Chi sono, io?

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Old Airforever

Guest
Cari amici, seriamente parlando, non mi riconosco più.
Io Marco, 32enne dai sani principi, ideali. Il tradito, quello che è stato in cura da uno psichiatra perchè doveva fare uso di psicofarmaci per uiscire da un turbinio tipo "Vietnam" post tradimento.
Ora sono diventato insensibile, un rovina famiglie, incoerente. Contribuisco a rendere cornuti e mazziati alcuni ometti...ed il numero va crescendo.
Non m'interessa, non ho più la sensibilità che avevo. Non dispongo più dell'infinito altruismo che avevo. Non ho più stati d'angoscia per le mie passate esperienze...anzi, ora come ora, non mi ricordo manco più del passato (forse solo perchè ho la mente impegnata nel presente).
Sono sempre alla ricerca di una persona seria, con la testa sulle spalle con la quale trascorrere serenamente la vita che mi rimane, ma nel frattempo non voglio rimanere con le mani in mano, paranoico fino all'inverosimile. Forse opto per queste losche situazioni (che tra l'altro non mi calzano a pennello) solo per non avere dei momenti di "bassa". Ma...mi fanno stare "bene".
Non aggiungo altro: so solo che io non sono Marco.
Marco
 

tatitati

Utente di lunga data
Cari amici, seriamente parlando, non mi riconosco più.
Io Marco, 32enne dai sani principi, ideali. Il tradito, quello che è stato in cura da uno psichiatra perchè doveva fare uso di psicofarmaci per uiscire da un turbinio tipo "Vietnam" post tradimento.
Ora sono diventato insensibile, un rovina famiglie, incoerente. Contribuisco a rendere cornuti e mazziati alcuni ometti...ed il numero va crescendo.
Non m'interessa, non ho più la sensibilità che avevo. Non dispongo più dell'infinito altruismo che avevo. Non ho più stati d'angoscia per le mie passate esperienze...anzi, ora come ora, non mi ricordo manco più del passato (forse solo perchè ho la mente impegnata nel presente).
Sono sempre alla ricerca di una persona seria, con la testa sulle spalle con la quale trascorrere serenamente la vita che mi rimane, ma nel frattempo non voglio rimanere con le mani in mano, paranoico fino all'inverosimile. Forse opto per queste losche situazioni (che tra l'altro non mi calzano a pennello) solo per non avere dei momenti di "bassa". Ma...mi fanno stare "bene".
Non aggiungo altro: so solo che io non sono Marco.
Marco

mi pareva.....
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ti ho gia' detto quello che penso
 

Old casa71

Utente di lunga data
Cari amici, seriamente parlando, non mi riconosco più.
Io Marco, 32enne dai sani principi, ideali. Il tradito, quello che è stato in cura da uno psichiatra perchè doveva fare uso di psicofarmaci per uiscire da un turbinio tipo "Vietnam" post tradimento.
Ora sono diventato insensibile, un rovina famiglie, incoerente. Contribuisco a rendere cornuti e mazziati alcuni ometti...ed il numero va crescendo.
Non m'interessa, non ho più la sensibilità che avevo. Non dispongo più dell'infinito altruismo che avevo. Non ho più stati d'angoscia per le mie passate esperienze...anzi, ora come ora, non mi ricordo manco più del passato (forse solo perchè ho la mente impegnata nel presente).
Sono sempre alla ricerca di una persona seria, con la testa sulle spalle con la quale trascorrere serenamente la vita che mi rimane, ma nel frattempo non voglio rimanere con le mani in mano, paranoico fino all'inverosimile. Forse opto per queste losche situazioni (che tra l'altro non mi calzano a pennello) solo per non avere dei momenti di "bassa". Ma...mi fanno stare "bene".
Non aggiungo altro: so solo che io non sono Marco.
Marco
per chi sei comincia a prendere il portafogli tira fuori la carta di identità ..... vedrai che ti riconosci in quella foto
per il secondo direi che forse hai sbroccato, è un po' come quando una fidanzatina perfetta viene lasciata ed improvvisamente cambia look e diventa come si dice qui un tegame.......
fermati, rifletti e guarda nello specchio l'immagine riflessa, pensa a quello che ti piace e quello non e ricomincia di lì
 
