Classica storia

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Mari'

Utente di lunga data
Almeno adesso ti rendi conto che è assurdo.
E' assurdo tentare il suicidio per un tradimento. Poi tu sei tanto giovane, hai tutta la vita davanti, ti potrai innamorare ancora, o forse no, ma hai ancora un sacco di cose da fare. Ti rendi conto che potresti non essere più qui? Per che cosa? Non ha senso. Capisco la sofferenza ma mai fino al punto di voler morire
Certi dolori, delusioni, sconforti bisogna sentirli sulla propria pelle ... il suicidio e' quando vuoi mettere fine a tutto, perche' non ce la fai piu' e, vuoi uscirne per incanto, in e il brave tempo possibile ... e' normale sconsigliarlo, perche' niente e nessuno e' piu' importante della VITA, ma questo lo capisci "dopo", se sei cosi fortunato/a che anche la morte ti ha voltato le spalle.

Da una che c'e' passata per quel "vicoletto" dico e diro' sempre: VIVA la VITA!
 

Eliade

Super Zitella Acida
Poco prima delle vacanze mia moglie va al mare con i piccoli e io ho poco più di una settimana da solo. Passiamo due notti insieme in cui facciamo l’amore intensamente, meravigliosamente. Il distacco è difficile e passo agosto a pensare a lei.
Bene questa è una cosa che mi devo segnare: portare i bambini piccoli al mare mentre il marito sta a casa perchè deve lavorare: NO. Rimaniamo tutti a casa a soffrire e a stostenere papà che lavora!
Dopo un paio di mesi iniziamo ad andare a pranzo insieme. Lei si apre. Mi parla del suo disagio, del fatto che lavora in una città diversa da quella in cui risiede con il marito (sposato da poco più di un anno). Ho l’impressione che le cose non vadano bene fra loro. Io assumo la veste di confidente e lei mi confessa anche la sua attrazione. L’attrazione a questo punto è reciproca e cominciano timidi approcci (tenersi la mano, scambi di sms intensi mentre parte il venerdì in treno).
Ma pensa tu! Scusa ma tu davvero credi alla buona fede di quersta donne?:eek:
No ti prego, dimmi che qualche dubbio lo hai!
 

