Chiedo consigli e pareri sulla mia storia.

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Sbriciolata

Escluso
mannò, anche l'omissione è ingannare (c'è anche nel giuramento dei testimoni...)
ma Free, ometti in una dichiarazione. Se io non vado in giro proclamando che scrivo qui, non sto facendo omissione, mi sto facendo i cavoli miei. Allora le facocere che telefonano alla moglie per informarle sono persone correttissime?
Non credo. Io sto parlando di una situazione di non frequentazione e non conoscenza di una persona. Per omettere qualcosa con lei, dovrei andarla a cercare.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Sono d'accordo.

Anche se capisco la paura di mandare all'aria tutto.
La capisco. Ma non mi piace che il non dire venga fatto passare per una scelta di altruismo nei confronti del coniuge che venendo a sapere tutto soffrirebbe troppo. Perché se uno non voleva far soffrire l'altro non tradiva e punto.

Detto questo... comprendo la paura che ti blocca. Confessare è dura eh. Apri un vaso di pandora mica da ridere.. si rischia di perdere la famiglia e anche la faccia nei confronti di parenti e amici (che spesso vengono a sapere). Non è facile.
E anche questa è da quotare.
Giusto per evidenziare come la doppia esperienza del tradimento fatto e subìto non sia assolutamente una garanzia che la propria mente possa aprirsi di più.
Nessuno ha mai fatto passare per una scelta altruista il non confessare. È la solita elaborazione di chi pensa che franchezza e trasparenza significhi verità.
 

Caciottina

Escluso
Quello è un rischio che deve essere calcolato.
Deve essere calcolato che ci si possa innamorare, siamo esseri umani.
Io ti dico la mia, mi è capitato di essere stata amante nei due casi, innamorata e no. Nel secondo caso alla terza volta abbiamo chiuso, mi chiedevo che cosa ci andassi a fare a letto con uno che aveva un'altra donna...vero è che l'ho scoperto dopo un po' perchè il simpaticone non si è degnato di dirmi niente per paura che non ci andassi a letto...ma va?!!??! Avrei voluto saperlo dal principio ed eventualmente avere una scelta ponderata.
Nell'altro caso invece sono diventata amante ben conscia che aveva un'altra...ed ero anche conscia di esserne totalmente innamorata...e io ho l'idea mia che non vuole l'amore egoista.
Volevo solo che stesse bene lui, quello che volevo io era messo in secondo piano. Per questo mi facevo i cazzi miei, lo vedevo solo quando si poteva ed esistevamo solo noi due...
Oh, ci conosciamo da quando avevamo 12 anni...qualche amicizia in comune l'avevamo, mai nessuno è venuto a sapere niente.
Mai mi sono permessa di demolire la sua donna, mai mi sono permessa di svalutarla, mai l'ho nemmeno nominata...
E lui si guardava bene dal metterla in mezzo quando stava con me...
Sarà poi che io sono una persona estremamente fredda e razionale eh...ma a certe cose non ho mai mai mai pensato, nonostante mi tremassero le gambe quando lo vedevo e mi si fermava il battito...
Io lei non l'ho mai presa in considerazione...davvero con il massimo rispetto.
Anche se so che la parola rispetto in questo caso può sembrare fuori luogo, ma davvero è così.
ma menomale che ci sono amanti come lo sei stata tu. certo, come dici tu rispetto suona un po fuori luogo, ma e' di certo il minore dei male....e comunque nel non ripetto hai dimostrato un grande rispetto, sia nei confronti della compagna della ltro che nei confronti dei tuoi sentimenti, che e' molto importante
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quello è un rischio che deve essere calcolato.
Deve essere calcolato che ci si possa innamorare, siamo esseri umani.
Io ti dico la mia, mi è capitato di essere stata amante nei due casi, innamorata e no. Nel secondo caso alla terza volta abbiamo chiuso, mi chiedevo che cosa ci andassi a fare a letto con uno che aveva un'altra donna...vero è che l'ho scoperto dopo un po' perchè il simpaticone non si è degnato di dirmi niente per paura che non ci andassi a letto...ma va?!!??! Avrei voluto saperlo dal principio ed eventualmente avere una scelta ponderata.
Nell'altro caso invece sono diventata amante ben conscia che aveva un'altra...ed ero anche conscia di esserne totalmente innamorata...e io ho l'idea mia che non vuole l'amore egoista.
Volevo solo che stesse bene lui, quello che volevo io era messo in secondo piano. Per questo mi facevo i cazzi miei, lo vedevo solo quando si poteva ed esistevamo solo noi due...
Oh, ci conosciamo da quando avevamo 12 anni...qualche amicizia in comune l'avevamo, mai nessuno è venuto a sapere niente.
Mai mi sono permessa di demolire la sua donna, mai mi sono permessa di svalutarla, mai l'ho nemmeno nominata...
E lui si guardava bene dal metterla in mezzo quando stava con me...
Sarà poi che io sono una persona estremamente fredda e razionale eh...ma a certe cose non ho mai mai mai pensato, nonostante mi tremassero le gambe quando lo vedevo e mi si fermava il battito...
Io lei non l'ho mai presa in considerazione...davvero con il massimo rispetto.
Anche se so che la parola rispetto in questo caso può sembrare fuori luogo, ma davvero è così.