O

Old frastornata

Guest
Cari amici, seriamente parlando, non mi riconosco più.
Io Marco, 32enne dai sani principi, ideali. Il tradito, quello che è stato in cura da uno psichiatra perchè doveva fare uso di psicofarmaci per uiscire da un turbinio tipo "Vietnam" post tradimento.
Ora sono diventato insensibile, un rovina famiglie, incoerente. Contribuisco a rendere cornuti e mazziati alcuni ometti...ed il numero va crescendo.
Non m'interessa, non ho più la sensibilità che avevo. Non dispongo più dell'infinito altruismo che avevo. Non ho più stati d'angoscia per le mie passate esperienze...anzi, ora come ora, non mi ricordo manco più del passato (forse solo perchè ho la mente impegnata nel presente).
Sono sempre alla ricerca di una persona seria, con la testa sulle spalle con la quale trascorrere serenamente la vita che mi rimane, ma nel frattempo non voglio rimanere con le mani in mano, paranoico fino all'inverosimile. Forse opto per queste losche situazioni (che tra l'altro non mi calzano a pennello) solo per non avere dei momenti di "bassa". Ma...mi fanno stare "bene".
Non aggiungo altro: so solo che io non sono Marco.
Marco
io ho tradito..quindi il punto di partenza è diverso..ma mi sento un po' come te..
 
O

Old Confù

Guest
Ciao caro Marco,

io vivo il fenomeno opposto...prendo batoste su batoste...ma visto che nn mi sembra corretto farle pagare a quelli che verranno, continuo a comportarmi bene...e a collezionare batoste, soprattutto dai cosidetti "bravi ragazzi"....che magari in passato pure loro le hanno sempre prese...& che quindi si rifanno su di me!!!!
Praticamente è 1 circolo vizioso...


Io concordo in parte con Stef. è la stessa storia della fidanzatina per benino mollata dopo tanti anni...

IN PARTE!!!

In parte credo (e questa per una convinzione mia!!!) che sia più semplice tutelarsi, dal punto di vista sentimentale, quando sai che la storia già è a perdere...e nel caso di donne impegnate lo è...quindi tu non devi mettere in gioco niente!!! Non rischi...Sempre se sono corretti e te lo dicono prima che sono impegnate e tali vogliono rimanere....

e in parte...

Marcuccio bello, non è che per caso te le vai a cercare quasi sempre così, perchè in fondo, in fondo la brava ragazza, troppo dolce e presa ti annoia 1 pò....& sei sempre alla ricerca dell'emozione forte data dall'insicurezza?!?

P.S. Il mondo è pieno di ragazze single che sono anche interessanti...guardarti 1 attimo in giro no?!?
 
O

Old Asudem

Guest
i momenti nei quali non ci si riconosce più capitano a tutti ,Air
Dopo una batosta, dopo un'esperienza negativa ci si veste con abiti diversi, più pesanti.
il fatto che tu viva pur cercando una persona con cui dividere la vita è asoslutamente normale.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Comunque ti consiglio di andare a un rave... A furia di essere cosi' rigido con te stesso e con gli altri ti sei perso un pezzo d'esperienza per strada... le cazzate meglio farle a 20 che a 40...

 

brugola

Utente di lunga data
Non m'interessa, non ho più la sensibilità che avevo. Non dispongo più dell'infinito altruismo che avevo. Sono sempre alla ricerca di una persona seria, con la testa sulle spalle con la quale trascorrere serenamente la vita che mi rimane, ma nel frattempo non voglio rimanere con le mani in mano, paranoico fino all'inverosimile. Forse opto per queste losche situazioni (che tra l'altro non mi calzano a pennello) solo per non avere dei momenti di "bassa". Ma...mi fanno stare "bene".
Non aggiungo altro: so solo che io non sono Marco.
Marco
non credo che sia come dici, non avresti scritto certe parole.
Le batoste segnano, ma lasciare che ci cambino è troppo facile.
 

Old Jesus

Utente di lunga data
Cari amici, seriamente parlando, non mi riconosco più.
Io Marco, 32enne dai sani principi, ideali. Il tradito, quello che è stato in cura da uno psichiatra perchè doveva fare uso di psicofarmaci per uiscire da un turbinio tipo "Vietnam" post tradimento.
Ora sono diventato insensibile, un rovina famiglie, incoerente. Contribuisco a rendere cornuti e mazziati alcuni ometti...ed il numero va crescendo.
Non m'interessa, non ho più la sensibilità che avevo. Non dispongo più dell'infinito altruismo che avevo. Non ho più stati d'angoscia per le mie passate esperienze...anzi, ora come ora, non mi ricordo manco più del passato (forse solo perchè ho la mente impegnata nel presente).
Sono sempre alla ricerca di una persona seria, con la testa sulle spalle con la quale trascorrere serenamente la vita che mi rimane, ma nel frattempo non voglio rimanere con le mani in mano, paranoico fino all'inverosimile. Forse opto per queste losche situazioni (che tra l'altro non mi calzano a pennello) solo per non avere dei momenti di "bassa". Ma...mi fanno stare "bene".
Non aggiungo altro: so solo che io non sono Marco.
Marco
Sei solo all'inizio.....