Grande82

Utente di lunga data
Un anno e mezzo fa. Io ho quarant’anni e due meravigliosi figli piccoli. La mia vita è serena, ho cambiato da poco lavoro, lasciandomi indietro anni di delusioni e di noia. Mi pagano bene e sono soddisfatto di quel che faccio. Ad una riunione di lavoro partecipa una ragazza poco più che trentenne di una società che ha sede vicino alla mia. La noto per la sua avvenenza ma non dice una parola. Poi mi ricontatta per avere dettagli sugli accordi presi. Da quel giorno mi cerca spesso per apparenti motivi di lavoro. La cosa mi gratifica ma sono consapevole del pericolo che risiede in questa frequentazione. Evito di rispondere ai suoi sms e cerco di non chiamarla mai. Dopo un paio di mesi iniziamo ad andare a pranzo insieme. Lei si apre. Mi parla del suo disagio, del fatto che lavora in una città diversa da quella in cui risiede con il marito (sposato da poco più di un anno). Ho l’impressione che le cose non vadano bene fra loro. Io assumo la veste di confidente e lei mi confessa anche la sua attrazione. L’attrazione a questo punto è reciproca e cominciano timidi approcci (tenersi la mano, scambi di sms intensi mentre parte il venerdì in treno). C’è, fortunatamente, un limite invalicabile: quando sono a casa e durante il week end non ci sentiamo. Questo mi evita di far diventare la cosa drammatica. Dopo alcuni mesi, però, l’attrazione diventa forte e lei è sempre più tentennante. Decidiamo di non parlare mai di sentimenti, di guardare lucidamente alla follia di un eventuale ulteriore coinvolgimento… della sua intenzione di tornare dal marito… ma poi, ad aprile iniziamo a baciarci, ad avere approcci sempre più intensi e furtivi nel suo ufficio. Poco prima delle vacanze mia moglie va al mare con i piccoli e io ho poco più di una settimana da solo. Passiamo due notti insieme in cui facciamo l’amore intensamente, meravigliosamente. Il distacco è difficile e passo agosto a pensare a lei.
Al ritorno lei non vuole saperne di rifarlo. Si capisce, dalle poche cose che lascia trapelare, che sta provando ad avere un figlio con il marito… ma questo figlio non arriva.. e allora lei decide di troncare, ma a modo suo. Vuole continuare a sentirsi, ad avere la mia vicinanza emotiva. Io sto male e vorrei di più o niente. Non vorrei convivere con l’idea di poterla avere, con la sensazione continua dell’attrazione reciproca che resta sempre negata e castrata. Qualche volta ci baciamo… per strada. Lei non vuole più incontrasi in ufficio, le voci si sono fatte più insistenti.. inziamo a diradare anche i pranzi. Una volta mi scappa un “ti amo”… lei mi dice “anche io” ma poi mi richiama per dirmi che non era vero… che avrebbe desiderato fare l’amore con me per ore ma che non mi amava. Un paio di volte ipotizziamo di andare di nuovo in albergo per fare l’amore ma lei, all’ultimo momento si tira indietro. Un paio di mesi fa, mi propone di farlo un’ultima volta prima che lei cominci a fare una terapia ormonale per restare finalmente incinta.
Io inzialmente rifiuto, poi decido di vedere il bluff, le faccio proposte concrete e lei, alla fine, si tira indietro, con le solite beffarde modalità del “mi manchi”, “il sentimento che ci lega”.
Adesso è in attesa del responso sulla sua possibile gravidanza… io continuo a sentirla, non la chiamo mai, ma lei continua a chiamarmi e a cercarmi a cercare una vicinanza che non capisco e che dovrebbe cercare con il marito. E’ come se avesse questo pensiero dominante, quello della maternità, in virtù del quale ha negato ogni sfogo alla nostra storia (fisico o emotivo che fosse).
Io cerco di tenere insieme i cocci della mia vita e passo momenti di serenità nella mia famiglia salvo ricascare talvolta in una cupa depressione quando mi rendo conto dell’assurdità del mio legame con lei… nell’attesa che lei resti incinta e si dilegui per sempre e che io possa abbandonare per sempre la malsana idea di poterla avere.
Leggo solo il tuo post, molto bello e ben scritto, e mi colpisce come un coltello nel cuore l'assoluta assenza di tua moglie.
La donna con cui hai avuto (tu li hai avuto sul serio) 2 figli, che ti è accanto da anni, anni fatti anche di insoddisfazioni lavorative e supporto emotivo, di dolore e gioie, non merita nemmeno una parola. nemmeno un 'non l'amo più', nemmeno un 'mi spiace di non rispettarla'.
Onestamente non so che consiglio darti.
Ti sei innamorato come un 14enne stupido e ingenuo di una donna confusa (come minimo). E ti sei scordato che sei un uomo e hai delle responsabilità. In primis verso bambini nati davvero, alcuni anni fa.
 

Grande82

Utente di lunga data
Ho delle osservazioni e mi piacerebbe che rispondessi a ciascuna di esse:
1) hai bisogno di silenzio e spazio per te. immagino che se l'altra vorrà averti sul serio, penserai al divorzio. Non credi che due figli da divorziato e una nuova moglie ti porteranno via spazio e silenzio?
2) il terzo figlio. se lasci tua moglie no credi che l'amante vorrà un figlio? te la sentiresti?
3) pensi forse di non divorziare? di tenere l'amante in caldo per quando la moglie parte coi figli? mi domando quando razionalizzi come ti immagini il seguito. senza polemiche, ma con curiosità.
4) ti sei innamorato. ritieni che alla tue età e coi tuoi doveri ci sia spazio per innamorarsi ancora? se tua moglie ti dicesse che si è innamorata di un 25enne cubano e parte coi figli che penseresti?
5) l'altra. non ho molto da dire, ma piuttosto da chiedere. credi che sia sensato sottostare alle sue richieste e alle sue necessità senza esprimere le tue? lei vuole solo supporto emotivo. ma a te non basta per nulla. allora non è meglio troncare?
6) il tuo matrimonio. credi di aver dato tutto? credi di averle provate tutte per evitare che tua moglie, nell'essere madre, non perdesse il suo essere compagna? O forse hai 'lasciato correre' talvolta, travolto dalla queotidianità? Pensi di averla fatta sentire amata e centrale come tu vuoi sentirti amato e centrale? pensi che il vostro matrimonio non meriti una ulteriore chance? O è finito nella routine, per sempre e irrimediabilmente?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Scusa Marì che c'entrano i miei figli?
Io non ho smesso per un attimo di amarli... ma anche io sono un essere umano con le sue debolezze e i suoi bisogni. Forse proprio averli messi da parte per anni mi ha portato a questa storia. Mia moglie è diventata mamma a tutto tondo.... io sono diventato un accessorio della famiglia, un accessorio necessario, ma tanto trascurato.
Anche questo, in fondo, è uno scontato clichè, lo so... ma è quel che sento.
Mettete da parte per un attimo il vostro astio.
Ma dai!!!!
Pensavi di essere il centro del mondo e invece sei sconvolto dalla scoperta che i tuoi figli vengono prima di te?:eek:
 

