Il problema non è certo il giudizio. Anche perchè, forse non te lo ricordi ma ti rinfresco la memoria, qua coi giudizi alla mia persona nessuno è mai stato particolarmente tenero e tu, cara la mi svegliona, men che meno. Anzi, ricordiamoci pure i vari bullo da discount, ignorante troglodita e quant'altro. Tuoi a me. E parecchio tempo fa, non certo ieri. Il giudizio non c'entra nulla, affatto. Anche perchè, pare, qui non mi si sta dicendo nulla di nuovo.
A me fa un po' ridere l'idea di risultare provocatore (...) o spaccapalle o che so. Più che altro perchè chiunque si trovasse a dover leggere castronerie impresentabili e palesi stupidità ammantate da buonismo alla Don Matteo e retrogusto da villaggio dei puffi si troverebbe suo malgrado ad essere visto come il "provocatore". Già il solo fatto di essermi presentato come traditore consapevole e niente affatto pentito mi ha attirato non so quanti miliari di post critici di condanna senza appello, per dire, e compatte, da quasi tutti tranne i soliti che sapete. E poi mi venite a parlare di forum non omologato ed acritico verso chi non è necessariamente d'accordo? E come no. Ma poi che lo dica,chessò, Minerva è un conto, che lo scriva l'Admin un altro, perchè si presume dovrebbe avere un minimo in più di discernimento, ed invece è un altro cinquantenne suonato come una campana, bruciatissimo, che quando scrive i suoi ragionamenti uno si stupisce nel pensare che vengono da un tizio che ha più di mezzo secolo.
Se uno scrive a Minerva che è una vecchia bacucca che dovrebbe impasticcarsi vuol dire che leggere le paranoie più allucinanti scritte proprio da una donna di quell'età e non da una ragazzina vuol dire, in breve, che chi le scrive dovrebbe andare a chiudersi nel primo convento disponibile o, in alternativa, farsi vedere da uno veramente, veramente bravo. Poi l'età, chiaramente, diventa uno sfottò, ma l'idea è che davvero ridursi sulla cinquantina a scrivere fesserie da mentecatti, quando uno in teoria dovrebbe avere un minimo di maturità se non di lucidità, è allucinante.
Se sono ancora qui è perchè qualcuno mi ha chiesto di restare. Più di qualcuno per la verità. Francamente non so se scrivere ancora. Non me ne importa davvero granchè del giudizio altrui, ma andare regolarmente e continuativamente contro
corrente è sfibrante. E poi, come mi facevano notare dalla regia, perchè mai fare beneficienza? E perchè in effetti? D'altra parte, in genere lo stupido inconsapevole campa assai meglio di quello i cui neuroni portano a farsi delle domande. Forse state meglio così, dopotutto.