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Pohenix

Utente
anche in minima parte però ha messo a nudo un malessere di coppia che c'era da un pò e che magari tu non hai notato o che lei non riusciva a comunicarti o a farti capire.
è evidente che lei non è una traditrice, infatti il giorno dopo ha confessato subito, quindi ha per forza migliorato la situazione in quanto la vostra coppia era ferma.
Perchè se fosse stata a posto lei non avrebbe tradito.

Quindi, in maniera diversa, è stato un perdono reciproco.
Chiamalo come ti pare, ma se cerchi sul vocabolario la definizione di tradimento, ti accorgerai che il gesto della mia compagna è definito tale.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Hai proprio sbagliato bersaglio.
Non sono condizionata da nessuna spazzatura femminista e non temo riduzioni della figura femminile.
Il fatto è che non riesco proprio a concepire una differenza tra uomo e donna nel momento del tradimento. Nè tra persona coniugata o meno se è per questo. Gli uomini con cui mi sono biblicamente conosciuta non li ho certo scelti in base allo stato dichiarato sulla carta d'identità.
Ritengo che ognuno di noi debba regolare la propria disponibilità in base alle responsabilità precedentemente acquisite.
Quando parli così sono veramente geloso di Tubarao e della fortuna che ha ad essere nelle corde del tuo cuore. :);):diffi:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Chiamalo come ti pare, ma se cerchi sul vocabolario la definizione di tradimento, ti accorgerai che il gesto della mia compagna è definito tale.

ma certo che è un tradimento, mica lo sto discutendo. Avete fatto entrambi il patto di fedeltà e lei l'ha rotto.
Tradimento. Anche senza guardare sul vocabolario.
Ma lei non è una traditrice come me, per intenderci. Non mi avresti perdonata ammesso e non concesso che io ti avrei promesso fedeltà (se dico che sono fedele sono fedele. Se dico che non lo sono. Non lo sono tanto per intenderci), è questo che voglio dire.
Questo tradimento però, considerato che è nato per problemi all'interno della vostra coppia che non avete saputo gestire, e lei più di te,scaturisce da un altro tradimento.
Dal tradimento dell'incomprensione, perchè se un fedele tradisce, uno che confessa il giorno dopo è fedele, tradisce non certo perchè inciampa o ricerca.
Tradisce perchè dentro si è rotto qualcosa e non riesce ad aggiustarlo con i mezzi che uno ha in quel momento.
E non tutti sono duri e puri.
Ci sono anche fragilità insospettabili.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
oh oh.

Mi sta venendo il sospetto che tu sia una di quelli che reputa di non avere sbagliato nulla e comunque "lei poteva parlarmene".
Nella migliore delle ipotesi potresti dire che qualcosa si, forse hai sbagliato ma non tanto da tradire.

E bello mio.
Se fosse così il tradimento non esisterebbe no?
Tutti belli con le armature scintillanti!







paura
 

lunaiena

Scemo chi legge

T-REX

Utente
oh oh.

Mi sta venendo il sospetto che tu sia una di quelli che reputa di non avere sbagliato nulla e comunque "lei poteva parlarmene".
Nella migliore delle ipotesi potresti dire che qualcosa si, forse hai sbagliato ma non tanto da tradire.

E bello mio.
Se fosse così il tradimento non esisterebbe no?
Tutti belli con le armature scintillanti!







paura

Tebe, ci possono essere dei casi, più unici che rari, in cui va proprio così, per stessa ammissione del partner.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Tebe, ci possono essere dei casi, più unici che rari, in cui va proprio così, per stessa ammissione del partner.

sai Trex, ad un certo punto. Il traditore NON seriale, ma manco traditore nelle intenzioni. Quando sono mesi. E mesi. Che si sente domandare perchè l'hai fatto. E dà spiegazioni, sono certa che le spiegazioni eventualmente nel tuo caso siano state date, su spiegazioni, ma il tradito continua a chiedere. E chiedere. E ricordare. E tornare lì.

Pure io direi che ho visto gli aleni.
Le proverei tutte. Tutte le risposte per dare, al tradito, quella semi pace per poter ricominciare.
E posso passare anche per fagiana totale ma non mi interessa.
Io ho fatto il disastro. Io devo rimediare.
A scapito mio.




Perchè amo.


Immagino quindi che la risposta che ti ha dato sia quella che ha fatto centro.
Prima che risposte ti aveva dato?
Se te le aveva date, ovvio.
 

JON

Utente di lunga data
Certo che si: ho tenuto conto della sua morale. Lei non è cambiata di una virgola rispetto a prima, come direbbero in molti è semplicemente "inciampata" in un qualcosa che riteneva sin dal principio sbagliata, ergo non è stato il mio perdono a farla cambiare, perché non è mai cambiata. La conferma di tutto questo è stato il fatto che mi ha confessato tutto il giorno successivo all'accaduto. Di forzature non ce ne sono, io mi trovo bene con lei e viceversa, la situazione, anzi, mi sembra migliore di quanto lo fosse prima del tradimento.
E si, non è mai cambiata. E se si è potuta esporre ed esprimere non è strano che ora la situazione sia migliore di prima.
Ma a me non interessa questo, so come vanno queste cose.