minnie

Utente di lunga data
Ho delle osservazioni e mi piacerebbe che rispondessi a ciascuna di esse:
1) hai bisogno di silenzio e spazio per te. immagino che se l'altra vorrà averti sul serio, penserai al divorzio. Non credi che due figli da divorziato e una nuova moglie ti porteranno via spazio e silenzio?
2) il terzo figlio. se lasci tua moglie no credi che l'amante vorrà un figlio? te la sentiresti?
3) pensi forse di non divorziare? di tenere l'amante in caldo per quando la moglie parte coi figli? mi domando quando razionalizzi come ti immagini il seguito. senza polemiche, ma con curiosità.
4) ti sei innamorato. ritieni che alla tue età e coi tuoi doveri ci sia spazio per innamorarsi ancora? se tua moglie ti dicesse che si è innamorata di un 25enne cubano e parte coi figli che penseresti?
5) l'altra. non ho molto da dire, ma piuttosto da chiedere. credi che sia sensato sottostare alle sue richieste e alle sue necessità senza esprimere le tue? lei vuole solo supporto emotivo. ma a te non basta per nulla. allora non è meglio troncare?
6) il tuo matrimonio. credi di aver dato tutto? credi di averle provate tutte per evitare che tua moglie, nell'essere madre, non perdesse il suo essere compagna? O forse hai 'lasciato correre' talvolta, travolto dalla queotidianità? Pensi di averla fatta sentire amata e centrale come tu vuoi sentirti amato e centrale? pensi che il vostro matrimonio non meriti una ulteriore chance? O è finito nella routine, per sempre e irrimediabilmente?
Ecco. Il punto principale (perchè in un certo senso la giustificazione che lui vuole dare al suo tradimento è la stessa che è stata data a me dal mio compagno) è questa. perchè non mettno la stessa attenzione, cura e trasporto che hanno messo nelle loro relazioni extra nel rapporto con la moglie/compagna? Perchè il meglio di loro va sempre dato "fuori" e in casa resta solo la spesa, i conti e i calzini sporchi da lavare? E poi si sentono trascurati? Mai chiesto se in realtà se tratti chi hai in casa come un elettrodomestico poi forse a questa persona viene un pò difficile trattarti come il principe azzurro? ... scusate ma stasera sono un pò meno triste e un pò più acidina...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E cosa si può dire a questa persona? lascia perdere la troietta che vuole solo scoparti perchè non ha altro modo per dimostrare la sua femminilità se non con il sesso? E' brutta da dire ma è la verità! Lui si è fatto prendere dai problemi della poveretta (che tanto poveretta non è) per poi essere usato come vibratore vivente nei momento di distanza dal marito.
Lei confusa? E' quello che dice di essere a te Alfeo, usa la testa e capisci che lei se è falsa con il marito da cui oltreutto vuole un figlio lo è evidentemente anche con te solo per avere il suo tornaconto.
Mi stupisco che non ci arrivi anche tu, quando stai per romperti usa l'adulazione per tenerti in suo potere, quello che lei "non può vivere senza di te", quando sento queste cose mi viene da rabbrividire.
Vuoi rompere con lei? Vuoi che non ti cerchi ancora? Usa tutta la durezza che puoi, usa la menzogna, sii offensivo e scaricala alla grande, non ti cercherà più ed anzi si sarà offesa di aver fatto sesso con te...e tu avrai pace.
Ma per il futuro, non credere alle stronzate che senza di te una non può starci, a ragion veduta nessuno è necessario.

