Com'è difficile ... non so

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
E

elena_

Guest
Ringrazio tutti, davvero tanti e ognuno con qualche parola che ha fatto centro...
chi in maniera più rude e diretta, chi cercando di capirmi più profondamente mi avete ben fatto capire cosa mi sia successo e cosa mi stia succedendo ancora.
La scelta di tornare è dettata dal fatto di essere ovviamente confuso, ma confuso dei sentimenti per mia moglie e per l'altra donna. Mi sono reso conto nei giorni in cui stavo fuori casa che tutto era bello e ovattato, ma che probabilmente tutto sarebbe finito prima e tramutata in normale quotidianità. Quella quotidianità che già avevo con una donna che in fin dei conti avevo lasciato per un'altra, non per seri motivi di problemi insormontabili, solo "normali" incomprensioni. La cosa che ho capito profondamente è che per cercare di far funzionare di nuovo il mio matrimonio DOVEVO assolutamente troncare la storia parallela e cercare col tempo di dimenticarla. Tutto è chiaramente complicato, ma il tempo spero mi aiuterà.
Il ritornare a casa è senza dubbio legato al fatto che in fondo l'amore per mia moglie si è solo "impolverato" non è definitivamente sparito.
Grazie a tutti per il prezioso contributo...
In bocca al lupo a tutti mi sembra di aver capito che +/- tutti qui abbiano una situazione "particolare"...
Ah!
Questo post però ha tutt'altro tono rispetto a quello iniziale, dove concludevi dicendo che "a un certo punto bisogna trovare il coraggio di ammettere prima di tutto a noi stessi che un amore é finito e avere il coraggio di cambiare rotta ma è davvero tutto troppo complicato...".
A chi ti riferivi? A tua moglie o alla tua amante?
E poi, scusa, ma dovevi imbarcarti in una storia così per arrivare a capire che l'amore per tua moglie era solo "impolverato" e non definitvamente sparito?
Dovevi necessariamente stravolgere la vita di un'altra donna per capirlo?

Mano male che c'è Rabarbaro.
 
E

elena_

Guest
Si da quello che scrivi, si evince tantissimo che, nei tuoi pensieri c'è soltanto tua moglie. Esprimi benissimo i tuoi pensieri che, sono rivolti solo a lei. La tua amante una sciarpa indossata e non piaciuta, basta toglierla ed il gioco è fatto.
Se già non lo ha fatto, attendo con ansia il commento di Rabarbaro.

Claudio.
il commento di Rabarbaro c'è

mi sembra quantomeno riduttivo liquidare il tutto al confronto con una sciarpa non piaciuta e dismessa
una relazione extraconiugale non è paragonabile ad un capo di abbigliamento
un'amante è una persona
amante = participio presente del verbo amare = che ama

Claudio, capisco il tuo stato d'animo
ma tu cerca di capire anche quello degli altri
 
