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Illuso

Utente di lunga data
In realtà, come ho accennato ieri, gli ho parlato eccome a mio marito. Già prima che FC si facesse avanti fisicamente, durante i mesi che lui mi ha corteggiata. Purtroppo mio marito è uno molto convinto di certe idee e quindi alternative non ne vede e non gli passa neanche dalla nente che davvero io potrei desiderare un altro. Per carità certe convinzioni sono validissime, ,anzi, su quello ci abbiamo costruito il nostro rapporto, sul desiderio di famiglia, ancor più che su una passione che c'era e non c'era. Ribadisco che ci siamo conosciuti giovani, con tante belle idee, ma poi la relatà è altro. Lui, mio marito, può anche essere un'ottima persona, onesta, desiderosa della squadra di calciodi figli per fare la bella figura del patriarca, ma se poi questa truppa la devo seguire io in toto, rinunciando pure al lavoro, per poi magari (come è successo pochi mesi fa) sentirmi dire che "Le donne sveglie sono più intriganti, tu sei troppo scontata" Ma che scontata e scontata! Io sono sempre stata concentrata solo su di lui e sui bambini, ma alla lunga questo mi ha lasciato un vuoto. Non sono favole e vaneggiamenti le sensazioni delle donne trascurate. Eh no, su questo non posso esimermi dal dire che una donna come me che bacia un altro sbaglia, ma cosa diciamo ad un marito che di fronte alle richieste di aiuto di una moglie che gli dice che "prima o poi si innamorerà di un latro se lui continua così" fa orecchie da mercante? Cosa si può dire ad un marito la cui moglie chiede affetto e attenzioni oltre le solite scopate? Cioè, non è che il sesso manchi quando una moglie si innamora di un altro, almeno non per me, A me non manca quello, mi manca il sentirmi desiderata al di là del puro atto sessule. C'è un mondo tra due persone, e quel mondo noi c elo siamo perso in questi anni. E' quest'aspetto di complicità che è mancato, quello che adesso ho ritrovato con l'altro.
Il mio lento e inesorabile innamoramento è una conseguenza, fortemente colpevole, ma una conseguenza del mio sentirmi vuota dentro.
Digli che le cose cambiano che tutto cambia, e digli che vuoi separarti, prendi e vattene di casa, fallo morire di paura sto sbruffone presuntuoso, togligli quelle convinzioni da patriarca prevaricatore (ma patriarca non era Noé? ne è passato di tempo, e nemmeno siamo più nel medio-evo), sono convinto che l'imbecille si piglia una di quelle paure, che ti manda a stare bene per il resto della vita, devi essere fredda, cinica, inesorabile, spietata, fatti aiutare da una amica del cuore, da una sorella, ma non usare l'altro come uscita di emergenza, non è giusto ne per te ne per lui. Fare l'amante non ti aiuterà di sicuro a risolvere lo stallo in cui è finito il tuo matrimonio. Resistere, resistere, resistere, non te ne pentirai, combatti per te, i tuoi figli, quel pirla di tuo marito, sei chiamata a tenere insieme la baracca, potresti diventare una vera eroina dei tempi moderni, capisco che ancora una volta se ci riuscirai nessuno ti darà il merito di ciò, ma tu si.
 

MK

Utente di lunga data
Certo, ma è anche vwero che se il figlio si sente leso nei diritti un genitore per mano del figlio stesso può perdere tale responsabilità. Una mia amica è in queste condizioni, ha il figlio piccolo che non ha problemi con il suo compagno ma la figlia più grande che ne ha eccome, lei ha deciso che la convivenza non è possibile e quindi vivono in due case separate, una soluzione di ripiego che da la libertà alla mia amica di avere il suo rapporto e alla figlia di non essere menomata di una sua libertà.
Quoto la soluzione di ripiego. Che poi tanto di ripiego non è...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Quoto la soluzione di ripiego. Che poi tanto di ripiego non è...
MiKa, io sono considerato una persona ragionevole, ma ho visto madri pretendere che i figli accettassero in casa il loro nuovo compagno e quelle persone mi hanno parlato e non è bello, ecco perchè preferisco le soluzioni di ripiego non ideali, in un mondo perfetto i Cesaroni sono possibili, nel mondo reale sono un danno!
 