Appuntamento sempre qui tra vent'anni

Ma tanto non ci arrivi....

 

Grande82

Utente di lunga data
Tu sei un uomo che ha paura di essere ferito ancora.
Così non vuoi impegni.
Tu sei un uomo che pensa che conquistare sia una fatica e non un piacere.
Quindi trovi donne che conquistano... perchè tanto hanno già la loro 'solida base' familiare.
Tu sei un ragazzo con principi e sogni.
E sai che se i sogni li metti in circolo poi li devi realizzare, e fa paura, anche solo l'idea di non riuscire.
Tu sei una persona che ha sofferto e ha usato psichiatria e medicinali.
Oggi li 'rifiuti' non ne parli, ma se sai che c'è un problema sai anche che dal parlarne con un esperto passa facilmente la soluzione....
Tu sei marco, e io credo tu sia un uomo speciale nella tua complessità odierna che ovviamente è solo in parte la tua semplicità di ragazzo, a cui si sono aggiunte le difficoltà, del vivere, del confrontarsi, del soffrire, dello scontrarsi con il frantumarsi dei sogni. Tu sei marco e hai diritto a vivere la tua vita come meglio credi, ma penso che non sia come stai facendo ora.
Un abbraccio.
 

Old Jesus

Utente di lunga data
Cari amici, seriamente parlando, non mi riconosco più.
Io Marco, 32enne dai sani principi, ideali. Il tradito, quello che è stato in cura da uno psichiatra perchè doveva fare uso di psicofarmaci per uiscire da un turbinio tipo "Vietnam" post tradimento.
Ora sono diventato insensibile, un rovina famiglie, incoerente. Contribuisco a rendere cornuti e mazziati alcuni ometti...ed il numero va crescendo.
Non m'interessa, non ho più la sensibilità che avevo. Non dispongo più dell'infinito altruismo che avevo. Non ho più stati d'angoscia per le mie passate esperienze...anzi, ora come ora, non mi ricordo manco più del passato (forse solo perchè ho la mente impegnata nel presente).
Sono sempre alla ricerca di una persona seria, con la testa sulle spalle con la quale trascorrere serenamente la vita che mi rimane, ma nel frattempo non voglio rimanere con le mani in mano, paranoico fino all'inverosimile. Forse opto per queste losche situazioni (che tra l'altro non mi calzano a pennello) solo per non avere dei momenti di "bassa". Ma...mi fanno stare "bene".
Non aggiungo altro: so solo che io non sono Marco.
Marco
Quella di prima era la risposta a cazzeggio.

Ora ti dò quella seria.

Io credo che in questi tuoi comportamenti ci siano due componenti: una è insicurezza, l'altra è rabbia. Entrambe sono strascichi della tua disavventura d'amore, che ti ha lacerato fino a portarti agli psicofarmaci, come racconti.

Insicurezza di essere abbastanza per una donna (anche si ti racconti il contrario, probabilmente...) e rabbia verso l'altro sesso che è responsabile di questa insicurezza.
PERCHE' TU SEI UN GRANDE. UN PILOTA. GIOVANE, REALIZZATO E BELLO.

Lei ti ha fatto saltare un petardo sotto il culo e ancora non sei riuscito a ricomporre i frammenti della percezione che avevi di te stesso.

Da pratico e non da analista, ovviamente.