E

EWY

Guest
Riprendi in mano la tua vita

Ringrazio tutti, davvero tanti e ognuno con qualche parola che ha fatto centro...
chi in maniera più rude e diretta, chi cercando di capirmi più profondamente mi avete ben fatto capire cosa mi sia successo e cosa mi stia succedendo ancora.
La scelta di tornare è dettata dal fatto di essere ovviamente confuso, ma confuso dei sentimenti per mia moglie e per l'altra donna. Mi sono reso conto nei giorni in cui stavo fuori casa che tutto era bello e ovattato, ma che probabilmente tutto sarebbe finito prima e tramutata in normale quotidianità. Quella quotidianità che già avevo con una donna che in fin dei conti avevo lasciato per un'altra, non per seri motivi di problemi insormontabili, solo "normali" incomprensioni. La cosa che ho capito profondamente è che per cercare di far funzionare di nuovo il mio matrimonio DOVEVO assolutamente troncare la storia parallela e cercare col tempo di dimenticarla. Tutto è chiaramente complicato, ma il tempo spero mi aiuterà.
Il ritornare a casa è senza dubbio legato al fatto che in fondo l'amore per mia moglie si è solo "impolverato" non è definitivamente sparito.
Grazie a tutti per il prezioso contributo...
In bocca al lupo a tutti mi sembra di aver capito che +/- tutti qui abbiano una situazione "particolare"...
Caro Multisala, capita che il rapporto di coppia possa dopo alcuni anni affievolirsi e diventare una abitudine, e' normale, ma l'amore per la compagna in realta' non si spegne mai, muta nel tempo, cambia colore ma non muore. Questo credo tu lo abbia capito.
Io come te sono entrato parecchie volte da quella porta ma il mio era un viaggio con biglietto di ritorno. Quello che tu hai provato e' l'innamoramento che solo una nuova persona puo' darti, hai riscoperto l'ebrezza dei 20 anni ma, le stesse emozioni le avevi provate con tua moglie ma non te le ricordi. Tra un anno,due, spento il fuoco saresti ritornato spento anche tu. Hai iniziato a costruire il tuo futuro con tua moglie, hai un bimbo che ha il diritto di crescere nell'armonia. Io ho visto un bimbo di 4 anni, figlio di separati da circa 1 anno, credimi e' straziante! ha iniziato a mangiarsi le unghie, strapparsi i capelli per l'assenza del papa'.
La tua era solo una storia di sesso e di passione, di questo dovrai convincerti, sono storie che non sono inquinate da litigi, e quotidianita', storie in cui diamo il meglio di noi. Non cedere al cantico delle sirene, legati all'albero maestro, riscopri tua moglie, hai solo fatto un lungo viaggio e sei tornato, lei e il tuo bambino sono ancora li, niente puo' sostituire il calore di una famiglia.
Un abbraccio
 
N

Non Registrato

Guest
Ciao multisala!

Non è senza un qualche fardello di gioiosa tristezza che riesco ad oltraggiare ed omaggiare la tua storia caleidoscopicamente grigia.
Se infilarsi gli zoccoli nel naso rendesse ragione della spropositata dimensione delle froge equine, tu dovresti baciare le anguille sulla bocca per ringranziarle della glabra morchia che le ricopre e le rende sguscianti dalle quali hai appreso lamarckiananamente ad essere molto più di un mezz'uomo e molto meno di un uomo intero.
L'amore sta agli uomini sposati come l'arbre magique aperto da un anno sta alle automobili dei tabagisti, cioè da fuori sembra rendere l'ambiente più accogliente, ma quando ci sei dentro ti accorgi che è solo un relitto disfunzionale.
E per le donne è anche peggio!
Loro non sanno come usa anche quando ce l'hanno, mica come gli uomini che saprebbero benissino cosa farsene, ma non lo trovano mai.
E il mondo va alla rovescia e dal cielo plumbeo piovono maccheroni sulla testa frusta di chi scambia un paio di ovaie ben nascoste con un generatore di energia anti amarezza.
Perchè è l'amarezza la seconda figlia spuria di un cervello che viene incaprettato nella foresta di marzapane da un brigante sardo con le alucce di Cupido.
La primogenita è invece l'incapacità al baratto, che fa vedere come ragionevole, e addirittura desiderabile, il cedere la propria tranquillità in cambio del nulla più assoluto.
Se non si sta attenti poi, il terzogenito, un maschio finalmente, è lo scolo, ma questo è un altro discorso...
Tu eri il più felice degli uomini, con moglie deliziosamente noiosa, pargolanza quasi certamente figlia di tua moglie e femmina aliena colla quale spartire le poche proteine ancora scodinzolanti che secerni con sempre maggiore fatica.
E sono proprio le proteine la macchina infernale che fa tanto temere la dieta dissociata, mica l'abuso di lipidi come credono in tanti, ma la dieta dissociata ha un vantaggio anche per i bulimici, che così possono vomitare una cosa alla volta.
E tu hai dissociato la testa dai testicoli, in questo modo facendoti dimagrire il portafogli.
Neppure con un impacco di alghe delle Antille avresti trovato un modo così raffinato e rapido per far mostrare gli addominali a tartaruga alla sottile cartamoneta che ti sudi durante il giorno!
Ora sei un magrissimo Arlecchino servitore di due padroni che da un lato vende frittelle in quaresima e dall'altro incide glifi ambigui sulle fronti dei passanti nelle vie deserte.
Continua la tua collezione di larve morte che non diverranno mai farfalle.
Ma cuocile prima di ingoiarle, altrimenti avrai ulteriori mal di pancia.