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Sole

Escluso
E anche questa è da quotare.
Giusto per evidenziare come la doppia esperienza del tradimento fatto e subìto non sia assolutamente una garanzia che la propria mente possa aprirsi di più.
Nessuno ha mai fatto passare per una scelta altruista il non confessare. È la solita elaborazione di chi pensa che franchezza e trasparenza significhi verità.
Penso che ognuno dovrebbe parlare per sé.
 

Nicka

Capra Espiatrice
ma menomale che ci sono amanti come lo sei stata tu. certo, come dici tu rispetto suona un po fuori luogo, ma e' di certo il minore dei male....e comunque nel non ripetto hai dimostrato un grande rispetto, sia nei confronti della compagna della ltro che nei confronti dei tuoi sentimenti, che e' molto importante
Ecco...questo del rispettare quello che provavo io...
Come la mettiamo? Io ero single, del ragazzino mi sono innamorata (con tipica cotta adolescenziale ovviamente!) a 13 anni...la nostra storia è iniziata pochi mesi dopo i miei 18 anni...e i miei diari li ho ancora, ce l'avevo in testa fin dalle scuole medie...
Se non avessi vissuto quella che era la mia storia d'amore, pur stramba per quanto fosse, avrei mancato di rispetto a me in primis. E non me lo sarei mai perdonato. Non avrei mai potuto mettere un freno alla mia fantasia di lui.
Non avrei mai potuto chiudere come si è chiusa. Non avrei mai potuto sapere quello che c'era davvero tra di noi.
Non avrei mai potuto soffrire come ho sofferto, nè subire quello che ho subito.
E non avrei mai potuto iniziare quello che poi ho iniziato con il mio fidanzato con la serenità che ho avuto quando ho iniziato...
Ecco perchè forse egoisticamente l'ho voluta portare avanti, non pensando a lei. Avevo troppo da pensare a me e a noi...
Non so, è per questo che dico che bisogna sempre ascoltare le persone e quello che hanno da raccontare...
 

