Mah. Però per avere una storia VERA con una persona devi anche viverci, altrimenti resta sempre una cosa a metà. Questa è la mia esperienza. Poi le tempistiche sono soggettive, certo... Ma giocare a fare i fidanzatini che magari tra figli, lavoro e impegni vari riescono a vedersi soltanto qualche sera a settimana per quanto potrebbe durare? Realisticamente parlando...
Per me sarebbe frustrante. In una relazione importante c'è anche bisogno di continuità, costanza e quotidianità. Poi, per carità, ci sono anche quelli che riescono a viversi le storie a distanza. Per me una situazione del genere a tempo indeterminato sarebbe insostenibile, prima o poi questa distanza deve annullarsi. Ma mi riferisco ad una storia importante. L'amante o l'amica con cui trombo può anche abitare a 1000 km di distanza e venire da me solo per trombare, no problem. Ma la mia compagna no. E se ha dei figli il modo per conciliare le cose lo si trova... Basta avere l'intelligenza necessaria per capire che il rispetto dei ruoli viene prima. Si può fare anche coabitando. Mai mi sognerei di arrogarmi diritti di padre nei confronti di bambini che un padre ce l'hanno già! Ma questo non significa che io debba starmene formalmente fuori dalla sua vita o che non possa costruire qualcosa di concreto insieme a lei. Se si arriva a questi livelli allora forse è il rapporto genitori-figli ad avere qualcosa di insano. Insomma i figli devono anche capire che i genitori sono esseri umani ed hanno diritto all'individualità, come tutti.