Ciao!

mi inchino cavolo!
 
N

Non Registrato

Guest
Ciao a tutti, sono nuovo e vedo questo forum come un mio possibile sfogo con persone a me "lontane"...Vi riporto la mia esperienza partita sei mesi fa, il mio percorso fatto di tanta sofferenza:

sei mesi fa si affaccia nella mia vita un'altra donna, lo ha fatto in un momento di grande fragilità mia, il mio matrimonio cominciava ad avere delle falle, apparentemente eravamo la famiglia felice, non ci mancava niente, ma dentro di me covavo una grande insoddisfazione, le mie certezze vacillavano.
Provavo amore, ma più probabilmente grande affetto per mia moglie ma non il genere di sentimento che un uomo dovrebbe provare per sua moglie, ero cambiato e non riuscivo più a entrare in sintonia, si era interrotta la comunicazione tra di noi come coppia.
Apparentemente genitori irreprensibili ma amanti gelidi e poco più che amici affettuosi, mi sono detto che era normale, che forse dopo tanti anni il rapporto vive un mutamento naturale, che la passione finisce, ma col tempo ho capito che mi stavo mentendo, non poteva essere così e comunque non lo accettavo, volevo di più.
Ho iniziato questa relazione perchè ho capito subito che poteva esserci qualcosa di speciale, non cercavo sesso ma le sensazioni dell'innamoramento, quello sfarfallio nello stomaco alla sola idea di vederla, di stare un pò insieme, di sentire la sua voce al telefono.
Non mi mancava l'essere amata ma amare, desideravo fortemente sentirmi vivo, sentivo la necessità di condividere interessi o anche la più banale delle discussioni con quell'interesse sincero verso l'altro.
Ho portato pazienza, cercavo di convincermi che era una crisi momentanea che sarebbe passata, non si può gettare una lunga relazione al primo scricchiolio, sfasciare una famiglia.
Ho continuato vigliaccamente la relazione con l'altra, chissà forse volevo la conferma che fosse un'infatuazione passeggera, ma non é stato così. Ho continuato a frequentare ancora questa donna, ho iniziato progressivamente a respingere mia moglie, non riuscivo più a vivere l'intimità con lei, non riuscendo a dargli la mia testa anche il corpo si ribellava.
Quando mia moglie che pazientemente mi ha aspettata al varco e mi ha chiesto di fare una scelta abbiamo pensato inizialmente di continuare a vivere da separati in casa per tutelare nostro figlio dall'impatto emotivo che una separazione avrebbe provocato, ma col tempo mi sono reso conto che non era la soluzione ma un rimandare il naufragare del nostro rapporto, era prendere ancora altro tempo e fondamentalmente mancanza di coraggio.
Nei mesi abbiamo fatto di tutto per vederci, viaggi, aerei, hotel erano i nostri compagni quotidiani, ma ad un certo punto sono uscito di casa per stare in hotel per un mese. Poi un attimo di sbandamento mi ha riportato ad un riavvicinamento e ad un ritorno a casa per il bene del piccolino ma la cosa è durata pochi giorni. Ho trovato un appartamento in affitto in un'altra città, tutto era iniziato bene, tutto filava apparentemente liscio con mia moglie, con il piccolino e con lei che mi veniva a trovare quotidianamente e che già cominciava a portare le sue cose, ma ad un tratto qualcosa dentro di me si è rotto. Preso da un irreprensibile senso di colpa e di angoscia per aver tradito la moglie e aver voluto gettare 10 anni di vita insieme ho mollato la nuova compagna e sono tornato a casa dalla mia famiglia. Ora sono 10gg che sono ritornato ma provo un sentimento diverso da quello che speravo...nn riesco a essere libero mentalmente, amo ancora profondamente l'altra donna il che mi preclude l'essere presente mentalmente in famiglia.
A un certo punto bisogna trovare il coraggio di ammettere prima di tutto a noi stessi che un amore é finito e avere il coraggio di cambiare rotta ma è davvero tutto troppo complicato...

tu sei una di quelle persone generalmente di sesso maschile che non sa decidersi e nel frattempo frantuma le persone che amano non riamate. Tu continui in un via vai senza fine mai deciso decisamente sul cosa fare perchè in realtà non sai nemmenpo tu cosa vuoi da te e dalla vita.

sarebbe fantastico che ti scaricasse moglie e amante contemporaneamente invece hai tovato pure tu due donne zerbino che ad oltranza di accolgono in casa. consiglio? equipaggia entrambe le case così eviti ulteriori traslocchi.....un po di qua e un po di la e per strada lavati con un altibatterico che......è meglio.
 