Spider

Escluso
non scappo in primis perchè io non scappo e in ultimo ma non meno importante è reato.
Omissione di soccorso.
Perchè ci sono le leggi e di conseguenza i reati?
Perchè la società ha deciso che una serie di cose non siano opinabili.
La sacralità del vincolo matrimoniale e ancor meno la sacralità di un vincolo non regolamentato NON LO SONO.
Io posso,sottolineo che sto facendo un esempio e il mio io è generico, in perfetta buona fede ed in assoluta serenità d'animo, decidere che la mia relazione con un uomo sia corretta anche se so che lui è sposato, questo per vari motivi:
non credo nella monogamia
non credo nei vincoli a vita, nel 'fino che morte non ci separi'.
Se non mi sono sposata e non ho mai promesso fedeltà non ho problemi con la mia etica, non sono in contraddizione con me stessa.
Il problema ce l'ha lui, in caso. E se ce l'ha mi chiederà di fare in modo che questa contraddizione non venga fuori.
A questo punto se io lo facessi sgamare sarei stronza e basta.
Ah no, forse vorrei applicare la mia etica ai suoi comportamenti:mrgreen:

ma che cazzo dici.
ma come cazzo fai.
se ti offro un pochino di soldi, direttamente rubati in banca,
te lo dico pure...
certo non sei tu che li hai rubati..che fai li prendi lo stesso?
se scopi con uno che a tuo dire, e si fa per ipotesi ha tutta un etica diversa da te, è sposato, con figli e solo perchè tu non ce l'hai pensi che vada tutto bene.
io sono cosi, lui è colà, ma la mia coscienza è pulita.

la responsabilità del traditore è tutta ma anche l'amante mette la sua parte.
l'unica vera soluzione per non averne di responsabilità
è non conoscere assolutamente niente dell'altro.
cosa che notoriamente non succede.
anzi...
l'amico Frizz...per esempio, mi spiava sotto casa...e non mi conosceva, non era mio amico, mai visto.
questa non è ingerenza?
non è responsabilità?
se non altro nell'incoraggiare la cosa in se stessa.
riguardo a me io ho superato o meno, ma certe conclusioni le avrei fatte
comunque anche prima, anche quando avevo 20 anni.
il mio tradimento non c'entra nulla.
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
Ecco...questo del rispettare quello che provavo io...
Come la mettiamo? Io ero single, del ragazzino mi sono innamorata (con tipica cotta adolescenziale ovviamente!) a 13 anni...la nostra storia è iniziata pochi mesi dopo i miei 18 anni...e i miei diari li ho ancora, ce l'avevo in testa fin dalle scuole medie...
Se non avessi vissuto quella che era la mia storia d'amore, pur stramba per quanto fosse, avrei mancato di rispetto a me in primis. E non me lo sarei mai perdonato. Non avrei mai potuto mettere un freno alla mia fantasia di lui.
Non avrei mai potuto chiudere come si è chiusa. Non avrei mai potuto sapere quello che c'era davvero tra di noi.
Non avrei mai potuto soffrire come ho sofferto, nè subire quello che ho subito.
E non avrei mai potuto iniziare quello che poi ho iniziato con il mio fidanzato con la serenità che ho avuto quando ho iniziato...
Ecco perchè forse egoisticamente l'ho voluta portare avanti, non pensando a lei. Avevo troppo da pensare a me e a noi...
Non so, è per questo che dico che bisogna sempre ascoltare le persone e quello che hanno da raccontare...
ma lui quanti anni aveva?
 

lothar57

Utente di lunga data
Vorresti (tu generico) l'aiuto di chi ti ha tradito, che consideri l'unica fonte del tuo dolore, come espiazione. Però non riconosci all'altro lo stesso diritto.
Tu mi dirai che non devi espiare nulla: vero
La tua è una democrazia fallace, spider.
Però non esci dai tuoi schemi: a volte penso che dovrei raccontarti la mia storia, che equivale a quella di molti traditi qui dentro, tanto per farti capire come dalle stesse premesse nascano vicende e storie completamente opposte.
Ma poi penso, a che scopo?
Tu e altri, come brunetta e disincantata, ogni giorno: state qui ad alimentare dolori recenti con il vostro non ancora metabolizzato, come se rovinare tutti i traditori altrui di questo mondo servisse ad allontanare il vostro....dopo anni ancora non riuscite a vivere. Sul male che mi è stato fatto ( e zitto che tu non lo conosci, ma c'è) ho voltato pagina molto molto tempo fa.
Mi dico che dovrei imparare da donne di una certa età che hanno attraversato momenti difficili e che scrivono qua, penso che dovrebbero avere molto da insegnarmi. Poi le leggo passare un we sul muro del pianto di questo thread mentre io, traditrice schifosa, ho trascorso lo stesso we in famiglia, immemore del forum, e mi chiedo: perché? Loro dovrebbero essere in vantaggio su tutto, e invece...
Altro che le risate sulle stronzate di lothar, questo è molto più amareggiante.