PS. Meglio corrosivo, irritante, fastidioso ma io...sono sempre stato un dritto :up:
Ma che ne sai???
Quando esageri ...esageri... :incazzato:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ho delle osservazioni e mi piacerebbe che rispondessi a ciascuna di esse:
1) hai bisogno di silenzio e spazio per te. immagino che se l'altra vorrà averti sul serio, penserai al divorzio. Non credi che due figli da divorziato e una nuova moglie ti porteranno via spazio e silenzio?
2) il terzo figlio. se lasci tua moglie no credi che l'amante vorrà un figlio? te la sentiresti?
3) pensi forse di non divorziare? di tenere l'amante in caldo per quando la moglie parte coi figli? mi domando quando razionalizzi come ti immagini il seguito. senza polemiche, ma con curiosità.
4) ti sei innamorato. ritieni che alla tue età e coi tuoi doveri ci sia spazio per innamorarsi ancora? se tua moglie ti dicesse che si è innamorata di un 25enne cubano e parte coi figli che penseresti?
5) l'altra. non ho molto da dire, ma piuttosto da chiedere. credi che sia sensato sottostare alle sue richieste e alle sue necessità senza esprimere le tue? lei vuole solo supporto emotivo. ma a te non basta per nulla. allora non è meglio troncare?
6) il tuo matrimonio. credi di aver dato tutto? credi di averle provate tutte per evitare che tua moglie, nell'essere madre, non perdesse il suo essere compagna? O forse hai 'lasciato correre' talvolta, travolto dalla queotidianità? Pensi di averla fatta sentire amata e centrale come tu vuoi sentirti amato e centrale? pensi che il vostro matrimonio non meriti una ulteriore chance? O è finito nella routine, per sempre e irrimediabilmente?
Aggiungo una domanda.
Quando la tizia ha cominciato a tampinarti e poi siete andati a pranzo ne hai parlato con tua moglie? Cosa le hai detto?
Se non gliene hai parlato, perché non l'hai fatto?
 

Brady

Utente di lunga data
Ho delle osservazioni e mi piacerebbe che rispondessi a ciascuna di esse:
1) hai bisogno di silenzio e spazio per te. immagino che se l'altra vorrà averti sul serio, penserai al divorzio. Non credi che due figli da divorziato e una nuova moglie ti porteranno via spazio e silenzio?
2) il terzo figlio. se lasci tua moglie no credi che l'amante vorrà un figlio? te la sentiresti?
3) pensi forse di non divorziare? di tenere l'amante in caldo per quando la moglie parte coi figli? mi domando quando razionalizzi come ti immagini il seguito. senza polemiche, ma con curiosità.
4) ti sei innamorato. ritieni che alla tue età e coi tuoi doveri ci sia spazio per innamorarsi ancora? se tua moglie ti dicesse che si è innamorata di un 25enne cubano e parte coi figli che penseresti?
5) l'altra. non ho molto da dire, ma piuttosto da chiedere. credi che sia sensato sottostare alle sue richieste e alle sue necessità senza esprimere le tue? lei vuole solo supporto emotivo. ma a te non basta per nulla. allora non è meglio troncare?
6) il tuo matrimonio. credi di aver dato tutto? credi di averle provate tutte per evitare che tua moglie, nell'essere madre, non perdesse il suo essere compagna? O forse hai 'lasciato correre' talvolta, travolto dalla queotidianità? Pensi di averla fatta sentire amata e centrale come tu vuoi sentirti amato e centrale? pensi che il vostro matrimonio non meriti una ulteriore chance? O è finito nella routine, per sempre e irrimediabilmente?
ciao Grande
quoto tutto quello che hai scritto :up:...
...tranne il grassetto.
Di innamorarsi succede a qualunque età e in qualunque condizione (e lo dice un tradito...).
In genere chi sta bene col proprio partner semplicemente "non vede" altre occasioni ma non è una scelta e comunque non è il caso di Alfeo che qualche "malumore" ce l'ha.
Io credo se mai che in caso di innamoramento, età e doveri dovrebbero portarti a fare le giuste scelte (giuste per te e per le persone che ami, figli, partner o amante che siano).
Spesso i traditori lamentano di essere presi tra due fuochi e si sentono senza via di uscita tra il soffrire di qua o il soffrire di la.
Bè, qualcuno l'ha scritto prima di me in questo forum ma... "benvenuti nella vita!" che è fatta di scelte e di rinunce. Che sono difficili proprio perché si provano veamente sentimenti contrastanti.
 