L'argomento verteva sulla presunta inferiorità morale di un traditore. Se lei non è mai cambiata, cosa sai ora di lei che non conoscevi prima? Presumo ci fosse un aspetto del vostro rapporto o del suo carattere che prima tenesse debitamente nascosto. Insomma, si, ha confessato, ma tu per decidere di restare con lei hai ricevuto le dovute garanzie.
 

Pohenix

Utente
oh oh.

Mi sta venendo il sospetto che tu sia una di quelli che reputa di non avere sbagliato nulla e comunque "lei poteva parlarmene".
Nella migliore delle ipotesi potresti dire che qualcosa si, forse hai sbagliato ma non tanto da tradire.

E bello mio.
Se fosse così il tradimento non esisterebbe no?
Tutti belli con le armature scintillanti!







paura
Scusa, ma stai discutendo del tradimento, no? Non mettere in mezzo il tipo di persona che sono, questo non c'entra niente. E comunque no, ho sbagliato e continuo a sbagliare a sbagliare tuttora, ma il periodo di crisi l'abbiamo passato entrambi, non solo lei ed io non ho mai tradito.
Ah, potresti smettere di avere paura, non ce ne alcun bisogno, te lo assicuro.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Scusa, ma stai discutendo del tradimento, no? Non mettere in mezzo il tipo di persona che sono, questo non c'entra niente. E comunque no, ho sbagliato e continuo a sbagliare a sbagliare tuttora, ma il periodo di crisi l'abbiamo passato entrambi, non solo lei ed io non ho mai tradito.
Ah, potresti smettere di avere paura, non ce ne alcun bisogno, te lo assicuro.

Già.
Perchè noi non abbiamo ceduto. Lo ricordiamo sempre in questi discorsi. Io sono "migliore" perchè non l'ho fatto e vivevo la stessa situazione.
Anche io l'avevo provato, ma è passato subito.
Perchè ognuno sente e vive in base a quello che è, non in base a quello che è l'altro.


Il mio paura era ironico, comunque grazie per avermi tranquillizzata
:D
 

Scarlett

Utente di lunga data
Scusa, ma stai discutendo del tradimento, no? Non mettere in mezzo il tipo di persona che sono, questo non c'entra niente. E comunque no, ho sbagliato e continuo a sbagliare a sbagliare tuttora, ma il periodo di crisi l'abbiamo passato entrambi, non solo lei ed io non ho mai tradito.
Ah, potresti smettere di avere paura, non ce ne alcun bisogno, te lo assicuro.
Stavolta lo chiedo io:
chi mi riassume la storia??
Tebe? :p
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Stavolta lo chiedo io:
chi mi riassume la storia??
Tebe? :p

chi non tradisce è moralmente superiore a chi tradisce.
e i tradimenti sono tutti uguali così come i traditori.
Ovvero.
Io sono uguale ad una che tradisce una volta sola e subito confessa scoprendo di avere fatto una minchiata galattica.
 

Scarlett

Utente di lunga data
chi non tradisce è moralmente superiore a chi tradisce.
e i tradimenti sono tutti uguali così come i traditori.
Ovvero.
Io sono uguale ad una che tradisce una volta sola e subito confessa scoprendo di avere fatto una minchiata galattica.
Ah ok..
assolutamente no. I tradimenti sono una realtà complessa che risponde ad un'esigenza enorme umana, un buco lasciato scoperto dalla monogamia.
Credo che in linea di massima tutto dipende dal tipo di persone col quale ti stai rapportando. Ci sono i fedifraghi cosmici, quelli che lo sono per personalità, oppure perché sono degli erotomani, oppure perché sono dei confusi perenni che scambiano l'amore con la tenerezza, o con una quantità di tempo passato insieme, o quelli che si innamorano per auto-induzione. Poi ci sono i traditori che lo fanno perchè ci sono dei problemi di coppia evidenti e quindi il tradimento diventa un'enorme sintomo, a mio avviso, comunque, sempre di una mancanza di amore inteso come passione, fuoco, ossessione, forse per lasciar posto ad un'amore comparabile ad un mare calmo, ad una quiete dopo una tempesta che però lascia a morire il fattore erotico e, sopratutto, seduttivo.
E' facile condannare uno che tradisce ma in verità spesso chi tradisce lo fa per non tradire sè stesso, cosa che sarebbe peggiore ancora. E poi ci sono quelli che non tradiscono per tigna moralizzatrice, ma poi con la testa, col cuore, con tutto, ti hanno messo delle corna storiche da muflone anziano.
Chi confessa...non lo fa perchè è più corretto, credo lo faccia perchè non riesce a sopportare il senso di colpa. Oppure è scemo, non saprei.
Una cosa però mi sento di affermarla...chi tradisce dovrebbe rendersi conto, sopratutto se non è sposato, che è arrivato il momento di chiudere o quantomeno modificare significativamente la propria relazione. Se poi ti sei innamorato/a di un'altra, beh, hai diritto tu, ha diritto l'altro/a, ha diritto il sentimento che alberga in te, di essere vissuto pienamente. I rimpianti non fanno mai bene, ed una rinuncia corrisponde a non rinunciarci mai.
 