MK

Utente di lunga data
MiKa, io sono considerato una persona ragionevole, ma ho visto madri pretendere che i figli accettassero in casa il loro nuovo compagno e quelle persone mi hanno parlato e non è bello, ecco perchè preferisco le soluzioni di ripiego non ideali, in un mondo perfetto i Cesaroni sono possibili, nel mondo reale sono un danno!
Mah dipende sai, io non sono per la convivenza ma per le abitazioni separate, anche se occasioni nel quale ritrovarsi tutti insieme, mio marito e la sua fidanzata, io e il mio, e i rispettivi figli, ci sono state. Il pretendere non esiste, anche perchè i bambini hanno le loro antipatie e simpatie, e bisogna comunque tenerne conto. Soprattutto con dei figli adolescenti.
 

Anna A

Utente di lunga data
Illuso qui mi hai fatto morire :up: :rotfl::rotfl::rotfl: ... sai che fregatura :rotfl::rotfl:;)
io l'ho pensato dal primo momento e infatti le ho consigliato di lasciar perdere.:mexican:
 

Anna A

Utente di lunga data
Sei infatuata, per quanto scadente possa essere la sua prestazione il sesso con lui ti sembrerà comunque meraliglioso.
certo che ad esperienza stai messo benissimo.. mi hai convinta, come dice brondie o come si chiama :rotfl:
 

silvi.71

Utente
Silvi non è un delitto separarsi se si è proprio convinti dell'impossibilità di una convivenza che sia matrimoniale e non da coinquilini.
Si può, indipendentemente dalla disponibilità di un/a nuovo/a compagno/a.
Se realmente credi che siano queste le condizioni parlòa con sincerità a tuo marito che con dolore, ma con dignità potrà accettare una separazione.
Poi se l'altro uomo deciderà di fare altrettanto potrete con grandissima cautela e gradualità pensare a una successiva relazione chiara e poi, magari una convivenza.
Se l'altro non sarà disponibile (come ci sembra più probabile dal suo comportamente) tu sarai comunque una donna libera di sperimentati in altre relazioni e costruirti una diversa vita sentimentale.
Certo una separazione comporta costi emotivi per tutti e costi economici e la vita da separati è più modesta cme tenore economico.
Ma è una vita che abbiamo affrontato in tanti e ...si sopravvive.
Certo non risolveresti il problema della condivisione dei compiti con tuo marito, dovresti passare a un lavoro a tempo pieno e utilizzare i servizi sociale per crescere i bambini.
In cambio avresti libertà, orgoglio, dignità, fierezza.
Scegliere di diventare un'amante part time per un po' di sesso e per sentirsi raccontare qualche balla e ingannare tutti non mi sembra un'alternativa, però.
Dici cose molto sagge.
valuterò ancora la situazione, parlerò di nuovo con mio marito, eviterò l'altro il più possibile e poi si vedrà.
Di certo far l'amante part.time non è la mia ambizione principale. Quelo che vorrei è la serenità dei miei figli. Però con una mamma così distratta non so se posso renderli sereni. Devo ritrovare me stessa. Non cerdo che separarmi sarebbe una soluzione, visto il mio temperamento e le mie idee. Però non pensavo neanche di tradire e finire a casa di un'altro! Quindi non si può mai dire!
 

Bruja

Utente di lunga data
silvi.71

Dici cose molto sagge.
valuterò ancora la situazione, parlerò di nuovo con mio marito, eviterò l'altro il più possibile e poi si vedrà.
Di certo far l'amante part.time non è la mia ambizione principale. Quelo che vorrei è la serenità dei miei figli. Però con una mamma così distratta non so se posso renderli sereni. Devo ritrovare me stessa. Non cerdo che separarmi sarebbe una soluzione, visto il mio temperamento e le mie idee. Però non pensavo neanche di tradire e finire a casa di un'altro! Quindi non si può mai dire!
Oltre a quanto ti ha detto Persa, che ti stimola riflessioni sacrosante... pensa a quello che vuoi per te, per la tua dignità di donna ....
E' vero che non si può mai dire quello che avverrà, ma si può sempre valutare a che tipo di compromesso si vuole scendere...
Autostima... che si traduce anche in rispetto per sé e gli altri (dove altri sta prioritariamente per figli...).
L'amore é cieco ma di fronte a certi "omarini" la nebbia si dirada.
Bruja
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Moderazione