E

elena_

Guest
Caro Multisala, capita che il rapporto di coppia possa dopo alcuni anni affievolirsi e diventare una abitudine, e' normale, ma l'amore per la compagna in realta' non si spegne mai, muta nel tempo, cambia colore ma non muore. Questo credo tu lo abbia capito.
Io come te sono entrato parecchie volte da quella porta ma il mio era un viaggio con biglietto di ritorno. Quello che tu hai provato e' l'innamoramento che solo una nuova persona puo' darti, hai riscoperto l'ebrezza dei 20 anni ma, le stesse emozioni le avevi provate con tua moglie ma non te le ricordi. Tra un anno,due, spento il fuoco saresti ritornato spento anche tu. Hai iniziato a costruire il tuo futuro con tua moglie, hai un bimbo che ha il diritto di crescere nell'armonia. Io ho visto un bimbo di 4 anni, figlio di separati da circa 1 anno, credimi e' straziante! ha iniziato a mangiarsi le unghie, strapparsi i capelli per l'assenza del papa'.
La tua era solo una storia di sesso e di passione, di questo dovrai convincerti, sono storie che non sono inquinate da litigi, e quotidianita', storie in cui diamo il meglio di noi. Non cedere al cantico delle sirene, legati all'albero maestro, riscopri tua moglie, hai solo fatto un lungo viaggio e sei tornato, lei e il tuo bambino sono ancora li, niente puo' sostituire il calore di una famiglia.
Un abbraccio
e io dico che ogni caso è un caso a sé
anch'io ho visto una bimba figlia di genitori separati
aveva capelli neri, lucenti e bellissimi
e bellissimi occhi verdi
era la prima della classe, mite, tranquilla, e andava d'accordo con tutti
tutto dipende da come i genitori gestiscono la separazione

ma i miei mantra sono:
- la separazione deve essere un punto cui si arriva indipendentemente dalla presenza di un altro
- i figli sono felici e sereni se lo sono anche i genitori

ciò considerato, io presuppongo che nel momento in cui un coniuge cerca fuori dal matrimonio una relazione o qualcosa di stabile (non il giocattolare di Lothar) ciò accade perché dentro manca qualcosa di importante

ma
casso
una donna
una moglie così come un'amante
non è un oggetto interscambiabile
 
E

EWY

Guest
e io dico che ogni caso è un caso a sé
anch'io ho visto una bimba figlia di genitori separati
aveva capelli neri, lucenti e bellissimi
e bellissimi occhi verdi
era la prima della classe, mite, tranquilla, e andava d'accordo con tutti
tutto dipende da come i genitori gestiscono la separazione

ma i miei mantra sono:
- la separazione deve essere un punto cui si arriva indipendentemente dalla presenza di un altro
- i figli sono felici e sereni se lo sono anche i genitori

ciò considerato, io presuppongo che nel momento in cui un coniuge cerca fuori dal matrimonio una relazione o qualcosa di stabile (non il giocattolare di Lothar) ciò accade perché dentro manca qualcosa di importante

ma
casso
una donna
una moglie così come un'amante
non è un oggetto interscambiabile

Per quanto riguarda la sofferenza dei figli di separati ti consiglio di andare a vedere di persona : Asili nido, scuole elementari e poi soffermarti a fare 2 chiacchiere con le maestre...io non riuscirei mai a dire ad un bambino di 6/7 anni o piu' : Ti presento il tuo nuovo papa' o la tua nuova mamma...

