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J

JON

Guest
e qui veniamo alla domanda del secolo....

lasciando da parte le situazioni conflittuali estreme, vale la pena per una scopata extra beccarsi e dover scontare na condanna cosi' pesante?

ahahahah
NO. Assolutamente no. Se si hanno ben chiari gli obiettivi per cui si è deciso di mettere su famiglia dovrebbe essere come dici tu. Condivido.

Solo che a volte questo accade sia che si tratti di un individuo del tutto irresponsabile, sia che ha sbagliare arrivi anche chi di sale in zucca ne ha.

Quindi sarei meno categorico e l'accettazione, più che perdono, di un errore la ritengo trattabile perchè gli intenti condivisi di una coppia sono più vasti del solo sesso. Insomma, anche la persona tradita, una volta rilevati i fatti e verificati i nuovi propositi ha la responsabilità di non rischiare di buttare tutto all'aria. In certi casi questo forza il trascuramento delle necessità strettamente personali, ma perdere il controllo della situazione e reagire d'istinto è una soluzione rischiosa.
 
E

exStermy

Guest
NO. Assolutamente no. Se si hanno ben chiari gli obiettivi per cui si è deciso di mettere su famiglia dovrebbe essere come dici tu. Condivido.

Solo che a volte questo accade sia che si tratti di un individuo del tutto irresponsabile, sia che ha sbagliare arrivi anche chi di sale in zucca ne ha.

Quindi sarei meno categorico e l'accettazione, più che perdono, di un errore la ritengo trattabile perchè gli intenti condivisi di una coppia sono più vasti del solo sesso. Insomma, anche la persona tradita, una volta rilevati i fatti e verificati i nuovi propositi ha la responsabilità di non rischiare di buttare tutto all'aria. In certi casi questo forza il trascuramento delle necessità strettamente personali, ma perdere il controllo della situazione e reagire d'istinto è una soluzione rischiosa.
ma se permetti la responsabilita' di rischiare o meno di buttare tutto all'aria io al tradito non gliela do assolutamente...

chi ha premuto il grilletto e' il traditore e quindi il tradito dovrebbe, se vuole, abbozzare per ben altri motivi e non perche' si sente il carico di presunte responsabilita'...questa e' la trappola in cui si cerca di farli cadere ma bisognerebbe appunto evitare di cascarci...

e' come se mi rubassi in casa e poi la responsabilita' di mandarti in galera fosse la mia perche' ho chiamato la polizia...

nun se ne parla proprio...

ahahah
 
J

JON

Guest
La nascita di un fratello è uno dei cambiamenti più traumatici nella vita di un bambino. Dividere l'amore esclusivo di un genitore con un intruso (per cui il bambino, inizialmente, non prova il minimo affetto) può essere fonte di dolore. E ci sono fratelli che si detestano per tutta la vita. Io ne ho un esempio in famiglia: mio padre e sua sorella non si scambiano nemmeno gli auguri a Natale. Il motivo? La gelosia.

Se riusciamo a discutere senza idealizzare e tendere ai luoghi comuni, ci rendiamo conto che si tratta comunque di una scelta 'egoistica' da parte di un genitore che può far soffrire il proprio figlio. Ma razionalmente sappiamo che è giusto farla. E non per il bene del figlio (cazzata), ma perchè si desidera mettere al mondo un'altra creatura.

Ci sono scelte che un genitore fa indipendentemente dai figli. Perchè sono scelte istintive, di cuore, su cui non si può ragionare più di tanto.

Allo stesso modo, un nuovo compagno da amare e con cui condividere la vita è una scelta che il figlio può inizialmente subire. Ma non credo sia qualcosa su cui si possa ragionare più di tanto. E' perfettamente naturale che capiti. Che piaccia o no.
I vedovi si risposano regolarmente. Chi dice che un figlio che ha perso un genitore apprezzi la presenza in casa di un nuovo compagno? Eppure nessuno si sognerebbe di obiettare. E sapete perchè? Perchè comunque, nei confronti di chi 'volontariamente' si separa, c'è sempre la tendenza a colpevolizzare e a pensare di dover espiare.

