ho letto un po'
io non sono andata a cercare nessuno.
non mi era montata la rabbia, il mio era un dolore più simile ad un lutto.
Però... dopo...
quando ho cominciato a ricevere telefonate anonime...
quando ho cominciato a ricevere messaggi da strani account...
ecco, ad un certo punto mi è montata la carogna.
quindi sì, ho cercato, trovato e fatto in modo che la cosa finisse.
e ciò che mi ha impedito di farlo usando le mani è stato il fatto di non poter reagire a botta calda ed il pensiero dei miei figli, perchè per il resto vedevo rosso.
E capisco molto bene che quando si vede rosso non si riesca ad essere razionali.
A me è capitato poche volte nella vita di vedere proprio rosso: non è una bella cosa.
Si diventa bestie, certo.
Specie se tra quando vedi rosso e quando hai la causa di questo stato davanti, non passa il tempo necessario a farti smaltire l'adrenalina: in quei momenti non riesci a pensare, almeno io non ci riesco.
E per quanto uno possa inorridirsi di fronte alla violenza, quando la subisci immotivatamente, o la vedi subire, qualcosa ti scatta dentro.
La violenza richiama altra violenza, la crudeltà, il riconoscere nell'altro la volontà di procurarti dolore, di annientarti, genera ansia, paura, angoscia e richiama in vita la nostra bestialità.
In quei momenti o scappi via o ti giri e attacchi a tua volta.
Ho vissuto quella sensazione anche in altre circostanze e la sensazione era precisamente quella di essere un animale dominato dall'istinto e non dalla ragione ed il ricordo di quella sensazione è spaventosamente orribile, ricordo il cuore in gola, il rumore del sangue nelle orecchie e il sapore metallico in bocca.
Quindi sì, bisogna evitarla, ne sono sicura.
Ma sono anche sicura che non sempre siamo in grado di farlo, che non sempre è facile farlo, che talvolta è veramente difficile farlo.
Questo vuol anche dire che chi è meno capace di farlo, deve stare maggiormente in guardia.