Quello che tu presupponi sono in parte degli alibi : fuori dal matrimonio nel 80% dei casi si cerca sesso, trasgressione , avventura e novita', non per niente le donne che tradiscono per prima cosa rinnovano l'intimo...poi ci sta', certo che si tradisce perche' il matrimonio e' alla frutta, disperazione, carenza di affetto, depressione ma, in questi casi perche' gettarsi su di un uomo sposato?
Per soffrire? autolesionismo? in questi casi si cerca di ricostruire una vita sulle proprie sofferenze e non su quelle di altri, quindi guardarsi intorno e soprattutto guardarsi dentro per capire.

Nessun essere umano e' un oggetto, ma molte voglie desideriamo diventarlo.
 
E

elena_

Guest
Per quanto riguarda la sofferenza dei figli di separati ti consiglio di andare a vedere di persona : Asili nido, scuole elementari e poi soffermarti a fare 2 chiacchiere con le maestre...io non riuscirei mai a dire ad un bambino di 6/7 anni o piu' : Ti presento il tuo nuovo papa' o la tua nuova mamma...

Quello che tu presupponi sono in parte degli alibi : fuori dal matrimonio nel 80% dei casi si cerca sesso, trasgressione , avventura e novita', non per niente le donne che tradiscono per prima cosa rinnovano l'intimo...poi ci sta', certo che si tradisce perche' il matrimonio e' alla frutta, disperazione, carenza di affetto, depressione ma, in questi casi perche' gettarsi su di un uomo sposato?
Per soffrire? autolesionismo? in questi casi si cerca di ricostruire una vita sulle proprie sofferenze e non su quelle di altri, quindi guardarsi intorno e soprattutto guardarsi dentro per capire.

Nessun essere umano e' un oggetto, ma molte voglie desideriamo diventarlo.
io parlavo del rimanente 20%
e multisala ha detto di aver cercato fuori l'innamoramento
lo ha cercato e lo ha trovato
autolesionista?

quanto alla sofferenza dei figli di separati, il mio lavoro mi porta quotidianamente a contatto con loro e con i loro genitori
e quindi se dico ciò che dico è con congizione di causa, credimi :)
 

MK

Utente di lunga data
Per quanto riguarda la sofferenza dei figli di separati ti consiglio di andare a vedere di persona : Asili nido, scuole elementari e poi soffermarti a fare 2 chiacchiere con le maestre...io non riuscirei mai a dire ad un bambino di 6/7 anni o piu' : Ti presento il tuo nuovo papa' o la tua nuova mamma...
Nuovo papà? Nuova mamma? Cazzate. I genitori restano quelli che già ci sono.
 
E

elena_

Guest
Per quanto riguarda la sofferenza dei figli di separati ti consiglio di andare a vedere di persona : Asili nido, scuole elementari e poi soffermarti a fare 2 chiacchiere con le maestre...io non riuscirei mai a dire ad un bambino di 6/7 anni o piu' : Ti presento il tuo nuovo papa' o la tua nuova mamma...
questo mi interessa molto invece
perché credo su questo ci siano moltissimi "tabù" da sfatare
come il non capire che una famiglia, anche laddove i genitori siano separati, è pur sempre una famiglia
e non ci potranno essere mai altri papà o altre mamme

insomma

io penso che sia possibile separarsi
e divorziare
continuando a fare i genitori e a essere comunque buoni genitori
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Nuovo papà? Nuova mamma? Cazzate. I genitori restano quelli che già ci sono.
Quoto, mai sentito nessuno dei miei amici separati presentare così il nuovo compagno.
Forse l'ho già raccontato: la mia collega si è sposata poco fà, i suoi genitori sono separati da quando aveva 5 anni e si sono rifatti una famiglia con altri figli. In chiesa è entrata sottobraccio a suo padre e al compagno della madre che in parte l'aveva cresciuta. Vedere i due uomini commossi che si sono dati la mano davanti all'altare orgogliosi di lei è una delle più belle immagini di quel matrimonio
 
E

EWY

Guest
d'accordo

Dettato dalla fretta mi sono espresso male, un modo di dire: nuovi papa' o mamma, certo, ma in ogni caso la convivenza con un estraneo/a non e' per nulla facile, mi intriga l'argomento, devo scappare, buona giornata.
 