Certi dolori, delusioni, sconforti bisogna sentirli sulla propria pelle ... il suicidio e' quando vuoi mettere fine a tutto, perche' non ce la fai piu' e, vuoi uscirne per incanto, in e il brave tempo possibile ... e' normale sconsigliarlo, perche' niente e nessuno e' piu' importante della VITA, ma questo lo capisci "dopo", se sei cosi fortunato/a che anche la morte ti ha voltato le spalle.

Da una che c'e' passata per quel "vicoletto" dico e diro' sempre: VIVA la VITA!

Guarda, ci sono passata anch'io. Sono stata male, ho sofferto, ho pianto, mi sono disperata, una volta ho perfino contattato il fidanzato di una delle troeiette che si era scopato il mio ex, un'altra volta mi sono tagliata tutte le braccia con una lametta (ma non perché volessi suicidarsi), insomma ne ho fatte di cotte e di crude. Però non potrò mai capire chi tenta il suicidio perché è stato tradito. Soprattutto se sei giovane, non sei sposato, non convivi... insomma da quanto ho capito Daniele non è che avesse proprio fatto dei progetti di vita concreti insieme a questa persona. Capisco l'incazzatura, la disperazione, ma non il suicidio. Io piuttosto le avrei dato una saccata di botte, ma perché uccirdersi? Sono batoste, ma ci rendono più forti
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Quintina, di batoste ne ho ricevute parecchie nella vita, se questa fosse stata l'ennesima che non mi fa più credere nelle persone? Se a questa avessi chiesto esplicitamente di lasciarmi prima di tradirmi perchè sarebbe stato orribile per me cosa si potrebbe dire di lei? Se avessi voluto crederle sul fatto che mi avrebbe aiutato ad uscire fuori da quel casino in cui mi aveva buttaato e poi con 430 km di distanza tra di noi avesse ritrattato tutto minacciandomi oltretutto più volte di denunciarmi? Cosa dovrei dire di una persona così? E se io quando ero scosso avessi avuto l'idea di prenderla a botte e la prima cosa che disse lei che se lo avessi fatto mi avrebbe denunciato?
Lei mi aveva promesso una cosa, che sia davanti a Dio o davanti ad un sindaco o davanti a se stessi cambia nulla, una promessa è una promessa e va mantenuta, degli schemi legali e sociali non mi è mai fregato nulla, sono cose che appartengono ad altri.

Su questo caso rimango sconvolto, Alfeo, sei un uomo e puoi sbagliare è vero, ma tu hai sbagliato troppo, troppo davvero ed hai reiterato il tuo sbaglio, la tua è una scelta, non un errore, quello di avere tua moglie che ti stira i calzini ed una che ti faccia sentire importante, bella la vita. Quando concorderai su questo fatto allora si, avrai sbagliato, ma fino a quel momento in cui ti creerai delle scuse sei solo uno che sceglie la via più facile e soddisfacente sulle spalle degli altri.
 
Quintina, di batoste ne ho ricevute parecchie nella vita, se questa fosse stata l'ennesima che non mi fa più credere nelle persone? Se a questa avessi chiesto esplicitamente di lasciarmi prima di tradirmi perchè sarebbe stato orribile per me cosa si potrebbe dire di lei? Se avessi voluto crederle sul fatto che mi avrebbe aiutato ad uscire fuori da quel casino in cui mi aveva buttaato e poi con 430 km di distanza tra di noi avesse ritrattato tutto minacciandomi oltretutto più volte di denunciarmi? Cosa dovrei dire di una persona così? E se io quando ero scosso avessi avuto l'idea di prenderla a botte e la prima cosa che disse lei che se lo avessi fatto mi avrebbe denunciato?
Lei mi aveva promesso una cosa, che sia davanti a Dio o davanti ad un sindaco o davanti a se stessi cambia nulla, una promessa è una promessa e va mantenuta, degli schemi legali e sociali non mi è mai fregato nulla, sono cose che appartengono ad altri.

