sapevano che era pericoloso viaggiare a tale velocita' ... eppure hanno voluto provare il brivido!
Già, è quello che è capitato a me quando ho deciso di perdonare un tradimento: ho provato il brivido, mi sono schiantato.
E' quello che è capitato a me quando ho deciso di fare l'amante di persona impegnata: ho provato il brivido, mi sono schiantato.
 

Old veronika

Utente di lunga data
Già, è quello che è capitato a me quando ho deciso di perdonare un tradimento: ho provato il brivido, mi sono schiantato.
E' quello che è capitato a me quando ho deciso di fare l'amante di persona impegnata: ho provato il brivido, mi sono schiantato.
sei ancora vivo, e comunque se l'hai voluto fare era la cosa giusta per te in quel momento.... Se potessi tornare indietro rifaresti le stesse scelte?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Semplificare un grosso torto subito ed incanalare la rabbia verso una persona esterna alla coppia io la vedo come una forte volonta' di andare avanti, Lui deve rispondere di aver tradito la sua compagna in un momento decisivo per la coppia, lei deve rispondere di aver accettato/cercato le avance di lui.
Cio' che penso e' che sono inportanti tutti i pensieri ma che spesso accade che il desiderio di esprimere la propria opinione oscura la domanda iniziale... che era COME ANDARE AVANTI
Anch'io la vedo come volontà di andare avanti ...ignorando la realtà di com'è il compagno e di com'è il rapporto.

Poi è chiaro che ognuno decide da solo e da solo paga le conseguenze.
Non voler aver rimpianti né rimorsi di non averci provato è quello che muove tutti e che fa tentare di riprovarci.
Poi ci sono tutti gli altri fattori caratteriali e di visione di vita, senza trascurare le condizioni materiali e le pressioni familiari che incidono e.... in primis il comportamento del traditore.
 

Bruja

Utente di lunga data
veronika

sei ancora vivo, e comunque se l'hai voluto fare era la cosa giusta per te in quel momento.... Se potessi tornare indietro rifaresti le stesse scelte?
Perché fai una domanda per la quale presumi di sapere la risposta?
Resta che ognuno si regola come meglio crede, ma se una coppia su cento si realizza dopo un tradimento, io faccio come certi medici... aspetto che passi un po' di tempo per dire che si é fuori pericolo...
Se per dimenticare un tradimento si dice ci vogliano due anni, per vedere la tenuta di una nuova coppia di solito basta un anno... Io ne ho conosciute tre nella mia vita... e sono durate proprio poco.
La verità é che se ci si conosce e ci si rapporta da amanti, in quel ruolo esistono delle valenze che cadendo in altri tipi di rapporti, rendono la chiarezza e la trasparenza che tanto si ambivano una normalità che non supplisce all'adrenalina della clandestinità.
Bruja
 

Lettrice

Utente di lunga data
ma che razza di persone erano?
sono quele cose che sinceramente stento a credere.che cosa te lo ha fatto pensare lettrice?
Me l'ha fatto credere la loro confessione... poi magari me l'hanno detto per farmi girare ulteriormente le balle
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Benvenuta..

infatti l'errore di lui sta alla base...doveva parlarmi dei suoi problemi e delle sue sensazioni...insieme avremmo potuto superare la crisi in altri modi...sono consapevole che lui mi abbia mancato di rispetto. e il rispetto é la prima cosa. glielo dico praticamente tutti giorni...ma come ha detto veronika sto solo cercando un modo per andare avanti perché ci voglio andare...dimenticare...lo vorrei tanto...ma ora la mia ferita é fresca...é solo un mese che so la veritá...

Innanzitutto dovresti cercar di capire che quel gesto (tradirti) è stato fatto ANCHE contro di te che rappresentavi parte della "pesantezza esistenziale" di quel periodo, ma soprattutto per se, per scrollarsi di dosso quel peso e sentirsi più "leggero".

Giusto? Sbagliato? Non giudico, ma mi vien da dire: può succedere.

Poi, da quel che dici, la vostra storia è una storia "adolescenziale" ovvero nata da ragazzi (16-17 anni tu? Un paio in più per lui?) e che ORA sta evolvendo in qualcosa di più stabile e, auspicheresti, più maturo.

Che ci possa stare, in questo panorama, qualche dubbio da parte di lui (anche tu potevi averne, ma evidentemente tu non sei lui) sulla reale scelta ADULTA che andava facendo, con una verifica "esterna" di quanto un'altra potesse rappresentare per lui e su cosa potesse significare rischiare di perderti, non è da escludere.

Immaturo? Perchè negarlo? Ma se è vero che ANCHE attraverso gli sbagli si forma una persona, perchè recitare il de profundis ad ogni costo?

Quello che per me sarebbe importante verificare è QUANTO senta di aver sbagliato.