MK

Utente di lunga data
Quoto, mai sentito nessuno dei miei amici separati presentare così il nuovo compagno.
Forse l'ho già raccontato: la mia collega si è sposata poco fà, i suoi genitori sono separati da quando aveva 5 anni e si sono rifatti una famiglia con altri figli. In chiesa è entrata sottobraccio a suo padre e al compagno della madre che in parte l'aveva cresciuta. Vedere i due uomini commossi che si sono dati la mano davanti all'altare orgogliosi di lei è una delle più belle immagini di quel matrimonio
Bellissimo :up:
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Ciao Claudio,
il tuo paragonare l'altra donna implicata nella vicenda ad una sciarpa smessa, mi sembra alquanto riduttivo.
Lei è una persona, una donna che ha creduto alle parole dette da Multisala, tanto è che stavano andando a convivere. Una persona con dei sentimenti e delle emozione, e per quello che posso immaginare ora non credo che se la starà passando bene.
In generale forse sarebbe bene partire dal presupposto che traditi, traditori ed amanti sono persone con dei sentimenti, e ciascuno a modo suo in queste vicende ha la sua parte di sofferenza (tranne in rari casi)
:up:
 
G

GIERRE

Guest
Ciao a tutti, sono nuovo e vedo questo forum come un mio possibile sfogo con persone a me "lontane"...Vi riporto la mia esperienza partita sei mesi fa, il mio percorso fatto di tanta sofferenza:

sei mesi fa si affaccia nella mia vita un'altra donna, lo ha fatto in un momento di grande fragilità mia, il mio matrimonio cominciava ad avere delle falle, apparentemente eravamo la famiglia felice, non ci mancava niente, ma dentro di me covavo una grande insoddisfazione, le mie certezze vacillavano.
Provavo amore, ma più probabilmente grande affetto per mia moglie ma non il genere di sentimento che un uomo dovrebbe provare per sua moglie, ero cambiato e non riuscivo più a entrare in sintonia, si era interrotta la comunicazione tra di noi come coppia.
Apparentemente genitori irreprensibili ma amanti gelidi e poco più che amici affettuosi, mi sono detto che era normale, che forse dopo tanti anni il rapporto vive un mutamento naturale, che la passione finisce, ma col tempo ho capito che mi stavo mentendo, non poteva essere così e comunque non lo accettavo, volevo di più.
Ho iniziato questa relazione perchè ho capito subito che poteva esserci qualcosa di speciale, non cercavo sesso ma le sensazioni dell'innamoramento, quello sfarfallio nello stomaco alla sola idea di vederla, di stare un pò insieme, di sentire la sua voce al telefono.
Non mi mancava l'essere amata ma amare, desideravo fortemente sentirmi vivo, sentivo la necessità di condividere interessi o anche la più banale delle discussioni con quell'interesse sincero verso l'altro.
Ho portato pazienza, cercavo di convincermi che era una crisi momentanea che sarebbe passata, non si può gettare una lunga relazione al primo scricchiolio, sfasciare una famiglia.
Ho continuato vigliaccamente la relazione con l'altra, chissà forse volevo la conferma che fosse un'infatuazione passeggera, ma non é stato così. Ho continuato a frequentare ancora questa donna, ho iniziato progressivamente a respingere mia moglie, non riuscivo più a vivere l'intimità con lei, non riuscendo a dargli la mia testa anche il corpo si ribellava.
Quando mia moglie che pazientemente mi ha aspettata al varco e mi ha chiesto di fare una scelta abbiamo pensato inizialmente di continuare a vivere da separati in casa per tutelare nostro figlio dall'impatto emotivo che una separazione avrebbe provocato, ma col tempo mi sono reso conto che non era la soluzione ma un rimandare il naufragare del nostro rapporto, era prendere ancora altro tempo e fondamentalmente mancanza di coraggio.
Nei mesi abbiamo fatto di tutto per vederci, viaggi, aerei, hotel erano i nostri compagni quotidiani, ma ad un certo punto sono uscito di casa per stare in hotel per un mese. Poi un attimo di sbandamento mi ha riportato ad un riavvicinamento e ad un ritorno a casa per il bene del piccolino ma la cosa è durata pochi giorni. Ho trovato un appartamento in affitto in un'altra città, tutto era iniziato bene, tutto filava apparentemente liscio con mia moglie, con il piccolino e con lei che mi veniva a trovare quotidianamente e che già cominciava a portare le sue cose, ma ad un tratto qualcosa dentro di me si è rotto. Preso da un irreprensibile senso di colpa e di angoscia per aver tradito la moglie e aver voluto gettare 10 anni di vita insieme ho mollato la nuova compagna e sono tornato a casa dalla mia famiglia. Ora sono 10gg che sono ritornato ma provo un sentimento diverso da quello che speravo...nn riesco a essere libero mentalmente, amo ancora profondamente l'altra donna il che mi preclude l'essere presente mentalmente in famiglia.
A un certo punto bisogna trovare il coraggio di ammettere prima di tutto a noi stessi che un amore é finito e avere il coraggio di cambiare rotta ma è davvero tutto troppo complicato...