Su questo caso rimango sconvolto, Alfeo, sei un uomo e puoi sbagliare è vero, ma tu hai sbagliato troppo, troppo davvero ed hai reiterato il tuo sbaglio, la tua è una scelta, non un errore, quello di avere tua moglie che ti stira i calzini ed una che ti faccia sentire importante, bella la vita. Quando concorderai su questo fatto allora si, avrai sbagliato, ma fino a quel momento in cui ti creerai delle scuse sei solo uno che sceglie la via più facile e soddisfacente sulle spalle degli altri.
Va bene Daniele, ma nel mondo ci sono milardi di persone, il fatto che a te siano capitate 2 stronze non deve farti perdere la fiducia nel genere umano, sei giovane (non ho ben capito quanti anni hai, ma mi pare che tu sia sicuramente sotto i 30), vale la pena conoscere altre persone, ri-innamorarsi, e anche se ti andasse male ancora ne sarebbe valsa la pena, invece se ti fossero andati bene i tentativi di suicidio non avresti più niente di niente.

E comunque meglio una denuncia per molestie o percosse che finire all'obitorio. Tanto con una denuncia per percosse non è che finisci in prigione per anni, e nemmeno per mesi (e mi sa nemmeno per giorni... al limite ti prendi una diffida)
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Quintina, le percosse che finiscono in ospedale sarebbero state gravi...e tutte le persone mi hanno femato per questo perchè comunque ci sarebbero stati di mezzo avvovati ed i soldi non li avevo.
2 stronze? Aggiungi aggiungi, direi che le persone che mi hanno fatto del male evidente sono almeno 6!
 
Quintina, le percosse che finiscono in ospedale sarebbero state gravi...e tutte le persone mi hanno femato per questo perchè comunque ci sarebbero stati di mezzo avvovati ed i soldi non li avevo.
2 stronze? Aggiungi aggiungi, direi che le persone che mi hanno fatto del male evidente sono almeno 6!

ma sicuramente ce ne sono almeno altrettante, se non di più, che invece ti hanno fatto del bene

guarda il bicchiere mezzo pieno

suicidio mai!

incazzatura sì, pianti sì... ma suicidio NO!

PS Un mio amico si è suicidato a 22 anni, è terribile per chi rimane
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Cambiamo la frase, se 2 terzi della tua vita sono segnati da profondi tradimenti come la vivresti? Io ho la certezza che la vita conta davvero poco, ha poco da dare e se la mia deve continuare a fare schifo così sarebbe stata una buona idea davvero farmi fuori.
Adesso vivo, ma ogni giorno sono certo che un paio di persone le farei volenteri fuori e so che se lo meriterebbero.
 

Mari'

Utente di lunga data
Guarda, ci sono passata anch'io. Sono stata male, ho sofferto, ho pianto, mi sono disperata, una volta ho perfino contattato il fidanzato di una delle troeiette che si era scopato il mio ex, un'altra volta mi sono tagliata tutte le braccia con una lametta (ma non perché volessi suicidarsi), insomma ne ho fatte di cotte e di crude. Però non potrò mai capire chi tenta il suicidio perché è stato tradito. Soprattutto se sei giovane, non sei sposato, non convivi... insomma da quanto ho capito Daniele non è che avesse proprio fatto dei progetti di vita concreti insieme a questa persona. Capisco l'incazzatura, la disperazione, ma non il suicidio. Io piuttosto le avrei dato una saccata di botte, ma perché uccirdersi? Sono batoste, ma ci rendono più forti

... il tradimento e' "la goccia", quella che porta a galla tante altre cose ... quando ti viene a mancare la sincerita', la lealta', il gioco di squadra che si crea in una coppia dopo 20anni di vita/sogni/progetti in comune, e' la fine ... hai la sensazione di essere fuori posto, con la persona sbagliata e, vuoi uscire dal "quadro" = la Vita ... ti senti fallita anche se la colpa non E' Tua.


