Come è stato il vostro primo viaggio da 'grandi' , il primo senza genitori ?
La valigia del primo viaggio da soli non somiglia a nessun'altra. Che sia riempita con cura, con il supporto ansioso dei genitori, o fatta alla rinfusa e in fretta, con spirito ribelle, ha qualcosa di diverso e irripetibile. È un esperimento di riduzione del proprio mondo in 55x40x20cm , un sunto in dieci chili o poco più della propria cameretta. D'altra parte, il primo viaggio soli funziona come un'avventura anche se non è lontano, come una scoperta anche se è solo un luogo magari già visto.
Il mio primo viaggio " da solo ".... estate del 1972, quasi diciassettenne, un mese in Inghilterra per studiare inglese.
Esperienza indimenticabile, alloggiavo presso una famiglia londinese ( mezza pensione ) che parlava un inglese ( cockney ) quasi incomprensibile, cucinavano piatti allucinanti per me abituato alla nostra cucina, però erano di una disponibilità e cortesia straordinarie, nonchè possedevano il classico black humour britannico.... mi ci sono volute due settimane per abituarmi, però che sensazioni.... solo, in una grande città che non conoscevo, nesun italiano con il quale scambiare qualche parola ( full immersion al 100 %
), tante cose da scoprire, una vitalità ed un'energia assolutamente straripanti, pochi soldi in tasca ( benedico ancora oggi il fish and chips avvolto nella carta da giornale che tante volte mi ha sfamato per pochi spiccioli ) e la voglia di "farcela" , di superare le difficoltà, di imparare ad adattarsi a tante cose e persone e riuscire a migliorare il mio inglese ( buon livello grammaticale, ma zero "pratica" ).
E' tuttora l'unico viaggio del quale ricordo ancora anche il più piccolo dettaglio, e resterà per sempre indimenticabile.
La valigia del primo viaggio da soli non somiglia a nessun'altra. Che sia riempita con cura, con il supporto ansioso dei genitori, o fatta alla rinfusa e in fretta, con spirito ribelle, ha qualcosa di diverso e irripetibile. È un esperimento di riduzione del proprio mondo in 55x40x20cm , un sunto in dieci chili o poco più della propria cameretta. D'altra parte, il primo viaggio soli funziona come un'avventura anche se non è lontano, come una scoperta anche se è solo un luogo magari già visto.
Il mio primo viaggio " da solo ".... estate del 1972, quasi diciassettenne, un mese in Inghilterra per studiare inglese.
Esperienza indimenticabile, alloggiavo presso una famiglia londinese ( mezza pensione ) che parlava un inglese ( cockney ) quasi incomprensibile, cucinavano piatti allucinanti per me abituato alla nostra cucina, però erano di una disponibilità e cortesia straordinarie, nonchè possedevano il classico black humour britannico.... mi ci sono volute due settimane per abituarmi, però che sensazioni.... solo, in una grande città che non conoscevo, nesun italiano con il quale scambiare qualche parola ( full immersion al 100 %
E' tuttora l'unico viaggio del quale ricordo ancora anche il più piccolo dettaglio, e resterà per sempre indimenticabile.