che dire, sembra la mia storia....solo che io ero l'amante innamorata e lui mi lasciò per tornare dalla moglie che all'inizio non amava più.
il colpo più duro della mia vita.
ma lei che fine ha fatto nel tuo caso? questo non mi è chiaro!
 
N

Non Registrato

Guest
tu sei una di quelle persone generalmente di sesso maschile che non sa decidersi e nel frattempo frantuma le persone che amano non riamate. Tu continui in un via vai senza fine mai deciso decisamente sul cosa fare perchè in realtà non sai nemmenpo tu cosa vuoi da te e dalla vita.

sarebbe fantastico che ti scaricasse moglie e amante contemporaneamente invece hai tovato pure tu due donne zerbino che ad oltranza di accolgono in casa. consiglio? equipaggia entrambe le case così eviti ulteriori traslocchi.....un po di qua e un po di la e per strada lavati con un altibatterico che......è meglio.

hai ragione!!!!!!!!!
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Ciao multisala!

Non è senza un qualche fardello di gioiosa tristezza che riesco ad oltraggiare ed omaggiare la tua storia caleidoscopicamente grigia.
Se infilarsi gli zoccoli nel naso rendesse ragione della spropositata dimensione delle froge equine, tu dovresti baciare le anguille sulla bocca per ringranziarle della glabra morchia che le ricopre e le rende sguscianti dalle quali hai appreso lamarckiananamente ad essere molto più di un mezz'uomo e molto meno di un uomo intero.
L'amore sta agli uomini sposati come l'arbre magique aperto da un anno sta alle automobili dei tabagisti, cioè da fuori sembra rendere l'ambiente più accogliente, ma quando ci sei dentro ti accorgi che è solo un relitto disfunzionale.
E per le donne è anche peggio!
Loro non sanno come usa anche quando ce l'hanno, mica come gli uomini che saprebbero benissino cosa farsene, ma non lo trovano mai.
E il mondo va alla rovescia e dal cielo plumbeo piovono maccheroni sulla testa frusta di chi scambia un paio di ovaie ben nascoste con un generatore di energia anti amarezza.
Perchè è l'amarezza la seconda figlia spuria di un cervello che viene incaprettato nella foresta di marzapane da un brigante sardo con le alucce di Cupido.
La primogenita è invece l'incapacità al baratto, che fa vedere come ragionevole, e addirittura desiderabile, il cedere la propria tranquillità in cambio del nulla più assoluto.
Se non si sta attenti poi, il terzogenito, un maschio finalmente, è lo scolo, ma questo è un altro discorso...
Tu eri il più felice degli uomini, con moglie deliziosamente noiosa, pargolanza quasi certamente figlia di tua moglie e femmina aliena colla quale spartire le poche proteine ancora scodinzolanti che secerni con sempre maggiore fatica.
E sono proprio le proteine la macchina infernale che fa tanto temere la dieta dissociata, mica l'abuso di lipidi come credono in tanti, ma la dieta dissociata ha un vantaggio anche per i bulimici, che così possono vomitare una cosa alla volta.
E tu hai dissociato la testa dai testicoli, in questo modo facendoti dimagrire il portafogli.
Neppure con un impacco di alghe delle Antille avresti trovato un modo così raffinato e rapido per far mostrare gli addominali a tartaruga alla sottile cartamoneta che ti sudi durante il giorno!
Ora sei un magrissimo Arlecchino servitore di due padroni che da un lato vende frittelle in quaresima e dall'altro incide glifi ambigui sulle fronti dei passanti nelle vie deserte.
Continua la tua collezione di larve morte che non diverranno mai farfalle.
Ma cuocile prima di ingoiarle, altrimenti avrai ulteriori mal di pancia.