Non mollare
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Cari amici, seriamente parlando, non mi riconosco più.
Io Marco, 32enne dai sani principi, ideali. Il tradito, quello che è stato in cura da uno psichiatra perchè doveva fare uso di psicofarmaci per uiscire da un turbinio tipo "Vietnam" post tradimento.
Ora sono diventato insensibile, un rovina famiglie, incoerente. Contribuisco a rendere cornuti e mazziati alcuni ometti...ed il numero va crescendo.
Non m'interessa, non ho più la sensibilità che avevo. Non dispongo più dell'infinito altruismo che avevo. Non ho più stati d'angoscia per le mie passate esperienze...anzi, ora come ora, non mi ricordo manco più del passato (forse solo perchè ho la mente impegnata nel presente).
Sono sempre alla ricerca di una persona seria, con la testa sulle spalle con la quale trascorrere serenamente la vita che mi rimane, ma nel frattempo non voglio rimanere con le mani in mano, paranoico fino all'inverosimile. Forse opto per queste losche situazioni (che tra l'altro non mi calzano a pennello) solo per non avere dei momenti di "bassa". Ma...mi fanno stare "bene".
Non aggiungo altro: so solo che io non sono Marco.
Marco
Marco, non sai quanto mi faccia star male sentirti così.
Mi sento di dirti solo questo: perchè non provi a stare per conto tuo? Ma davvero, evitando ogni possibile coinvolgimento sbagliato che poi ti porta a sentirti così lontano da ciò che sei.
Oppure, mi viene da chiederti: e se tu fossi realmente così?
Cioè, se tu fossi interessato solo a questo tipo di situazioni, pensando di cercare una persona seria, idealizzando te stesso?
Chieditelo, e se la risposta è negativa, credo tu debba stare solo con te stesso.
 
O

Old Vulvia

Guest
Cari amici, seriamente parlando, non mi riconosco più.
Io Marco, 32enne dai sani principi, ideali. Il tradito, quello che è stato in cura da uno psichiatra perchè doveva fare uso di psicofarmaci per uiscire da un turbinio tipo "Vietnam" post tradimento.
Ora sono diventato insensibile, un rovina famiglie, incoerente. Contribuisco a rendere cornuti e mazziati alcuni ometti...ed il numero va crescendo.
Non m'interessa, non ho più la sensibilità che avevo. Non dispongo più dell'infinito altruismo che avevo. Non ho più stati d'angoscia per le mie passate esperienze...anzi, ora come ora, non mi ricordo manco più del passato (forse solo perchè ho la mente impegnata nel presente).
Sono sempre alla ricerca di una persona seria, con la testa sulle spalle con la quale trascorrere serenamente la vita che mi rimane, ma nel frattempo non voglio rimanere con le mani in mano, paranoico fino all'inverosimile. Forse opto per queste losche situazioni (che tra l'altro non mi calzano a pennello) solo per non avere dei momenti di "bassa". Ma...mi fanno stare "bene".
Non aggiungo altro: so solo che io non sono Marco.
Marco
Forse semplicemente non si è ancora del tutto rimarginata la ferita. Pur volendolo, non sei ancora pronto a rimetterti in gioco seriamente e non sei disposto ancora a dare fiducia (nel modo che ti è proprio) ad un'eventuale partner. Così fai delle prove, con la rassicurante consapevolezza che se le cose vanno male e finiscono è perchè fin dal principio hai scelto la persona sbagliata: non sarebbe potuta andare diversamente. In questo modo cerchi di avere un controllo sulla delusione: una persona sbagliata fin dall'inizio non mi potrà "distruggere" completamente.

 

Verena67

Utente di lunga data
Marco, non so bene che consiglio darti. La tua situazione è molto "maschile" , molto lontana dalle mie corde.

Penso abbia ragione Jesus quando dice che il tutto nasca da una tua insicurezza/rabbia, e probabilmente si devi rafforzare l'autostima.

Una ragazza seria ci uscirebbe eccome con uno come te, con la tua sensibilità, cultura, profondità, ma se tu continui a razzolare male...nessuno puo' farci niente.

Nel Principe Cerca Moglie il barbiere (Murphy) dice al principe (Murphy): "Non è in discoteca che si trovano le brave ragazze!"



Bacio!
 

Insonne di Seattle

Utente di lunga data
ci sono passato anche io.
dopo che una stronza mi lasciò per un altro dopo 2 anni di rapporto proprio mentre stavo per passare l'esame più importante della mia vita, al posto di piangermi addosso ho tirato fuori i coglioni, ho superato l'esame. Dopo ciò, per ben 2 anni mi sono dedicato a storielle di una sera o poco meno a destra e sinistra. uscivo praticamente tutte le sere, compresi i lunedì, per riprendermi degli anni passati sui libri. più lo facevo, più ero noncurante, e più risultavo attraente.

tutto questo finchè non mi sono innamorato un'altra volta e sono ridiventato un agnellino sacrificale. (ma questa è storia già vista)
 