silvi, per prima cosa, tu dici che non è un traditore seriale, per quello che hai detto inveece sembra davvero esserlo e di quelli furbetti. In casa sua, che essere schifoso che è!!! Anche se si è fermato non riesci a vedere quanto è brutto dentro? Ma puoi innamorarti di quella fogna umana che è? Ma ti rendi conto cosa significa sminuirti cosìm tanto? Per te essere donna e sentirsi donna è amare una fogna di uomo perchè ti fa sentire bene?
Allora dimostra di essere donna, se non riesci stare con tuo marito mollalo e stai sola, se vuoi dimostrare di essere una ragazzina continua con questa infatuazione per sto pezzo di merda di prima categoria.
Le mezze frasi anche...ma accidenti, sai che servono per cuocerti a fuoco lento e con sicurezza? Tanto tu gliela darai al 100%, tanto tu distruggerai la tua famiglia quando lui dirà che lascerà la sua, ma alla fine lui rimarrà dentro la sua fammiaglia e tu avrai perso tutto. Ma non hai letto in questo forum quanto sono pezzi di merda queste persone? Lui ci ha provato con te, non è capitato per caso!!! Lui ci ha provato con una famiglia dietro le spalle, lui ha detto che a a volte pensa di aver fatto male, ma poi rivede i suoi figli e capisce che non è così, ma pensa che uomo è uno che dice una cosa così cruda dei suoi figli, come se fossero animaletti simpatici che fanno le feste!
Sveglia!!! Tu non ami più tuo marito ed ora o decidi di sistemare tutto oppure esci fuori dal matrimonio ma butta nel cesso questo verme di uomo, se no non sarai meglio di lui.
Giochi con il fuoco, giochi con un fuoco molto ardente, attenta a riconquistare il tuo orgoglio di donna e perdere quello di madre, te ne pentiresti a vita.
se non moderi i termini sarai bannato definitivamente! Ultimo avvertimento!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Dimentichi che un figlio è un figlio e non un genitore.
Tu immagini (o hai fatto esperienza o fantaschi...) di un figlio che dà ordini e pone veti: sei proprio fuori strada.
Io per prima metto di fronte alla realtà di una separazione e della difficoltà di una nuova unione nel concreto e nel quotidiano e non in un'immaginaria "famiglia cesaroni allargata" dove tutto si sistema in una puntata.
Ma gli adulti sono adulti e i figli sono figli. I figli devono essere capiti dai genitori e se una persona si crea un nuovo legame da separata, divorziata o vedova deve tenere conto delle esigenze dei figli e della loro sensibilità, ma i figli devono anche essere educati a prendere atto delle decisioni degli adulti e rispettarle!
E' chiaro che ogni età ha sensibilità, fantasie e problematiche diverse che un genitore dovrà considerare e affrontare.
L'ho ripetuto molte volte, bisogna immaginarsi concretamente una mattina in cui tutti entrano ed escono dal bagno in pigiama, accappatoio e mutande e domandarsi che effetto può fare sul o sui figli a seconda dell'età. Io mai farei incrociare una figlia adolescente con un estraneo per rispetto di entrambi, ad esempio. Gli adulti possono avere la maturità e la pazienza di aspettare che i tempi, l'età e le condizioni logistiche siano tali da permettere una convivenza.
Ma quello che dici è veramente fuori da ogni rapporto sano genitore-figli e oltrettutto neppure legalmente corretto.

Bastava dire che dice cazzate come al solito su presunti doveri di questo verso quella o quella verso questo! :up:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Bruja

Utente di lunga data
comunque...

Resta il fatto che fra doveri e diritti, quando si prende una strada che cambia gli equilibri familiari, bisogna prima di tutto EVITARE che i figli vengano "sconvolti" dalle scelte , magari motivate ma arbitrarie dei genitori.
Bruja
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Resta il fatto che fra doveri e diritti, quando si prende una strada che cambia gli equilibri familiari, bisogna prima di tutto EVITARE che i figli vengano "sconvolti" dalle scelte , magari motivate ma arbitrarie dei genitori.
Bruja
Bruja, qualsiasi decisione che porti cambiamenti radicali negli equilibri familiari rappresenta uno sconvolgimento per i figli, proprio perchè loro vivono la famiglia in un modo che non è quello degli adulti!