Capita anche a me. Anch'io mi faccio queste domande. Ma poi mi rispondo che mi sentirei una madre falsa e ipocrita se decidessi di rinunciare alla mia vita per proteggere i miei figli.
Io scelgo, se mai, di accompagnarli, di portarli con me, di spiegare loro le cose, di rielaborarle insieme, cercando un equilibrio tra le mie e le loro esigenze con gradualità. Ma le mie esigenze sono importanti e non penso che sminuirle sia una scelta saggia.
Rischiamo entrambi di manipolare a nostro piacimento certe situazioni.

Invece io ti porto l'esempio di due fratelli che si ritrovano lontani e freddi con rapporti ridotti all'osso. Non conflittuali ma incapaci di avvicinarsi. Molto diversi caratterialmente, che non si rispettano come due fratelli ma fortunatamente si contengono ed evitano di degenerare. E' come se fossero appesi ad un filo, come se si odiassero quando in realtà si sentono lontani e vorrebbero essere più vicini. La cruda realtà è che questa loro incapacità, probabilmente, si porterà avanti per sempre. Sembra come non avessereo gli strumenti per fare qualcosa per loro che li avvicini come fratelli in un atto che, in fondo, dovrebbe essere uno dei più naturali e spontanei di questo mondo.

Domanda. Cos'è? Odio? Invidia? Rabbia? Gelosia? Antipatia?

E se fosse uno di quei sentimenti, cosi poco? Un solo e banale sentimento?
Io non credo, anche perchè conosco la risposta.Taglio corto. Da bambini hanno vissuto in un ambiente familiare conflittuale, dove quei sentimenti di cui prima non avevano neanche, per loro, una chiara collocazione. Nel tempo, tra di loro anche, non hanno fatto altro che replicare il clima in cui sono vissuti. Semplicemente non sapevano amare. Oggi ci provano, tutto sembra andar bene, ma non saranno mai pienamente dei fratelli.

Dico sempre che la separazione è il fallimento peggiore di una coppia. Ma detta cosi, in verità, è una opinione molto limitata.
Perchè è vero che la separazione evita ulteriori ed inutili sofferenze, ma bisogna tener conto di come si è arrivati, e in quali condizioni, a quella scelta. Spesso, purtroppo i danni sono stati già fatti. Con Sterminator stavamo già accennando a questo.

Pertanto un figlio, a seconda anche della sua età, accetta, in modo più o meno favorevole, eventuali traslazioni della coppia a seconda dei rapporti pregressi e attuali vissuti con la famiglia d'origine.

Un ragazzo, che dopo aver vissuto un'esperienza famigliare disastrosa e fallimentare, può benissimo trovare in un nuovo "genitore" il capro espiatorio su cui sfogare le sue frustrazioni. Non hai poteri e possibilità di intervenire su un caso simile, non più. Certo che poi sovviene l'accettazione forzata ma personalmente qualche scrupolo me lo farei. E' solo un esempio, e banale anche, ma non è che i conflitti nascono dal nulla o che abbiano un significato meno rilevante.
 
Mah sono molto d'accordo con farfalla...
Poi ho chiesto a delle mie conoscenti separate...
Tutte concordi eh no caro mio...se sono separata è anche perchè ne avevo le palle piene di un uomo per casa...
Adesso ho la mia vita e frequento chi mi pare...ma la convivenza con un altro uomo non la desidero affatto...

Ho chiesto a mia moglie...
Anche lei dice...
Se me separo...omini par casa basta!

Stermy e se la scopata extra che ti fai....è quella del secolo?

La migliore che tu potessi immaginare?
 