Grande82

Utente di lunga data
ci sono passato anche io.
dopo che una stronza mi lasciò per un altro dopo 2 anni di rapporto proprio mentre stavo per passare l'esame più importante della mia vita, al posto di piangermi addosso ho tirato fuori i coglioni, ho superato l'esame. Dopo ciò, per ben 2 anni mi sono dedicato a storielle di una sera o poco meno a destra e sinistra. uscivo praticamente tutte le sere, compresi i lunedì, per riprendermi degli anni passati sui libri. più lo facevo, più ero noncurante, e più risultavo attraente.

tutto questo finchè non mi sono innamorato un'altra volta e sono ridiventato un agnellino sacrificale. (ma questa è storia già vista)
e ora come va? Inutile chiedertelo, mi sa.... sempre allo stesso palo...
 

Insonne di Seattle

Utente di lunga data
come va lo ho già raccontato.

posso confessarti una cosa, cara Grande82?

dopo gli ultimi scazzi su questo sito non mi sento neppure incentivato a parlare più di come mi va, visto che tutto quello che scrivo non è più oggetto di sfogo e confronto (per me) e consiglio (per gli altri), ma solo di pesante pubblico scherno.

ti giuro che se io sono al bancone di un bar con un whisky, disperato perchè c'ho i cazzi miei, ed il barista mi comincia a ridere davanti, gli spacco la botiglia di J&B in testa.

Ormai sto sito è diventato il regno virtuale di 4 deluse e 2 tristoni finti che si corteggiano, tant'è che infatti quasi nessun utente nuovo scrive più di quello che gli succede (ricordo con le lacrime agli occhi i vecchi thread di Albatross).
 

Fedifrago

Utente di lunga data
come va lo ho già raccontato.

posso confessarti una cosa, cara Grande82?

dopo gli ultimi scazzi su questo sito non mi sento neppure incentivato a parlare più di come mi va, visto che tutto quello che scrivo non è più oggetto di sfogo e confronto (per me) e consiglio (per gli altri), ma solo di pesante pubblico scherno.

ti giuro che se io sono al bancone di un bar con un whisky, disperato perchè c'ho i cazzi miei, ed il barista mi comincia a ridere davanti, gli spacco la botiglia di J&B in testa.

Ormai sto sito è diventato il regno virtuale di 4 deluse e 2 tristoni finti che si corteggiano, tant'è che infatti quasi nessun utente nuovo scrive più di quello che gli succede (ricordo con le lacrime agli occhi i vecchi thread di Albatross).
Insonne...non far di tutta un'erba un fascio...sia che non è così...poi vedi tu...
 

Grande82

Utente di lunga data
come va lo ho già raccontato.

posso confessarti una cosa, cara Grande82?

dopo gli ultimi scazzi su questo sito non mi sento neppure incentivato a parlare più di come mi va, visto che tutto quello che scrivo non è più oggetto di sfogo e confronto (per me) e consiglio (per gli altri), ma solo di pesante pubblico scherno.

ti giuro che se io sono al bancone di un bar con un whisky, disperato perchè c'ho i cazzi miei, ed il barista mi comincia a ridere davanti, gli spacco la botiglia di J&B in testa.

Ormai sto sito è diventato il regno virtuale di 4 deluse e 2 tristoni finti che si corteggiano, tant'è che infatti quasi nessun utente nuovo scrive più di quello che gli succede (ricordo con le lacrime agli occhi i vecchi thread di Albatross).
io credo che spesso si veda attorno quel che abbiamo dentro.
COme l'uomo che voleva fuggire dalla sua angoscia, parte, ma si ritrova alal fine con l'angoscia come unica compagnia. L'aveva in sè.
Temo che tu abbia ormai in te tanta rabbia e anche un pò ti senta 'ridicolo' per la situazione in tu ti sei cacciato (non parlo del di lei eventuale tradiemnto, ma del decidere di sposare una donna che ami e insulti allo stesso tempo, di cui non ti fidi e da cui ti fai blandire come un gattino salvo arrabbiarti a momenti come una tigre, perchè non ce la fai a pensare al tuo futuro e alla casa acquistata senza immaginare una donna compagna dentro) e dalla quale non sai uscire. Prima bisognerebbe imparare a stare bene con se stessi e poi con glia ltri. Tu sembri un contenitore di rabbia e dolcezza a fasi alterne, non hai un equilibrio emozionale (non quello razionale, quello è sviluppatissimo!) e lo cerchi al di fuori. Ma il tuo cervello ha capito e ti manda segnali, il disagio è uno di questi.
 
Stato
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