Se vuoi, sta negli adulti spiegare la situazione in modo tale che possa venir da loro compresa, ma senza nasconder loro, per quanto possibile, la verità...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
se non moderi i termini sarai bannato definitivamente! Ultimo avvertimento!
Chiedo alle persone che si sentono offese da me di mandarmi direttamente un PM che direttamente modererò e modificherò le mie parole di modo tale da non offfendere nessuno, a volte mi lascio prendere la mano.
Grazie

PS. Per gentilezza verso chi poteva essere offeso ho cancellato il post incriminato. Silvi, scusa se posso averti offeso, ma in tutto quello che volevo dirti c'è solo una cosa, la tentazione è naturale, ma adesso riscopriti davvero donna e dì di no, allora li sarai davvero donna e non solo madre e moglie.
 

giobbe

Utente di lunga data
Non fa nemmeno ridere, visto che non rappresenta una situazione reale.

Situazione reale invece, quella da me scritta, testimoniata anche su questo forum più di una volta.

Vabbeh....meglio sempre chinar la schiena e salvare un'ipocrita facciata di famiglia...:up:
Un po' faceva ridere, dai... :)
Non è una situazione comune nel mondo occidentale dove i figli si fanno tardi e le separazioni comportano un severo impoverimento dei soggetti coinvolti.
In Sudamerica, tra classi sociali più povere, una situazione del genere è comunissima, la famiglia tradizionale rappresenta quasi un'eccezione.
In Brasile, per legge, solo le donne possono essere proprietarie delle case sovvenzionate dallo stato. Questo serve a garantire che in seguito alle probabili separazioni future, i bambini (che quasi sempre rimangono con le donne) possano disporre di un tetto. Sarebbe ancor meglio se dessero le case popolari alle nonne che in molti casi sono quelle che, nonostante dispongano solo di una misera pensione, allevano effettivamente i bambini.


Mika è un po' frikettona, new age... è un punto isolato fuori dalla curva e non fa statistica. :mrgreen: (scherzo Mika, un abbraccio :)).


La separazione è necessaria in molte famiglie, questo non lo metto in dubbio.
Sul fatto di formare una nuova famiglia, a mio parere, sarebbe meglio astenersi ma so che non è una cosa facile soprattutto quando chi si separa è ancora relativamente giovane.
I figli subiranno per forza gli “effetti collaterali” delle volontà dei genitori, speriamo che perlomeno cerchino di limitare al massimo i danni.
Quello che non mi va tanto giù è che a prenderla in quel posto siano proprio i bambini, i soggetti più deboli.
Sarebbe bello vedere un genitore che dicesse “Io ho le spalle più larghe di mio figlio e gli effetti collaterali della separazione è giusto che me li becchi io”.


Anticamente molti matrimoni erano combinati oppure celebrati fra soggetti che si conoscevano molto superficialmente. Queste persone imparavano ad amarsi, a rispettarsi e a sopportarsi a vicenda.
Un uomo di circa 55 anni che è al terzo matrimonio quando mi sono separato mi ha detto: “Col senno di poi penso che avrei fatto bene ad impegnarmi di più per recuperare il primo matrimonio, alla fin fine le donne son tutte uguali e i problemi son sempre gli stessi”.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
I figli subiranno per forza gli “effetti collaterali” delle volontà dei genitori, speriamo che perlomeno cerchino di limitare al massimo i danni.
Quello che non mi va tanto giù è che a prenderla in quel posto siano proprio i bambini, i soggetti più deboli.
Sarebbe bello vedere un genitore che dicesse “Io ho le spalle più larghe di mio figlio e gli effetti collaterali della separazione è giusto che me li becchi io”.
I figli beccano sempre e soltato gli effetti collaterali, la cosa peggiore Giobbe che in una società in cui troppi ragazzini o ragazzine hanno subito questo è diventata la norma. Un ragazzino che vive in una famiglia compatta si ritrrà fortunato, ma di certo non la norma, crescerà e si vedrà giustificato nei rapporti spiccioli. Proverà un giorno un amore un poco più forte che un legittimi prurito nelle mutande, si sposerà in fretta e furia e ci farà uno o due figli e tutto finirà e ci saranno altri figli che vivranno come lui.
Quando un mal costume è accettato diventa la norma, mettiamocelo in testa, non sono in singoli a poter cambiare la cosa, ma la società stessa.
Sinceramente preferirei che molta meno gente si sposasse ed andasse a vivere insieme, che meno gente dicesse cavolate come "io non mi credo persona adatta per la coppia" ricercando comunque la coppia perchè è bello così.
Succede che ci si separi, stava per succedere ai miei genitori per colpa delle malelingue a cui mio padre dava credito, eliminate le malelingue (licenziata la sorella dallo studio) il loro matrimonio andò perfettettamente, ma almeno ci provarono anche se erano sul limite e ci provarono per me e questo mi ha sempre fatto molta tenerezza.
 