Sole

Escluso
su questo sono d'accordo

io ho una cugina che ha questa storia
divorziata a 28 anni (ora ne ha 39), un figlio di 17 anni che all'epoca del divorzio ne aveva 6, ha avuto qualche "fidanzato", ma non ha mai preso in considerazione l'idea di una convivenza stabile, nemmeno con l'uomo che sta frequentando adesso e che, per sua ammissione, ama almeno quanto aveva amato suo marito all'inizio della loro storia.
ovvio, è un caso


sul discorso solitudine: non pensi che la paura sia determinata dalle esigenze e dalla storia personale?
ripeto, a me l'idea di non avere un compagno fisso al fianco non mi spaventa affatto.
sono e sono stata abbastanza sola anche all'interno del mio matrimonio
Penso che allontanarsi da un compagno quando il rapporto non ha più nulla da dare possa essere liberatorio. Penso che chi non ha mai avuto modo di sperimentare la propria libertà in modo pieno, possa trovare molto piacevole la solitudine. Ma penso anche che quando ci imbattiamo in un uomo di cui ci innamoriamo (cosa che può anche non succedere mai), sia molto più probabile che desideriamo vivere insieme a lui, prima o poi.

Non tutti la pensano così, me ne rendo conto. C'è anche chi trova nella maternità tutto quello di cui ha bisogno, investendo affettivamente nei figli e dando priorità al ruolo genitoriale per compensare il senso di colpa che tutti i separati, chi più o chi meno, hanno. Va benissimo, ci mancherebbe.

Ma io la penso diversamente. E penso che nelle esperienze bisogna passarci, prima di dire 'io farei così'. Perchè fino a pochi mesi fa io ero convinta che la mia famiglia sarebbe rimasta unita nonostante tutto e che mai mi sarei posta il problema di un nuovo compagno: semplicemente non ci sarebbe stato. Non c'era spazio per lui, non lo volevo e non lo cercavo. Oggi vedo le cose in modo molto diverso.
 

Sole

Escluso
Mah. Però per avere una storia VERA con una persona devi anche viverci, altrimenti resta sempre una cosa a metà. Questa è la mia esperienza. Poi le tempistiche sono soggettive, certo... Ma giocare a fare i fidanzatini che magari tra figli, lavoro e impegni vari riescono a vedersi soltanto qualche sera a settimana per quanto potrebbe durare? Realisticamente parlando...

Per me sarebbe frustrante. In una relazione importante c'è anche bisogno di continuità, costanza e quotidianità. Poi, per carità, ci sono anche quelli che riescono a viversi le storie a distanza. Per me una situazione del genere a tempo indeterminato sarebbe insostenibile, prima o poi questa distanza deve annullarsi. Ma mi riferisco ad una storia importante. L'amante o l'amica con cui trombo può anche abitare a 1000 km di distanza e venire da me solo per trombare, no problem. Ma la mia compagna no. E se ha dei figli il modo per conciliare le cose lo si trova... Basta avere l'intelligenza necessaria per capire che il rispetto dei ruoli viene prima. Si può fare anche coabitando. Mai mi sognerei di arrogarmi diritti di padre nei confronti di bambini che un padre ce l'hanno già! Ma questo non significa che io debba starmene formalmente fuori dalla sua vita o che non possa costruire qualcosa di concreto insieme a lei. Se si arriva a questi livelli allora forse è il rapporto genitori-figli ad avere qualcosa di insano. Insomma i figli devono anche capire che i genitori sono esseri umani ed hanno diritto all'individualità, come tutti.
Sarai pure un peggioratore, ma sono sempre d'accordo con te!
 

Sole

Escluso
che tutto si può superare nella vita se c'è comunque amore e comprensione? che anche se ci sono drammi si sta comunque insieme e si superano?
Lo penso anch'io :)

Gli sbagli si faranno sempre, preservare un figlio dal dolore non è mai possibile. Sostenerlo nel dolore, invece, si può.
 

geko

Utente di lunga data
Sarai pure un peggioratore, ma sono sempre d'accordo con te!
Perché nella teoria abbiamo sempre voti alti (e pure nella pratica, in realtà), peccato che ad un certo punto del percorso ci sia quel maledettissimo bicchier d'acqua in cui ci si perde... :)
 

Simy

WWF
Perché nella teoria abbiamo sempre voti alti (e pure nella pratica, in realtà), peccato che ad un certo punto del percorso ci sia quel maledettissimo bicchier d'acqua in cui ci si perde... :)

Gekino ma dormi ogni tanto tu?? :eek:
 

geko

Utente di lunga data
Gekino ma dormi ogni tanto tu?? :eek:
No. :(
Ho un sonno fottuto, devo lavorare, ho bisogno di scopare e oggi a quanto pare è sciopero nazionale del reggiseno. Ecchecazzo: copritevi!!!