Almeno per quanto mi riguarda.
 
... il tradimento e' "la goccia", quella che porta a galla tante altre cose ... quando ti viene a mancare la sincerita', la lealta', il gioco di squadra che si crea in una coppia dopo 20anni di vita/sogni/progetti in comune, e' la fine ... hai la sensazione di essere fuori posto, con la persona sbagliata e, vuoi uscire dal "quadro" = la Vita ... ti senti fallita anche se la colpa non E' Tua.


Almeno per quanto mi riguarda.
Okay okay, forse in un caso simile lo posso capire, dopo 20 anni ecc.

Ma Daniele è giovane, non conviveva neanche con questa ragazza, insomma, deve capire che la vita ha ancora tante cose da offrirgli, a me spaventa che un ragazzo così giovane abbia provato a suicidarsi 3 volte perché la sua ragazza lo ha tradito... Anche io ho pensato al suicidio quando mi sono lasciata con il mio primo marito, stavo malissimo... ma adesso sono qui, ho 2 figli!! La mia vita non sarà una favola, ma ho due figli, ho fatto tante cose da allora, se ci ripenso adesso mi vengono i brividi al pensiero che tutto ciò non ci sarebbe stato. Daniele ha tutta la vita davanti, dovrebbe cercare di concentrarsi sul suo futuro, o comunque sul presente, e fare qualcosa per allontanare questi pensieri così assolutistici e tutto l'odio che spesso traspare dalle sue parole
 

MK

Utente di lunga data
Daniele

quando i traumi non si superano, e non si hanno vicino le persone che ci aiutano a superarli quando siamo bambini e quindi non possiamo avere gli strumenti per aiutarci da soli... si cercano le situazioni che quel trauma riportano fuori. Non sono i tradimenti successivi che ti hanno portato alla depressione, ma quello primario. E' lì che bisogna lavorare, continua la terapia.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Cambiamo la frase, se 2 terzi della tua vita sono segnati da profondi tradimenti come la vivresti? Io ho la certezza che la vita conta davvero poco, ha poco da dare e se la mia deve continuare a fare schifo così sarebbe stata una buona idea davvero farmi fuori.
Adesso vivo, ma ogni giorno sono certo che un paio di persone le farei volenteri fuori e so che se lo meriterebbero.
I primi 14 anni della mia vita erano segnati da tradimento, abbandono, odio, miseria, troppe pretese. Se mi fossi arreso al destino, mi troverei nella situazione di dover rimpiangere la mia gioventù e non sapere come uscirci.

Sono uscito di casa a 16, ho ricominciato la mia vita. Ci vollero 12 anni per smaltire i torti subiti, per perdonare e dimenticare. Ci volevano altri 5 anni per tornare alla normalità e per potermi relazionare con il mondo.

Con il senno del poi sono stato addirittura contento della situazione vissuta, perché mi ha reso completamente indipendente e senza alcun obbligo verso nessuno dei miei, qualunque cosa accada.

Io spero che un giorno trovi la tua serenità come ho trovato la mia ... e spero che trovi una persona di cui ti puoi fidare, per riuscirci prima.
 

alfeo

Utente di lunga data
leggo con interesse i post a me indirizzati e proverò a fornire una risposta.
Una sola precisazione di premessa. Non mi aspettavo certo di trovare qui complimenti e felicitazioni per la mia storia ma non mi aspettavo, allo stesso modo, tanta severa censura. So bene di aver sbagliato ma certo l'ho fatto perdendomi... pur con il freno razionale.
Provate per un attimo a dimenticare i ruoli di tradito/traditore.. in fondo anche un traditore tradisce se stesso, le sue scelte, la sua normalità... non è un processo facile e dubito che qualcuno lo faccia a cuor leggero.
Daniele, hai tutta la mia solidarietà, ma non posso non notare che fin dall'inizio ti sei posto in modo molto aggressivo nei miei confronti quasi cercando di evidenziare eventuali nervi scoperti quasi tutti incentrati sul sesso. Cerca di essere più sereno e impara a perdonare altrimenti continui ad essere condannato a farti bruciare le sconfitte subite.
 
Stato
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