?????Oh Goretti..se lo sono le mie..lo sono pure le tue.. sei identica a me,darling..Tradisci tuo marito,io mia moglie..che cambia??
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
mica ho detto che e' sempre cosi.
sul neretto: cioe? (se posso)
il tuo matrimonio starebbe in piedi lo stesso se tuo marito sapesse, solo perche non rinneghi nulla?
non ho capito.....
Tra i due, chi pensa sempre prima alla coppia/ famiglia e si comporta di conseguenza, sono io.
Con questo non mi giustifico nel tradimento.
Ma anche senza di quello, il matrimonio non sarebbe tale grazie al suo apporto: anzi, una donna meno paziente di me e che non guardasse per bene e obiettivamente come me le reali conseguenze (per gli altri) di una separazione, questo matrimonio molto probabilmente sarebbe già al capolinea. È difficile spiegare, dovrei scendere in dettagli che riguardano mio marito e io non voglio farlo ( e sottolineo che per me è una pessima abitudine di questo forum e dell'anonimato in generale descrivere caratteristiche dei coniugi)
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia

?????Oh Goretti..se lo sono le mie..lo sono pure le tue.. sei identica a me,darling..Tradisci tuo marito,io mia moglie..che cambia??
Scusami, in effetti volevo dire battute. Quelle che scrivi suscitando le risate di sbriciolata e l'indignazione di brunetta :)
 

Caciottina

Escluso
Tra i due, chi pensa sempre prima alla coppia/ famiglia e si comporta di conseguenza, sono io.
Con questo non mi giustifico nel tradimento.
Ma anche senza di quello, il matrimonio non sarebbe tale grazie al suo apporto: anzi, una donna meno paziente di me e che non guardasse per bene e obiettivamente come me le reali conseguenze (per gli altri) di una separazione, questo matrimonio molto probabilmente sarebbe già al capolinea. È difficile spiegare, dovrei scendere in dettagli che riguardano mio marito e io non voglio farlo ( e sottolineo che per me è una pessima abitudine di questo forum e dell'anonimato in generale descrivere caratteristiche dei coniugi)
ok, vedi io anche questi pochi dettagli che hai dato non li ho mai saputi/letti. ma mi danno gia una ltra visione della cosa...
cmq grazie anche a te per la spiegazione. come ho scritto a farfalla non voglio tirarvi fuori cose che volete giustamente tenere per voi, anche perche sono abbastanza convinta che se voi riteneste certi particolari importanti e di qualche aiuto non esitereste a dirli.
:)

da notare che uso altissimo e peferttismo di congiuntivi/condizionali.
prego.:D
 

Sbriciolata

Escluso
ma che cazzo dici.
ma come cazzo fai.
se ti offro un pochino di soldi, direttamente rubati in banca,
te lo dico pure...
certo non sei ti che li hai rubati..che fai li prendi lo stesso?
scopi con uno che ha tuo dire e si fa per ipotesi ha tutta un etica diversa da te, è sposato, con figli e solo perchè tu non ce l'hai pensi che vada tutto bene.
io sono cosi, lui è colà, ma la mia coscienza è pulita.