Dimenticavo: l'accento veneto mi sta sui coglioni. Quel 'sai?' alla fine di ogni fottuta frase mi irrita come poche cose al mondo.
Non ce la posso fare. :sbatti:
Chiedo umilmente perdono a tutti i veneti e le venete del forum. :rolleyes:


Insomma, buongiorno! :D :rotfl:
 

Simy

WWF
No. :(
Ho un sonno fottuto, devo lavorare, ho bisogno di scopare e oggi a quanto pare è sciopero nazionale del reggiseno. Ecchecazzo: copritevi!!!

Dimenticavo: l'accento veneto mi sta sui coglioni. Quel 'sai?' alla fine di ogni fottuta frase mi irrita come poche cose al mondo.
Non ce la posso fare. :sbatti:
Chiedo umilmente perdono a tutti i veneti e le venete del forum. :rolleyes:


Insomma, buongiorno! :D :rotfl:

:rotfl::rotfl::rotfl:
giorno!!!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No. :(
Ho un sonno fottuto, devo lavorare, ho bisogno di scopare e oggi a quanto pare è sciopero nazionale del reggiseno. Ecchecazzo: copritevi!!!

Dimenticavo: l'accento veneto mi sta sui coglioni. Quel 'sai?' alla fine di ogni fottuta frase mi irrita come poche cose al mondo.
Non ce la posso fare. :sbatti:
Chiedo umilmente perdono a tutti i veneti e le venete del forum. :rolleyes:


Insomma, buongiorno! :D :rotfl:

:eek:Buongiorno:) (non sono veneta e porto il reggiseno:))
 

lothar57

Utente di lunga data
No. :(
Ho un sonno fottuto, devo lavorare, ho bisogno di scopare e oggi a quanto pare è sciopero nazionale del reggiseno. Ecchecazzo: copritevi!!!

Dimenticavo: l'accento veneto mi sta sui coglioni. Quel 'sai?' alla fine di ogni fottuta frase mi irrita come poche cose al mondo.
Non ce la posso fare. :sbatti:
Chiedo umilmente perdono a tutti i veneti e le venete del forum. :rolleyes:


Insomma, buongiorno! :D :rotfl:

anche li'poco vestite eh???....che fatica far finta di niente....
oco che il Contin viene proprio da li'...ahhahhah
 
E

exStermy

Guest
No. :(
Ho un sonno fottuto, devo lavorare, ho bisogno di scopare e oggi a quanto pare è sciopero nazionale del reggiseno. Ecchecazzo: copritevi!!!

Dimenticavo: l'accento veneto mi sta sui coglioni. Quel 'sai?' alla fine di ogni fottuta frase mi irrita come poche cose al mondo.
Non ce la posso fare. :sbatti:
Chiedo umilmente perdono a tutti i veneti e le venete del forum. :rolleyes:


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anche a me il dialetto veneto sta sul cazzo....e' perfetto per i servi...

infatti quanno chiami un veneto che nun conosci te risponne...COMANDIII!...

ahahahah
 

battiato63

Utente di lunga data
No. :(
Ho un sonno fottuto, devo lavorare, ho bisogno di scopare e oggi a quanto pare è sciopero nazionale del reggiseno. Ecchecazzo: copritevi!!!

Dimenticavo: l'accento veneto mi sta sui coglioni. Quel 'sai?' alla fine di ogni fottuta frase mi irrita come poche cose al mondo.
Non ce la posso fare. :sbatti:
Chiedo umilmente perdono a tutti i veneti e le venete del forum. :rolleyes:


Insomma, buongiorno! :D :rotfl:
buongiorno:) se hai bisogno do scopare scopa la piazza no?:mrgreen::mrgreen:
 
Stato
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