Come è avvenuta la scoperta? Te l'ha confessato lui o l'hai scoperto tu?

Posso capire come ti senti riguardo alla disillusione, al sentirti ferita, all'esserti scontrata con un aspetto di lui che non avresti mai voluto scoprire.
Volendo però esser positivi, cerca di vederla come una crescita, seppur dolorosa, anche tua/vostra.
Finiti i sogni, certo, le illusioni, anche. Ma anche questo è divenir adulti e da adulti far scelte ragionate e scevre da patine di nuvolette rosa da fidanzatini.

Cerca di vedere se in lui vi son altri segnali di "ambiguità" od incapacità ad affrontare scelte difficili o di portare a termine progetti più o meno importanti.
Infine cercherei di guardare anche attentamente al ruolo della sua famiglia e al "condizionamento" che pare, da qualche cosa che hai accennato, abbia su di lui, tipo far scelte non perchè convinto in proprio, ma per compiacere loro.
 

Old veronika

Utente di lunga data
Anch'io la vedo come volontà di andare avanti ...ignorando la realtà di com'è il compagno e di com'è il rapporto.

Poi è chiaro che ognuno decide da solo e da solo paga le conseguenze.
Non voler aver rimpianti né rimorsi di non averci provato è quello che muove tutti e che fa tentare di riprovarci.
Poi ci sono tutti gli altri fattori caratteriali e di visione di vita, senza trascurare le condizioni materiali e le pressioni familiari che incidono e.... in primis il comportamento del traditore.
da qualche parte bisogna pur cominciare, 10 anni sono tanti , sono praticamente cresciuti insieme, nessun altro rapporto arrivera' ad avere lo stesso spessore.
Hanno condiviso quasi meta' della loro vita , le prime esperienze, le prime paure, i primi errori, il rendersi indipendenti dai genitori insieme, ... troppo vissuto da cancellare.
 

Bruja

Utente di lunga data
Fedifrago

Insomma... ho appena letto... complimentoni!!!
Se ci si mette d'impegno il tuo post offre materiale per riflettere un mese!!!
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
da qualche parte bisogna pur cominciare, 10 anni sono tanti , sono praticamente cresciuti insieme, nessun altro rapporto arrivera' ad avere lo stesso spessore.
Hanno condiviso quasi meta' della loro vita , le prime esperienze, le prime paure, i primi errori, il rendersi indipendenti dai genitori insieme, ... troppo vissuto da cancellare.
Perché cancellarlo?
Son tutte cose belle.
Ma con tanto vissuto il rapporto può diventare così vicino da essere parentale.

 
O

Old volleyrobs

Guest
da qualche parte bisogna pur cominciare, 10 anni sono tanti , sono praticamente cresciuti insieme, nessun altro rapporto arrivera' ad avere lo stesso spessore.
Hanno condiviso quasi meta' della loro vita , le prime esperienze, le prime paure, i primi errori, il rendersi indipendenti dai genitori insieme, ... troppo vissuto da cancellare.
sembri leggermi nel pensiero....
 

Old veronika

Utente di lunga data
Perché fai una domanda per la quale presumi di sapere la risposta?
Resta che ognuno si regola come meglio crede, ma se una coppia su cento si realizza dopo un tradimento, io faccio come certi medici... aspetto che passi un po' di tempo per dire che si é fuori pericolo...
Se per dimenticare un tradimento si dice ci vogliano due anni, per vedere la tenuta di una nuova coppia di solito basta un anno... Io ne ho conosciute tre nella mia vita... e sono durate proprio poco.
La verità é che se ci si conosce e ci si rapporta da amanti, in quel ruolo esistono delle valenze che cadendo in altri tipi di rapporti, rendono la chiarezza e la trasparenza che tanto si ambivano una normalità che non supplisce all'adrenalina della clandestinità.
Bruja
e tu rifaresti le stesse scelte?
 
O

Old Airforever

Guest
sei ancora vivo, e comunque se l'hai voluto fare era la cosa giusta per te in quel momento.... Se potessi tornare indietro rifaresti le stesse scelte?
Col senno del poi, si (come ho fatto). Ma ora, sapendo la morale della favola, no.
 
O

Old volleyrobs

Guest
Innanzitutto dovresti cercar di capire che quel gesto (tradirti) è stato fatto ANCHE contro di te che rappresentavi parte della "pesantezza esistenziale" di quel periodo, ma soprattutto per se, per scrollarsi di dosso quel peso e sentirsi più "leggero".

Giusto? Sbagliato? Non giudico, ma mi vien da dire: può succedere.

Poi, da quel che dici, la vostra storia è una storia "adolescenziale" ovvero nata da ragazzi (16-17 anni tu? Un paio in più per lui?) e che ORA sta evolvendo in qualcosa di più stabile e, auspicheresti, più maturo.