free

Escluso
chi non tradisce è moralmente superiore a chi tradisce.
e i tradimenti sono tutti uguali così come i traditori.
Ovvero.
Io sono uguale ad una che tradisce una volta sola e subito confessa scoprendo di avere fatto una minchiata galattica.

non sono d'accordo sulla minchiata galattica, poichè il traditore sa già da prima qual è la sostanza del tradimento (nulla di buono nei riguardi del tradito, mi pare che si possa affermare senza temere smentite), ergo, perchè mai si lancerebbe nel fare una minchiata galattica (un male per il tradito)? in realtà non è una minchiata galattica, ma un atto di egoismo, che taglia fuori il tradito

piuttosto, sarebbe il tradito a dover dire: ti ho dato la mia fiducia (un bene per il partner) e ho fatto una minchiata galattica (perchè tu l'hai buttata alle ortiche)
 

Tebina

Utente di lunga data
non sono d'accordo sulla minchiata galattica, poichè il traditore sa già da prima qual è la sostanza del tradimento (nulla di buono nei riguardi del tradito, mi pare che si possa affermare senza temere smentite), ergo, perchè mai si lancerebbe nel fare una minchiata galattica (un male per il tradito)? in realtà non è una minchiata galattica, ma un atto di egoismo, che taglia fuori il tradito

piuttosto, sarebbe il tradito a dover dire: ti ho dato la mia fiducia (un bene per il partner) e ho fatto una minchiata galattica (perchè tu l'hai buttata alle ortiche)

Uno che tradisce e poi confessa subito è perchè ha capito che la minchiata era galattica, tanto da non poterci convivere.
Non conosco nessun vero traditore che confessa subito e spontaneamente.

manco nei miei viaggi esoterici alla maria ho visto cose del genere.

Poi sai, la spinta al tradimento è sicuramente un atto di egoismo, ma viene meno nel momento in cui te ne eaccvorgi e la limpidezza prende il sopravvento.
 

Ultimo

Escluso
Ma dai. Non è vero che la cosa disturba, o crea bruciori di coda.

E' vero comunque che gli interlocutori esprimono pareri da posizioni e tempi diversi. Vale per tutti.

Tu sai che la morale e la legge servono proprio per regolamentare la vita e controllare il caos. Questo non fa si che siano infallibili, anzi. Non a caso infatti si sta discutendo della morale, che è l'unica che lascia margine di adeguamento ed adattamento ai casi in cui la legge non potrebbe dare le giuste risposte.

E leggerti personalmente mi da sempre un piacere enorme, assimilo quello che alcune volte so, ma serve sempre sentirlo, leggerlo, averlo presente chiaro e preciso discutendone.

Ma se la legge e la morale sono fallibili nella realtà, realtà dove si presume che eminenti persone prese da popolo per il popolo, siano fallibili, figuriamoci in un forum dove i margini di adeguamento stanno spesso in elucubrazioni mentali atte soltanto a mentire a se stessi. Che probabilità abbiamo per dare ed avere delle giuste risposte!?
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
e pensare che la moralità e l'infedeltà sessuali sono, praticamente, invenzioni culturali degli ultimi secoli...
 

Sbriciolata

Escluso
Dipende dai casi. Nel caso di tradimento sistematico e di lungo periodo è uguale. Nel caso di tradimento da una notte e via è più immorale il tradimento femminile. In tale caso una donna riesce a superare il tradimento meglio di un uomo, per una questione di differenti vedute. Per l'uomo la sua donna è un tempio inviolabile in cui soltanto lui può entrare. Non penso che la donna abbia la stessa idea di possesso sul corpo del proprio uomo, è più orientata alla ragione, al cuore e al portafoglio. Quindi è molto meno sensibile ai tradimenti da avventura di una notte.

Tutto questo intendendo per morale quella serie di comportamenti tesi a nuocere il meno possibile il prossimo. Per questa ragione è meno immorale tradire con una single piuttosto che con una ragazza sposata con figli, approfittando magari del fatto che suo marito attraversa delle difficoltá.

Non sono convinto dell'estraneitá dell'amante rispetto ai danni che la relazione extraconiugale può causare alla controparte.

S*B
mah. Io veramente certe frasi non le capirò mai.
 
Stato
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