Ciao!

Sto male :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Povero Multisala :rotfl::rotfl::rotfl:
 

Ewy

Utente di lunga data
Certo..

questo mi interessa molto invece
perché credo su questo ci siano moltissimi "tabù" da sfatare
come il non capire che una famiglia, anche laddove i genitori siano separati, è pur sempre una famiglia
e non ci potranno essere mai altri papà o altre mamme

insomma

io penso che sia possibile separarsi
e divorziare
continuando a fare i genitori e a essere comunque buoni genitori

Una famiglia allargata e' una famiglia a tutti gli effetti, la mamma vive con un nuovo compagno e il papa' a distanza anche lui con una nuova compagna....Ciao caro, questo week end mi raccomando, non farlo correre e sudare perche' e' stato male. Nella borsa ti ho messo lo sciroppo, mi raccomando 3 volte al giorno....
Ma chissa' perche' questo bimbo quando ritorna dopo essere stato con lui e' sempre triste...chissa' che cosa gli dice..
magari gli dice cose sul mio conto per attirarselo...
Invece il bimbo e' triste perche' ha subito l'ennesimo abbandono...e' legato al papa' e potra' rivederlo e starci assieme a giocare chissa' quando...si' e' vero c'e' il compagno di mamma...ma perche' gli altri bimbi escono sempre con mamma e papa' anche quando ci sono le giostre in paese, quando vanno al centro commerciale, anche a Natale quando scartano i doni.. ma perche' un bimbo deve avere l'assurda convinzione che mamma e papa' debbano stare insieme?....difficile spiegarlo ad un bimbo di 5/6 anni
 

MK

Utente di lunga data
Una famiglia allargata e' una famiglia a tutti gli effetti, la mamma vive con un nuovo compagno e il papa' a distanza anche lui con una nuova compagna....Ciao caro, questo week end mi raccomando, non farlo correre e sudare perche' e' stato male. Nella borsa ti ho messo lo sciroppo, mi raccomando 3 volte al giorno....
Ma chissa' perche' questo bimbo quando ritorna dopo essere stato con lui e' sempre triste...chissa' che cosa gli dice..
magari gli dice cose sul mio conto per attirarselo...
Invece il bimbo e' triste perche' ha subito l'ennesimo abbandono...e' legato al papa' e potra' rivederlo e starci assieme a giocare chissa' quando...si' e' vero c'e' il compagno di mamma...ma perche' gli altri bimbi escono sempre con mamma e papa' anche quando ci sono le giostre in paese, quando vanno al centro commerciale, anche a Natale quando scartano i doni.. ma perche' un bimbo deve avere l'assurda convinzione che mamma e papa' debbano stare insieme?....difficile spiegarlo ad un bimbo di 5/6 anni
Ti assicuro che non è così difficile. Poi se si è genitori intelligenti si possono trovare le occasioni per stare insieme ai propri figli anche da separati.
 

Ewy

Utente di lunga data
Ti assicuro che non è così difficile. Poi se si è genitori intelligenti si possono trovare le occasioni per stare insieme ai propri figli anche da separati.
Si, durante le feste e in qualche altra occasione e sempre con il consenso dei rispettivi compagni, molto dipende poi dagli strascichi della separazione, non e' semplice come appare, ho un amico separato e posso affermare che quello che appariva semplice e naturale si e' rivelata una guerra a tutti gli effetti con legali e carte bollate. Poi tutto dipande dall'eta' e dalla psiche dei figli, dei trascorsi in famiglia, se sono grandicelli dai 14 in su' comprendono i motivi della separazione specialmente se i genitori litigavano in continuazione e in questi casi per loro diventa una liberazione, ma in moltissimi casi dove agli occhi dei figli ci si separa senza un apparente motivo e' dura spiegarglielo...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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