Che ci possa stare, in questo panorama, qualche dubbio da parte di lui (anche tu potevi averne, ma evidentemente tu non sei lui) sulla reale scelta ADULTA che andava facendo, con una verifica "esterna" di quanto un'altra potesse rappresentare per lui e su cosa potesse significare rischiare di perderti, non è da escludere.

Immaturo? Perchè negarlo? Ma se è vero che ANCHE attraverso gli sbagli si forma una persona, perchè recitare il de profundis ad ogni costo?

Quello che per me sarebbe importante verificare è QUANTO senta di aver sbagliato.

Come è avvenuta la scoperta? Te l'ha confessato lui o l'hai scoperto tu?

Posso capire come ti senti riguardo alla disillusione, al sentirti ferita, all'esserti scontrata con un aspetto di lui che non avresti mai voluto scoprire.
Volendo però esser positivi, cerca di vederla come una crescita, seppur dolorosa, anche tua/vostra.
Finiti i sogni, certo, le illusioni, anche. Ma anche questo è divenir adulti e da adulti far scelte ragionate e scevre da patine di nuvolette rosa da fidanzatini.

Cerca di vedere se in lui vi son altri segnali di "ambiguità" od incapacità ad affrontare scelte difficili o di portare a termine progetti più o meno importanti.
Infine cercherei di guardare anche attentamente al ruolo della sua famiglia e al "condizionamento" che pare, da qualche cosa che hai accennato, abbia su di lui, tipo far scelte non perchè convinto in proprio, ma per compiacere loro.
Dici solo cose vere...la scoperta é avvenuta un po' perché un po' per volta lui me l'ha detto (ammettendo una cosa alla volta) e un po' perché arrivati ad un certo punto ho preteso di sapere la veritá...
si la nostra é una storia adolescenziale cresciuta con noi...il fatto di essere stati sempre insieme ci ha probabilmente lasciati un po' immaturi...ma questa "botta" ha fatto crescere entrambi in poco tempo...secondo me sente di aver sbagliato tanto...io lo conosco, so com'é fatto e so tutto quello che mi ha sempre dato in questi anni...e ora per come lo vedo, per come si comporta, per come mi guarda so che é davvero pentito. hai ragione quando dici che sono finite ad un tratto tutte le illusioni...bisogna crescere e farlo in fretta per non naufragare...perché la delusione é tanta, troppa...anche io in passato ho avuto i miei dubbi (non finiti con il tradimento!)...ma li ho e li abbiamo superati. ora spero supereremo anche questa con il tempo. altri segnali di ambiguitá non li vedo...con lei ha chiuso davvero e ora sembra realmente convinto come non lo é mai stato di volere una vita con me!!!la sua famiglia un po' per senso di protezione cerca sempre di condizionare le sue scelte ma sempre nel normale limite di ogni famiglia che ci tiene che il proprio figlio/a sia felice e stia bene...in quel periodo erano molto preoccupati che io non avessi un lavoro perché avrebbe dovuto mantenermi lui (ma non hanno considerato che io non sono proprio il tipo) e quindi stressavano lui sul fatto di spronarmi e che forse non volevo darmi da fare (in realtá nonostante la laurea ho avuto davvero problemi a trovare un lavoro...che é arrivato solo dopo 6 mesi di ricerca)...in pratica senza saperlo hanno alimentato i dubbi di lui...
questo é tutto
 

Bruja

Utente di lunga data
Veronika

e tu rifaresti le stesse scelte?
Chiaro che sapendo a priori no, se gli errori non insegnano sono passati invano, ed il no non riguarda neppure la scelta primaria ma le decisioni secondarie...
In fondo non é mai la scelta iniziale che delude ma il prosieguo non all'altezza delle aspettative che disillude, e con questo, per principio, non assolvo mai nessuna delle due parti, ma c'é sempre la percentuale di concorso di colpa che fa da ago della bilancia.
Bruja
 