la responsabilità del traditore è tutta ma anche l'amante mette la sua parte.
l'unica vera soluzione per non averne di responsabilità
è non conoscere assolutamente niente dell'altro.
cosa che notoriamente non succede.
anzi...
l'amico Frizz...per esempio, mi spiava sotto casa...e non mi conosceva, non era mio amico, mai visto.
questa non è ingerenza?
non è responsabilità?
se non altro nell'incoraggiare la cosa in se stessa.
riguardo a me io ho superato o meno, ma certe conclusioni le avrei fatte
comunque anche prima, anche quando avevo 20 anni.
il mio tradimento non c'entra nulla.
santamariadileuca, ragnetto. Ho appena detto questo. Se ti conosco e ti mento sono responsabile delle mie menzogne. E l'amico FriTz(mica era un aperitivo:mrgreen:), ha avuto responsabilità nell'incominciare una storia con tua moglie. Ma mica era sposato con te, sposata con te era lei. Se avesse detto di no sarebbe finita lì, tu non avresti mai saputo della sua esistenza. Te la metto in altro modo: c'è stato un tempo in cui per una serie di insondabili motivi incontravo abbastanza l'interesse dell'altro sesso. Prima da convivente, poi da sposata. Ho avuto un discreto numero di profferte, di queste ne ho trovate veramente riprovevole solo una, fattami da uno dei migliori amici di mio marito, fortunatamente poi perso di vista.(chissa perchè? saranno forse state due paroline che gli ho detto? mah) Ma quelli che manco lo conoscevano, che responsabilità potevano mai avere nei suoi confronti? Io ho detto no, perchè quella era la mia etica ed il momento in cui la mettevo alla prova.
E ti assicuro che sarei stata insgamabile: ero in albergo lontano da casa 3 giorni su 5.
Avevo anche la supercazzola di sentirmi tanto sola, lo ero davvero e mi pesava.
Che di riempirci la bocca di parole che poi smentiamo con i fatti siamo capaci tutti.
Ah, e per me, a livello ETICO, convivenza e matrimonio erano e sono uguali.
 

Sbriciolata

Escluso

free

Escluso
ma Free, ometti in una dichiarazione. Se io non vado in giro proclamando che scrivo qui, non sto facendo omissione, mi sto facendo i cavoli miei. Allora le facocere che telefonano alla moglie per informarle sono persone correttissime?
Non credo. Io sto parlando di una situazione di non frequentazione e non conoscenza di una persona. Per omettere qualcosa con lei, dovrei andarla a cercare.

ma io non andrei a cercare esempi estremi, può bastare che al tizio telefona la moglie mentre è con me per farmi sentire parte dell'inganno...
poi ovviamente se si vuol far finta che la moglie sia il nulla, mica è vietato:mrgreen:

le facocere sono scorrettissime perchè prima stava loro bene, dopo no...troppo comodo
 

free

Escluso
ma che cazzo dici.
ma come cazzo fai.
se ti offro un pochino di soldi, direttamente rubati in banca,
te lo dico pure...
certo non sei tu che li hai rubati..che fai li prendi lo stesso?
se scopi con uno che a tuo dire, e si fa per ipotesi ha tutta un etica diversa da te, è sposato, con figli e solo perchè tu non ce l'hai pensi che vada tutto bene.
io sono cosi, lui è colà, ma la mia coscienza è pulita.

la responsabilità del traditore è tutta ma anche l'amante mette la sua parte.
l'unica vera soluzione per non averne di responsabilità
è non conoscere assolutamente niente dell'altro.
cosa che notoriamente non succede.
anzi...
l'amico Frizz...per esempio, mi spiava sotto casa...e non mi conosceva, non era mio amico, mai visto.
questa non è ingerenza?
non è responsabilità?
se non altro nell'incoraggiare la cosa in se stessa.
riguardo a me io ho superato o meno, ma certe conclusioni le avrei fatte
comunque anche prima, anche quando avevo 20 anni.
il mio tradimento non c'entra nulla.
ma infatti, poi vorrei vedere ad es. con fb chi non avrebbe la curiosità di andare a vedere chi caspita è il coniuge...
ma dai!
 
Stato
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