Ok, qui sembra che una mattina io mi sia alzata annoiata e mi sia detta: mmm, che faccio oggi per divertirmi un po’? Proviamo con una relazione adulterina con un 60enne, si dai!

No, non ha funzionato così. È vero che mi piacciono gli uomini maturi (al liceo avevo la cotta per il prof che aveva quasi 50 anni) ma non è questo il punto. Mi piaceva LUI! Siamo diventati amici negli anni, non proprio amicissimi, ma abbastanza da parlare liberamente tra noi. Poi ho cominciato a sviluppare un’attrazione per lui, sia fisica che mentale. Mi piaceva passare il tempo con lui, fare cose con lui. Quando un giorno lui mi ha detto che mi trovava attraente e che voleva una storia con me, ho realizzato che la volevo anch’io. Non mi ero fatta programmi, non avevo aspettative, bastava che ci fosse lui. Con il tempo però le divergenze tra noi sono diventate più ampie: era frustrante per me, ma credo lo fosse anche per lui.
Lo so che razionalmente sembra tutto assurdo, e me ne rendo conto. Ho un marito di qualche anno più vecchio di me, attraente, dolce, di successo, eppure per un po’ il mio cuore è appartenuto anche a un uomo che è l’esatto opposto. Razionalmente, mi chiedo come cavolo faccia un 60enne a lasciarsi sfuggire una di 35, ma poi mi rendo conto che non parliamo di statistiche, ma di due specifiche persone con limiti e sentimenti.
Secondo me la moglie è più birba che santa. Ha avuto anche altre storie dopo. Credo che il nocciolo della questione sia solo uno: lei non lo ama e non lo ha mai amato, l’ha sposato per chissà quale motivo, ma non per amore. Lei civetta con tutti, e credo soffra di gravi problemi di autostima.