MK

Utente di lunga data
Sul fatto di formare una nuova famiglia, a mio parere, sarebbe meglio astenersi ma so che non è una cosa facile soprattutto quando chi si separa è ancora relativamente giovane.
I figli subiranno per forza gli “effetti collaterali” delle volontà dei genitori, speriamo che perlomeno cerchino di limitare al massimo i danni.
Quello che non mi va tanto giù è che a prenderla in quel posto siano proprio i bambini, i soggetti più deboli.
Sarebbe bello vedere un genitore che dicesse “Io ho le spalle più larghe di mio figlio e gli effetti collaterali della separazione è giusto che me li becchi io”.
Io cercherei di tenere i figli al riparo dagli effetti collaterali, ma ci vogliono intelligenza e sensibilità, e spazzare via rancori e vendette. Sulla nuova famiglia concordo, la vedo possibile quando si è ancora giovani e si pensa ad avere altri figli. Altrimenti meglio davvero l'ipotesi case separate. Lo so che c'è la crisi e la divisione delle spese è comoda ma...
 

Kid

Utente un corno
In realtà, come ho accennato ieri, gli ho parlato eccome a mio marito. Già prima che FC si facesse avanti fisicamente, durante i mesi che lui mi ha corteggiata. Purtroppo mio marito è uno molto convinto di certe idee e quindi alternative non ne vede e non gli passa neanche dalla nente che davvero io potrei desiderare un altro. Per carità certe convinzioni sono validissime, ,anzi, su quello ci abbiamo costruito il nostro rapporto, sul desiderio di famiglia, ancor più che su una passione che c'era e non c'era. Ribadisco che ci siamo conosciuti giovani, con tante belle idee, ma poi la relatà è altro. Lui, mio marito, può anche essere un'ottima persona, onesta, desiderosa della squadra di calciodi figli per fare la bella figura del patriarca, ma se poi questa truppa la devo seguire io in toto, rinunciando pure al lavoro, per poi magari (come è successo pochi mesi fa) sentirmi dire che "Le donne sveglie sono più intriganti, tu sei troppo scontata" Ma che scontata e scontata! Io sono sempre stata concentrata solo su di lui e sui bambini, ma alla lunga questo mi ha lasciato un vuoto. Non sono favole e vaneggiamenti le sensazioni delle donne trascurate. Eh no, su questo non posso esimermi dal dire che una donna come me che bacia un altro sbaglia, ma cosa diciamo ad un marito che di fronte alle richieste di aiuto di una moglie che gli dice che "prima o poi si innamorerà di un latro se lui continua così" fa orecchie da mercante? Cosa si può dire ad un marito la cui moglie chiede affetto e attenzioni oltre le solite scopate? Cioè, non è che il sesso manchi quando una moglie si innamora di un altro, almeno non per me, A me non manca quello, mi manca il sentirmi desiderata al di là del puro atto sessule. C'è un mondo tra due persone, e quel mondo noi c elo siamo perso in questi anni. E' quest'aspetto di complicità che è mancato, quello che adesso ho ritrovato con l'altro.
Il mio lento e inesorabile innamoramento è una conseguenza, fortemente colpevole, ma una conseguenza del mio sentirmi vuota dentro.
Io non dubito che tuo marito abbia le sue colpe, ma il tradimento è sempre la soluzione sbagliata. E tu da come scrivi, ci sei già dentro.

In bocca al lupo
 

Verena67

Utente di lunga data
Un uomo di circa 55 anni che è al terzo matrimonio quando mi sono separato mi ha detto: “Col senno di poi penso che avrei fatto bene ad impegnarmi di più per recuperare il primo matrimonio, alla fin fine le donne son tutte uguali e i problemi son sempre gli stessi”.
Secondo questa logica, anche gli uomini, eh!:rolleyes::D

Comunque quoto il tuo amico: i problemi di base sono sempre gli stessi.

Quanto alla situazione in Sud America, penso risponda al vero: esiste un machismo di base per cui la donna di solito resta sola con i figli, e spesso questi finiscono rimpallati ai nonni...conosco parecchie situazioni simili.
 
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