O

Old Airforever

Guest
Dici solo cose vere...la scoperta é avvenuta un po' perché un po' per volta lui me l'ha detto (ammettendo una cosa alla volta) e un po' perché arrivati ad un certo punto ho preteso di sapere la veritá...
si la nostra é una storia adolescenziale cresciuta con noi...il fatto di essere stati sempre insieme ci ha probabilmente lasciati un po' immaturi...ma questa "botta" ha fatto crescere entrambi in poco tempo...secondo me sente di aver sbagliato tanto...io lo conosco, so com'é fatto e so tutto quello che mi ha sempre dato in questi anni...e ora per come lo vedo, per come si comporta, per come mi guarda so che é davvero pentito. hai ragione quando dici che sono finite ad un tratto tutte le illusioni...bisogna crescere e farlo in fretta per non naufragare...perché la delusione é tanta, troppa...anche io in passato ho avuto i miei dubbi (non finiti con il tradimento!)...ma li ho e li abbiamo superati. ora spero supereremo anche questa con il tempo. altri segnali di ambiguitá non li vedo...con lei ha chiuso davvero e ora sembra realmente convinto come non lo é mai stato di volere una vita con me!!!la sua famiglia un po' per senso di protezione cerca sempre di condizionare le sue scelte ma sempre nel normale limite di ogni famiglia che ci tiene che il proprio figlio/a sia felice e stia bene...in quel periodo erano molto preoccupati che io non avessi un lavoro perché avrebbe dovuto mantenermi lui (ma non hanno considerato che io non sono proprio il tipo) e quindi stressavano lui sul fatto di spronarmi e che forse non volevo darmi da fare (in realtá nonostante la laurea ho avuto davvero problemi a trovare un lavoro...che é arrivato solo dopo 6 mesi di ricerca)...in pratica senza saperlo hanno alimentato i dubbi di lui...
questo é tutto
Mio Dio, quanto lo difendi! Scusa, ma siete stati obbligati ad andare a convivere? Parli della tua non occupazione...ma chi vi ha detto d'andare a convivere prima di essere sistemati professionalmente?
Per me, i suoi, son tutti pretesti.
 
O

Old volleyrobs

Guest
Mio Dio, quanto lo difendi! Scusa, ma siete stati obbligati ad andare a convivere? Parli della tua non occupazione...ma chi vi ha detto d'andare a convivere prima di essere sistemati professionalmente?
Per me, i suoi, son tutti pretesti.
Ma che difendo....nessuno ci ha obbligati...abbiamo trovato questo appartamento, un'occasione e i tempi di consegna coincidevano con il mio post-laurea...la mia non occupazione c'entra perché si avvicinava il momento di vivere insieme e io non ero ancora autosufficiente...e questo creava stress ad entrambi.se non avessi avuto un lavoro, non sarei andata a vivere con lui, ma avrei continuato a stare con i miei...non avrei mai voluto dipendere da lui...figurati!!!poi per fortuna l'ho trovato...ma vabbé...é un altro discorso
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Dici solo cose vere...la scoperta é avvenuta un po' perché un po' per volta lui me l'ha detto (ammettendo una cosa alla volta) e un po' perché arrivati ad un certo punto ho preteso di sapere la veritá...
si la nostra é una storia adolescenziale cresciuta con noi...il fatto di essere stati sempre insieme ci ha probabilmente lasciati un po' immaturi...ma questa "botta" ha fatto crescere entrambi in poco tempo...secondo me sente di aver sbagliato tanto...io lo conosco, so com'é fatto e so tutto quello che mi ha sempre dato in questi anni...e ora per come lo vedo, per come si comporta, per come mi guarda so che é davvero pentito. hai ragione quando dici che sono finite ad un tratto tutte le illusioni...bisogna crescere e farlo in fretta per non naufragare...perché la delusione é tanta, troppa...anche io in passato ho avuto i miei dubbi (non finiti con il tradimento!)...ma li ho e li abbiamo superati. ora spero supereremo anche questa con il tempo. altri segnali di ambiguitá non li vedo...con lei ha chiuso davvero e ora sembra realmente convinto come non lo é mai stato di volere una vita con me!!!la sua famiglia un po' per senso di protezione cerca sempre di condizionare le sue scelte ma sempre nel normale limite di ogni famiglia che ci tiene che il proprio figlio/a sia felice e stia bene...in quel periodo erano molto preoccupati che io non avessi un lavoro perché avrebbe dovuto mantenermi lui (ma non hanno considerato che io non sono proprio il tipo) e quindi stressavano lui sul fatto di spronarmi e che forse non volevo darmi da fare (in realtá nonostante la laurea ho avuto davvero problemi a trovare un lavoro...che é arrivato solo dopo 6 mesi di ricerca)...in pratica senza saperlo hanno alimentato i dubbi di lui...
questo é tutto
Andrei piano con affermazioni così assolutistiche!

Conoscere DAVVERO una persona non è così semplice, specie in un periodo come quello dell'adolescenza e del divenir adulti che tante modificazioni portano alla personalità.

Ora lui DEVE dirsi straconvinto di voler passar la sua vita con te, di voler costruire con te una famiglia, casa, figli etc etc... ma è ancora troppo fresca, come anche tu dicevi, per prender per oro colato le sue PAROLE.

Non dico questo per disfattismo, ma per aiutarti, se ci riesco, a non farti ricadere in "sicurezze" che si son poi dimostrate, nei fatti, fragili, per indurti a tener alta la guardia e a cercar di vedere ben bene dentro di lui...e di te stessa!
 
Stato
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